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Posts Tagged ‘historica’

MIRACOLO A PIOMBINO di Gordiano Lupi (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del volume “MIRACOLO A PIOMBINO – Storia di Marco e di un gabbiano” di Gordiano Lupi (Historica)

13.

Marco tornava da scuola e aveva i suoi
compiti da terminare, poi i libri da leggere. La
passione della lettura gli era saltata sulle spalle
come un demone liberatore. Bisognava che
lo chiamassero tre volte a tavola perché si decidesse
a staccare gli occhi dal suo romanzo
d’amore o d’avventure. Viveva con i suoi eroi
e con la sua malinconia. Paura e tristezza, La
disavventura, L’antagonista, Fausto e Anna
erano i romanzi di lunghe giornate solitarie,
compagni di notti insonni, storie che uno
scrittore delle sue parti ambientava tra Cecina
e Volterra. Marco viveva le tristezze di quelle
pagine intense, sognava storie d’amore irreali,
a volte desiderava persino morire. Sì, morire.
Non è così strano pensare di uccidersi da
adolescenti, ché la morte sembra così lontana
e poi il coraggio non si trova mai. Marco di
notte nascondeva il capo sotto i cuscini, tratteneva
il fiato e pensava che prima o poi gli
sarebbero scoppiati i polmoni. Ma quando si
sentiva soffocare non aveva il coraggio e finiva
per riaprire la bocca e respirare. Leggi tutto…

«LETTERATITUDINE» di Massimo Maugeri (di Sergio Sciacca, da “La Sicilia”)

letteratitudinelibroii«Letteratitudine» di Massimo Maugeri
Il blog come simposio letterario

da LA SICILIA  –  13 Febbraio 2013, OggiCultura, pagina 21

di Sergio Sciacca

Se amate i blog «Letteratitudine» di Massimo Maugeri (voll. 2 (2008-11), vasto saggio armonicamente articolato in paragrafi, offre una prospettiva di lungo periodo di cui la Rete, con il suo eterno presente, difetta; se non amate i blog, compratene due copie: una per ricredervi e l’altra per fare ricredere qualche adoratore della letteratura standardizzata su modelli rituali.
Questo volume è composto quasi tutto di brani comparsi sul blog che l’autore, uno scrittore di attentissima sensibilità e vivace osservatore del panorama culturale e umano che tutti ci circonda, ha intitolato con quel nome sorprendente di Letteratitudine, invitando i visitatori ad esprimere le proprie idee, le proposte, gli slanci, sui tre anni indicatisi in copertina.
Non discussioni banali, ma essenziali, non dissertazioni accademiche, ma profonde, non barocche esternazioni, ma comunicazioni efficaci. Si parla dei massimi testimoni della cultura contemporanea come Sciascia, Bonaviri, Dacia Maraini; delle voci più intriganti della attuale critica militante, da Sarah Zappulla Muscarà ad Antonio Di Grado, delle voci nuove che sorgono numerose in Sicilia, che trovano eco nel Mediterraneo da Salamanca a Tunisi, alla Grecia, all’Albania, dove si studia la nostra civiltà letteraria attuale.
Lo stesso fondatore del blog è scrittore in proprio, pluripremiato (Identità distorte; La coda di pesce che inseguiva l’amore, – scritto a quattro mani con Simona Lo Iacono-; Viaggio all’alba del millennio), e ovviamente inserisce i propri interventi, calibrati, lucidi e soprattutto stimolanti: tanto è vero che bloggano sul suo sito le voci più rilevanti della cultura europea (c’è stato anche un forum con traduzione simultanea per favorire la reciproca comunicazione tra Italia e paesi di lingua tedesca). Leggi tutto…

CRONACHE DALLA FINE DEL MONDO (la prefazione di Maurizio de Giovanni)

CRONACHE DALLA FINE DEL MONDO – AA.VV. (a cura di Laura Costantini)
Historica, 2012 – € 18

Post collegato a questo dibattito su LetteratitudineBlog

25 autori per 25 modi diversi di vivere e immaginare la fine del mondo

Il libro
Come te la immagini la fine del mondo? E’ stata questa la domanda alla base del progetto editoriale delle Cronache dalla fine del mondo. La fantasia dei 25 autori si è scatenata cercando di travalicare i confini sempre angusti del già visto e del già sentito. Se ci siano riusciti è verdetto che spetta ai lettori. Resta l’impegno e la voglia di confrontarsi con un tema che da sempre appassiona l’umanità intera. Troverete alieni in vena di bonifiche, astronavi pazze, amori disperati eppure pronti a ricostruire il mondo dopo ogni caduta, miti del passato e visioni del futuro. Ci piace pensare che leggendo questi racconti, a profezia dei Maya trascorsa e sconfessata, troverete in realtà un ritratto veritiero di quello che siamo, del mondo che viviamo, della società che abbiamo costruito e di quella che vorremmo.

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Prefazione a “Cronache dalla fine del mondo”

di Maurizio de Giovanni

Leopardi, alla fine del Canto notturno di un pastore errante per l’Asia, scrive: E’ funesto a chi nasce il dì natale.
Frase terribile: significa che il giorno in cui si nasce è quello mortale. Che alla morte, cioè alla fine, non si sfugge.
Nulla di nuovo, si potrebbe dire. L’unica cosa certa, ahimè, è quella ed è l’unico destino che non si può cambiare. Ma dirlo così, in endecasillabi, fa scattare un orribile tic tac, un conto alla rovescia che nasconde l’abisso del nulla sotto la gioia del primo vagito.
La morte, nel suo ripetersi cadenzato, nella danza che compie eternamente abbracciata alla vita, l’abbiamo accettata, alla fine. Ci fa compagnia per tutta l’esistenza, entra nei detti, nei proverbi, nei luoghi comuni; fa parte delle canzoni, delle storie, di quasi tutti i romanzi e i racconti. Sta fuori la porta che ci aspetta, non la possiamo scacciare. E, man mano che il tic tac leopardiano procede, ci rode sempre di più il fatto che ci toccherà allontanarci dal mondo prima di tutti gli altri, gettando un ultimo sguardo invidioso a chi succhierà ancora l’aria e il suo profumo mentre a noi questo immenso piacere sarà negato.
Ben diverso è il concetto della fine collettiva. Ben diverso l’atteggiamento che abbiamo nei confronti della fine del mondo. Leggi tutto…

LETTERATITUDINE, IL LIBRO a Più libri, più liberi

letteratitudinelibroiiDomani a… Più libri, più liberi

Letteratitudine, il libro – vol. II – 2008/2011incontro di venerdì, 7 dicembre – dalle h. 15  alle h. 18 – presso lo stand di Historica  H17

Vi aspetto domani, 7 dicembre – dalle h. 15  alle h. 18 – presso lo stand di Historica  H17, all’interno della fiera romana “Più libri, più liberi” (Palazzo dei Congressi, Roma), per discutere di Letteratitudine, il libro – vol. II – 2008/2011.

Passate, se potete… anche per un semplice saluto.

Grazie in anticipo!

Massimo Maugeri

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Il dibattito in corso su Letteratitudine, il libro, – vol. II

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Il booktrailer del libro


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CARNE INNOCENTE, di Laura Costantini e Loredana Falcone (un brano del libro)

In esclusiva per Letteratitudine, pubblichiamo un brano tratto dal romanzo CARNE INNOCENTE, di Laura Costantini e Loredana Falcone
Historica, 2012 – euro 15

Roma, ottobre 1943. Elide Manenti, prostituta che ha appena ucciso un capitano delle SS, durante il rastrellamento del ghetto viene scambiata per un’ebrea e catturata dai tedeschi. Nel viaggio per Auschwitz decide di non svelare la sua identità e di aiutare Ester Zarfati, una giovane donna ebrea. Mentre a Elide si svela l’orrore dell’arrivo ad Auschwitz, nella Roma di oggi arriva Rachel Vaganov. Americana, ebrea e di origini italiane, Rachel ha condiviso con il giornalista Nemo Rossini una notte brava a Las Vegas e decide di invitarlo a cena. Il giornalista del “Tevere” però l’attende invano in una sera di agosto. Rachel sparisce nel nulla e solo dopo qualche giorno, grazie alle insistenze di Rossini, il maresciallo luogotenente Quirino Vergassola dà il via alle ricerche. Il suo corpo viene trovato nella pineta di Fregene: Rachel è stata strangolata. Le indagini rivelano che era a Roma per parlare con Paolo Frazzi, titolare di un negozio di tessuti in centro. Qual era il vero motivo del colloquio e perché Rachel era in possesso di una vecchia foto di Ester Zarfati insieme al marito e al figlio?

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da CARNE INNOCENTE di Laura Costantini e Loredana Falcone
(Tre stralci per due piani temporali)

Ottobre 1943. L’arrivo ad Auschwitz del vagone piombato proveniente dal rastrellamento del Ghetto di Roma:

Un travaglio di quattro eterni giorni, poi il ventre di legno e ferro li sputa fuori. E non ci sono coperte e braccia amorevoli ad accoglierli. Solo un inferno di grida, spintoni, botte e ghiacciata desolazione. Elide percepisce l’orrore attraverso il freddo che le penetra nelle ossa. È una delle poche a capire gli ordini latrati dai tedeschi e a mettersi subito in fila, aiutando le altre. Ester le sta attaccata come una bimba alla madre. I ruoli, adesso, sono invertiti. Elide la tiene forte per il braccio, le spiega che Samuele non potrà seguirle. Uomini e donne si avviano in file diverse, le donne con i bambini fanno un gruppo a parte. Elide si accorge che ci sono uomini dalle casacche a strisce e dai corpi smagriti che tentano di dividere le madri dai figli. Senza successo. La realtà le lancia segnali che stenta a decifrare. Ci sono medici in camice che osservano i deportati e selezionano i più anziani, i più deboli, i febbricitanti. Sente i soldati inquadrarli per dirigerli in infermeria. Si accorge dello scambio di sguardi, dei taciti addii. Samuele è ormai distante, ma continua a voltarsi in cerca di Ester. Elide le impedisce di slanciarsi verso di lui. Lo fa per istinto. Un istinto di sopravvivenza che manca alla donna davanti a loro. È un attimo. La sente gridare un nome, la vede correre lungo la banchina. Pochi passi che rimbombano nell’improvviso silenzio. Poi la raffica. Il sangue che schizza è una macchia di colore nel grigio uniforme che li ha avvolti. Ester le artiglia la carne del braccio, vorrebbe dire qualcosa ma dalla gola le esce soltanto un suono strozzato. La fila intanto avanza ed Elide è costretta a strattonarla.
“Sta’ dritta!” le sibila. “Cammina.”
Gli occhi di Ester divorano il volto, si dilatano. Non riesce a capire. Non vuole capire. Nell’alba infernale di questa nuova vita, Elide realizza che da ora in poi sarà lei a prendersene cura. Perché la carne innocente all’inferno può solo bruciare.

* * *

Agosto. Roma. Oggi. Nemo Rossini:
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In promozione L’E-BOOK E (È’) IL FUTURO DEL LIBRO

In promozione, L’E-BOOK E (È’) IL FUTURO DEL LIBRO

L'e-Book e (è) il futuro del libroDal 10 al 17 settembre 2012, per festeggiare l’uscita dell’ebook di LETTERATITUDINE, IL LIBRO – vol. II, la versione elettronica del volume L’E-BOOK E (È’) IL FUTURO DEL LIBRO sarà disponibile su Bookrepublic a soli 0,99 centesimi.

L’e-book è davvero il futuro del libro? Che cos’è un libro? Un supporto cartaceo, o il suo contenuto? O entrambi? Cosa ne pensa la scrittrice Dacia Maraini? E gli operatori del settore e i giornalisti che si occupano di editoria?

L’intento di Massimo Maugeri, autore del testo “L’E-book e (è) il futuro del libro” e figura di spicco della comunicazione letteraria sul web, non è quello di proporre approfondimenti tecnici sull’e-book, ma di divulgare opinioni emotive sull’argomento. Leggi tutto…

LETTERATITUDINE, IL LIBRO – vol. II in ebook

di Massimo Maugeri

Buone nuove, cari amici di Letteratitudine!
LETTERATITUDINE, IL LIBRO – vol. II (Historica) è già disponibile in versione ebook su Bookrepublic (e sui vari negozi online)

LETTERATITUDINE

Per festeggiare l’evento la casa editrice Historica ha deciso di offrire in promozione, a soli 0,99 €, l’ebook di L’E-BOOK E (È’) IL FUTURO DEL LIBRO. La promozione durerà una settimana a partire da oggi. Leggi tutto…

L’e-book e (è?) il futuro del libro… in ebook

L'e-Book e (è) il futuro del libroIl volume di Massimo Maugeri  “L’e-book e (è?) il futuro del libro” (Historica edizioni) è disponibile in formato ebook su Bookrepublic

L’e-book è davvero il futuro del libro? Che cos’è un libro? Un supporto cartaceo, o il suo contenuto? O entrambi? Cosa ne pensa la scrittrice Dacia Maraini? E gli operatori del settore e i giornalisti che si occupano di editoria? L’intento di Massimo Maugeri, autore del testo “L’E-book e (è?) il futuro del libro” e figura di spicco della comunicazione letteraria sul web, non è quello di proporre approfondimenti tecnici sull’e-book, ma di divulgare opinioni emotive sull’argomento.

(Il sito di Historica edizioni)
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