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CLASSIFICA: dal 20 al 26 maggio 2019 – segnaliamo “Lena e la tempesta” di Alessia Gazzola (Garzanti)

Lena e la tempesta - Alessia Gazzola - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 20 al 26 maggio 2019

Questa settimana segnaliamo: “Lena e la tempesta” di Alessia Gazzola (Garzanti) – al 6° posto nella classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto “Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Al 2° posto “Nella notte” di Concita De Gregorio (Feltrinelli)

Al 3° posto “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Al 4° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione) “Nel silenzio delle nostre parole” di Simona Sparaco (DeA Planeta)

Entra in top ten al 5° posto “La notte del Getsemani” di Massimo Recalcati (Einaudi)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 8^ posizione) “Lena e la tempesta” di Alessia Gazzola (Garzanti)

Conferma il 7° posto “La gabbia dorata” di Camilla Läckberg (Marsilio)

All’8° posto (la settimana precedente era in 9^ posizione) “La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 10° posto “Diario di un amico fantastico. Il giornale di bordo di Rowley. Un libro Schiappa” di Jeff Kinney (Il Castoro)

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Lena e la tempesta - Alessia Gazzola - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Lena e la tempesta” di Alessia Gazzola (Garzanti) – al 6° posto nella classifica generale

Dall’autrice della serie l’Allieva, straordinario successo in libreria e in tv, un romanzo sulla magia dei nuovi inizi e la voglia di vivere andando oltre le proprie barriere. Un romanzo con una protagonista che deve fare i conti con sé stessa, il suo passato e un pesante segreto. Un romanzo che ha il profumo del mare, la delicatezza della sabbia tra le dita, la forza delle onde in tempesta.

Ognuno di noi ha dei segreti. Solo uno è inconfessabile.

Si dice che ciascuno di noi, nel corso della propria vita, accumuli in media tredici segreti. Di questi, cinque sono davvero inconfessabili. Lena ne ha soltanto uno, ma si fa sentire dentro come se ne valesse mille. E per quanto si sforzi di dimenticarlo, è inevitabile per lei ripensarci mentre dal traghetto scorge l’isola di Levura, meta del suo viaggio. Levura, frastagliata e selvaggia, dove ha passato le estati indimenticabili della sua giovinezza. Dove non ha più rimesso piede da quando aveva quindici anni. Da quando ogni cosa è cambiata. Ora suo padre le ha regalato la casa di famiglia e lei ha deciso di affittarla per dare una svolta alla sua esistenza. Perché si sente alla deriva, come una barca persa tra le onde. Perché il suo lavoro di illustratrice, che ama, è ad un vicolo cieco. Lena non sarebbe mai voluta tornare a Levura, non sarebbe mai voluta tornare tra quelle mura. Ma è l’unica possibilità che ha. Mentre apre le finestre arrugginite e il vento che sa di mare fa muovere le tende, i momenti dell’ultima vacanza trascorsa lì riaffiorano piano piano: le chiacchierate, gli schizzi d’acqua sul viso, le passeggiate sulla spiaggia. E insieme il ricordo di quel giorno impresso a fuoco nella sua mente. Il suo progetto è quello di stare a Levura il tempo di trovare degli affittuari per poi ricominciare altrove tutto quello che c’è da ricominciare. Eppure nulla va come aveva immaginato. Lena non sa che quella stagione che abbronza il suo viso chiaro e delicato sarà per lei molto di più. Ancora non sa che l’isola sarà luogo di incontri inaspettati come quello con Tommaso, giovane medico che dietro un’apparente sicurezza nasconde delle ombre. Giorno dopo giorno Lena scopre che la verità ha mille sfumature. Che niente è davvero inconfessabile. Perché spesso la colpa cela solo una profonda fragilità.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 16,90
2 Nella notte Concita De Gregorio Feltrinelli 16,50
3 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
4 Nel silenzio delle nostre parole Simona Sparaco DeA Planeta Libri 18,00
5 La notte del Getsemani Massimo Recalcati Einaudi 14,00
6 Lena e la tempesta Alessia Gazzola Garzanti 16,40
7 La gabbia dorata Camilla Läckberg Marsilio 19,90
8 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50
9 In mare non esistono taxi. Ediz. illustrata Roberto Saviano Contrasto 21,90
10 Diario di un amico fantastico. Il giornale di bordo di Rowley. Un libro Schiappa Jeff Kinney Il Castoro 13,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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CLASSIFICA: dall’1 al 7 aprile 2019 – segnaliamo “Tempo curvo a Krems” di Claudio Magris (Garzanti)

Tempo curvo a Krems - Claudio Magris - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dall’1 al 7 aprile 2019

Questa settimana segnaliamo: “Tempo curvo a Krems” di Claudio Magris (Garzanti) – al 49° posto nella classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Entra in top ten al 1° posto #NONOSTANTE di Marta Losito (Mondadori Electa)

Al 2° posto (la settimana scorsa era in 1^ posizione) “Km 123” di Andrea Camilleri (Mondadori)

Al 3° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Entra in top ten in 4° posizione “«Christus vivit». Esortazione apostolica postsinodale ai giovani e a tutto il popolo di Dio” di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) (Libreria Editrice Vaticana )

Al 5° posto (la settimana scorsa era in 8^ posizione) “A un metro da te” di Rachael Lippincott, Mikki Daughtry e Tobias Iaconis (Mondadori)

Al 6° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull’amore” di Massimo Recalcati (Feltrinelli)

Si conferma al 7° posto (la settimana scorsa era in 9^ posizione) “After. Ediz. speciale. Vol. 1” di Anna Todd (Sperling & Kupfer)

All’8° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione) “Le parole di Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)

Al 9° posto (la settimana scorsa era in 5^ posizione) “I tempi nuovi” di Alessandro Robecchi (Sellerio)

Al 10° posto (la settimana scorsa era in 6^ posizione) “Il filo infinito” di Paolo Rumiz (Feltrinelli)

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Tempo curvo a Krems - Claudio Magris - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Tempo curvo a Krems” di Claudio Magris (Garzanti) – al 49° posto nella classifica generale

I cinque protagonisti di questi racconti si ritrovano tutti a fare i conti con un tempo che sembra non avere inizio né fine, corrente di un fiume che conduce alla foce e alla sorgente.

«Sempre vuol dire vivere o morire? Il vetro della clessidra si accende e si colora nella luce che lo attraversa, una luce dorata rugginosa quando la clessidra è colma di sabbia e giallorosa pallido quando si svuota.»

I cinque protagonisti di questi racconti si ritrovano tutti a fare i conti con un tempo che sembra non avere inizio né fine, corrente di un fiume che conduce alla foce e alla sorgente. Il ricco e ormai vecchio industriale che inscena una beffarda ritirata dalla vita; il maestro di musica che dopo tanti anni rivede il proprio allievo in un incontro di ambigua ed elusiva crudeltà; il viaggiatore che, nella piccola e assopita cittadina di Krems, mosso da una coincidenza apparentemente insignificante, scopre il non tempo della vita e dell’amore in cui tutto è presente e simultaneo; il vecchio scrittore ospite d’onore di un premio che misura la propria estraneità al mondo e ai riti della letteratura; e infine il sopravvissuto della Grande Guerra e della grande stagione culturale della Trieste absburgica e irredentista che osserva le riprese di un film dedicato a una vicenda della sua giovinezza e di quella dei suoi amici stentando a riconoscere sé stesso e i propri compagni nei gesti e nelle battute degli attori che li interpretano. Ironicamente crudeli, malinconicamente sobri, i cinque personaggi sembrano a poco a poco attutire l’intensità delle loro esistenze, sfumando la distinzione tra finzione e realtà, con la consapevolezza che anche «le pagine invecchiano come le cose vive: fanno orecchie d’asino, si sgualciscono, avvizziscono. Come la mia pelle».

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 #NONOSTANTE Marta Losito Mondadori Electa 15,90
2 Km 123 Andrea Camilleri Mondadori 15,00
3 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50
4 «Christus vivit». Esortazione apostolica postsinodale ai giovani e a tutto il popolo di Dio Francesco (Jorge Mario Bergoglio) Libreria Editrice Vaticana 3,50 *
5 A un metro da te Rachael Lippincott; Mikki Daughtry; Tobias Iaconis Mondadori 17,00
6 Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull’amore Massimo Recalcati Feltrinelli 14,00
7 After. Ediz. speciale. Vol. 1 Anna Todd Sperling & Kupfer 15,90
8 Le parole di Sara Maurizio De Giovanni Rizzoli 19,00
9 I tempi nuovi Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
10 Il filo infinito Paolo Rumiz Feltrinelli 15,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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CLASSIFICA: dal 19 al 25 novembre 2018 – segnaliamo “Becoming. La mia storia” di Michelle Obama

0I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 19 al 25 novembre 2018

Questa settimana segnaliamo: “Becoming. La mia storia” di Michelle Obama (Garzanti)

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Al 1° posto (la settimana scorsa era al 5° posto) “Becoming. La mia storia” di Michelle Obama (Garzanti)

Maniene il 2° posto “Diario di una schiappa. Una vacanza da panico” di Jeff Kinney (Il Castoro)

Al 3° posto (la settimana scorsa era in 1^ posizione) “La misura dell’uomo” di Marco Malvaldi (Giunti)

Al 4° posto (la settimana scorsa era in 7^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante (E/O)

Al 5° posto “Fuoco e sangue. Vol. 1: Da Aegon I (il Conquistatore) alla reggenza di Aegon III (il Flagello dei Draghi)…” di George R. R. Martin (Mondadori)

Entra in top ten in 6^ posizione “… che Dio perdona a tutti” di Pif (Feltrinelli)

In 7^ posizione (la settimana scorsa era al 3° posto) “Donne che non perdonano” di Camilla Läckberg (Einaudi)

Entro in top ten all’8° posto “Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa” di Luis Sepúlveda (Guanda)

Al 9° posto (la settimana scorsa era in 8^ posizione) “Senza mai arrivare in cima. Viaggio in Himalaya” di Paolo Cognetti (Einaudi)

Al 10° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione) “Fate il vostro gioco” di Antonio Manzini (Sellerio)

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0Questa settimana segnaliamo: “Becoming. La mia storia” di Michelle Obama (Garzanti) al 1° posto in “classifica generale”

L’autobiografia intima e appassionante della First Lady degli Stati Uniti che ha ispirato il mondo (Con un inserto fotografico)

“Barack e Michelle fin dal primo giorno si sono proposti come due persone innamorate uno dell’altra. Si guardavano, si toccavano, si abbracciavano, si baciavano. Sembravano piacersi molto, piacersi fisicamente. Li abbiamo visti ballare abbracciati (…) Ma tutto questo funziona perché sono loro a incarnarlo, Barack e Michelle, con la loro unicità di coppia. Che consiste, mi pare, nell’essere contemporaneamente i più tradizionali e i più avanguardisti degli sposi. Aderiscono all’istituzione con entusiasmo filologico. Gli Obama hanno scelto e gestiscono un matrimonio che avrebbe entusiasmato Jane Austen.”Elena Stancanelli, D di Repubblica

Quando era solo una bambina, per Michelle Robinson l’intero mondo era racchiuso nel South Side di Chicago, dove lei e il fratello Craig condividevano una cameretta nel piccolo appartamento di famiglia e giocavano a rincorrersi al parco. È stato qui che i suoi genitori, Fraser e Marian Robinson, le hanno insegnato a parlare con schiettezza e a non avere paura. Ma ben presto la vita l’ha portata molto lontano, dalle aule di Princeton, dove ha imparato per la prima volta cosa si prova a essere l’unica donna nera in una stanza, fino al grattacielo in cui ha lavorato come potente avvocato d’affari e dove, la mattina di un giorno d’estate, uno studente di giurisprudenza di nome Barack Obama è entrato nel suo ufficio sconvolgendole tutti i piani. In questo libro, per la prima volta, Michelle Obama descrive gli inizi del matrimonio, le difficoltà nel trovare un equilibrio tra la carriera, la famiglia e la rapida ascesa politica del marito. Ci confida le loro discussioni sull’opportunità di correre per la presidenza degli Stati Uniti, e racconta della popolarità vissuta – e delle critiche ricevute – durante la campagna elettorale. Con grazia, senso dell’umorismo e una sincerità non comune, Michelle Obama ci offre il vivido dietro le quinte di una famiglia balzata all’improvviso sotto i riflettori di tutto il mondo e degli otto anni decisivi trascorsi alla Casa Bianca, durante i quali lei ha conosciuto meglio il suo Paese, e il suo Paese ha conosciuto meglio lei.
Becoming ci conduce in un viaggio dalle modeste cucine dell’Iowa alle sale da ballo di Buckingham Palace, tra momenti di indicibile dolore e prove di tenace resilienza, e ci svela l’animo di una donna unica e rivoluzionaria che lotta per vivere con autenticità, capace di mettere la sua forza e la sua voce al servizio di alti ideali. Nel raccontare con onestà e coraggio la sua storia, Michelle Obama lancia una sfida a tutti noi: chi siamo davvero e chi vogliamo diventare?

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Becoming. La mia storia Michelle Obama Garzanti Libri 25,00
2 Diario di una schiappa. Una vacanza da panico Jeff Kinney Il Castoro 13,00
3 La misura dell’uomo Marco Malvaldi Giunti Editore 18,50
4 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
5 Fuoco e sangue. Vol. 1: Da Aegon I (il Conquistatore) alla reggenza di Aegon III (il Flagello dei Draghi)… George R. R. Martin Mondadori 27,00
6 … che Dio perdona a tutti Pif Feltrinelli 16,00
7 Donne che non perdonano Camilla Läckberg Einaudi 14,50
8 Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa Luis Sepúlveda Guanda 14,00 *
9 Senza mai arrivare in cima. Viaggio in Himalaya Paolo Cognetti Einaudi 14,00
10 Fate il vostro gioco Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 15,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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LA PROMESSA DEL TRAMONTO di Nicoletta Sipos

LA PROMESSA DEL TRAMONTO di Nicoletta Sipos (Garzanti) – presentato da Loredana Limone

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di Loredana Limone

LA PROMESSA DEL TRAMONTO (Garzanti) è un libro di rara bellezza ed è un libro del mio genere preferito. Infatti è una storia che contiene la Storia, quella con la esse maiuscola che, purtroppo, non sempre si studia a scuola.
Ed è, inoltre, il racconto di una storia vera, la storia d’amore fra Tibor Schwarz e Sara Divinci, lui un giovane medico ebreo-ungherese e lei una giovane infermiera italiana.

Il romanzo comincia il 15 novembre 1951. Siamo a bordo della nave Veszprém e Tibor sta fuggendo dall’Ungheria e dalle imposizioni del partito, nascosto in un gabbiotto chiuso e fetido, alto 1,60 m, mentre lui è 1,80, in compagnia di due donne e un neonato. Non possono muoversi e devono fare i bisogni in un secchio comune.
La traversata è violenta, il Danubio è arrabbiato e per giunta a bordo c’è un ispettore della polizia stalinista con il suo agguerrito cane che è alla forsennata ricerca di clandestini.

Nell’angusto nascondiglio Tibor non può muoversi, non può alzarsi, non può fare che una sola cosa in piena libertà: ricordare.
Ricordare il suo grande amore per e con Sara, nonostante tutti gli impedimenti. Leggi tutto…

OMAGGIO A PREDRAG MATVEJEVIC´ (con un estratto di “Pane nostro”)

RICORDIAMO PREDRAG MATVEJEVIC´, scrittore e accademico croato scomparso il 2 febbraio 2017 con la pubblicazione di un estratto di una delle sue opere di più recente pubblicazione: “Pane nostro” (Garzanti – Traduzione dal croato di Silvio Ferrari)

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Pane nostro” è il frutto di vent’anni di lavoro. Quella del pane è una grande storia, ricca di sapienza e di poesia, d’arte e di fede. Abbraccia l’intera storia dell’umanità: dal giorno lontano in cui i nostri antenati si stupirono per la simmetria dei chicchi sulla spiga, fino a oggi, quando miliardi di esseri umani ancora soffrono la fame e sognano il pane, mentre altri lo consumano e lo sprecano nell’abbondanza. Sulle rive del Mediterraneo, dalla Mesopotamia alle tavole del mondo intero, il pane è stato il sigillo della cultura. Ha accompagnato, anche nella forma della galletta, della focaccia, del biscotto, viaggiatori, pellegrini, marinai. Si è ritrovato al centro di dispute sanguinose e interminabili: le guerre per procacciarsi il cibo, ma anche le lunghe controversie sul pane – lievitato oppure azzimo – da usare per la comunione. Perché il pane è anche un simbolo, al centro del rito eucaristico. E lo si ritrova, nelle sue mille varietà, in molte opere d’arte, dall’antico Egitto alla pop art. Raccontando questa saga sul pane, come nel suo “Breviario mediterraneo” Matvejevic ci parla di Dio e degli uomini, della storia e dell’antropologia, della fame e della ricchezza, della guerra e della pace, della violenza e dell’amore. Una saggezza spesso temprata nel dolore, ma sempre piena di speranza. Prefazione di Enzo Bianchi. Postfazione di Erri De Luca.

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1. IL PANE E IL CORPO Leggi tutto…

CARMELA SCOTTI racconta L’IMPERFETTA

CARMELA SCOTTI racconta il suo romanzo L’IMPERFETTA (Garzanti)

Le prime pagine del libro sono disponibili qui

di Carmela Scotti

Chiamata a percorrere a ritroso la strada che mi ha portato a concepire il personaggio di Catena Dolce e del suo lungo vagabondare, mi ritrovo a non sapere con precisione che direzione imboccare, come se Catena stessa avesse cancellato dalla mia memoria le tracce del suo passaggio, affinché io non potessi mai costringerla, neppure nei ricordi, a ripercorrere quel cammino che tanta pena le è costato. Dunque, non posso che partire dalla fine, dal momento in cui cioè, Catena è arrivata al cuore dei lettori, e da loro, dalle loro riflessioni, ha ricevuto in dono una voce e un corpo, diventando una presenza capace di mutare, come un vento, ad ogni sensazione nuova che il lettore mi restituiva ricavandole dalla lettura.
L’Imperfetta non è, e non è mai stato, un romanzo “di trama” (per quanto l’ordito ci sia e abbia, pur nei suoi salti temporali che annullano le distanze, un inizio, un proseguimento e una fine) ma di “ritmo”, come diceva Virginia Woolf a proposito del suo “Le onde”, dove il racconto è concepito come un brano per orchestra e ciascun personaggio è uno strumento con un proprio ritmo. In altre parole, ciò che mi premeva fare era raccontare una storia non soltanto consegnandola, nuda e cruda, al lettore, ma donandole un incedere musicale, un ritmo che permeasse la pagina, come un balletto dove ogni movimento è parte di un complesso e ben oliato ingranaggio di gambe, braccia e volti. Leggi tutto…

SARA RATTARO racconta SPLENDI PIÙ CHE PUOI

SARA RATTARO racconta il suo romanzo SPLENDI PIÙ CHE PUOI (Garzanti) – romanzo vincitore del Premio Rapallo Carige 2016

Un estratto del libro è disponibile qui

di Sara Rattaro

È capitato per caso. In un giorno qualunque, l’ho incontrata. Mi ha fermata, timida ma decisa.
“Ho una storia da raccontare. Una storia importante. Sono stata sequestrata per sei anni da mio marito”.
Ho sospeso il sospiro come se stessi toccando qualcosa di fragile, qualcosa che si può rompere, qualcosa che mi spaventa.
Così Emma mi ha raccontato la sua storia. La stessa storia che riguarda la vita di tantissime donne. Ogni donna sa di cosa parlo, ogni donna sa cosa significa aver paura della violenza, cosa significhi badare a se stesse, non andarsela a cercare. Già, siamo cresciute così. Dobbiamo imparare in fretta a vestirci, a sorridere, a dare confidenza in modo adeguato perché se ci accade qualcosa di brutto, la colpa rischia di essere solo nostra.
Emma mi ha raccontato tutto, anche quello che è difficile spiegare. Il perché.
Perché l’uomo che ami, che scegli, che difendi, si trasformi nel tuo carnefice. Perché sia così difficile andarsene al primo schiaffo, perché ci sentiamo in colpa, perché pensiamo di poterci salvare da sole. Perché è tutto così inspiegabile? Perché mentre raccogli le forze per salvarti la vita devi ancora fare i conti con i pregiudizi e la cultura. Già, perché?
Sei anni sono tanti.
Mi sono seduta davanti a lei e ho ascoltato. Ho ammirato il coraggio di una donna decisa a relegare il suo passato dove deve stare, laggiù lontano da dove lo si possa vedere o sentire. Leggi tutto…