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CLASSIFICA: dal 14 al 20 maggio 2018 – segnaliamo “Il quaderno rosso” di Michel Bussi (Edizioni E/O)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 14 al 20 maggio 2018

Joël Dicker, segnalato la settimana scorsa, raggiunge la vetta della classifica. Questa settimana segnaliamo il nuovo romanzo di Michel Bussi 

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Conquista il 1° posto in classifica (la settimana scorsa era al 2° posto) il nuovo romanzo di Joël Dicker “La scomparsa di Stephanie Mailer” (La nave di Teseo)

In seconda posizione, #Ops di Elisa Maino (Rizzoli)

Al 3° posto (la settimana scorsa era in 1^ posizione) “Macerie prime. Sei mesi dopo” di Zerocalcare (Bao Publishing)

Entra in top ten, al 4° posto, “La vita e i giorni. Sulla vecchiaia” di Enzo Bianchi (Il Mulino)

Al 5° posto in classifica (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “L’anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone” di Antonio Manzini (Sellerio)

In 6^ posizione (la settimana scorsa era al 7° posto) “Divorare il cielo” di Paolo Giordano (Einaudi)

In 7^ posizione (la settimana scorsa era al 4° posto) “Il catalogo delle donne valorose” di Serena Dandini (Mondadori)

All’8° posto (la settimana scorsa era al 6°) il nuovo romanzo di Maurizio de Giovanni: “Sara al tramonto” (Rizzoli)

Entra in classifica al 9° posto “La vita fino a te” di Matteo Bussola (Einaudi)

In 10^ posizione (la settimana scorsa era all’8° posto), “Storie della buonanotte per bambine ribelli 2. Ediz. a colori ” di Francesca Cavallo e Elena Favilli (Mondadori)

 

 

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Questa settimana segnaliamo: “Il quaderno rosso” di Michel Bussi (Edizioni E/O) – 28° in classifica generale, al 9° posto nella classifica di narrativa straniera

Spettacolare come tutti i romanzi di Bussi, dove i colpi di scena si susseguono con un ritmo incalzante, Il quaderno rosso dà una visione nuova e per certi versi illuminante di un problema di grande attualità: quello dell’immigrazione clandestina.

Leyli Maal è una bella donna maliana, madre di tre figli, che vive in un minuscolo appartamento della periferia di Marsiglia in compagnia di una collezione di civette e di una montagna di segreti. La sua vita tranquilla di immigrata ben integrata viene scossa all’improvviso da due delitti in cui sembra coinvolta la bellissima figlia maggiore Bamby. I due omicidi si rivelano ben presto essere parte di più complesse operazioni ascrivibili a un racket dell’immigrazione clandestina che coinvolge personaggi insospettabili e organizzazioni che lucrano sulla pelle dei più derelitti. A cercare di dirimere la matassa è Petar Velika, un commissario fin troppo navigato, coadiuvato dal tenente Flores, giovane poliziotto tecnologico, ma senza esperienza sul campo. In quattro giorni e tre notti è un susseguirsi pirotecnico di cacce all’uomo, omicidi sventati o eseguiti, dirottamenti di yacht, traversate del Sahara, naufragi. È il misterioso tesoro di Leyli quello che in realtà tutti stanno cercando? O il suo diario segreto, il famoso quaderno rosso che contiene troppi nomi perché ci si possa permettere che venga trovato?

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

1 La scomparsa di Stephanie Mailer Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
2 #Ops Elisa Maino Rizzoli 15,90
3 Macerie prime. Sei mesi dopo Zerocalcare Bao Publishing 17,00
4 La vita e i giorni. Sulla vecchiaia Enzo Bianchi Il Mulino 13,00
5 L’anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 14,00
6 Divorare il cielo Paolo Giordano Einaudi 22,00
7 Il catalogo delle donne valorose Serena Dandini Mondadori 19,00
8 Sara al tramonto Maurizio De Giovanni Rizzoli 19,00
9 La vita fino a te Matteo Bussola Einaudi 17,00
10 Storie della buonanotte per bambine ribelli 2. Ediz. a colori Francesca Cavallo; Elena Favilli Mondadori 19,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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NINFEE NERE di Michel Bussi (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo NINFEE NERE di Michel Bussi (Edizioni E/O – Traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca)

 

La scheda del libro

Un romanzo geniale che, attraversando il magico mondo dei quadri di Monet, ci porta dentro un labirinto di specchi in cui sta al lettore distinguere il vero dal falso.

Tradotto in circa trenta lingue, Michel Bussi è il maestro riconosciuto dell’alchimia tra manipolazione, emozione e suspense. È l’autore francese di gialli attualmente più venduto oltralpe. I suoi libri hanno scalato le classifiche mondiali, tra cui anche quella del Times britannico.
Le sue trame sono congegni diabolici in cui il lettore è invitato a perdersi e ritrovarsi tra miraggi, prospettive ingannevoli e giochi di prestigio.

A Giverny in Normandia, il villaggio dove ha vissuto e dipinto il grande pittore impressionista Claude Monet, una serie di omicidi rompe la calma della località turistica. L’indagine dell’ispettore Sérénac ci conduce a contatto con tre donne. La prima, Fanette, ha 11 anni ed è appassionata di pittura. La seconda, Stéphanie, è la seducente maestra del villaggio, mentre la terza è una vecchia acida che spia i segreti dei suoi concittadini da una torre. Al centro della storia una passione devastante attorno alla quale girano le tele rubate o perse di Monet (tra le quali le Ninfee nere che l’artista avrebbe dipinto prima di morire). Rubate o perse come le illusioni quando passato e presente si confondono e giovinezza e morte sfidano il tempo.
L’intreccio è costruito in modo magistrale e la fine è sorprendente, totalmente imprevedibile. Ogni personaggio è un vero enigma. Un’indagine con un succedersi di colpi di scena, dove sfumano i confini tra realtà e illusione e tra passato e presente. Un romanzo noir che ci porta dentro un labirinto di specchi in cui sta al lettore distinguere il vero dal falso.

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Le prime pagine di NINFEE NERE di Michel Bussi (Edizioni E/O – Traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca)

Nelle pagine che seguono le descrizioni di Giverny sono il più possibile
esatte. I luoghi esistono, tanto l’hotel Baudy quanto il ruscello
dell’Epte, il mulino delle Chennevières, la scuola, la chiesa
di Sainte-Radegonde, il cimitero, rue Claude-Monet, chemin du
Roy, l’isola delle Ortiche e, naturalmente, la casa rosa di Monet
e lo stagno delle ninfee. Lo stesso dicasi dei luoghi circostanti,
come il museo di Vernon, il museo delle Belle arti di Rouen e il
villaggio di Cocherel.
Le informazioni che riguardano la vita, le opere e gli eredi di
Claude Monet sono autentiche, così come quelle che si riferiscono
ad altri pittori impressionisti, in particolare Theodore Robinson
ed Eugène Murer.
I furti d’opere d’arte citati sono fatti di cronaca realmente accaduti…
Tutto il resto è frutto della mia fantasia.
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