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Posts Tagged ‘Giulio Perrone editore’

CHIARA MARCHELLI racconta LE NOTTI BLU

CHIARA MARCHELLI racconta il suo romanzo LE NOTTI BLU (Giulio Perrone editore)

Tra i 12 romanzi candidati alla LXXI edizione del PREMIO STREGA

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di Chiara Marchelli

La distanza è il filtro attraverso il quale ogni scrittore sta al mondo. Osserva, ascolta, registra. È un modo anche strano di vivere: per quante relazioni, vita, viaggi, mestieri, figli, traslochi tu scelga di fare, ti senti sempre un po’ ai margini. Ti mescoli, ti strappi, sanguini e ti sporchi, perché poi sai che tutto servirà a scrivere. Ami, e sai che servirà. Soffri, e sai che servirà. Alcuni rimangono scandalizzati da questo fenomeno, quando se ne accorgono. Gli pare mostruoso. Altri soffrono. Sfuggi, ti dicono, la scrittura viene sempre prima. Non deve essere facile, sentirsi dall’altra parte di quella distanza. Non lo è nemmeno per noi che la mettiamo in atto. Non sentirsi mai davvero “dentro”, perché, se sei troppo dentro, non vedi più. Diventiamo quasi freddi nell’adoperare pure noi stessi, anzi, noi stessi innanzitutto, perché siamo i primi che servono alla scrittura. Non è una mancanza, è una modalità. Mettiamo in atto una distanza più fredda possibile per entrare nel centro incandescente della natura umana. Pare una contraddizione, e invece è lo strumento necessario a non far scempio di ciò che, delicato e vivo, merita un rispetto chirurgico.
Spesso mi chiedono consigli da indirizzare a chi vuole scrivere. Penso che questo sia, oltre ai più consueti (leggi, lavora sodo, riscrivi), quello più onesto e necessario. Dimenticati di te, sviluppa una forma di osservazione quasi disumana, e porta rispetto. Per la storia che stai raccontando e per chi la leggerà. Cancellati, levati di mezzo, a meno che tu non sia necessario alla storia. Nella scrittura le regole vanno al contrario: tu non conti, o meglio, conti perché servi, senza di te la storia non passa. Sei importante, essenziale, nella misura in cui diventi capace di trasmettere la voce dei tuoi personaggi e i loro destini senza che si senta un fiato provenire da te. Leggi tutto…

TERRA BIANCA di Davide Piras (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo TERRA BIANCA di Davide Piras (Perrone editore)

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Il canto del gallo si propagò nella stanza e dissolse le ultime
ombre della notte. L’alba lanciava bagliori scarlatti che
esplodevano davanti a me come granate di sangue. Mi stropicciai
gli occhi. Mi dolevano e sembrava che durante la notte
ci avessero versato dentro due mestoli di sabbia fina. Giulio
dormiva ancora.
Mi giunse il crepitio dei passi di Nerina. Guardai i miei
abiti imprestati, sistemati sopra la sedia di fianco al letto, e
pensai che mi avrebbero ripreso pure quelli. Un inevitabile
rigurgito di terrore bambinesco mi cacciò fuori dalla bocca
parole inconcepibili. «Mi faranno andare nudo dalle suore!».
Gradino per gradino, la sagoma di Nerina sorse oscura,
un sole nero che ai miei occhi emanava gelo e fasci malvagi.
Entrò nella stanza e mi trovò già seduto sul letto. «Sei mattiniero
oggi, Saverio». Leggi tutto…

PASSI AFFRETTATI di DACIA MARAINI

Passi affrettatiIn occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne pubblichiamo il capitolo VII del testo teatrale PASSI AFFRETTATI di DACIA MARAINI

“Un manifesto contro la violenza alle donne. Un testo teatrale di Dacia Maraini diventa un libro-documento che raccoglie e testimonia sette storie di donne vittime di violenze nel mondo”. Panorama

Il libro nasce dall’elaborazione, a opera della scrittrice, di una serie di testimonianze raccolte in tutto il mondo sul tema della violenza alle donne. Il testo raccoglie sette storie di donne, di diverse aree del mondo, con religioni diverse tra loro, con stili di vita diversi, eppure accomunate da una triste realtà, ovvero quella di essere vittime della violenza, a volte cieca e immotivata. Donne  ovunque prigioniere di una tradizione, di un matrimonio non voluto, di una famiglia violenta, di uno sfruttatore, di una discriminazione. Dalla Cina alla Giordania, dalla Nigeria alla California fino alla “civilissima” Europa riecheggiano, nelle storie narrate dalla Maraini, violenza e sopraffazione. Il dolore di donne appartenenti a mondi diversi che vengono oltraggiate nella loro persona, dignità e libertà. Ecco allora che “Passi affrettati” non parla soltanto di una violenza insensata ma racconta un universo più complesso, un deserto nelle relazioni, una rappresentazione del corpo e del desiderio maschile schiacciati nella categoria dei bassi istinti da imporre con la violenza o con il denaro”. Passi affrettati è nato come spettacolo teatrale per poi diventare un libro e un progetto di innovazione culturale incentrato sulle tematiche della violenza e discriminazione di genere e delle pari opportunità.

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Il capitolo VII di PASSI AFFRETTATI di DACIA MARAINI
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PIERO BALZONI racconta COME UCCIDERE LE ARAGOSTE

PIERO BALZONI racconta il suo romanzo COME UCCIDERE LE ARAGOSTE (Giulio Perrone editore, 2015)

Il romanzo vincitore del premio Orlando Esplorazioni

di Piero Balzoni

C’è questo ragazzo sui trentacinque anni con due polmoni grossi come buste di plastica che gli permettono di rimanere sott’acqua per più di due minuti a tirare giù i costumi delle sue amiche. Claudio, questo ragazzo dico, percorre la tangenziale alle due del mattino. Poi arriva un Suv e lo travolge, lasciandolo lì morto sull’asfalto. Così Luca, suo fratello più piccolo, reagisce al silenzio delle autorità dando vita a una bizzarra caccia metropolitana agli assassini di suo fratello. Non c’è quasi nulla che sappia sull’incidente, solo che i responsabili guidavano un’auto da ricchi e che una signora sugli ottant’anni, trascorsi in buona parte su un terrazzino con affaccio sulla tangenziale lato est, ha visto l’auto fuggire indisturbata. Questo Luca lo sa. Quel che non sa è che stanare un assassino, specie se ricco, non è facile. Ci vuole metodo. Anzi, un metodo. E tra i tanti a disposizione Luca sceglie proprio quello che meglio si adatta alla caccia dei crostacei marini, abili a nascondersi nelle spelonche urbane, a proteggere le cose che accumulano all’interno delle proprie tane. Un metodo di caccia subacquea che certi pescatori delle isole Sandwich utilizzano da secoli per catturare le aragoste. Per riuscire nell’impresa, dovrà liberarsi dei legami affettivi. Addio a Viola, la fidanzata che inasprisce il suo senso di inadeguatezza, e a Silverio, il fuorisede dai disastrosi grandi progetti. Inizia la caccia. Leggi tutto…