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L’INGANNO DI PILATO di Domenico Seminerio: incontro con l’autore

“L’inganno di Pilato” di Domenico Seminerio (Algra): incontro con l’autore e un brano del libro

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Domenico Seminerio ha insegnato Italiano nel liceo della sua città, Caltagirone (Ct), dove vive. Ha pubblicato alcuni saggi di argomento storico e archeologico, le raccolte poetiche Parole come chewing-gum (1982), Ghirigori e parabole (1985), Complementi d’argomento (2013) e i romanzi Senza re né regno (2004), Il cammello e la corda (2006), Il manoscritto di Shakespeare (2008), Il volo di Fifina (2011), Cinque gialli sul nero (2015) e L’autista di Al Capone (2018). Ha vinto numerosi premi letterari ed è stato finalista a “Un libro per l’estate” 2006 e al “Giuseppe Dessì”.

Il suo nuovo romanzo, pubblicato da Algra, si intitola:L’inganno di Pilato“.

“Una teoria che, se comprovata, provocherebbe un effetto domino nella civiltà occidentale”, scrive Maria Rita Pennisi, curatrice della collana Fiori Blu di Algra insieme a Orazio Caruso. “Pilato, convocato a Capri dall’imperatore Tiberio, deve lasciare l’amata moglie, Claudia Procula, per riferire sulla condanna a morte di Jeshua il nazzareno. Sull’isola, dove ogni desiderio carnale è sempre esaudito, è facile rilassarsi e farsi imbrigliare dal piacere. La bellezza delle schiave e degli schiavi, del paesaggio e del mare provocano in Pilato l’oblio. Quell’Eden, però, come ogni abbagliante bellezza, nasconde un lato oscuro e perturbante”.

Abbiamo chiesto a Domenico Seminerio di raccontarci qualcosa su questo suo nuovo libro…

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«“Come Pilato nel Credo”: è la similitudine che viene usata per chi si trova coinvolto in una situazione in cui non ha alcun ruolo o un ruolo del tutto marginale», ha detto Domenico Seminerio a Letteratitudine. «E ancora: “lavarsene le mani come Pilato”, ovvero non prendersi alcuna responsabilità in qualche faccenda, non occuparsi di ciò che, invece, potrebbe avere un altro e più positivo esito. Leggi tutto…

CINQUE GIALLI SUL NERO di Domenico Seminerio

CINQUE GIALLI SUL NERO di Domenico Seminerio (Euno Edizioni)

di Vito Caruso

Su iniziativa della sezione Fidapa Motta S.A., ed in collaborazione con l’Ente locale, assessorato comunale alla Cultura, Pro Loco Motta S.A. e sezione provinciale AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), sarà presentato sabato 21 novembre, ore 17,30, a Motta Sant’Anastasia, nel salone piano terra del castello normanno, il libro “Cinque gialli sul nero” (Euno Edizioni) di Domenico Seminerio, già docente di Lettere nel liceo della sua Caltagirone, con all’attivo alcuni saggi di carattere storico ed archeologico e diverse collaborazioni giornalistiche, nonché i romanzi di successo, editi da Sellerio, “Senza re né regno” (2004), “Il cammello e la corda” (2006) e “Il manoscritto di Shakespeare” (2008), e con Flaccovio editore “Il volo di Fifina” (2011).

Nell’ambito dell’incontro, l’intervento della neopresidente Fidapa Motta S.A. Grazia Lando, i saluti del sindaco Anastasio Carrà e dell’assessore alla Cultura Anastasia Distefano, le letture di brani dell’opera a cura dell’attore mottese Pasquale Platania, la relazione della prof.ssa Antonella Dolei, e le domande del giornalista Daniele Lo Porto (segretario provinciale Assostampa e direttore di siciliajournal.it) oltrechè del pubblico.

Cinque gialli, cinque cammei, quelli di Seminerio (illuminato confezionatore di storie che ti riconciliano col piacere della lettura), sul nero della lava della città di Catania, “una gran bella città”- osserva uno dei suoi personaggi- “cui la natura …era stata prodiga di doni, a cominciare dalla posizione geografica”. Nei cinque episodi, già quasi pronti per la macchina da presa, il sapiente intreccio poliziesco padroneggiato dal “mastro” autore è uno spunto per “impastare la materia” e consegnare al lettore un altro saggio di scrittura “giusta” (in terza persona, discorso indiretto con narratore onnisciente), minuziosa, asciutta, ironica, splendida cartolina, anche linguistica, per chiunque voglia accostarsi al “continente” Sicilia, alle sue ataviche miserie che non riescono, pare di capire, ad offuscare la sua immensa bellezza. Leggi tutto…