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Posts Tagged ‘Elena Ferrante’

L’AMICA GENIALE: i trailer della serie Tv

Pubblichiamo i trailer della serie Tv tratta dalla quadrilogia de L’AMICA GENIALE di Elena Ferrante (Edizioni E/O)

La prima visione è prevista per il 30 ottobre 2018 su Rai Uno

 

 

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L’amica geniale è una serie televisiva italo-statunitense diretta da Saverio Costanzo, trasposizione dell’omonima serie di romanzi scritta da Elena Ferrante.

Risultati immagini per l'amica geniale locandinaLa serie verrà distribuita all’estero da FremantleMedia in versione sottotitolata con il titolo My Brilliant Friend.
La serie narra dello speciale legame che unisce Elena “Lenù” Greco e Raffaella “Lila” Cerullo, due bambine napoletane degli anni ’50.
Le riprese della prima stagione sono iniziate nell’ottobre 2017 e si sono concluse nel giugno 2018, svolgendosi a Napoli, Ischia e Marcianise.
La selezione del cast è durata quasi un anno, durante il quale sono stati esaminati ben cinquemila candidati di tutte le età. Elena Ferrante ha chiesto espressamente l’impiego di attori bambini dilettanti.
Attualmente sono in pre-produzione altri ventiquattro episodi tratti dai restanti tre libri della quadrilogia.
I primi due episodi sono stati proiettati in anteprima alla 75ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, riscuotendo un ampio apprezzamento.

(Fonte: Wikipedia Italia)

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L’amica geniale – Volume primo (la lettera degli editori Sandro Ferri e Sandra Ozzola)

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ELENA FERRANTE tra le 100 persone più influenti del 2016 per TIME

ELENA FERRANTE è stata inserita dalla rivista TIME tra le 100 persone più influenti del 2016

Qui la lista completaQui la sezione Artists 

Time 100
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ELENA FERRANTE è finalista al Man Booker International Prize 2016

ELENA FERRANTE è nella shortlist del Man Booker International Prize 2016

Elena Ferrante è tra i sei finalisti del prestigioso Man Booker International Prize 2016 con “The Story of the Lost Child”: un estratto del libro in lingua italiana è disponibile qui.

L’italiana Elena Ferrante, che gareggia con la versione tradotta in inglese di “Storia della bambina perduta” (il quarto libro della saga dell’Amica geniale, tradotto da Ann Goldstein per i tipi di Europa Editions, con il titolo di “The story of the lost child”) dovrà competere – tra gli altri – con il premio Nobel Orhan Pamuk.

I libri candidati, da cui era stata selezionata una lista di tredici, annunciata lo scorso marzo (longlist), erano complessivamente 155. Con la Ferrante sono in gara il Nobel 2006 Orhan Pamuk con ‘La stranezza che ho nella testa’ (Einaudi), pubblicato in Italia con la traduzione di Barbara La Rosa Salim, l’austriaco Robert Seethaler con ‘Una vita intera’ (Neri Pozza), pubblicato in Italia con la traduzione di Riccardo Cravero, Han Kang della Corea del Sud con ‘The Vegetarian’, l’angolano José Eduardo Agualusa con ‘A General Theory of Oblivion‘ e il cinese Yan Lianke con ‘The Four Books’.

Tra gli autori selezionati del Man Booker International Prize 2016 figura anche Maylis de Kerengal, autrice francesce molto nota al pubblico italiano (in Italia è pubblicata da Feltrinelli).

Il vincitore sarà annunciato il 16 maggio. In palio: 50 mila sterline, da dividere tra autore e traduttore.

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SEGUE L’ELENCO DEI LIBRI E DEGLI AUTORI FINALISTI Leggi tutto…

ELENA FERRANTE: LA SCRITTURA E LA SUPERBIA

Su "La Domenica" di Repubblica Lagioia intervista Elena FerranteELENA FERRANTE: LA SCRITTURA E LA SUPERBIA

Su “La domenica” del quotidiano la Repubblica del 2 aprile 2016 Elena Ferrante ha rilasciato un’ampia intervista a Nicola Lagioia (che sarà inserita in una versione aggiornata de “Le Frantumaglie” – in uscita a settembre in Australia, Gran Bretagna e Stati Uniti e in novembre in Italia per la casa editrice E/O). Si tratta di un’intervista che verte fondamentalmente sulla saga de “L’amica geniale“. Nell’ambito dell’ultima domanda postagli, la Ferrante risponde su cosa sia l’atto dello scrivere. Riportiamo qui di seguito la risposta in questione.

Scrivere è un atto di superbia. L’ho sempre saputo e perciò ho nascosto a lungo che scrivevo, soprattutto alle persone a cui volevo bene. Temevo di svelarmi ed essere disapprovata. Jane Austen si era organizzata in modo da occultare subito i suoi fogli, se qualcuno entrava nella stanza in cui si era rifugiata. È una reazione che conosco, ci si vergogna della propria presunzione, perché non c’è niente che riesca a giustificarla, nemmeno il successo.
Comunque io la metta, resta sempre il fatto che  mi sono arrogata il diritto di imprigionare gli altri dentro ciò che a me pare di vedere, sentire, pensare, immaginare, sapere. E’ un compito? E’ una missione? È una vocazione? Chi mi ha chiamato, chi mi ha assegnato quel compito e quella missione ? Un dio? Un popolo?  Una classe sociale? Un partito? L’industria culturale? Gli ultimi, i diseredati, le loro cause perse? L’intero genere umano? Quel soggetto imprevisto che sono le donne? Mia madre, le mie amiche?  No, oggi tutto è diventato più spoglio ed è lampante che solo io stessa ho autorizzato me stessa. Io mi sono assegnata, per motivi oscuri anche a me, il compito di raccontare ciò che so del mio tempo, vale a dire,  ridotto all’osso,  ciò che mi è capitato sotto il naso, vale a dire la vita i sogni le fantasie i linguaggi di un ristretto gruppo di persone e di fatti dentro uno spazio ridotto, dentro una lingua di poco rilievo resa ancor più di poco rilievo dall’uso che ne faccio.
Si tende a dire: non esageriamo, è solo un lavoro. Può darsi che ormai sia così. Leggi tutto…

ELENA FERRANTE nominata al Man Booker International Prize 2016

ELENA FERRANTE nominata al Man Booker International Prize 2016: tra i 13 titoli selezionati figurano anche i Nobel KENZABURO OE e ORHAN PAMUK

Elena Ferrante è tra gli autori presenti nella tredicina del prestigioso Man Booker International Prize 2016. Tra i tredici titoli selezionati soltanto sei andranno in finale (un estratto del libro è disponibile qui).

L’italiana Ferrante, che gareggia con la versione tradotta in inglese di “Storia della bambina perduta” (il quarto libro della saga dell’Amica geniale, tradotto da Ann Goldstein per i tipi di Europa Editions, con il titolo di “The story of the lost child”) dovrà competere con “pesi massimi” della letteratura internazionale, tra cui i premi Nobel Kenzaburo Oe e Orhan Pamuk.

Tra gli autori selezionati del Man Booker International Prize 2016 figura anche Maylis de Kerengal, autrice francesce molto nota al pubblico italiano (in Italia è pubblicata da Feltrinelli).

Tra gli altri: lo scrittore cinese Yan Lianke, il brasiliano Raduan Nassar, l’austriaco Robert Seethaler, l’angolano José Eduardo Angalusa, la francese Marie Ndiaye, il congolese Fiston Mwanza, il finlandese Aki Ollikainen, la sudcoreana Han Kang, l’indonesiano Eka Kurniawan.

Il vincitore sarà annunciato il 16 maggio. In palio: 50 mila sterline, da dividere tra autore e traduttore.

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ELENA FERRANTE accetta la candidatura al PREMIO STREGA

Sulle pagine del quotidiano la Repubblica, ELENA FERRANTE accetta la candidatura al PREMIO STREGA proposta da ROBERTO SAVIANO in coppia con SERENA DANDINI

Nei giorni scorsi avevamo sottolineato l’intervento di Roberto Saviano sulle pagine del quotidiano la Repubblica del 21 febbraio in cui lanciava la candidatura di Elena Ferrante al Premio Strega 2015 (con il quarto volume della serie de “L’Amica geniale“). Alla proposta di Saviano si era aggiunta quella di Serena Dandini (come secondo “Amico della domenica” disponibile a candidare il libro).
La risposta di Elena Ferrante giunge oggi (24 febbraio) sempre sulle pagine del quotidiano la Repubblica.

Caro Roberto Saviano“, esordisce la Ferrante “permettimi di andare subito al nocciolo della questione. Proporre la candidatura dell’Amica geniale al premio Strega è un tuo diritto di lettore e di Amico della domenica. Esercitalo pure, quindi, il libro è stato pubblicato apposta perché chiunque ne faccia l’uso e l’abuso che vuole. Più di venti anni fa un altro mio testo, L’amore molesto fu candidato a quello stesso premio e ci andò senza problemi“.
Nella sua lettera la Ferrante espone il suo pensiero sul ruolo dei libri, dopo che vengono dati alle stampe: “I miei libri, quando non sono rimasti nello spazio privatissimo del cassetto, possono andare dovunque li vogliano i lettori, l’essenziale è che io non debba andare con loro. Non li porto al guinzaglio, e al guinzaglio non mi lascio portare. Ci siamo separati definitivamente con la pubblicazione. E pubblicandoli ho consentito ad esporli al mondo nel bene e nel male. (…) Stimo te e i tuoi libri, sono contenta che tu abbia letto uno dei miei e che voglia schierarlo in una minuscola battaglia culturale, ma è inutile chiedermi il permesso“.
Nel corso della lettera, la Ferrante – di fatto – si dichiara favorevole alla candidatura del libro. “Tu giustamente non parli né di cinquina né di vittoria“, scrive rivolgendosi a Saviano, “ma di ‘sparigliare le carte’, espressione da tavolo da gioco che mi attrae“.

L’intera lettera della Ferrante è disponibile su Repubblica.it

Intanto, a partire da quest’anno (e proprio a salvaguardia dei piccoli e medi editori) entrano in vigore nuove regole per il Premio Strega.

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ROBERTO SAVIANO candida ELENA FERRANTE al PREMIO STREGA

In una lettera aperta pubblicata sulle pagine del quotidiano la Repubblica di oggi, ROBERTO SAVIANO candida ELENA FERRANTE al PREMIO STREGA 2015.

 SERENA DANDINI risponde all’appello dello scrittore e si offre come secondo “Amico della domenica” per la candidatura della Ferrante al Premio Strega

In esclusiva per Letteratitudine, un capitolo del quarto volume de “L’amica geniale”

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Cara Elena Ferrante, ti scrivo non conoscendoti di persona, ma come lettore, e credo sia il tipo di conoscenza che prediligi“. Con queste parole, Roberto Saviano – sulle pagine del quotidiano la Repubblica di oggi 21 febbraio 2015 – apre la sua lettera aperta rivolta a Elena Ferrante, offrendo il suo sostegno per candidare l’autrice de “L’amica geniale” al Premio Strega. “Non mi ha mai incuriosito scovare chi si celasse dietro il tuo nome“, prosegue Saviano, “perché sin da ragazzo ho sempre avuto le tue pagine a disposizione, e quello mi bastava e mi basta ancora per credere di conoscerti, di sapere chi sei. Una persona vicina e famigliare“.
E poi, ancora: “Insomma, per non farla troppo lunga, ti scrivo perché vorrei invitarti a partecipare al premio Strega ben sapendo che non ci sarai, che non presenzierai, che non farai nulla per accompagnare il tuo L’amica geniale.
Come autore mi sento fortunato e condivido la tua indifferenza alle logiche dei premi letterari, ma come lettore credo che la tua presenza allo Strega sarebbe un modo per fare finalmente quanto tanti auspicano da anni: mettere fine alle logiche di spartizione, fare in modo che anche altri editori possano aspirare al podio.
Allo Strega siamo affezionati perché fa parte della nostra storia, ma negli anni ha perso fascino, perché ormai è diventato un gioco sfacciatamente combinato. Io propongo te perché ti leggo e propongo te perché hai avuto l’attenzione della critica internazionale, cosa tutt’altro che scontata.”

La lettera prosegue, offrendo altre considerazioni…

In effetti, quello di Elena Ferrante è uno dei casi internazionali di maggior successo che abbiano riguardato la letteratura italiana in epoca recente. Ricordiamo che Foreign Policy, una delle più autorevoli riviste mondiali dedicate alle relazioni internazionali, ha inserito la Ferrante fra i 100 “global thinkers” più importanti del 2014. Unico altro italiano, il presidente del consiglio Matteo Renzi.

Riportiamo gli stralci di alcuni dei riscontri internazionali di cui ha beneficiato Elena Ferrante (gli altri, sulla quarta di copertina del libro qui in basso): Leggi tutto…