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Posts Tagged ‘Laurana’

STORIA DI DUE DONNE E DI UNO SPECCHIO di Edoardo Zambelli

STORIA DI DUE DONNE E DI UNO SPECCHIO di Edoardo Zambelli (Laurana, 2018)

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Un mondo di specchi e misteri, nel nuovo romanzo di Edoardo Zambelli

di Gianluca Barbera

Quella di Zambelli è una scrittura limpida e onirica. Tutto è chiaro eppure niente è come che sembra. Ancora una volta, dopo il romanzo d’esordio “L’antagonista”, l’autore di Cassino sfodera una storia densa di misteri, doppifondi, figure perturbanti e specchi che moltiplicano la realtà.
Due donne di età differenti si incontrano, diventano amanti, affrontano insieme gli spettri del passato. Nella vita di una, un vuoto di memoria che riguarda i primi diciotto anni complica le cose. Senza contare la comparsa di un uomo che inizia a ossessionarla con foto, lettere e improvvise apparizioni. Nella vita dell’altra, che è stata a lungo lontana da casa a causa di un padre che ora è inchiodato su una carrozzina (ma non solo), s’intrufolano inquietanti sogni che minacciano di diventare realtà. Poi come in un gioco di specchi i personaggi si sdoppiano, assumendo nuove identità, interpretando nuovi ruoli, come in un mondo parallelo. Leggi tutto…

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LUCIA TILDE INGROSSO racconta I FANTASMI NON MUOIONO MAI

https://i0.wp.com/lh4.ggpht.com/-Wp24R1H5iok/VNSTVM4jP6I/AAAAAAAAA0o/cfOPXH5NjOY/s288/10408663_1078817195478127_4308945832667805464_n.jpgLUCIA TILDE INGROSSO racconta il suo romanzo I FANTASMI NON MUOIONO MAI (Laurana)

di Lucia Tilde Ingrosso

Scrivo le storie che vorrei leggere. Succede da sempre. Da ragazzina lo facevo con una Olivetti Lettera 22. Oggi lo faccio con il Pc. Ma l’entusiasmo è lo stesso. E, grazie anche al giornalismo (sono nella redazione di Millionaire), ho trasformato la mia passione in un lavoro. Confesso di far parte di quella ridotta schiera di scrittori che scrivendo non soffre, ma anzi si diverte. E molto. Dandosi un obiettivo ben preciso: divertire anche i lettori.
I fantasmi non muoiono mai è il quinto episodio della saga gialla che ha come protagonista l’ispettore milanese Sebastiano Rizzo. Affascinate e tormentato, come tutti i detective che si rispettino, ma anche interista, runner, fumatore, poco incline al cibo e alla tecnologia. L’uomo di cui forse mi sarei innamorata, ma che non mi è capitato di incontrare.
Questa volta indaga sulla morte di Valeria Sartor, una signora della Milano bene, vittima dieci anni prima di un misterioso incidente stradale in Costa Azzurra. Una morte che ricorda da vicino quella di Grace di Monaco. E se invece di un incidente fosse stato un omicidio? E se, addirittura, Valeria fosse ancora viva? Lo proverebbe una sua lettera autografa, che sembra proprio autentica.
Ma non è lei l’unico fantasma di questa storia, un fantasma il cui ritorno imprevisto sconvolgerebbe la vita di molti. I fantasmi della storia sono tanti: rapporti mai risolti, torti non perdonati, paure mai affrontate. E il messaggio di fondo (perché un messaggio di fondo ci vuole sempre, anche in un romanzo di intrattenimento, no?) forse è proprio questo: affrontiamo i nostri fantasmi. Guardiamo negli occhi i nostri demoni. Al momento farà paura, ma dopo andrà meglio. E il dopo è il resto della nostra vita.
Se scrivo gialli, la colpa è di tre giganti: Cornell Woolrich, Agatha Christie, Renato Olivieri. Li ho letti con amore, cercando di carpire parte dei loro segreti. Per poi interpretarli in una chiave personale. Leggi tutto…