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PER CHIARA PALAZZOLO

II Memorial Chiara Palazzolo

Notte Gotica - Chiara Palazzolo

II Memorial CHIARA PALAZZOLO – 6 agosto 2014, Floridia (Sr)
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RICORDANDO CHIARA PALAZZOLO…

NOTTE GOTICAMartedì 6 agosto, alle ore 20.30, nel cortile del Museo della civiltà contadina “N. Bruno” in piazza Umberto I, verrà ricordata la scrittrice floridiana Chiara Palazzolo ad un anno dalla prematura scomparsa.
L’evento, nato dall’idea del semiologo Salvo Sequenzia, amico della scrittrice, verrà organizzato dall’associazione culturale Laurus Dafne in collaborazione con il Museo “N. Bruno” e con l’assessorato alla Cultura del Comune di Floridia.
Rievocheranno la figura di Chiara Palazzolo il semiologo Salvo Sequenzia, che traccerà un profilo letterario ed umano della scrittrice; ed il cineasta Renato Scatà, direttore artistico del Floridia Film Festival, che parlerà dei rapporti tra l’opera della Palazzolo ed il cinema.
Alla voce di Antonella Mastroianni e di Manuela Reggiani sarà affidata la lettura di brani tratti dai romanzi di Chiara Palazzolo.
Floridiana ma romana d’adozione, Chiara Palazzolo è mancata prematuramente nell’agosto del 2012. Autorevole firma dell’horror italiano, dal suo esordio nel 2000 con il romanzo “La casa della festa“, ha sempre conquistato l’apprezzamento di pubblico e critica. Sono seguiti i romanzi “I bambini sono tornati” (2003) e la “Trilogia di Mirta-Luna“, con “Non mi uccidere” (2005), “Strappami il cuore” (2006) e “Ti porterò nel sangue” (2007). Nel 2011 ha pubblicato “Nel bosco di Aus“, un inquietante romanzo di altissima suspense con cui ha confermato il suo successo.
A Floridia, cui era molto legata, Chiara Palazzolo ha voluto dedicare tutte le presentazioni in anteprima dei suoi romanzi.
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ANCORA PER CHIARA…

Chiara PalazzoloAncora una volta, un grande abbraccio a Chiara Palazzolo (che ci ha lasciati il 6 agosto 2012). Oggi – nel giorno del suo compleanno – verrà festeggiata a Roma.
Massimo Maugeri

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da Lipperatura
Oggi pomeriggio, nel giorno del compleanno di Chiara, non diremo addio, ma diremo “ti voglio bene”. A Chiara, e ai suoi libri. L’appuntamento è alle 17 alla Casa delle Letterature a Roma, in Piazza dell’Orologio (e per questo, un milione di grazie a Maria Ida Gaeta che l’ha messa a disposizione). Saremo in tanti, amici e amiche che l’hanno amata, e, spero, lettrici e lettori che si uniranno ai ricordi, alle parole, alle letture. Ci saranno Simonetta Bartolini, Maria Giulia Castagnone, Rita Charbonnier, Laura Gialli, Giuseppe Lupo, Giuliana Misserville, Annella Prisco Saggiomo, Elena Raugei, Gianni Romoli, Marta Salarelli, Alessandra Zengo e Stefania Auci, e la sottoscritta. Vi aspettiamo.
(Loredana Lipperini)

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Categorie:Eventi Tag:

Una passeggiata nei boschi narrativi ricordando Chiara Palazzolo

NEL BOSCO DI AUS: Un passeggiata nei boschi della scrittura per ricordare Chiara Palazzolo, a qualche mese dalla sua scomparsa

Giovedì 20 settembre 2012, ore 18.30

La scrittrice nostra conterranea amava i boschi e li frequentava assiduamente, alla ricerca di momenti di serenità e di ispirazione.
Con i boschi, con la loro “aura” e le loro suggestioni, Chiara Palazzolo aveva intessuto un fecondo “menage”, che dalla vita rimbalzava nella sua scrittura, depositandosi in una narrazione di limpidezza e musicalità fluviale, ed in una capacità di raccontare “antica”, “favolosa”, che al bosco, ai suoi miti, ai suoi personaggi ed alle sue leggende attingeva un ricco repertorio metaforico e simbolico.
Fantasmi, streghe, gatte parlanti, “sopramorti” e personaggi turbati da “malesseri” ed angosce ancestrali popolano l’universo narrativo di Chiara Palazzolo, da I bambini sono tornati a Nel bosco di Aus, passando per la fortunata trilogia di Mirta-Luna, l’eroina “gotica” protagonista dei romanzi Non mi uccidere, Strappami il cuore e Ti porterò nel sangue.
L’opera di Chiara Palazzolo rappresenta una profonda rivisitazione del genere fantasy, che la scrittrice innova in modo originale “dal di dentro”, importando non solo elementi del romanzo tradizionale, di quello gotico e della narrazione carrolliana, ma innestando motivi, personaggi e metafore appartenenti a generi letterari antichissimi radicati nell’immaginario narrativo europeo.
Una scrittura felice, musicalissima e venata di preziose sfumature “alte”, unita ad una grande capacità di raccontare le angosce ed il disorientamento della contemporaneità, lo “straniamento” dell’uomo dalla propria corporeità e l’anelito al mistero della natura, costituiscono la cifra saliente dell’opera di Chiara Palazzolo, insieme alla capacità di muoversi su più registri narrativi, secondo una modalità “polifonica”, anzi, “dodecafonica”, straniata e dissonante, che conferisce alla scrittura stessa un sapore “acido”, stridente, ferroso.
Al suo ultimo romanzo, Nel bosco di Aus, scritto strappando alla eccezionalità della dimensione della malattia una visionaria e incantata dimensione onirica ricostruita dentro un bosco popolato di misteriose presenza – Aus, contrazione di Abyssus – Chiara Palazzolo affida il suo ultimo messaggio. Questa storia rivisita tutti i modelli, i temi e le immagini riferite al bosco, che la scrittrice eredita dalla tradizione letteraria occidentale, dal medioevo alla grande narrativa del Novecento, primi fra tutti Buzzati e Calvino.

Salvo Sequenzia Leggi tutto…

CI LASCIA CHIARA PALAZZOLO…

Chiara PalazzoloApprendo la notizia della scomparsa di Chiara solo adesso, nella serata del 6 agosto 2012.
Sono molto turbato. Scosso. Senza parole.
Ho conosciuto Chiara Palazzolo. Ci siamo scritti diverse volte e sentiti al telefono. Ho avuto modo di incontrarla e di parlarle personalmente. L’ho anche intervistata nel mio programma radiofonico, in uno speciale realizzato al Salone del libro di Torino dell’anno scorso. Abbiamo discusso del suo più recente romanzo: “Nel bosco di Aus” (Piemme).
Vorrei ricordare Chiara riportando di seguito due contributi firmati da Salvo Sequenzia e Simona Lo Iacono.
E poi vi rimando a Lipperatura, il blog di Loredana Lipperini (che era molto legata a Chiara).
Ciao, Chiara, ciao.
Massimo Maugeri

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ADDIO, MIRTA…
di Salvo Sequenzia

Chiara Palazzolo non c’è più.
Ieri sera si è addormentata e non si è più svegliata, come nei suoi romanzi, raggiungendo nel mondo dei “sopramorti”, coloro che non si rassegnano alla morte, come Mirta, il suo personaggio più amato e conosciuto.
A darne la notizia sono stati i blog letterari più importanti, per prima l’amica Loredana Lipperini.
La scrittrice fantasy più importante d’Italia, tradotta anche all’estero, creatrice della saga dei sopramorti con la trilogia “Non mi uccidere” e “Strappami il cuore” e “Ti porterò nel sangue”, pubblicata da Piemme, non ha vinto il cancro al seno contro cui ha coraggiosamente lottato per alcuni anni dedicandosi alla scrittura.
Floridiana, figlia del filosofo e poeta Enzo Palazzolo e della prof.ssa Liliana Trigilia, alla cui scuola di musica si sono formate generazioni di valenti musicisti, Chiara Palazzolo viveva da anni a Roma, ma non aveva mai troncato il suo legame con Floridia, dove soggiornava tutte le estati.
I suoi romanzi d‘esordio, “La casa della festa” e “I bambini sono tornati” la rivelano al mondo letterario come una scrittrice raffinata, dalla scrittura elegante e dall’invenzione coinvolgente. I suoi romanzi hanno venduto migliaia di copie ed alcuni di essi sono già stati sceneggiati per realizzare dei film.
Solare, semplice, gran conversatrice, dolcissima e sempre gentile, Chiara aveva in se una spiritualità naturale, che irradiava donando a chi la frequentava un senso di benessere e di strana serenità. La stessa serenità che si respirava nel salotto di casa Palazzolo, nell’antico quartiere del Carmine, dove vita ed arte carezzavano noi adolescenti tra spartiti e libri di filosofia, accolti amabilmente da Chiara e dalla sorella Serena nei lunghi pomeriggi estivi di una giovinezza lontana. Leggi tutto…