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DIREZIONE UNA MARINA DI LIBRI 2018: Cucitor di canti

DIREZIONE >>> UNA MARINA DI LIBRI 2018 – da giovedì 7 a domenica 10 giugno 2018 all’Orto Botanico, Palermo

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Cucitor di canti

M’illumino di meno | 23 febbraio | Eglise

Amélie Nothomb | 6 marzo | Real Teatro Santa Cecilia

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Palermo. Doppio appuntamento per “Direzione >> Una marina di libri”. Il 23 febbraio da Église (via dei Credenzieri) alle 18 “M’illumino di meno”, reading a lume di candela nella giornata nazionale del risparmio energetico promossa da Caterpillar. Editori, autori e operatori culturali cureranno le letture, il Teatro Ditirammu omaggerà Vito Parrinello. Il 6 marzo al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo, Amélie Nothomb presenterà il suo nuovo romanzo “Colpisci il tuo cuore” (Voland), evento promosso in collaborazione con La Feltrinelli Palermo, l’Institut français Palermo e la Fondazione The Brass Group. Angelo Di Liberto (Billy, il vizio di leggere – il gruppo) intervisterà la scrittrice belga autrice di oltre 21 romanzi, tradotti in oltre 45 paesi.

È ufficiale il tema della IX edizione del festival dell’editoria indipendente, che si svolgerà da giovedì 7 a domenica 10 giugno 2018 all’Orto Botanico. La manifestazione, promossa dal CCN Piazza Marina e dintorni e dalle case editrici Navarra Editore e Sellerio, giunta alla sua nona edizione, nell’anno di Palermo capitale della cultura, lancia una sfida: radicarsi definitivamente nella realtà siciliana e nel panorama dei festival culturali italiani, giocandovi con decisione un ruolo di cambiamento.

“Il tema della manifestazione di quest’anno è l’oralità, che abbiamo voluto coniugare nella formula Cucitor di canti. Come ci siamo arrivati? Partendo da un presupposto – spiega il direttore artistico Piero Melati –  In Italia si legge poco, la carta stampata è in crisi, il rito delle canoniche presentazioni dell’ultimo volume fresco di stampa sembra al tramonto, eppure i festival del libro registrano sempre una partecipazione di pubblico estremamente significativa. Come è possibile? Cosa c’è di nuovo e inaspettato nei festival che va in controtendenza? È forse l’incontro tra pubblico, autori ed editori, il contatto diretto, l’aggiramento dei social? È forse un ritorno alla comunicazione orale? Leggi tutto…