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GUARIRE IL DISORDINE DEL MONDO, di Maria Panetta

Guarire il disordine del mondo. Prosatori italiani tra Otto e Novecento, di Maria Panetta
Mucchi Editore, 2012

di Claudio Morandini

In “Guarire il disordine del mondo – Prosatori italiani tra Otto e Novecento” (Mucchi, 2013), Maria Panetta ha raccolto saggi di diversa ampiezza, molti dei quali già apparsi su riviste o miscellanee. A dare unità e compattezza alla raccolta, oltre ai limiti temporali e di genere precisati nel sottotitolo, c’è un’idea umanistica di letteratura, che risuona forte e costante presso autori anche molto diversi ma accomunati da un’ansia di ricerca e insieme dalla rivendicazione di una libertà intellettuale – una libertà che può diventare impegno personale ma anche isolarsi in una sorta di atemporalità che non è mai indifferenza. Sta in questa tensione di chiara impronta etica, in questo procedere per tentativi attorno alle domande più pressanti dell’uomo (e “tentativo”, assieme a “ricerca”, è parola che ricorre spesso nelle pagine di Panetta, sin dalla Premessa, e che va letta in chiave positiva), il senso della letteratura per gli autori scelti da Panetta. Tutti loro “tentano” di tracciare la profondità di un paesaggio sociale, interiore, personale o ambientale – e lo fanno attraverso una scrittura in prosa che è phàrmakon, ovvero, come ricorda la stessa Panetta nella Premessa, veleno (dell’inganno, del depistaggio) e medicina (della Verità, almeno di una possibile verità).
Nel metodo di Maria Panetta, nell’instancabile interrogare autori che a loro volta si sono a lungo interrogati, nel fornire risposte impreviste, si sente risuonare una concezione della critica come dialogo a distanza con gli autori, anche e soprattutto con quelli apparentemente inattuali, sempre con maestri di libertà intellettuale. Certo, accanto a questo c’è sempre lo scavo erudito nei testi, l’esplorazione filologica, l’indagine metacritica: ma a contare è soprattutto, nello sguardo critico come nell’oggetto di tale sguardo, che siano narratori o critici a loro volta, il senso della ricerca.
Vediamo più da vicino come Maria Panetta interroga i suoi autori e le loro opere. Leggi tutto…