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Posts Tagged ‘caterina arcangelo’

L’ANIMA DEL TERRITORIO: FuoriAsse n. 23

FUORIASSEPubblichiamo l’editoriale della direttrice del magazine culturale FuoriAsse del mese di dicembre. Si intitola “L’anima del territorio” e apre facendo riferimento al nuovo romanzo di Guido Conti: Quando il cielo era il mare e le nuvole erano balene (Giunti)

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di Caterina Arcangelo

Tra i libri pubblicati di recente colpisce in modo particolare quello di Guido Conti, Quando il cielo era il mare e le nuvole erano balene (Giunti), perché è un testo che racconta senza nostalgia di un particolare territorio, che è la bassa emiliana, restituendo al lettore sensazioni avvertite in questo luogo preciso e soprattutto aprendo lo sguardo anche su modi di vita che oggi sono andati persi. Vale la pena, in questo senso, ricordare il girovago che aveva addestrato il suo orso; ma anche la caratterizzazione degli altri personaggi che è sempre potente. I protagonisti sono “vivi”, sono dotati di ragioni e sentimenti, talvolta inesplicabili l’uno per l’altro, ma che hanno radici profonde, in quanto ognuno è ben collegato con il territorio in cui vive, conosce bene la propria terra, le piante che la rivestono e i sentieri che ne calcano il suolo. Ognuno si sente parte attiva della storia anche se sa di vivere «nella periferia più periferica del mondo». Un romanzo ambientato tra gli anni ’20 fino alla piena del Po del ’51. Una lettura non solo storica del dopoguerra ma anche di formazione spirituale. In questo caso, si tratta dei sentimenti del piccolo Bruno, il protagonista, che impara a conoscere la realtà della pianura e del fiume (il Po) mediante lo sguardo attento del nonno, ma anche attraverso le devastazioni lasciate dalla Seconda Guerra Mondiale. Leggi tutto…

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FUORIASSE n°22 – “I luoghi della memoria” di Caterina Arcangelo

FuoriAsse 22È appena uscito il nuovo numero di FuoriAsse – Officina della cultura, questa volta incentrato su “La memoria dei luoghi“.
La copertina è stata realizzata da Pia Taccone e si intitola “La memoria dell’albero“.

Per sfogliare FuoriAsse o scaricare il PDF clicca sul seguente Link

Pubblichiamo, di seguito, l’editoriale del n. 22 di FuoriAsse firmato da Caterina Arcangelo

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I luoghi della memoria

di Caterina Arcangelo

A volte, vicende drammatiche o di cronaca su cui si accendono i riflettori si legano a certi luoghi in un modo tale che, irrimediabilmente, finiscono per costruirne la memoria in un immaginario collettivo, che ne diventa la forma di rappresentazione più comune all’interno di un sistema sociale.
Si tratta di preconcetti, talvolta fabbricati ad hoc, che non permettono né di verificare né di acquisire consapevolezza di quanto, invece, vivace, variegata e diversamente immaginabile possa essere la realtà di un luogo. È il caso di Ustica, per esempio, che dal 1980 – data del controverso disastro aereo avvenuto nelle acque siciliane –, viene identificata molto più spesso con La strage di Ustica. L’isola in se stessa, nella sua realtà effettiva, è come se non esistesse più.
Il compito della cultura è quello fornire i mezzi con cui riappropriarci dei luoghi della memoria. Tentando, in qualche modo, di ricostruire tale memoria senza dimenticare i drammi del presente e del passato meno recente che l’hanno più o meno condizionata.
Accade di leggere in Lettere dal Carcere, di Antonio Gramsci, una descrizione dell’isola e di ritrovare in queste pagine lo sguardo curioso e acuto di chi, come Gramsci, in un altro tempo – nel dicembre del 1926, anno in cui vi fu condannato al confino – e in un’altra epoca, si sofferma ed è capace di guardare al territorio come un luogo accogliente e pieno di vita, nonostante sia lì a scontare una pena. Ha la capacità Gramsci di uscire da se stesso, di ampliare lo sguardo e di dirigerlo oltre i limiti di sé e delle condizioni contingenti in cui è costretto a vivere. Le parole di Antonio Gramsci in una delle sue lettere alla cognata Tatiana Schucht sono particolarmente illuminanti: Leggi tutto…

COOPERATIVA LETTERARIA – intervista a Caterina Arcangelo

logotypeCOOPERATIVA LETTERARIA – intervista a Caterina Arcangelo

di Massimo Maugeri

Sono molto lieto di poter segnalare questa bella realtà culturale sorta nella città di Torino attorno al progetto di una cooperativa letteraria che ha al suo centro l’idea della condivisione della passione per la lettura e per la cultura. Una realtà che ho avuto modo di conoscere personalmente e di cui posso dare testimonianza di serietà e genuinità. Ne ho discusso con la fondatrice e presidente di “Cooperativa Letteraria“, Caterina Arcangelo.

– Cara Caterina, come nasce il progetto “cooperativa letteraria”?

Cooperativa Letteraria è un’associazione culturale che si propone di diffondere la  cultura all’interno del territorio, soprattutto nelle zone periferiche e negli strati sociali che maggiormente risentono di quell’alienazione metropolitana che caratterizza  le grandi città. Creare  un numeroso gruppo di lettori, eterogeneo per età e provenienza sociale e unito dall’interesse e la passione per il mondo del libro e della cultura, generare aggregazione e senso di appartenenza sono i nostri principali obiettivi.  Le presentazioni, i convegni e le mostre sono i mezzi che ci permettono di realizzare tutto questo. Ma tutto ben si tiene grazie all’aiuto degli editori che sostengono il nostro progetto, che ci inviano le novità del momento mettendo  a disposizione il frutto del loro lavoro: i libri.  L’associazione è nata alla fine del 2011. Il numero di soci è in grande crescita: è passata dai 60 di fine 2012 agli oltre 180 del 2013. Cooperativa Letteraria si avvale soprattutto della collaborazione di volontari, di intellettuali (scrittori, studiosi ed artisti), di case editrici, di istituzioni locali (la V Circoscrizione del Comune di Torino) , di altre associazioni (Detenzioni) e di sponsor economici (tra i quali si distingue il gruppo bancario Intesa Sanpaolo). Il cospicuo numero di  interventi volontaristici e le sinergie con le istituzioni permettono  la realizzazione di quattro  attività principali:

La gestione di un PUNTO LETTURA: un luogo che nasce con l’intento di condividere esperienze in cui il denominatore comune è la promozione della lettura con la presenza di riviste e libri in consultazione gratuita.

LETTURE DI TRAVERSO: Un programma di incontri con autori (il gruppo incontra l’autore dopo la lettura del testo.  Del gruppo fanno parte tutti i soci di Cooperativa Letteraria. Ogni socio sceglie di volta in volta  a quale incontro partecipare.)

LABirinti  FESTIVAL: occasione  di confronto tra critici, scrittori (sia affermati che esordienti), artisti, ed editori.

Il PROGETTO SCUOLE: un lavoro di approfondimento con gli studenti di alcune classi che partendo da un tema, attraverso l’analisi di un testo, sfocia in un incontro con l’autore.

Scuola Intorno propone anche una serie di laboratori  che permettono ai ragazzi di arricchire-attraverso esperienze di laboratorio, incontri, visite  guidate-la loro esperienza formativa .

La rivista FuoriAsse, un periodico bimestrale online che ospita interventi di professionisti del campo editoriale.

– Quali sono gli obiettivi?
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