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Posts Tagged ‘Lisa Ginzburg’

PREMIO CHIANTI 2021: vincono Marco Vichi e Lisa Ginzburg

Cara pace - Lisa Ginzburg - copertinaUn caso maledetto. Un'avventura del commissario Bordelli - Marco Vichi - copertinaL’edizione 2021 del Premio Chianti chiude con due vincitori ex aequo: Marco Vichi e Lisa Ginzburg

 

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Lisa Ginzburg, con il romanzo “Cara pace” (Ponte alle Grazie) e Marco Vichi con “Un caso maledetto. Un’avventura del commissario Bordelli” (Guanda) sono i due vincitori ex aequo della XXXIV edizione del Premio Letterario Chianti. La votazione della giuria popolare del premio svoltasi in piazza Matteotti, a Greve in Chianti.

I cinque finalisti erano:
– Paolo Ciampi, con “Il maragià di Firenze” (Arkadia)
– Lisa Ginzburg, con “Cara pace” (Ponte alle Grazie)
– Lorenzo Marone, con “La donna degli alberi” (Feltrinelli)
– Romana Petri, con “Cuore di furia” (Marsilio)
– Marco Vichi, con “Un caso maledetto” (Guanda). Leggi tutto…

LISA GINZBURG racconta CARA PACE (Ponte alle Grazie)

Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: LISA GINZBURG racconta il suo romanzo “Cara pace” (Ponte alle Grazie), presentato all’edizione 2021 del Premio Strega da Nadia Terranova

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di Lisa Ginzburg

“Decido che assolutamente devo andare a Roma”. Per molto tempo la frase mi ha ticchettato nella testa: era l’embrione del mio romanzo, ma io ancora non lo sapevo. Per il momento (e così è rimasta per molto tempo) si trattava di una sola, singola enunciazione – il suo ritmo, una metrica che cadenzava un grumo di idee e nostalgie delle quali non avevo ancora dipanato nessun bandolo. Mi succede che certe parole o espressioni mi risuonino in testa in maniera anche ossessiva: spesso preludono a qualcosa che scriverò, ma questa volta in quelle diciotto sillabe si annidava un romanzo, una vicenda intera che covavo senza essermene accorta. A essere più esatta, di raccontare la storia di due sorelle lo desideravo da tempo, ma secondo quale intreccio mi sfuggiva del tutto. È stata quella prima frase, con il suo ingombrante ricorrere, a illuminarmi la strada: come un faro.
Poi, spira successiva di quel mandala composto di circolarità successive che la genesi di un romanzo sa essere, s’è imposta alla mente Maddalena, una delle sorelle protagoniste di Cara pace e sua voce narrante. Ancor prima del suo personaggio, ho “visto” il particolare sguardo da lei posato sulla sorella minore, Nina, i suoi eccessi e le intemperanze. Così, dopo una frase, il suo ritmo e l’imperativo che contiene in sé (un monito a tornare a casa, cioè al luogo originario dove tutto è incominciato – mettendo in atto così un redde rationem con il tempo, accorciando le distanze geografiche e ricomponendole, una decisione esistenziale prima ancora che di viaggio), la seconda dimensione che si è configurata nel pensiero è stata psicologica. Narrare due sorelle diversissime nel carattere, le traiettorie dei loro sguardi simmetrici, i contorni di un legame che da subito ho pensato come simbiotico, complesso, stratificato. Leggi tutto…

PREMIO STREGA 2021. Proposti i libri di Patrizia Busacca, Benedetta Cosmi, Alessandro Gazoia, Lisa Ginzburg, Mattia Insolia, Marilù Oliva, Aurelio Picca, Sabrina Ragucci, Alessandro Raveggi, Isabella Schiavone

Proposti dagli “Amici della Domenica”, per l’edizione 2021 del Premio Strega, i libri di: Patrizia Busacca, Benedetta Cosmi, Alessandro Gazoia, Lisa Ginzburg, Mattia Insolia, Marilù Oliva, Aurelio Picca, Sabrina Ragucci, Alessandro Raveggi, Isabella Schiavone

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 4 persone, libro e il seguente testo "PATRIZIA BUSACCA MADRI GOTICHE Benedetta Cosmi ORGOGLIO SENTIMENTO Alessandro Gazoia Tredici lune nottetempo MATTIA INSOLIA GLI AFFAMATI LISA GINZBURG CARA PACE romanze ROMANZO remanze #romanzosorprendenterunostrim @m MARILà OLIVA BIANCANEVE nel NOVECENTO SABRINA RAGUCCI ILMDESIM ILMEDESIMO MONDO PIÙ GRANDE CRIMINALE DI ROMA È STATO AMICO MIO AURELIO PICCA ALESSANDRO RAVEGGI SCHIAVONE SOLFERINO Fiori di mango GRANDE KARMA ላ CARLO COCCIOLI"

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