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Posts Tagged ‘Fabio Delizzos’

FABIO DELIZZOS racconta IL CACCIATORE DI LIBRI PROIBITI

FABIO DELIZZOS racconta il suo romanzo IL CACCIATORE DI LIBRI PROIBITI (Newton Compton).

di Fabio Delizzos

«Benvenuti. Siamo nell’anno 1559 e ci troviamo in una sala da pranzo molto rustica e confortevole, in una casa di campagna rinascimentale, appena fuori Roma. Dalla finestra si vedono vigneti e alberi spogli, gli uccelli che veleggiano nel cielo grigio d’autunno. Fa un po’ freddo, ma per fortuna qui c’è un grande camino che crepita e balugina riscaldando l’ambiente. Oggi ho il piacere di partecipare all’Autoracconto d’autore per il blog Letteratitudine e di parlare con me stesso del mio nuovo romanzo, che si intitola Il cacciatore di libri proibiti, edito da Newton Compton. Naturalmente insieme a me e a me stesso ci sono anche i personaggi del libro. Innanzitutto, vi presento Raphael Dardo, il protagonista, nonché agente segreto del duca di Firenze».
«Ciao a tutti».
«E il suo grande amico Ariel Colorni, alchimista e inventore ebreo».
«Buongiorno».
«Poi c’è il capo dei birri, Giusto Leccacorvo…».
«Presente».
«Ci sono le bellissime e conturbanti cortigiane Luna Nova e Selvaggia».
«Ciao, ciao».
«C’è il divino Michelangelo Buonarroti».
«Mm».
«C’è il prete siciliano, don Antonio Lo Duca».
«Pace e bene a tutti i lettori».
«C’è Angelo, il cattivo».
«Eccomi».
«E poi tutti gli altri personaggi: il camerlengo Santa Fiora, i cardinali Carafa, l’oste Cocco Bernardozzo e sua moglie Cornelia, lo stampatore veneziano Menico de’ Madi, fratello Serafino e tanti altri. Fatevi sentire, ragazzi».
«Ciao!!!».
«Comincerei riassumendo brevemente il libro, per chi ancora non lo avesse letto. Questo è il seguito de Il collezionista di quadri perduti. Le vicende si svolgono anche questa volta a Roma, quattro anni dopo, mentre il papa esala l’ultimo respiro e in città esplode la rivolta. L’agente segreto Raphael Dardo è in carcere, condannato a morte per il possesso e il commercio di libri proibiti, ma ha la possibilità di conquistarsi la libertà, a patto di risolvere alcuni casi di omicidio particolarmente efferati e, soprattutto, di recuperare un antico codice contenente verità pericolose, verità antichissime che sono proibite alla maggior parte degli uomini. Dico bene? Lo chiedo a me stesso». Leggi tutto…

FABIO DELIZZOS racconta IL LIBRO SEGRETO DEL GRAAL

FABIO DELIZZOS racconta il suo romanzo IL LIBRO SEGRETO DEL GRAAL (Newton Compton). Un estratto del libro è disponibile qui

di Fabio Delizzos

Il Graal è un oggetto molto pericoloso, abbaglia, confonde. Si può impazzire inseguendo le sue mille ombre. Tanto è vero che una notte, una voce interiore iniziò a parlarmi con insistenza, e a dirmi che dovevo scrivere un romanzo su questo argomento. Io risposi che non ci voleva poi molto a tentarmi, ma che si trattava di un terreno rischioso. Subito, allora, si intromise una seconda voce, forse proveniente dall’emisfero sinistro del mio cervello: «Non farlo», mi diceva, «non dare ascolto a quell’altro: è stato scritto e riscritto di tutto su questo tema. A giudicare dalla sua storia, il Graal non contiene sangue, ma inchiostro». La prima voce ribatteva con convinzione: «È stato scritto di tutto, ma non tutto». E la seconda: «La parola Graal fa storcere il naso agli accademici. Sono già stati scritti dei mega bestseller planetari, e sembrerà che ci stai provando anche tu; lascia perdere».
La prima voce era d’accordo su quest’ultimo punto, tuttavia insisteva che io dovessi farlo lo stesso: «Ascoltami», sussurrava, «qui non si tratta di emulare Dan Brown. Il tuo deve essere un romanzo storico, ambientato nel Medioevo; devi risalire a Chrétien de Troyes, il primo autore che parlò del Graal, il poeta medievale più grande, prima di Dante! Sapevi che il suo racconto, La storia del Graal, quello che ha dato inizio al mito, è rimasto incompiuto? La mano del poeta si è fermata all’improvviso, la penna d’oca ha smesso di scorrere sulla pergamena. Ecco che la maledizione del Graal, preannunciata nel racconto stesso, si è avverata all’esterno: l’autore è morto mentre scriveva. Il romanzo è rimasto interrotto e sospeso, come un ponte sull’eternità… Non è affascinante?». Leggi tutto…