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Posts Tagged ‘Edizioni Il Foglio’

ESORDI LETTERARI: Giulia Campinoti e Tiziana Nicolosi

Segnaliamo gli esordi letterari di due autrici: Renè Dubois. La vita ai tempi di Dario Mancuso” di Giulia Campinoti (Edizioni Il Foglio) e “Amar te. Iride” di Tiziana Nicolosi (Algra)

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Gordiano Lupi ha la fama di essere un eccellente talent-scout letterario. Tra le sue “scoperte”, giusto per citare un nome, c’è anche Sacha Naspini che appena pubblicato “Le case del malcontento” (Edizioni E/O): qui potete leggere il suo “Autoracconto d’autore”.
Il laboratorio editoriale di Lupi ha dato spazio, di recente, a tanti nuovi esordi letterari. Segnaliamo quello di Giulia Campinoti, autrice di “Renè Dubois. La vita ai tempi di Dario Mancuso“. Abbiamo incontrato l’autrice per chiederle di parlarci del suo libro…

«René è un’opera nata per caso», ci dice Giulia. «L’idea principale si è delineata conversando nei corridoi del liceo dove lavoro. Inizialmente, René doveva essere l’antagonista “cattivo” di un’altra storia, quindi avevo teorizzato di abbozzare a grandi linee la sua personalità e perciò anche i suoi obiettivi. Grazie all’acuta considerazione della mia interlocutrice, la caratterizzazione di René si è fatta così densa da trasformarsi in un progetto più sostanzioso e di tutt’altro tipo: la storia in cantiere abbracciava il fantasy e il soprannaturale, invece René è un cocktail di generi, i cui ingredienti sono il romanzo di formazione, il giallo, il pulp e l’azione. Perciò, se desiderate provare un sapore particolare, il drink è servito!».

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Un altro esordio letterario che desideriamo segnalare è quello di Tiziana Nicolosi che, grazie ad Algra (la casa editrice diretta da Alfio Grasso) ha appena pubblicato il romanzo breve “Amar te. Iride“. Anche in questo caso abbiamo incontrato l’autrice…
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I’M di Anne Riitta Ciccone

I’M di Anne Riitta Ciccone: un film e un libro.

Il film sarà proiettato nell’ambito della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia in SALA VOLPI il 31 agosto, alle ore 15. In serata, sempre a Venezia, si svolgerà la presentazione del romanzo (pubblicato dalle edizioni Il Foglio di Gordiano Lupi): ore 22:00 nel contesto delle Kino Venice Nights sulla barca “Edipo Re” ormeggiata all’approdo Corinto, nel corso delle Kino Venice Nights con i critici Fabio Canessa e Ilaria Ravarino. Sarà presente l’autrice. Di seguito, Anne Riitta Ciccone racconta a Letteratitudine il progetto di “I’M”. In coda al post, ulteriori dettagli e il trailer del film.

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di Anne Riitta Ciccone

Risultati immagini per Anne Riitta CicconeSi tratta di uno strano progetto sul quale con il mio Produttore Francesco Torelli stiamo lavorando da qualche anno.
Io ho fatto tre film, prima di questo, vengo dalla danza e dal teatro, ho iniziato a lavorare anche nel cinema come assistente da quando avevo meno di diciotto anni, e siccome ho la passione per l’immagine e ho sempre ricercato quella “perfetta”, anni fa ho fatto dei seminari sul 3D, che intanto aveva trovato una sua dimensione quasi espressionista con registi tipo Wenders o Polanski.
Così con una fatica immonda e combattendo contro un sistema bizzarro, con accanto da subito però Rai Cinema, siamo riusciti a realizzare questo film, in 3D. Leggi tutto…

CUENTOS FRÍOS di Virgilio Piñera (un estratto)

Pubblichiamo il primo racconto della raccolta “CUENTOS FRÍOS. Racconti freddi” di Virgilio Piñera (Edizioni Il Foglio – Traduzione di Gordiano Lupi)

Una raccolta di racconti di Virgilio Piñera, scrittore cubano, tradotti e pubblicati da Gordiano Lupi (da sempre promotore, tra le altre cose, della letteratura cubana di qualità)

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La caduta (1944)

Abbiamo già scalato la montagna alta tremila piedi. Non per piantare sulla vetta la bottiglia e neppure per piantare la bandiera degli alpinisti intrepidi. Dopo alcuni minuti cominciamo la discesa. Come accade in casi simili, il mio compagno mi seguiva legato alla stessa corda che circondava la mia cintura. Avevo contato esattamente trenta metri di discesa quando il mio compagno, dopo aver sferrato con la scarpa munita di punte metalliche una pedata a una pietra, perse l’equilibrio e, dopo aver fatto una capriola, venne a fermarsi proprio davanti a me. La corda, aggrovigliata tra le mie gambe, tirava con una certa violenza e mi obbligava, per non precipitare nell’abisso, a incurvare le spalle. Lui, a sua volta, prese lo slancio e spinse il corpo in direzione del terreno che io, invece, mi lasciavo alle spalle. La sua decisione non era strampalata né assurda; tutt’altro, dimostrava una profonda conoscenza di certe situazioni che ancora non sono state scritte nei manuali. L’entusiasmo messo nel movimento fu causa di una lieve alterazione; subito mi resi conto che il mio compagno passava come un bolide tra le mie gambe e che, in un secondo momento, lo strappo dato dalla corda, come ho detto legata alla sua schiena, mi riportava di spalle alla mia primitiva posizione di discesa. Da parte sua, lui, obbedendo senza dubbio alle mie identiche leggi fisiche, una volta percorsa la distanza che la corda gli consentiva, si girò di spalle rispetto alla direzione seguita dal suo corpo, cosa che, logicamente, ci fece incontrare fronte a fronte. Leggi tutto…