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Posts Tagged ‘Edith Bruck’

EDITH BRUCK nuova Vicepresidente della Società Dante Alighieri

L’italiano è la mia famiglia, la mia casa”, dice Edith Bruck in occasione della sua nomina come Vicepresidente della Società Dante Alighieri

Roma, 23 giugno 2021 – Con la nomina a Vicepresidente della Società Dante Alighieri della scrittrice ungherese Edith Bruck, finalista al Premio Strega con il libro Il pane perduto, Andrea Riccardi ha dato il via al nuovo corso dell’antica istituzione preposta alla diffusione della lingua italiana nel mondo.  Leggi tutto…

Edith Bruck vince il Premio Strega Giovani 2021

È Edith Bruck la vincitrice del Premio Strega Giovani 2021

Benevento 10 06 2021 Edith Bruck, Premio Strega Giovani 2021
©Musacchio, Ianniello & Pasqualini

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Edith Bruck con il romanzo Il pane perduto  (La nave di Teseo) è la vincitrice dell’ottava edizione del Premio Strega Giovani, promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Strega Alberti con il contributo della Camera di Commercio di Roma e in collaborazione con BPER Banca. La Vincitrice è stata annunciata in apertura della diretta dal Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, collegato da remoto, rispettando la tradizione che negli anni precedenti ha visto svolgersi la cerimonia di proclamazione sempre a Palazzo Montecitorio. È stato Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento a consegnare il premio. Leggi tutto…

EDITH BRUCK riceve l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale Edith Bruck alla quale ha conferito l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Dopo la calorosa visita del Pontefice, Papa Francesco, un’altra bella notizia legata all’ultimo libro di Edith Bruck, candidato alla LXXV edizione del Premio Strega.

Ne approfittiamo per riproporre l’ascolto della puntata radiofonica di Letteratitudine, curata e condotta da Massimo Maugeri (e trasmessa da Radio Polis), dedicata al romanzo di Edith Bruck”Il pane perduto” (La nave di Teseo) con ospite la stessa autrice.

Di seguito, il video dell’incontro tra il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed Edith Bruck e le dichiarazioni di Elisabetta Sgarbi (direttore editoriale de La nave di Teseo)

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LA RONDINE SUL TERMOSIFONE di Edith Bruck (un estratto) – Giorno della Memoria 2017

Pubblichiamo un estratto del volume LA RONDINE SUL TERMOSIFONE di Edith Bruck (La nave di Teseo)

In occasione del Giorno della Memoria

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Sono contenta a ogni riga-ossigeno-libertà che butto giù di nascosto rubando un po’ di tempo magro a mio marito Nelo, che come investito dai suoi novantaquattro anni assorbe tutta me stessa dentro e fuori.
Strappo pezzo per pezzo qualcosa di me, di noi, della mia memoria pur divisa con lui che non ne ha più, mentre io la sento ancora fresca, giovane, guida del mio lungo cammino e colpita una sola volta da un cortocircuito, quando per la prima volta mi sentii dire “Chi sei?” mentre la mia mano giaceva e giace sempre, si addormenta, invecchia nella sua, scarnita, delicata, inquieta e ora curata dalla recente presenza di Olga, la preziosa badante, in costante ansia lei per la sua Ucraina e io per il mondo, per Israele e per la Palestina che non c’è ancora. Ho fretta e temo il contagioso smarrimento di mio marito, che io non posso permettermi né per lui né per me, perché il mio vissuto non appartiene solo a me. E finché sono in tempo e mi ricordo non faccio che chiedermi come e quando ha avuto inizio il mio travaglio con il parto di un vecchio bambino di cui sono diventata madre, moglie, sorella, infermiera, medico, prigioniera, memoria, con la pazienza di Giobbe a fare la fatica di Sisifo.
A volte non so più cosa sono, o cosa sento per un uomo molto, troppo amato, da più di mezzo secolo, e mi chiedo se è solo lui che tengo in vita o anche i miei amati morti annientati nel paese di Goethe quando avevano quasi la metà dei suoi anni.

“Il tuo palmo è la mia fondamenta,” afferma da poeta nella sua lucidità intermittente e mi commuovo, mi illumino anch’io e mi rabbuio, resto senza fiato quando non mi riconosce, mi perdo, mi sento come quando ero solo il numero 11152 e con una muta preghiera mi rivolgo a Dio come allora: Leggi tutto…