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Posts Tagged ‘Manni editore’

ADDIMORA di Marilina Giaquinta (poesie)

ADDIMORA di Marilina Giaquinta (Manni): incontro con la poetessa

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Marilina Giaquinta è nata e vive a Catania dove è dirigente della Polizia di Stato presso la Questura.
Scrive da sempre, ha pubblicato raccolte di poesie e di racconti, è nell’antologia Umana troppo umana, a cura di Fabrizio Cavallaro e Alessandro Fo (Nino Aragno 2016).

Di recente, per Manni ha pubblicato la raccolta di poesie intitolata “Addimora“.

Abbiamo incontrato l’autrice per chiederle di parlarci di questa sua silloge…

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«Come nasce una raccolta poetica? Non lo so», ha detto Marilina Giaquinta a Letteratitudine. «Credo che i motivi siano così diversi e così varii, che ogni raccolta ne abbia uno tutto suo, inconfondibile e unico, come le impronte digitali. Addimora è nata dalla necessità di raccogliere “la selva” di poesie scritte durante l’insonnia delle notti, e di tracciare, per quanto sia possibile per uno scrittore, una linea compiuta, che abbia inizio e si concluda e che, naturalmente, ne presuppone una serie di infinite altre. Leggi tutto…

VIDI CARONTE SUL BOSFORO di Riccardo Piazza

VIDI CARONTE SUL BOSFORO di Riccardo Piazza (Manni)

Riccardo Piazza è nato nel 1987 a Palermo dove vive e insegna Storia e filosofia. Collabora con varie riviste e giornali scrivendo soprattutto di economia, cronaca parlamentare italiana e politica estera.
Per i tipi di Manni ha pubblicato il volumetto “Vidi Caronte sul Bosforo“.
Abbiamo incontrato l’autore per discuterne…

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«Vidi Caronte sul Bosforo» è il frutto di una poesia circolare che nasce da un impasto aforistico sviluppatosi nel tempo”, ha raccontato Riccardo Piazza a Letteratitudine. “Inizialmente non avevo intenzione di creare alcunché di connesso o di anche soltanto minimamente stratificato in un unico apparato o sistema. Nelle logiche del testo l’allegoria ha preceduto la metafora, quindi il senso simbolico è stato un lieto corollario e un piacevole fresco nettare ristoratore. Il disvelamento ermeneutico mi ha suggerito, nel gorgo di uno scriver in prima istanza confuso, nervoso, ciclotimico, irriverente, la strada verso Costantinopoli. Leggi tutto…

L’IMMAGINAZIONE FA 300

l'immaginazione 300 - copertinaTanti auguri a Anna Grazia D’Oria e a Manni editore per la pubblicazione del n. 300 della rivista di letteratura “L’Immaginazione” (diretta da Anna Grazia D’Oria): disponibile sia in versione cartacea sia in formato digitale

Di seguito, l’incipit della prima pagina dedicata a Edoardo Sanguineti.

Edoardo Sanguineti a Montebruno
Gilda Policastro, studiosa appassionata di Edoardo Sanguineti, ha messo in contatto “l’immaginazione” con Federico Marenco, attualmente dottorando di ricerca in Italianistica, per questo
testo inedito del grande intellettuale genovese.
Scrive Federico Marenco: “Un sabato dicembrino e cristallino, correva l’anno 2003, il gatto lupesco in persona salì a Montebruno da cittadino onorario. Nell’appartamento dell’Abate degli
Agostiniani Eremitani, il chierico organico ricevette il titolo onorifico e consumò il prebuggiún rituale. Poi parlò di musica e poesia. E fuori testo di campagna. E disse che avrebbe voluto fare
il ballerino. Forse anche l’Abate Eremitano. Chissà anche il contadino: ma nel suo campo semantico.”
Intanto, nel Chiostro del Convento, musiche di Berio e interpretazioni di testi sanguinetiani mentre un fotocopiatore anni Ottanta stampava a ripetizione scritti di Sanguineti e per finire una
torta a forma di gatto lupesco.
Grazie a Luciana Sanguineti e ai figli per aver consentito questa pubblicazione. Leggi tutto…