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Posts Tagged ‘Francesco Costa’

DOTTOR NEANDERTHAL di Francesco Costa

“DOTTOR NEANDERTHAL. Il colore morto della mezzanotte” di Francesco Costa (Cento Autori)

di Maria Rita Pennisi

Francesco Costa è uno scrittore napoletano che vive da molti anni a Roma. È inoltre attore e sceneggiatore. Il suo ultimo libro Dottor Neanderthal, Il colore morto della mezzanotte, primo romanzo di una trilogia noir, è stato pubblicato con Cento Autori (Villaricca Napoli).
Si tratta di un romanzo pieno di colpi di scena e situazioni coinvolgenti, dislocati in varie parti d’Italia: da Lecce, dove incominciano i fatti, a Napoli dove termina la vicenda. Un libro che ci terrà incollati alla poltrona dalla prima all’ultima parola.
Protagonista è lo scrittore Leonardo Corona, autore di una trilogia di romanzi per ragazzi su un certo dottor Neanderthal, di cui dovrebbe presentare il primo volume in alcune scuole di Lecce, dove è atteso. Leonardo, però, non sta attraversando un momento felice, anzi si trova in una situazione difficile della sua vita, perché la moglie lo ha appena lasciato fuggendo a Berlino con l’amante. La madre, che per lui dovrebbe essere un punto di riferimento, è sempre più distante e apatica nei suoi confronti.
Pur sentendosi distrutto nel fisico e nel morale, Leonardo deve farsi forza per mantenere gli impegni presi. Leggi tutto…

FRANCESCO COSTA racconta ORRORE VESUVIANO

FRANCESCO COSTA racconta il suo romanzo ORRORE VESUVIANO (Bompiani)

di Francesco Costa

Francesco CostaAvete presente una cittadina del Sud in cui regna una paura mortale, quella di tirare le cuoia in ancor giovane età, perché una spropositata quantità di delitti insanguina le sue strade?
No, non ditelo. Ognuno di voi ne conosce una, ovviamente, ma quella cui mi riferisco io è una cittadina i cui abitanti fingono di essere straordinariamente felici e sembrano ignorare che la gente muore come le mosche con frequenza quotidiana proprio davanti ai loro piedi. Si voltano educatamente dall’altra parte perfino quando cade stecchito un loro parente stretto. A questo punto voi insisterete a dire che ne conoscete una in cui si verificano proprio situazioni di questo tipo, citando ora quel paese e ora quell’altro, e allora mi vedo costretto a dirvi, per tagliar corto, che sto parlando di Orrore Vesuviano.
Orrore vesuvianoNessuno sa perché si chiami così. La memoria del suo vero nome è andata perduta non si sa quando e perfino i suoi cittadini più anziani non se ne ricordano più. Ormai perfino sulle carte geografiche è chiamata Orrore Vesuviano per i troppi ammazzamenti che movimentano i suoi giorni. E’ arroccata sul Vesuvio e vi si patisce un caldo che non si sentirà neanche all’inferno. Il sangue dei suoi abitanti di sesso maschile ribolle, tanto per aggiungere un nuovo problema ai tanti che già affliggono Orrore Vesuviano, perché nessuno può resistere al fascino di Aurelia Scala che gestisce con mano ferma un negozio di fiori ed è la femmina più bella di tutta l’area vesuviana. Che c’è di strano, chiederete voi, se frotte di bei giovanotti si affollano davanti al negozio di Aurelia Scala nella speranza di conquistarne i favori?
Di strano non c’è niente, almeno sul piano teorico, ma sta di fatto che chiunque faccia la corte ad Aurelia Scala non fa in tempo a goderne le grazie che in capo a due giorni lo si trova morto!
Non di morte naturale, no di certo, ma assassinato nei modi più efferati, con sevizie terribili e riferimenti inequivocabili sia alla sua professione che alla pretesa di chiedere in moglie la più bella fioraia di tutto il Meridione. Chi è il carnefice? Chi è il boia di questi sventati giovanotti? Nessuno lo sa. O almeno tutti dicono di non saperlo. Per quali misteriosi motivi la clamorosa bellezza di Aurelia Scala, novella Elena di Troia, porta sfortuna ai suoi spasimanti? Leggi tutto…