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Posts Tagged ‘arianna’

VIAGGIO IN SICILIA di Marinella Fiume e Piero Romano

“VIAGGIO IN SICILIA. Parole suoni visioni da un viaggio multisensoriale. Con DVD video” di Marinella Fiume e Piero Romano (Arianna editore) – Sulla copertina del libro: L’Orante (megaliti dell’Argimusco)

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Un viaggio multisensoriale in Sicilia sulla scorta di quello compiuto da Goethe. Un viaggio realizzato da Marinella Fiume e Piero Romano – tra parole, suoni e visioni – che ha dato origine a un libro e a un DVD molto particolari . Ne parliamo con uno dei due autori…

L’idea è nata lo scorso anno in occasione dell’anniversario – i 200 anni – della pubblicazione del “Viaggio in Italia” di Johann Wolfgang Goethe“, racconta Marinella Fiume a Letteratitudine, “il cui secondo volume uscì nel 1817, resoconto del Grand Tour compiuto tra il settembre del 1786 e il giugno del 1788 e culminato con la visita della Sicilia. Sulla scorta delle sollecitazioni di Goethe che visse questo viaggio come una vera e propria iniziazione, abbiamo voluto ripercorrere l’Isola come un luogo dell’anima da cui avviare una metamorfosi, perché da un viaggio non si ritorna mai come si era prima della partenza.

Risultati immagini per marinella fiume letteratitudineUn viaggio multisensoriale in Sicilia sotto il suo cielo stellato e la sua luna, all’ombra del suo Vulcano, tra i suoi miti, ma senza tacere i suoi anti-miti, frugando nel suo repertorio popolare, cercando le sue donne, il suo cuore, l’amore, in tutte le stagioni dell’anima, fino a trovare il sale della vita, la felicità che è il destino ultimo dell’essere umano. Abbiamo pensato di accompagnare le parole con la musica e le immagini: un libro e un DVD per sintonizzare nella lettura, nell’ascolto, nella visione il battito del cuore col battito dell’universo. Da qui la collaborazione. Il libro infatti accompagna come un commento creativo i brani musicali e dà la rotta, mentre le immagini evocano paesaggi inconsueti (albe, nuvole, rupi, lave, spiagge…) che permettono di scoprire una Sicilia fuori dai tradizionali clichè turistici”. Leggi tutto…

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SIBILLE

SibilleSIBILLE (AA.VV. – Edizioni Arianna)

Dieci Sibille del nostro tempo consegnano al lettore le loro “profezie” per suggerirci percorsi futuribili, varchi di piccola, grande sapienza, residuo di una luce che proviene da lontano ma che può, se solo noi vogliamo, accompagnarci nel nostro viaggio che, ci auguriamo, non sia solo un meccanico, orizzontale cammino.

Testi di: Licia Cardillo Di Prima, Marinella Fiume, Daniela Gambino, Asma Gherib, Simona Lo Iacono, Clelia Lombardo, Anna Mallamo, Beatrice Monroy, Nadia Terranova, Lina Maria Ugolini.

A cura di Fulvia Toscano

Sul post, i commenti che le dieci “Sibille” coinvolte nel progetto no profit hanno rilasciato a Letteratitudine.

La prefazione del libro è disponibile su L’EstroVerso

Le autrici di Sibille devolvono i diritti d’autore all’Associazione Amici del Fondo Librario “Paola Albanese” per il progetto di creazione di una Biblioteca delle donne a Nicotera (VV).

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I COMMENTI DELLE DIECI “SIBILLE”
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AFORISMI PER LE DONNE TOSTE, di Marinella Fiume

Risultati immagini per aforismi per donne tostedi Massimo Maugeri

Aforismi per le donne, per le mamme e per le nonne, per le zie, per le cugine e per tutte le bambine… Aforimi per gli uomini che vogliono conoscere per quanto possibile, le donne. Stiamo parlando di “Aforismi per le donne toste. Scovati capovolti creati“, la nuova pubblicazione di Marinella Fiume (edizioni Arianna).
Come ha scritto Eleonora Lombardo, sulle pagine di “Repubblica-Palermo“, questo libro è il frutto di “un incontro fra donne, fra la scrittrice originaria di Noto, etnolinguista, professoressa di latino nei licei, e donna dalla capigliatura indomita, Marinella Fiume, e l’editrice madonita Arianna Attinasi che ha avuto l’idea di coinvolgere per le illustrazioni la catanese Marcella Brancaforte. Una triade felice che sconfessa subito il vetusto appannaggio maschile alla letteratura e che si diverte con l’aforisma di un anonimo («L’oca è l’animale ritenuto simbolo della stupidità, a causa delle sciocchezze che gli uomini hanno scritto con le sue penne») per avere l’occasione di indagare il rapporto fra le donne e la scrittura, fra la consapevolezza del sé e il linguaggio letterario.
Tradizionalmente usato per esprimere il pensiero degli uomini, l’aforisma solo nel Novecento è diventato terreno fertile di donne capaci di maneggiarlo con destrezza. (…)
Parole come frecce, quelle evocate nella bella copertina, capaci di colpire l’obiettivo, in grado di andare a segno con precisione…

– Marinella, chi sono le donne toste? Leggi tutto…