Archivio

Posts Tagged ‘Mariantonia Avati’

A UNA CERTA ORA DI UN DATO GIORNO di Mariantonia Avati (intervista)

“A una certa ora di un dato giorno” di Mariantonia Avati (La nave di Teseo)

* * *

di Massimo Maugeri

Dopo il felice esordio, come autrice, nel 2018 con Il silenzio del sabato, Mariantonia Avati (regista, soggettista, sceneggiatrice e produttrice cinematografica) torna in libreria con un nuovo romanzo pubblicato da La nave di Teseo (che aveva pubblicato anche il precedente). Si intitola A una certa ora di un dato giorno: una storia forte, coinvolgente, la cui narrazione è affidata alla voce di una donna (Emma) che ci porta sul territorio, impervio e inevitabile, delle dinamiche contradditorie del rapporto amoroso. Emma da una parte, Luca dall’altra. Tra di loro un figlio adolescente e una vita apparentemente normale che tuttavia comincia ad affondare nelle sabbie mobili della fragilità e delle sofferenze con cui ogni essere umano, in un modo o nell’altro, deve fare i conti.

Ho avuto il piacere di discuterne con l’autrice…

– Cara Mariantonia, partiamo dall’inizio. Come nasce “A una certa ora di un dato giorno”? Da quale idea, spunto, esigenza o fonte di ispirazione?
L’amore continua a essere il tema più affrontato dalle diverse forme espressive e artistiche, è diffusamente analizzato, eppure resta un argomento oscuro, un moto che segue dinamiche ancora oggi pressoché sconosciute. Sono arrivata alla conclusione che sono le ferite che ci portiamo dentro, quelle più antiche e nate in ambiente familiare, a farci scegliere la persona con la quale costruire una storia importante. Cerchiamo una persona che sappia entrare nel nostro dolore. Tutto ciò ha poco a che fare con le qualità del soggetto prescelto, ma molto di più con la nostra vulnerabilità emotiva.

– Sono sempre molto incuriosito dalle epigrafi dei libri, poiché – in genere – forniscono una chiave di lettura. Per lo più sono citazioni di autori noti. Tu, nel caso di questo romanzo, hai scelto invece come epigrafe una parola, la sua definizione e i suoi sinonimi. La parola in questione è: “scomparso”. Ti andrebbe di commentare questa scelta? Leggi tutto…

IL SILENZIO DEL SABATO di Mariantonia Avati (un estratto)

IL SILENZIO DEL SABATO di Mariantonia Avati (La nave di Teseo)

Auguriamo a tutti i lettori di Letteratitudine di trascorrere serene festività pasquali offrendovi in lettura, per gentile concessione dell’editore, le prime pagine del romanzo di Mariantonia Avati dedicato alla figura di Maria a partire dai momenti legati alla crocifissione di Gesù

 * * *

Il silenzio del sabato ci conduce in un’esplorazione lirica e commovente dell’identità femminile e disegna lo straordinario ritratto laico di Maria nei momenti che la storia non ci ha raccontato, per donarci, oltre l’eccezionalità della sua esperienza, la cifra universale di cosa significa essere donna, madre.

Una madre compie un lungo viaggio per arrivare al giorno in cui suo figlio sarà ucciso. Sa da sempre – da quando il segreto della sua gravidanza le è stato svelato e ha scoperto che avrebbe dato alla luce un uomo destinato a mutare le sorti di tutti gli altri – che questo momento sarebbe giunto: seppur ineludibile, rimane il viaggio più duro, verso cui mai avrebbe voluto incamminarsi. Il figlio le chiede di stargli accanto e di dargli coraggio anche in quest’ultimo passo. Lui, che più di tutti gli altri può, chiede aiuto a lei per portare a compimento la missione del Padre. Così la donna, ai piedi della croce, accompagna il lungo addio dell’uomo; è con lui mentre viene portato nella tomba, è lì mentre viene chiusa: si ostina a ricordare tutto ciò che è avvenuto, mentre nel ricordo si mischiano le sensazioni del suo essere stata prima bambina, poi giovane e sposa, con in grembo la gioia più grande. Quaranta ore passano tra la morte e il momento in cui suo figlio risorgerà, quaranta ore in cui respiriamo accanto, dentro, le emozioni di una madre dalla forza inesauribile, che saprà credere fino in fondo e in questa fede trovare le ragioni della sua perdita e la guarigione dal suo dolore.

Di seguito, le prime pagine del libro… Leggi tutto…