Archivio

Posts Tagged ‘Barack Obama’

LA LUCE È LÀ di Agata Bazzi (recensione)

“La luce è là” di Agata Bazzi (Mondadori)

 * * *

Agata Bazzi. La Luce è là, LIK DÖR

di Mario Blancato

Negli ultimi 20-25 anni la letteratura siciliana sta vivendo il suo grande momento di gloria, non solo per il valore indiscutibile degli autori/autrici, che sono fortemente segnati e motivati da una tradizione significativa. Il loro talento, non solo letterario, ma polimorfico e variegato, il loro senso civico, la loro ansia di perequazione sociale, stanno riconsiderando i canoni, che sono sottesi alla letteratura, ma al contempo stanno cercando strade nuove e nuove forme espressive per rileggere la propria storia ed il proprio passato, non sempre luminoso. Certo i fari del nuovo cammino sono stati accesi da personaggi quali Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalino, Vincenzo Consolo, Giuseppe Bonaviri, che hanno percorso sentieri impegnati sul versante civile e sociale e aperti all’apporto delle culture dominanti nei secoli in Sicilia, dagli arabi ai normanni ed aragonesi, dalla corona di Spagna, al Regno dei Borboni, e dal Regno di Piemonte e Sardegna alla letteratura, più propriamente italiana. Leggi tutto…

UNA TERRA PROMESSA di Barack Obama (recensione)

“Una terra promessa” di Barack Obama (Garzanti – traduzione di Giuseppe Maugeri, Maria Grazia Galli, Paolo Lucca)

 * * *

[Cliccando sul link: il nostro speciale sulla partecipazione di Barack Obama a Che tempo che fa di Fabio Fazio su Rai3]

 * * *

Obama, il sogno di una terra promessa

di Mario Blancato

Jacques Le Goff ci ha insegnato che “la memoria, a differenza della storia, è priva di complessità e si adatta meglio alla velocità del tempo in cui viviamo. Il risultato? Nel momento in cui non c’è corrispondenza tra le cautele della storia e la memoria, quest’ultima finisce per accreditare come veri fatti e accadimenti mai avvenuti!” Questo insegnamento, appreso fin dai tempi universitari mi ha creato inconsapevolmente una certa ritrosia e diffidenza a leggere le memorie di statisti, legislatori, uomini di stato, o individui particolari, che vogliono ricostruire la loro vita e fornire praticamente le giustificazioni delle loro azioni.

Ho fatto eccezione per le memorie dell’ex presidente americano Barack Hussein Obama, soltanto perché ho voluto approfondire la mia conoscenza degli USA, in particolare perché mai, oggi, la democrazia americana si trovi in così grande affanno, non riesca più a parlare al cuore delle giovani generazioni, e non riesca a dare una direzione di marcia, pragmatica e univoca, sui grandi temi del momento: proliferazione di guerre locali, crisi evidente del capitalismo finanziario, crescenti e spaventose disuguaglianze economiche, i cambiamenti climatici e le tensioni razziali, che come un fiume carsico esplodono in maniera tragica, l’odio ed il disprezzo di americani contro americani, la presenza di gruppi paramilitari di estrema destra. Gruppi legittimati ed esaltati da un presidente paranoico e mentalmente instabile, Donald Trump, identificato come difensore, salvatore delle sorti soprattutto delle classi medie e operaie della Rust Belt, considerato messia e profeta che, da perfetto eversore del sistema democratico, ha incitato – violando, per altro, la carta dei Diritti universali dell’uomo dell’ONU – alla rivolta contro Capitol Hill masse di disadattati e di spostati. Leggi tutto…

BARACK OBAMA presenta il suo libro UNA TERRA PROMESSA a Che Tempo Che Fa

Il 44° Presidente degli Stati Uniti Barack Obama presenta la sua autobiografia intitolata “Una terra promessa”, edita in Italia da Garzanti, a Che tempo che fa di Fabio Fazio su Rai3. Di seguito, le dichiarazioni di Obama

* * *

“Mi fa molto piacere essere qui, mi piacerebbe essere lì di persona ma dobbiamo aspettare che la pandemia passi”. Così il 44° Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ospite a Che tempo che fa di Fabio Fazio su Rai3 per un’intervista esclusiva in tv in Italia sulla sua autobiografia di grande successo Una terra promessa”, edita in Italia da Garzanti.
 
Il commento di Michelle sul libro “Una terra promessa”.
Michelle è molto critica, è molto dura. Uno dei motivi per cui l’ho sposata è perché lei mi spinge sempre a fare del mio meglio. Lei, letto il libro finito, mi ha detto: “Sì, hai fatto una bella cosa!”, però mi ha chiesto come mai mi ci è voluto così tanto tempo a finire il mio primo volume quando lei il suo l’ha finito molto prima di me. Cosa posso dire? Tutti conoscono Michelle e sanno benissimo che è decisamente superiore a me. Il fatto che mi sopporti è anche una delle grandi meraviglie che descrivo nel mio libro.
 
George Clooney e la sconfitta a basket contro Amal.
Amal è in effetti decisamente un’atleta superiore a George e, se mi ricordo bene, ha vinto proprio lei in quella partita che abbiamo giocato insieme. Però do a George perlomeno un credito: con due bimbi così piccoli adesso non si può allenare come in passato. La mia unica scusa è invece che purtroppo invecchio.
 
Uno dei motivi che l’hanno portato a scrivere “Una terra promessa”.

Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 16 al 22 novembre 2020 – questa settimana segnaliamo “Una terra promessa” di Barack Obama (Garzanti)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 16 al 22 novembre 2020

Questa settimana segnaliamo: “Una terra promessa” di Barack Obama (Garzanti), al 1° posto in classifica generale

 * * *

In prima posizione: “Una terra promessa” di Barack Obama (Garzanti)

In seconda posizione: “A babbo morto. Una storia di Natale” di Zerocalcare (Bao Publishing)

In terza posizione: “Donne dell’anima mia” di Isabel Allende (Feltrinelli)

* * *

La scheda del libro: “Una terra promessa” di Barack Obama (Garzanti)

Un appassionante e personalissimo racconto in presa diretta del Presidente che ci ha dato la forza di credere nel potere della democrazia.

In questo libro attesissimo, Barack Obama racconta in prima persona la propria incredibile odissea, da giovane alla ricerca di un’identità a leader del mondo libero, e descrive con sorprendente ricchezza di particolari la propria educazione politica e i momenti più significativi del primo mandato della sua storica presidenza, un periodo di profonde trasformazioni e sconvolgimenti. Obama accompagna i lettori in un viaggio appassionante, dalle iniziali aspirazioni politiche fino alla decisiva vittoria nel caucus dell’Iowa – che ha dimostrato la forza dell’attivismo civile – e alla memorabile notte del 4 novembre 2008, quando è stato eletto 44° presidente degli Stati Uniti, diventando il primo afroamericano a ricoprire la più alta carica della nazione. Riflettendo sulla presidenza, Obama propone una acuta e inedita esplorazione delle grandi possibilità ma anche dei limiti del potere, e apre nuovi scorci sulle dinamiche del conflitto politico americano e della diplomazia internazionale. Ci conduce fin dentro lo Studio ovale e la Sala operativa della Casa Bianca, e poi a Mosca, Il Cairo, Pechino, e oltre. I lettori scopriranno ciò che Obama pensava mentre nominava i suoi ministri, fronteggiava la crisi finanziaria globale, si confrontava con Vladimir Putin, superava difficoltà all’apparenza insormontabili per ottenere l’approvazione della riforma sanitaria, si scontrava con i generali sulla strategia militare in Afghanistan, intraprendeva la riforma di Wall Street, rispondeva al disastro ambientale della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, e autorizzava l’operazione Neptune’s Spear, che ha portato alla morte di Osama bin Laden. Una terra promessa è un libro straordinariamente intimo e introspettivo. È il racconto della scommessa di un uomo con la Storia, della fede di un coordinatore di comunità messa alla prova della ribalta mondiale. L’autore si esprime con franchezza sulla difficoltà di far convivere il ruolo di candidato nero alla presidenza, il peso delle aspettative di un’intera generazione mobilitata da messaggi di «speranza e cambiamento», e la necessità di essere moralmente all’altezza delle decisioni cruciali da prendere. Descrive apertamente le forze che si sono opposte a lui negli Stati Uniti e nel mondo; spiega come la vita alla Casa Bianca abbia condizionato la moglie e le figlie; non esita a rivelare dubbi e delusioni. Eppure non smette mai di credere che, all’interno del grande e ininterrotto esperimento americano, il progresso è sempre possibile. Con grande efficacia ed eleganza di stile, questo libro sottolinea la strenua convinzione di Barack Obama che la democrazia non è un dono ricevuto dall’alto, ma si fonda sull’empatia e sulla comprensione reciproca, ed è un bene da costruire insieme, giorno dopo giorno.

* * *

Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Una terra promessa Barack Obama Garzanti 28,00
2 A babbo morto. Una storia di Natale Zerocalcare Bao Publishing 11,00
3 Donne dell’anima mia Isabel Allende Feltrinelli 15,00
4 L’appello Alessandro D’Avenia Mondadori 20,00 *
5 Dante Alessandro Barbero Laterza 20,00
6 L’Ickabog J. K. Rowling Salani 19,80
7 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
8 Perché l’Italia amò Mussolini (e come è sopravvissuta alla dittatura del virus) Bruno Vespa Mondadori 20,00
9 Insieme in cucina. Divertirsi in cucina con le ricette di «Fatto in casa da Benedetta» Benedetta Rossi Mondadori Electa 19,90
10 Gridalo Roberto Saviano Bompiani 22,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

Leggi tutto…