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Posts Tagged ‘HarperCollins’

PREMIO VITTORINI 2021: i finalisti

PREMIO LETTERARIO NAZIONALE ELIO VITTORINI  XX EDIZIONE: SIRACUSA, 1-4 SETTEMBRE 2021

SCELTI I TRE FINALISTI: AINIS, CALACIURA E LATTANZI. PREMIO LOMBARDI PER L’EDITORIA INDIPENDENTE AD ALGRA

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SIRACUSA, 7 LUGLIO 2021 – La Commissione giudicatrice delle opere in gara per la XX edizione del Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini, in programma a Siracusa dal primo al 4 settembre 2021, riunitasi in modalità telematica, ha selezionato i tre finalisti.

Si tratta di (in ordine rigorosamente alfabetico) Michele Ainis, Disordini (La nave di Teseo); Giosuè Calaciura, Io sono Gesù (Sellerio); Antonella Lattanzi, Questo giorno che incombe (HarperCollins).

La Commissione giudicatrice, presieduta dal professore Antonio Di Grado, ha vagliato 59 candidature presentate da oltre 40 diverse case editrici. Leggi tutto…

I PRIMI CINQUE DEL PREMIO STREGA 2021: Paolo Di Stefano, Antonella Lattanzi, Loredana Lipperini, Stefano Sgambati, Emanuele Trevi

Sono stati resi noti i titoli dei primi cinque libri proposti dagli “Amici della Domenica” per l’edizione 2021 del Premio Strega

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Premio Strega 2021“Noi” di Paolo di Stefano (Bompiani), proposto da Luca Serianni

“Questo giorno che incombe” di Antonella Lattanzi (HarperCollins), proposto da Domenico Starnone

“La notte si avvicina” di Loredana Lipperini (Bompiani), proposto da Romana Petri

“I divoratori” di Stefano Sgambati (Mondadori), proposto da Daria Bignardi

“Due vite” di Emanuele Trevi (Neri Pozza), proposto da Francesco Piccolo

Di seguito, le schede di proposta dei cinque Amici della Domenica al Premio Strega 2021
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UNA BAMBINA E BASTA raccontata agli altri bambini e basta

Il libro di Lia Levi “Una bambina e basta raccontata agli altri bambini e basta” pubblicato da HarperCollins Italia (e illustrato da Zosia Dzierzawska) sarà pubblicato negli Stati Uniti nell’inverno 2022 (sempre per Harper Collins, nella traduzione di Sylvia Notini)

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A 25 anni dalla prima pubblicazione di “Una bambina e basta” (edizioni e/o, 1994), Lia Levi ripercorre la sua storia al tempo delle leggi razziali e ne fa dono ai bambini di oggi. Lia ha appena finito la prima elementare, quando la mamma le dice che a settembre non potrà più tornare in classe. Mussolini, che comanda su tutti, non vuole più i bambini ebrei nelle scuole. In realtà non vuole gli ebrei a Torino, dove Lia abita con la famiglia, né a Milano e nemmeno a Roma. Non li vuole da nessuna parte. Con le valigie sempre in mano, i perché nella testa di Lia crescono ogni giorno. Perché il papà ha perso il lavoro? Cosa importa a Mussolini se alcuni bambini vanno a scuola e altri no? Perché la tata Maria non può più stare con loro? Perché non può essere solo una bambina, una bambina e basta?

Di seguito, Lia Levi ci racconta come è nato il libro… Leggi tutto…