Archivio

Posts Tagged ‘filippo tuena’

MEMORIALI SUL CASO SCHUMANN di Filippo Tuena (un estratto)

Memoriali sul caso SchumannPubblichiamo un estratto di MEMORIALI SUL CASO SCHUMANN di Filippo Tuena (Il Saggiatore), preceduto da alcune considerazioni dell’autore in merito alla recensione del romanzo firmata da Claudio Morandini e pubblicata sul forum LETTERATURA E MUSICA di Letteratitudine

* * *

di Filippo Tuena

La struttura del libro per me È il libro. È l’elemento fondante dal quale parto. Stabilita quella – in questo caso – 6 monologhi (in principio erano 5, quello di Ludwig l’ho aggiunto per ultimo) dove si alternavano diari, epistolari, memoriali, monologhi, scritture automatiche. Ho rinunciato quasi del tutto ai dialoghi (non riuscivo a renderli credibili) e alle descrizioni (salvo Endenich che è luogo misterioso ai più e dunque quelli che lo visitavano, certamente lo descrivevano) perché volevo che il lettore sapesse meno delle voci narranti. E che le voci narranti ignorassero il lettore.
Di qui anche la scelta di eliminare – salvo nella Postilla – il ruolo del narratore che ha sempre svolto un’importante funzione nei miei libri precedenti. Un unico narratore presupponeva una conoscenza completa delle vicende e io invece volevo che si mantenesse il più possibile il dato frammentario e incompleto. Per questo motivo non è stata chiamata a testimoniare Clara, che certamente avrebbe potuto fornire molte informazioni ma che nella realtà e anche in questa ‘fiction’ ha sempre mantenuto un riserbo rigidissimo.

Due parole anche sulla musica e sulle variazioni. Considero la forma delle variazioni la punta più alta della letteratura musicale ottocentesca e anche la più vicina alla narrativa. Che cos’è la narrazione se non la variazione di un evento preesistente che nelle mani del narratore assume una forma specifica e riconoscibile come originale di quel narratore? Stabilito questo assioma ne cade che la realtà così come possiamo trasmetterla non è che una variazione dell’evento occorso. Il tema mi affascina, ma qui si può solo accennare. Ne riparliamo.

* * *

Da MEMORIALI SUL CASO SCHUMANN di Filippo Tuena (Il Saggiatore) – pag. 84-86 Leggi tutto…

ULTIMO PARALLELO, di Filippo Tuena (uno stralcio del libro)

Ultimo ParalleloIn esclusiva per Letteratitudine, pubblichiamo un brano tratto dal romanzo “ULTIMO PARALLELO”, di Filippo Tuena in libreria dal 17 gennaio
Il Saggiatore, 2013 – € 16,00 – pp. 352

Il 17 gennaio 1912, Robert Scott raggiunge il Polo Sud dopo un lungo viaggio attraverso le impervie distese dell’Antartide, per scoprire che un’altra spedizione lo ha preceduto di cinque settimane.
Tuena ripercorre questo incredibile viaggio verso la fine del mondo,
tessendo una feroce allegoria della vanità degli sforzi umani.
Attraverso una scrittura evocativa e spietata, documenta l’ultima grande esplorazione geografica terrestre che ha inaugurato il secolo delle disillusioni.

* * *

Uno stralcio del romanzo “ULTIMO PARALLELO”, di Filippo Tuena (Il Saggiatore)

There are more things in heaven and earth, Horatio,
Than are dreamt of in your philosophy

WILLIAM SHAKESPEARE, Hamlet, I, V, 174-175

Nei ricordi degli esploratori, riferiti a volte a molta distanza di tempo dagli avvenimenti, e paurosamente annebbiati anche se riordinati attraverso il processo della memoria, appare, incappucciata al loro fianco, mentre la fatica della marcia si fa insopportabile e sembra esigere ed esaurire ogni piccola energia residua, l’inquietante figura dell’uomo in più – gliding wrapt in a brown mantle, hooded – colui che procede incappucciato avvolto in un mantello bruno.

Seduto alla sua scrivania, chino sui fogli, nell’emisfero opposto, decine di migliaia di miglia lontano da quei luoghi e ad anni di distanza da quegli eventi, è stato un poeta borghese vicino alla perfezione, Thomas S. Eliot, a ricordarsi di questa ineffabile presenza, donandole un’esistenza forse immortale, e a segnalare il fatto come evento memorabile, sottolineando la singolarità del suo apparire nella quinta parte di The Waste Land, agli splendidi versi 359-365:
Leggi tutto…

STRANIERI ALLA TERRA. Intervista a Filippo Tuena

di Massimo Maugeri

Filippo TuenaSulla quarta di copertina di Stranieri alla terra (Nutrimenti, 2012) è scritto: “un libro-mondo musicale e poetico, l’opera della maturità di una delle voci più forti e singolari della narrativa contemporanea”. La voce in questione è quella di Filippo Tuena… e io sono perfettamente d’accordo con quanto indicato sul risvolto del volume.
Filippo Tuena è nato a Roma nel 1953 e ha pubblicato opere di grande pregio beneficiando di ottimi riscontri a livello di critica. Con Le variazioni Reinach ha vinto nel 2005 il premio Bagutta, e due anni dopo si è aggiudicato il premio Viareggio con Ultimo paralleloLa produzione letteraria di Tuena è ricca e varia. Ricordo anche i seguenti titoli: Il volo dell’occasione(1994; nuova edizione 2004), Cacciatori di notte (1997), Tutti i sognatori(1999, superpremio Grinzane-Cavour), Michelangelo. La grande ombra (2001; nuova edizione 2008), Manualetto pratico a uso dello scrittore ignorante(2010). E non bisogna dimenticare la sua attività di curatore di libri importanti quali: un’antologia dell‘epistolario di Michelangelo Buonarroti (2002), I diari del Polo di Robert F. Scott (2009) e il volume fotografico Scott in Antartide (2011). Attualmente Filippo Tuena, tra le altre cose, dirige per Nutrimenti la collanaTusitala.
Molteplici le tematiche trattate da questa nuova fatica letteraria: il rapporto con la scrittura e con la narrazione, l’incrocio con personaggi celebri, il tema del viaggio e quello della memoria, l’approfondimento di spunti autobiografici. Un libro che si è fatto amare sin da subito, Stranieri alla terra. Non a caso è stato proclamato libro del mese dalla trasmissione radiofonica Fahrenheit (Radio tre) nell’aprile 2012.
Ho incontrato Filippo Tuena per discutere con lui di questa sua nuova opera…

– “Stranieri alla terra” è un libro dalla struttura piuttosto complessa e ottimamente architettata. Raccontaci qualcosa sulla sua genesi. Come nasce? Da quale esigenza, o idea, o fonte di ispirazione? Leggi tutto…