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Posts Tagged ‘Isabella Borghese’

#GruppoDiLetturaDay 2017

Torna il #GruppoDiLetturaDay ideato da Isabella Borghese

Sta per cominciare la seconda edizione del #GruppoDiLetturaDay. Ne parliamo con l’ideatrice, Isabella Borghese

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blog_isaSono entusiasta di questo progetto a cui ho iniziato a lavorare diversi anni fa“, ha raccontato Isabella Borghese a Letteratitudine, “più di tutto perché maturava in me – che lavoro da anni come ufficio stampa – il desiderio di trovare nuove idee per promuovere i libri. Sono contenta di aver già avviato la seconda edizione, un poco incoraggiata dagli auguri di Dacia Maraini, e felice di avere oggi Nadia Terranova con noi; questo fatto che Nadia abbia detto che per lei questa giornata è <<un luogo in cui tutto è possibile e le rivoluzioni si fanno senza accorgersene>> è un’altra bellissima osservazione; in fondo chi lavora nel settore, chi ama i libri, chi vive con e per essi, non pensa a fare altro che rinnovare, creare, dare vita a nuove idee. E se riusciamo a fare piccole rivoluzioni a noi non solo sembrano grandi, sono soprattutto un obiettivo raggiunto che ci spinge ad andare avanti, a non fermarci, a credere in quello che facciamo. E pure, soprattutto, ancora a credere nei libri. Nei libri. In ultimo mi è doveroso ringraziare l’entusiasmo dei Gruppi di Lettura, delle lettrici, dei lettori, che dico sempre, sono i veri protagonisti di questa giornata ed è in fondo grazie a loro che esiste il Gruppo di Lettura Day. Senza di loro non ci sarebbe nulla. E anche vorrei ringraziare chi sostiene e dà voce a questo progetto. Sono molte le persone da ringraziare, dunque. E lo faccio a gran voce!

Di seguito, informazioni sul #GruppoDiLetturaDay 2017 Leggi tutto…

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ISABELLA BORGHESE racconta il #GruppoDiLetturaDay

blog_isaNel nuovo spazio di Letteratitudine dedicato ai Gruppi (e progetti) di Lettura ISABELLA BORGHESE racconta il #GruppoDiLetturaDay

di Isabella Borghese

Non esiste persona più importante del lettore e della lettrice, per un libro, quando esso raggiunge uno scaffale di una libreria.
Non esiste uomo, o donna del settore editoriale, in quanto addetto ai lavori, intendo, che prima di tutto non sia un lettore. Amare i libri, per nostra natura, si direbbe un sentimento scontato, così naturale. E tutto, per noi, comincia da questo amore.
Li amiamo, i libri, talvolta in modo persino meravigliosamente patologico: sono anni che leggo Una vita davanti a sé, e ogni volta lo riapro e lo ricomincio con la speranza di scoprire Momo meno dolente, raccontandomi poi – sempre – che persino il dolore sapientemente narrato da Romain Gary, mi ha permesso di innamorarmi di questo libro così tanto. Per non dire di qualche libro, come Una sostanza sottile o Gratitudine, che custodisco sotto il letto; una plastica li ripara dalla polvere. Ogni tanto mi affaccio lì sotto, allungo il braccio, ne afferro uno o l’altro e ne rileggo qualche riga, poi li rimetto lì sotto – molto vicini a me (a portata di mano, e di cuore). L’isola di Arturo, grazie! Anch’esso. E La paga del sabato.
I libri sono umani, e questa, per me, è l’unica verità. E pure, sono una famiglia. I lettori e le lettrici una comunità meravigliosa. La più bella? Sì, la più bella.
Li voglio (ci voglio) festeggiare! Mi sono raccontata oltre un anno fa.
Ma come? Non lo sapevo. Mi sono però sbizzarrita nel cercare per circa un anno Gruppi di lettura. Ho iniziato a prendere contatti. A parlare con i referenti. Avevo un desiderio: festeggiarli con una giornata nazionale in cui fossero loro, solo loro i protagonisti. Loro e un libro. Un libro da promuovere, da leggere individualmente, per poi discuterne insieme. Col tempo ho maturato l’idea di mettere su il #GruppoDiLetturaDay, una giornata (che replicherò due volte l’anno) per i gruppi di lettura. E mi sono messa al lavoro… La prima edizione sarà il 15 giugno di quest’anno. Cos’è e cosa accadrà in quella giornata? Leggi tutto…

ISABELLA BORGHESE racconta GLI AMORI INFELICI NON FINISCONO MAI

ISABELLA BORGHESE ci racconta il suo romanzo GLI AMORI INFELICI NON FINISCONO MAI (edito da Giulio Perrone). Un estratto del libro è disponibile qui…

di Isabella Borghese

La cucina è l’ambiente della casa che preferisco. Amo cucinare per i miei amici. Quando ho deciso di dedicarmi alla stesura di Gli amori infelici non finiscono mai sapevo di voler scrivere, dopo Dalla sua parte, un’altra storia per i lettori. Un romanzo differente, dopo un esordio che, tuttavia, è stato esattamente quello che volevo raccontare.
L’entusiasmo e l’obiettivo è stato dunque lo stesso di quando mi ritrovo tra la macchina del gas e le pentole della cucina: che siano ricette gustose o il voler riempire la famosa “pagina bianca” non ho colto alcuna differenza importante.
Quali sono gli ingredienti di Gli amori infelici non finiscono mai? Provo a raccontarvi come li ho prima selezionati, e con cura, e subito dopo dosati, in modo equilibrato.
Sul tavolo di lavoro ho immaginato ci fossero: la Prosopagnosia. Roma. L’amore. Il silenzio.
Ma in che modo distribuirli? Come dar vita alla mia nuova ricetta in formato romanzo?
Un giorno nei miei pensieri ho incontrato L’Uomo senza Volto. Questo personaggio curioso che uscito dall’ospedale non riconosceva più se stesso allo specchio, né le altre persone. Neanche sua moglie. E’ prosopagnosico. La prosopagnosia è questo deficit percettivo per cui le persone che convivono con questa caratteristica non riconoscono i visi di nessuno.
“Il mio” Uomo senza Volto mi ha chiesto di raccontare la sua storia, la sua incapacità e la sua volontà di uscire fuori dalla sua casa per imparare a stare al mondo anche con questo deficit percettivo. Nella mia immaginazione l’ho visto prima uscire dall’ospedale, poi muoversi tutti i giorni davanti a una libreria Alice nel paese delle meraviglie. Ed è proprio così che lo incontriamo nel romanzo: lì davanti alla libreria con sei copie dell’esordio di Gisella Montàr, una donna che lui ha amato molto, e che non vede da quanto è diventato prosopagnosico; però si concede questo gesto amoroso: continuare a promuovere questo esordio. Si tratta di un gesto d’amore doppio, in realtà. Ed è enorme per lui: uno per questa donna, l’altro è vero atto d’amore per l’editoria in crisi. Lui compra e rivende i libri per essere certo che vengano acquistati. Leggi tutto…