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FESTIVALETTERATURA 2018

FESTIVALETTERATURA MANTOVA DAL 5 AL 9 SETTEMBRE 2018

Festivaletteratura
VENTIDUESIMA EDIZIONE

La ventiduesima edizione di Festivaletteratura si terrà a Mantova da mercoledì 5 a domenica 9 settembre. Il denso programma di appuntamenti che andrà a distendersi tra piazze, palazzi e altri luoghi della città arriva da un appassionante lavoro di tessitura che ha messo in connessione artisti provenienti da mondi diversi, creato corrispondenze tra scrittori, chiamato all’opera nuovi attori della scena culturale e – in particolare quest’anno – centinaia di adolescenti. È per questa strada che la partecipazione di ciascun autore viene a trasformarsi in un “incontro”, l’elemento di base della festosa costruzione di Festivaletteratura. Incontrarsi al Festival significa infatti ritrovarsi ad allargare i discorsi avviati, approfondire gli scambi, dare corso alle idee, verificare – nel confronto con il pubblico – quello di cui si è discusso per mesi, al di là dei singoli appuntamenti in calendario, prendendosi il tempo che occorre e trovando la giusta atmosfera.

Festivaletteratura cerca una volta di più di offrire spazi, lanciare sfide, trovare affinità e arditi incroci disciplinari per portare autori anche apparentemente distanti a condividere il palco e disporsi a un confronto aperto, a volte imprevedibile, sulle questioni sentite come più urgenti e vicine dalla comunità di lettori che si dà appuntamento a Mantova. Una cura che si traduce ad esempio nel mettere fianco a fianco autori che vivono sulle sponde opposte dell’oceano, narratori e musicisti con lo stesso senso del ritmo, architetti e scrittori che prendono la città come misura del mondo, poeti e drammaturghi che scavano dentro le parole, fisici e studiosi di letteratura che si confrontano sugli statuti delle reciproche discipline, scrittori migranti di prima e seconda generazione, o anche scrittori legati da lunga amicizia che proprio al Festival decidono di dar sfogo a una comune passione letteraria, intraprendere un progetto da tempo rimandato o ricominciare un discorso lasciato in sospeso.

A Festivaletteratura tutto questo diventa possibile. Il campo è aperto a situazioni ancor più orientate al coinvolgimento attivo del pubblico e a un’invenzione più libera e partecipata, capaci di mettere in circolo e di produrre nuove energie creative. Molte sono le progettualità che il Festival lancia o riprende – Girotondo, Scienceground o iniziative come Meglio di un Romanzo e numerose altre – all’interno di una vocazione sperimentale mai venuta meno. Read On in questo senso si spinge ancora più avanti: il progetto europeo – avviato nel giugno 2017 con sei partner internazionali e finalizzato a sostenere e promuovere la lettura tra gli adolescenti – confluisce nel programma 2018 dopo un intenso anno di attività e affida ai ragazzi il compito di proporre nuove modalità per entrare in relazione con libri e scrittori, per proseguire poi la propria corsa oltre i cinque giorni di settembre e aprire al Festival altre porte.

 

sfogliando il programma Leggi tutto…

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VENTI ANNI DI FESTIVALETTERATURA

FESTIVALETTERATURA

Festivaletteratura
XX EDIZIONE
A Mantova dal 7 all’11 settembre (con qualche anticipo)

VENTI ANNI DI FESTIVALETTERATURA

Festivaletteratura


20 ANNI
Venti anni di Festivaletteratura! Venti anni sono un importante traguardo e un momento di passaggio, in cui si guarda avanti con la consapevolezza di avere fatto un percorso e di avere proposto una formula di progetto culturale e organizzativo che negli anni ha mutato il modo di intendere e di vivere le manifestazioni e le produzioni culturali del nostro Paese”.

Mettere scrittori e lettori in uno stesso discorso: questa senz’altro è l’unità di base su cui si regge ancora oggi la grammatica del Festival. Traducendo una fortunata formula anglossassone, Festivaletteratura ha annullato le distanze tra chi scrive e chi legge senza confondere i ruoli e ha aperto una relazione a doppio senso di percorrenza. In ogni incontro gli autori sono chiamati a mettersi in gioco di fronte a un pubblico che ascolta, chiede, rilancia. Attraverso questa formula semplice e oggi ampiamente diffusa, Festivaletteratura ha saputo soprattutto intercettare e dare espressione a un sentito bisogno di confronto su questioni che la letteratura – e non solo quella –  propone e mette in discussione.

Negli anni la definizione del programma si è trasformata in un lavoro di produzione aperto ogni volta a collaborazioni diverse, grazie al quale Festivaletteratura ha potuto proporre contenuti, spazi laboratoriali e officine progettuali svincolati dalle logiche del libro novità e con un coinvolgimento di pubblico sempre più attivo. Leggi tutto…

FESTIVALETTERATURA 2015

FESTIVALETTERATURA

 XIX edizione dal 9 al 13 settembre a Mantova

SI PENSA AL FUTURO GUARDANDO AL PASSATO

Scrittura è la parola chiave di questa diciannovesima edizione di Festivaletteratura che si terrà a Mantova da mercoledì 9 a domenica 13 settembre: scrittura – come segno grafico, rappresentazione simbolica, trasposizione fisica del pensiero, strumento cognitivo, espressione inequivocabile della personalità – e ricerca sul linguaggio. Festivaletteratura ancora una volta sperimenta, lavora sulle possibilità di nuovi linguaggi, e al contempo valorizza il suo passato, la quasi ventennale materia storica del suo archivio, che non è solo memoria, ma serve a innescare nuovi progetti culturali. In questa edizione del festival si parlerà dunque del futuro della scrittura con prototipi, il cantiere progettuale che parte già dal 24 agosto: uno spazio per immaginare nuovi supporti al racconto in cui 10/15 giovani saranno chiamati ogni anno a progettare e – se possibile – a realizzare un prototipo (una forma di neo-libro?) che sappia cogliere tutte le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie per la produzione di nuova letteratura e per la trasmissione del sapere. E insieme al futuro, anche il passato si radica e struttura, e finalmente diventa fruibile l’immenso materiale di chi ha lasciato il proprio segno grafico e di presenza al festival in tutti questi anni, con l’apertura dell’archivio di Festivaletteratura, attraverso l’Opac. Un catalogo on-line di foto, video, registrazioni sonore e molto altro consentirà a tutti di prendere coscienza del notevole patrimonio documentario sulla letteratura contemporanea raccolto e di utilizzarlo come partenza per nuovi progetti culturali. A questo scopo, il nuovo sito riprenderà articoli, discussioni, commenti, produzioni originali, costruendo “racconti” di scrittori e temi di cui si tratterà, e che permetteranno ai suoi visitatori, già nelle settimane precedenti, di leggere, confrontarsi, partecipare alle riflessioni e ai pensieri che animeranno il Festival. Leggi tutto…

MEGLIO DI UN ROMANZO (in bozze)

Festivaletteratura

lancia Meglio di un romanzo (in bozze), un call for papers rivolto a ragazzi di età compresa tra i 16 e i 22 anni che vogliono realizzare progetti di giornalismo narrativo. Con Meglio di un romanzo (in bozze) il Festival vuole dare spazio a chi sente l’urgenza di raccontare storie vere, coniugando un approccio documentaristico al respiro ampio della narrazione, e insieme sostenere una volta di più il talento giovanile.

Un quartiere che sta scomparendo, una persona che si reinventa un lavoro, un fiume dove non si può più pescare, un esempio di scuola felice: per partecipare a Meglio di un romanzo in bozze basta scegliere una piccola o grande storia del nostro tempo e presentare un progetto su come raccontarla e su quale “supporto” (su carta stampata, attraverso un blog, un video o in altre forme). Al call for papers i giovani aspiranti giornalisti possono partecipare individualmente o in gruppi di massimo quattro persone.

Ogni progetto andrà corredato da un teaser, un’anteprima del racconto capace di stimolare l’interesse degli addetti ai lavori. Gli autori dei migliori progetti verranno invitati a Festivaletteratura 2014 a illustrare la propria idea davanti al pubblico e a un gruppo di esperti, avviando un contatto diretto con importanti professionisti del settore.

Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 4 agosto 2014. Il bando di Meglio di un romanzo (in bozze) e i moduli per presentare le domande sono scaricabili da questa pagina Leggi tutto…

Anita Nair con LA FEROCIA DEL CUORE a Festivaletteratura

FESTIVALETTERATURA
09/09/2012 – 11:00, Palazzo di San Sebastiano – € 4,50
ANITA NAIR con LELLA COSTA

Anita Nair è una delle più popolari scrittrici indiane contemporanee. Nata nel 1966 a Mundakottakurissi, nel Kerala, dopo gli studi in lingua e letteratura inglese all’Università di Ottapalam inizia a lavorare come creative director presso un’agenzia pubblicitaria di Bangalore, svolgendo parallelamente un’attività di pubblicista e redattrice per giornali e radio. Il suo primo libro, la raccolta di racconti “Il satiro della sotterranea”, le permette di vincere una borsa di studio presso il Virginia Center for Creative Arts negl Stati Uniti. Il successo internazionale arriva con i romanzi “Un uomo migliore” (2000) e “Cuccette per signora” (2001), in cui Nair descrive con attenzione e ironia la condizione femminile in una società dominata dagli uomini. Oggi i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo in oltre venti lingue. La sua prolifica produzione comprende anche raccolte di poesie, racconti per ragazzi, scritti sulla mitologia indiana e sceneggiature per il cinema. Attualmente vive a Bangalore, in India, dove sono ambientate molte delle sue storie.

Anita Nair sarà a Mantova, al Festivaletteratura, domenica 09/09/2012 – 11:00, c/o Palazzo di San Sebastiano. Con la Nair dialogherà Lella Costa.

Il nuovo romanzo di Anita Nair, in libreria dal 30 agosto, si intitola “La ferocia nel cuore“: Leggi tutto…

ZYGMUNT BAUMAN in diretta streaming a Festivaletteratura – 8.9.2012 – h. 17,15

Zygmunt Bauman nato a Poznan nel 1925. È professore emerito nelle Università di Leeds e di Varsavia. Sociologo e studioso di fama internazionale è considerato il teorico della postmodernità. Fuggito dalla Polonia in seguito all’invasione nazista, dopo la guerra ritorna in patria e si laurea in sociologia a Varsavia. La sua dissertazione sul socialismo britannico che per prima gli diede notorietà nacque dalla sua permanenza alla London School of Economics. Ottimo conoscitore di Gramsci e di Simmel, dapprima marxista ortodosso, ha insegnato all’Università di Tel Aviv e poi a quella di Leeds. Creatore del concetto di società liquida sostiene che l’incertezza dei tempi moderni trasforma i cittadini in consumatori e smantellando ogni certezza li conduce a una vita liquida, sempre più frenetica e sempre più sottoposta all’esigenza di adeguarsi alla maggioranza per evitare l’esclusione dal gruppo.

ZYGMUNT BAUMAN in diretta streaming a Festivaletteratura – 8.9.2012 – h. 17,15
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