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Posts Tagged ‘La Nuova Frontiera’

SULLA INFINITEZZA di Roy Andersson

Sulla infinitezza - Film (2019) - MYmovies.it“Sulla infinitezza”: un film di Roy Andersson

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di Antonio Ciravolo

Ho visto un film che è al contempo una lezione di cinema, fotografia, regia teatrale, poesia, trucco, recitazione, satira, umorismo e, nonostante questo, non mi è piaciuto. Ebbene sì: ci sono ricascato. Dopo Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza, il regista Roy Andersson torna con questo Sulla infinitezza e mette in scena le sue scene e rende onore al disturbante e all’ammaliante, al tragico e al disumano. Torna lui e punta al mio personalissimo senso della pazienza e lo denuda fino non a irretirlo ma a sospenderlo. La sospensione del giudizio, come in esercizio analitico, per rendere possibili le derivazioni di ciò che è, o comunque dovrebbe essere, rimosso. Non mi è piaciuto. Eppure non ho smesso di ammirarlo. Volti incipriati, frasi sconnesse, toni pallidi. E il bianco e la neve. Come nell’istantanea in un bar, mentre fuori cadono lenti i fiocchi, e un uomo anziano chiede a tutti gli altri in silenzio: “Non è comunque fantastico?” “Cosa?” Chiede un altro incuriosito. “Tutto” dice il primo, “tutto è fantastico. Almeno io lo penso.” E ripete ancora: “Almeno io lo penso”. E ancora una volta: ” Almeno io lo penso”, mentre il tono scivola, il senso scorre, la parola si trasforma e chi guarda rimane inchiodato a quel sollecito alla felicità a cui non si è più abituati. Leggi tutto…

BESTIARIO SENTIMENTALE di Guadalupe Nettel (La Nuova Frontiera)

Bestiario sentimentale - Guadalupe Nettel - copertina“Bestiario sentimentale” di Guadalupe Nettel (La Nuova Frontiera – traduzione di Federica Niola)

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di Antonio Ciravolo

Qualche giorno fa Papa Francesco ha attaccato la tendenza delle coppie contemporanee al non fare più figli – se non uno – e il loro preferire la compagnia di cani e gatti. È una teoria, corroborata da dati, che in formula ironica e animata ha già visto la luce in uno dei cartoni preferiti da mio figlio: Baby Boss. Qui i bambini vengono inviati sulla terra dalla Baby Corp che, allarmata dal declino del desiderio di genitorialità degli umani, manda in missione un boss/bebè per indagare l’ascesa della Puppy Corp che sta per lanciare sul mercato un cucciolo che rischia di sbaragliare la concorrenza. La profezia sarebbe quindi: più cuccioli uguale meno figli.
Mi è tornato in mente un libretto del 2018: la raccolta di racconti Bestiario sentimentale.
In questa opera l’autrice Guadalupe Nettel gioca con le identificazioni tra umani e bestie, in un continuo rimando speculare in cui le parole – semplici – si susseguono rendendo perfettamente le dinamiche umane e inumane degli uomini e degli animali. Leggi tutto…