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Posts Tagged ‘Domenico Dara’

DAREIDE di Ippolita Luzzo (pezzi su Domenico Dara dal regno della litweb)

Pubblichiamo la prefazione, firmata da Domenico Dara, del volume “DAREIDE: pezzi su Domenico Dara dal regno della litweb” di Ippolita Luzzo (Citta del Sole Edizioni), preceduta da uno stralcio dell’introduzione

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La Dareide di Dara, la raccolta dei pezzi già pubblicati sul blog Il Regno della Litweb“, scrive Ippolita Luzzo nella sua introduzione al volume, “nasce subitanea nel 2018, nello sfogliare il libro Pezzi e non trovare nemmeno un pezzo di Domenico. Il “di” è voluto ed è sorridente.
Annuncio più volte nel corso di questi due anni la raccolta, aspettando la stagione delle messi e, durante il dicembre 2020, sembra che tutti i pezzi mi spingano a vincere la pigrizia e a farli uscire. Prepotentemente. Chiedo il conforto di Domenico, di Rosy, di Antonella che lo pubblicherà, e pronti via, sul nastro di partenza siamo. Usciamo, anzi escono loro, i pezzi, perché noi non possiamo per il momento.
E uscendo ci diranno cosa vuol dire leggere, cosa vuol dire scrivere, cosa vuol dire incontrarsi, quale esigenza abbiamo tutti di sorriderci e toccarci, di avere la stima degli altri, di stimare a nostra volta, di entrare in relazione uno con gli altri con un libro in mano. Leggi tutto…

MALINVERNO di Domenico Dara (recensione)

“Malinverno” di Domenico Dara (Feltrinelli): recensione e brani estratti dal libro

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di Maria Zappia

È una lettura lieve e fiabesca quella che si ricava dall’ultimo romanzo di Domenico Dara. L’opera si intitola Malinverno dal cognome del protagonista, un bizzarro bibliotecario esperto di letteratura che si barcamena, con spirito intriso di stoicismo e parecchie inquietudini sentimentali, tra il cimitero comunale e la biblioteca del paese del borgo di Timpamara. Eh sì perché per volontà dell’autore, Astolfo Malinverno, l’io narrante dell’intera fabula, svolge al contempo due funzioni di carattere impiegatizio: quella di custode del cimitero e quella di bibliotecario. In entrambe Astolfo eccelle per doti caratteriali e per spirito di condiscendenza che esprime nell’un caso verso i frequentatori del luogo dedicato alle sepolture, nell’altro verso i lettori. Per la serafica e filosofica predisposizione ad accettare gli eventi della vita assecondando le circostanze Astolfo si trova difronte a esperienze svariate con personaggi dai nomi evocatori di episodi letterari come Malselprù, Ortìs, Armida, Volfango, Victorùgo Achille Serrasanbruno, Abelardo Calanna e così via. Nomi evocativi di storie e di libri che gli abitanti di Timpamara, per una strana vicenda legata ad una cartiera, divorano come pane quotidiano. Leggi tutto…