Archivio

Posts Tagged ‘l’erudita’

A 1000 KM DAI RICORDI di Silvana Turchi (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del volume A 1000 KM DAI RICORDI di Silvana Turchi (L’Erudita)

 * * *

Quando ero bambina, un giorno, vidi il sasso della sorgente e sopra una donna che piangeva disperatamente. E siccome quando si è piccoli ci si sente sempre protetti dal dolore e si pensa che gli adulti sappiano tutto, trovai il coraggio di chiedere a mio padre perché la donna singhiozzasse. Rispose a voce bassa che quella donna abbandonava la tristezza nel fiume per ritrovare il sorriso.
La sorgente d’acqua cristallina sgorgava con generosità, riempiendo dapprima le fessure di ciottoli antichi, per poi ingrossarsi e dilatarsi fino a tagliare la terra in due.
Ora, di quel fiume cresciuto a dismisura, vedo l’argine e il suo percorso correre lungo un viale di aceri rossi. Una ferita dalle sponde di fango, che sembra fare da confine a due modi di guardare alla vita. Leggi tutto…

IL SONNO DELLA RAGIONE di Mavie Carolina Parisi

IL SONNO DELLA RAGIONE di Mavie Carolina Parisi: incontro con l’autrice

Venerdì 15 febbraio 2019, alle h. 18, presso la biblioteca comunale “G. Calabrò” di Tremestieri Etneo, via Magna Grecia s.n., Canalicchio Mavie Carolina Parisi presenterà il suo nuovo romanzo “Il sonno della ragione” (L’Erudita). Dialogheranno con l’autrice: Rosa Maria Di Natale, giornalista; e Lucia Russo, giornalista e scrittrice

* * *

Mavie Carolina Parisi vive a Catania dove si è laureata in Biologia.
Ha conseguito un master in biochimica presso l’NHI di Bethesda, Maryland.
Insegna matematica e scienze.
Appassionata da sempre di letteratura ha pubblicato numerosi racconti in varie antologie.
E’ del 2009 il suo primo romanzo “E sono creta che muta” .
Nel 2012 ha pubblicato il noir “Quando una donna” (secondo posto al premio Antonio Aniante, finalista al premio Nabokov) cui è seguito nel 2014 il romanzo “Dentro due valigie rosse” (primo classificato al premio di Calabria e Basilicata, finalista al premio Kafka) entrambi pubblicati da Giulio Perrone Editore.
Nel 2016 è uscita per Algra Editore, nella collana Fiori Blu, la raccolta di racconti “I caratteri dell’alfabeto”, (menzione al premio città di Cattolica).
Nel 2017 ha tenuto un corso di scrittura creativa presso la scuola di lingua italiana del Mills College di San Francisco.

Il nuovo romanzo di Mavie Parisi si intitola “Il sonno della ragione” (L’Erudita). Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene… Leggi tutto…

FRANCESCA FIORLETTA racconta BORGES NON È MAI ESISTITO

FRANCESCA FIORLETTA racconta il suo romanzo BORGES NON È MAI ESISTITO (L’Erudita)

di Francesca Fiorletta

Immaginate un inverno molto freddo. Un inverno a cui i romani non sono per niente abituati.
La capitale coi suoi vicoli assolati, gli scorci primaverili anche a gennaio, le belle ville con gli alberi perennemente in fiore. Ecco, forse non si è trattato proprio di un inverno, non tutto intero almeno. Sarà bastata una settimana o forse due, una ventina di giorni al massimo, ma sferzati da temperature a dir poco polari… Che poi, polari. D’accordo, in qualche rara occasione abbiamo sfiorato lo zero, ma c’è da dire che io sono una donna estremamente freddolosa. E, insomma, la sensazione era quella di essere stata improvvisamente trapiantata in Alaska.
Immaginate poi di dover affrontare un trasloco. Non proprio un trasloco di casa, ma un trasloco sul posto di lavoro. Scatoloni da riempire dappertutto, scaffali mezzi vuoti, dio non voglia la connessione internet assente. Insomma, il panico vero.
Così è nata la mia personale Siberia. Perché Borges, cioè, il mio romanzo, prima di chiamarsi Borges non è mai esistito, si chiamava Siberia. E raccontava di questo inverno molto freddo in cui era piombata la capitale, e di una ragazza che ogni mattina usciva di casa intabarrata per recarsi sul posto di lavoro. Leggi tutto…

MARIANNINA COFFA (30 settembre 1841 – 30 settembre 2013)

https://i1.wp.com/www.lerudita.com/components/com_virtuemart/shop_image/product/Ferita_all_ala_u_51c82d8658a07.jpgRicordiamo la poetessa Mariannina Coffa (Noto, 30 settembre 1841 – Noto, 6 gennaio 1878) nell’anniversario della nascita proponendo il romanzo a lei dedicato da Maria Lucia Riccioli intitolato “Ferita all’ala un’allodola” (L’Erudita edizioni)

Gli interventi di Lia Levi, Paolo Di Paolo e Luigi La Rosa – Il dibattito su LetteratitudineBlog – L’intervento dell’autrice a “Letteratitudine in Fm

Nota dell’autrice (2011-2013)

di Maria Lucia Riccioli

Rieditare un libro vuol dire spiegare le ragioni di un viaggio. L’imbarcarsi per nuovi lidi, nuove interpretazioni. Verso nuovi lettori.
Un romanzo è la storia di un incontro.
Mariannina Coffa ed io ci siamo sfiorate, incrociate. Tra i corridoi del Liceo “Matteo Raeli”. Tra i vicoli e le inferriate di
Noto e Ragusa. Tra marmi, versi e scartafacci d’archivio. Tra le note di spartiti belliniani e verdiani. Per poi incontrarci in queste pagine, intrise delle suggestioni di un’epoca amata e studiata in letteratura e in storia.
Anni di ricerche, di stesure e riscritture, di scoramenti e illuminazioni.
Poi, come per tutte le creature, anche quelle fatte di fogli, arriva il momento di spiccare il volo.
“Ferita all’ala un’allodola” ha viaggiato tra Noto e Siracusa, a Militello, a Catania, Acireale, Raffadali. Al Festival della Letteratura di Sciacca. A Palermo. A Portopalo, più a sud di Tunisi. A Roma.
Nelle librerie, tra i banchi delle scuole, in sale e palazzi. In una chiesa. Nei regni del virtuale.
Conservo. Inviti e sorrisi, commenti e petali di fiori. Complimenti e perplessità, domande curiose e recensioni. Fotografie. Video e commenti su Internet. La storia dell’accoglienza di un libro passa attraverso canali prevedibili e insoliti insieme, vecchi e nuovi.
Perché rieditare questo romanzo, quando ormai sono sopiti gli entusiasmi per il centocinquantesimo compleanno della nostra difficile unificazione? Leggi tutto…