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Posts Tagged ‘edizioni san paolo’

IN UN TEMPO ABBASTANZA LUNGO di Giampaolo Nicolais

“In un tempo abbastanza lungo. Le famiglie a lezione dalla pandemia” di Giampaolo Nicolais (Edizioni San Paolo)

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di Helena Molinari

Giampaolo Nicolais è uno psicoterapeuta e professore associato di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione e della scuola di specializzazione in Psicologia clinica presso la facoltà di medicina e psicologia dell’Università di Roma La Sapienza.
Lo si evince nella lettura di questo suo ultimo libro. Eppure c’è una narrazione, c’è una letteratura con innesti che spaziano e da cui dipartono le sue considerazioni (o a cui attingono).
Un libro che parla di famiglie anche con gli occhi della sua medesima, in tempo di pandemia.
Lo ringraziamo vivamente per gli ottimi spunti utili di riflessione e per aver risposto generosamente alle nostre domande.

– “Any place is good enough to live a life in” Robert Louis Stevenson.
Qualsiasi luogo è sufficientemente buono per viverci dentro.
In tempo di pandemia, in specie nel primo lockdown, si è stati un po’ costretti a sperimentarne il senso, pur nel fermo immagine di un tempo che invece scorreva delle stesse lancette d’orologio di sempre, nell’inconsapevolezza di ciò che stava accadendo e persino delle nostre certezze.
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LA CROCE E LA VIA di Daniele Mencarelli

lacroceelavia_cover“La croce e la via” di Daniele Mencarelli (Ed. San Paolo)

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di Helena Molinari

Daniele Mencarelli, poeta e scrittore imprescindibilmente; che lo senti forte nelle singole parole isolate, nelle frasi monche solo all’apparenza, che ne odi nitidi i latrati, intero il loro seguito, la compiutezza.
Che sa svuotare di tutti i colori le cose della vita, la vita stessa, che lampante, è ancora più crocicchio e nudità.
In “La croce e la via” edito dalla casa editrice San Paolo incontriamo una via crucis parallela, audace, boriosa, dove “perdere è morire” e le tinte sono quelle del vuoto e dei grattacieli metropolitani e, accanto, quella di Cristo.
In “La croce e la via” c’è tutto quanto. C’è Mencarelli poeta e il Mencarelli scrittore, ed è una vera delizia.
C’è proprio tutto.
C’è la “vittoria, nuda, orribile e cieca”, ma c’è anche “l’albero della mia terra” come fa dire a Gesù, ed ancora, “da albero a croce, da croce a nido, casa…” che presso il sepolcro “non di morte odora l’aria”.
Abbiamo rivolto le seguenti tre domande all’autore, che tanto ringraziamo e che così generosamente ha partecipato.

– Che la Quaresima sia l’affianco ad un mistero e sia così passo dopo passo, stazione dopo stazione, la consapevolezza della parte più oscura e scura di noi? Leggi tutto…

IL CUORE ALTROVE di Rocco Malatacca

“Il cuore altrove. Un piccolo training per chi desidera pregare” di Rocco Malatacca (Edizioni San Paolo)

Ne “Il cuore altrove“, Don Rocco Malatacca ha accettato una sfida non indifferente: quella di costruire un training di preghiera per giovani e adulti di oggi; per usare le sue parole: per giovani e adulti che vivono oggi, che cercano, oggi, la vita.

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di Helena Molinari

Piccolo training per chi desidera pregare e un’altra preziosa intervista all’autore per noi di Letteratitudine. Ringraziamo vivamente Don Rocco Malatacca per le generose risposte.

– Un manuale di preghiera, snello e veloce come a scorrimento di web con tanto di livelli e step e applicazioni. In verità io ci leggo dentro la restituzione di un cammino con tutta la sua fatica e in esso la sua bellezza e un tempo individuale e lento, sacrosanto. Sbaglio?
Ho sempre pensato che la vita abbia priorità su tutto, vivere è d’altronde l’unica cosa che facciamo da quando siamo nati. Viviamo tuttavia soli, come se stessimo tutti alle prese con il nostro tesoro, come se la vita fosse un possesso. Il Signore Gesù mi ha mostrato invece la sua vita: non è solo, ha un legame col Padre, e ha imparato a esprimerlo con la direzione della sua umanità, facendone il senso del suo umano e una sua dinamica. Una prospettiva di vita anomala, che mi mostra che pregare è un modo di vivere legati. Per questo ho pensato di parlare di questa Sua prospettiva di vita che prega. Non se ne può chiaramente parlare come una teoria da mettere in pratica, ma di una esperienza, la Sua. Ho pensato quindi a un cammino step by step che segua Lui, nutrendosi della Sua esperienza, e app per noi, come un nostro modo per stargli a fianco e una piattaforma social alla nostra esperienza. Leggi tutto…

FRANCESCO E L’INFINITAMENTE PICCOLO di Christian Bobin

FRANCESCO E L’INFINITAMENTE PICCOLO di Christian Bobin (Ed. San Paolo – traduzione di Giovanna Troisi Spagnoli)

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di Helena Molinari

“La futura santità del piccolo Francesco d’ Assisi”, ancora imbrattato di latte e di lacrime, dovrà la sua vera grandezza a questa imitazione del tesoro materno, estendendo alle bestie, agli alberi, a tutti gli esseri viventi quanto le madri hanno da sempre inventato per il bene d’ un neonato. D’ altronde non esistono santi.
Esiste solo la santità. La santità è la gioia…”

Un libro piccolo quello di Bobin eppure così grande.
Non è bibliografo, tantomeno agiografo.
L’ autore è scrittore, tra i più puri del ventesimo secolo. Leggi tutto…

LE DONNE APRONO IL CIELO di Francesca Serra: incontro con l’autrice

LE DONNE APRONO IL CIELO. Sulle tracce di Ildegarda di Bingendi Francesca Serra (edizioni San Paolo)

Francesca Serra lavora in Rai dal 1999. Dopo la laurea in antropologia e in scienze della formazione collabora alle attività pastorali di Casa Santa Francesca Romana a Ponte Rotto, a Roma, in qualità di educatore alla formazione permanente. Ha seguito il corso triennale di medicina complementare presso l’A I C T O, Università Popolare di Anguillara Sabazia, finalizzata alla ricerca e alla didattica delle scienze mediche naturali. È consulente per quanto riguarda la medicina ildegardiana, nell’ambito delle pratiche di cura tradizionali, presso la Spezieria e Farmacia dell’Abbazia di San Paolo fuori le mura.

Di recente, per le edizioni San Paolo, Francesca Serra ha pubblicato il volume “Le donne aprono il cielo. Sulle tracce di Ildegarda di Bingen“. Come si legge nella scheda, si tratta di “un libro visionario, che incrocia nella medesima parabola la vita quotidiana dell’autrice con quella traiettoria celeste, composita e straordinaria, che fu l’esistenza di Ildegarda di Bingen, la monaca medievale che, con la sua libertà interiore, avrebbe cambiato per sempre lo sguardo di chi cerca, nel proprio cuore e nel creato, il senso possibile di un’esistenza vissuta come comunione tra fede, ricerca e visione”.

Abbiamo incontrato l’autrice per chiederle di raccontarci qualcosa su questo suo libro.

«Le donne ebree sanno che quando devono pregare per qualcuno malato, preparano il pane e lo tagliano perché così facendo aprono il cielo. Ecco», ha raccontato Francesca Serra a Letteratitudine, «credo che sia giunto per le donne di ogni credo e ceto, siano esse praticanti, laiche, o atee il tempo per tornare ad aprire il cielo.
La mia maestra di arte sopraffina, esperta nelle aperture dei cieli, è vissuta nel dodicesimo secolo, fino alla veneranda età di 78 anni quando la media della vita non superava i trenta. Ben le si addice il nome di Ildegarda, colei che vigila nella battaglia.
Mi sono imbattuta nella figura di Ildegarda di Bingen, mentre mi stavo occupando di culti femminili, di saperi terapeutici delle donne, e di medicina naturale.
In ogni casa in cui andassi trovavo un libro che la riguardava, un messaggio che di lei mi arrivava, attraverso incontri, articoli di giornale, persino in una bustina di tè rinvenuta sul sedile di un treno.
Ildegarda, mi parlava voleva farsi conoscere, voleva farsi vaso, contenitore e archetipo di tutto quello che avevo messo insieme negli anni trascorsi. Leggi tutto…

RISCATTO di Melo Freni

RiscattoRISCATTO” di Melo Freni (edizioni San Paolo)

di Vito Caruso

Raramente mi è capitato di leggere un romanzo che poteva andare benissimo oltre le 500 pagine e invece riesce a condensare una trama complessa in soli 26 capitoletti e 174 pagine!
Questo per me è un pezzo di bravura, che potrebbe fare da scuola ai tanti che si cimentano con la scrittura. Testo, “scritto in un linguaggio modernissimo e semplicissimo- ha sottolineato la scrittrice Giovanna Giordano –anche se la storia è tutt’altro che elementare”. Concordo. “Riscatto” (Edizioni Paoline) racconta di un bravo giovane siciliano, Genni Fleris, sprofondato, in epoca recente, negli abissi della violenza e del carcere, all’ergastolo, per essersi fatto giustizia da sé, uccidendo un boss mafioso mandante della morte della giovane e amatissima moglie, della grazia ottenuta per buona condotta dopo oltre trenta anni di reclusione, e di un senso ritrovato alla propria vita (ecco il riscatto del titolo) attraverso il volontariato prestato in Kenya con un amore che lo porterà a mettere in gioco la sua stessa esistenza.
Melo Freni, siciliano, vive a Roma, dove per 35 anni è stato redattore culturale e poi redattore capo del TG1. Ha scritto dieci romanzi ed è anche autore di diverse raccolte di poesia e di saggi letterari. “Scrivo per flussi di memorie- esterna Freni –memorie che mi danno l’impulso a costruire situazioni che poi diventano le pagine dei miei libri. Nel momento in cui rileggi, ti accorgi poi di aver rubato qualcosa ad autori molto più importanti di te, senza essertene accorto”. Leggi tutto…