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Posts Tagged ‘Michel Houellebecq’

I TAOBUK AWARDS 2022 andranno a PAUL AUSTER, MICHEL HOUELLEBECQ e GIORGIO PARISI

I Taobuk Awards 2022 saranno conferiti a Paul Auster, Michel Houellebecq e Giorgio Parisi

I tre premiati saranno ospiti in presenza del Festival letterario internazionale ideato e diretto da Antonella Ferrara.

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Sarà ancora una volta una notte magica quella che, sabato 18 giugno, ospiterà lo spettacolo di gala realizzato da Taobuk-Taormina International Book Festival nello straordinario scenario del Teatro Antico. In un carosello di artisti e autori, musica e danza, il palcoscenico affacciato sul mare Jonio, testimone di secoli di storia, arte e bellezza, accoglierà i vincitori dei Taobuk Awards 2022: Paul Auster, Michel Houellebecq e Giorgio Parisi. Due tra i maggiori esponenti della letteratura internazionale contemporanea e il Premio Nobel per la Fisica del 2021. Il rappresentante di punta della corrente postmoderna americana, la voce-simbolo dell’inquieta Europa del ventunesimo secolo, lo scienziato italiano esploratore dei “sistemi complessi”.

Tre protagonisti della cultura e del pensiero del nostro tempo, che confermano la natura curiosa e cosmopolita di Taobuk, il festival letterario internazionale ideato e diretto da Antonella Ferraraconil sostegno della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo e della Fondazione Taormina Arte Sicilia, e con il contributo del Comune di Taormina e dell’Università degli Studi di Messina.
La XII edizione, forte di un ricco programma di ospiti ed eventi, si svolgerà dal 16 al 20 giugno 2022, con un tema che ha il sapore di una nuova sfida: “verità”. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 3 al 9 gennaio – questa settimana segnaliamo “Annientare” di Michel Houellebecq (La nave di Teseo)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 3 al 9 gennaio 2022

Questa settimana segnaliamo: “Annientare” di Michel Houellebecq (La nave di Teseo), che balza in vetta alla classifica a pochi giorni dalla sua uscita

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In prima posizione: “Annientare” di Michel Houellebecq (La nave di Teseo – Traduzione di Milena Zemira Ciccimarra)

In seconda posizione: “Una vita nuova” di Fabio Volo (Mondadori)

In terza posizione: “La canzone di Achille” di Madeline Miller (Marsilio)

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La scheda del libro: “Annientare” di Michel Houellebecq (La nave di Teseo – Traduzione di Milena Zemira Ciccimarra)

Bruno Juge è un politico di lungo corso, ministro dell’Economia e uno degli uomini più potenti della scena politica francese che si avvia alle prossime elezioni presidenziali. Ma è anche un uomo solo. Sua moglie lo ha tradito ed esposto a uno scandalo pubblico.
Paul Raison è uno dei più stretti consiglieri di Bruno, solo come lui, separato in casa nell’indifferenza della moglie Prudence, fervente ecologista e vegana.
Quando un attacco informatico diffonde in rete una serie di violenti video che colpiscono il governo e la stessa persona di Bruno Juge, Paul viene chiamato a collaborare alle indagini della Direzione generale per la sicurezza interna, che suo padre aveva diretto. Mentre difende il paese da pericolosi terroristi digitali, Paul deve affrontare anche i nodi irrisolti della sua famiglia: la fragilità dell’anziano padre, che è disposto a proteggere fino in fondo, il rapporto intenso con la sorella Cécile, contraria a ogni forma di edonismo, la distanza dal fratello minore Aurélien, un artistoide un po’ spiantato. In questa ricerca, a sorpresa, ritrova in Prudence, oltre l’apparente freddezza e distanza, un mondo segreto che ha resistito a tutto.
Michel Houellebecq torna a raccontare il nostro tempo con un romanzo impetuoso e fluviale, ancorandoci alla storia di un uomo, Paul Raison, che, di fronte a una minaccia più grande di lui, tenta di ricomporre i pezzi disallineati della propria vita, e si trova a guardare a Prudence, un amore perduto eppure in qualche modo presente, come all’unica isola protetta di una civiltà in pericolo. Dando vita a una storia d’amore fra le più belle e tormentate della sua letteratura.

Traduzione di Milena Zemira Ciccimarra.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Annientare Michel Houellebecq La nave di Teseo 23,00
2 Una vita nuova Fabio Volo Mondadori 19,00
3 La canzone di Achille Madeline Miller Marsilio 11,00 T
4 La casa senza ricordi Donato Carrisi Longanesi 22,00
5 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
6 Per niente al mondo Ken Follett Mondadori 27,00
7 Circe Madeline Miller Marsilio 12,00 T
8 Adrenalina. My untold stories Zlatan Ibrahimovic; Luigi Garlando Cairo 19,00
9 Una vita come tante Hanya Yanagihara Sellerio Editore Palermo 22,00
10 Finché il caffè è caldo Toshikazu Kawaguchi Garzanti 16,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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ANNIENTARE di Michel Houellebecq (La nave di Teseo): anticipazione

L’attesissimo nuovo romanzo del grande scrittore francese Michel Houellebecq uscirà il 7 gennaio. Il titolo è “Annientare” e lo pubblicherà La nave di Teseo (Traduzione di Milena Zemira Ciccimarra)

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C’è molta attesa per l’uscita del nuovo romanzo di Michel Houellebecq.
“Uscirà il 7 gennaio, in contemporanea con l’edizione francese, l’edizione italiana del nuovo romanzo di Michel Houellebecq”, ha detto Elisabetta Sgarbi, publisher de La nave di Teseo.
“Il titolo del romanzo è Annientare.
Un romanzo fluviale, una architettura narrativa con personaggi indimenticabili, forse il romanzo più potente di Michel Houellebecq. Tra tutti i personaggi, c’è una donna, Prudence, immaginata nella copertina della edizione italiana, fonte di luce e ultima resistenza, nella vita del protagonista maschile, Paul.” Leggi tutto…

MICHEL HOUELLEBECQ: il nuovo libro uscirà il 7 gennaio

In Italia sarà La nave di Teseo a pubblicare il nuovo libro del grande scrittore francese MICHEL HOUELLEBECQ


Uscirà il 7 gennaio, in contemporanea con la Francia

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«Usciremo in contemporanea con la Francia, con questo nuovo romanzo di cui Michel Houellebecq ha curato ogni aspetto dell’edizione», ha dichiarato Elisabetta Sgarbi, publisher de La nave di Teseo. Leggi tutto…

SEROTONINA di Michel Houellebecq (recensione)

SEROTONINA di Michel Houellebecq (La nave di Teseo – traduzione di Vincenzo Vega)

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di Massimo Maugeri

La pubblicazione di ogni nuovo romanzo di Michel Houellebecq, oltre a segnare un evento letterario di rilievo, determina contestualmente la nascita di un “grande fatto mediatico” che genera dibattiti. Era accaduto con i romanzi precedenti ed è quello che sta accadendo con “Serotonina” (La nave di Teseo, pp. 332, euro 19, traduzione di Vincenzo Vega).
Il protagonista della storia è un francese di quarantasei anni che lavora presso il ministero dell’Agricoltura. Si chiama Florent-Claude Labrouste, ha una relazione sentimentale in fase terminale con Yuzu (donna giapponese ventiseienne dalle discutibili abitudini sessuali), vive in uno degli appartamenti di un grattacielo ubicato al centro del (da lui odiato) quartiere Beaugrenelle di Parigi («città ammorbata da borghesi ecoresponsabili») e soffre di depressione. Ed è proprio il “disturbo esistenziale” dell’irriverente Florent a determinare il titolo del romanzo. Se il protagonista, infatti, riesce in un modo o nell’altro ad andare avanti è grazie all’assunzione di dosi massicce di un farmaco, il Captorix, che stimola la produzione di serotonina (l’ormone del buonumore) e che riesce ad apportare benefici all’autostima nonostante gli effetti collaterali con cui bisogna fare i conti: nausea, scomparsa della libido e impotenza (Florent dichiara sarcasticamente di non aver mai sofferto di nausea). «È una piccola compressa bianca, ovale, divisibile»: questo, l’incipit del romanzo. E qui, forse, ci si potrebbe fermare per interrogarsi sulla possibilità che il protagonista del nuovo romanzo di Houellebecq («privo in fondo sia di motivi per vivere sia di motivi per morire») non sia solo un “singolo”, ma il generico rappresentante di un’intera società ripiegata su se stessa, insoddisfatta e incapace di evolversi in maniera positiva e costruttiva. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 7 al 13 gennaio 2019 – segnaliamo “Serotonina” di Michel Houellebecq

Serotonina - Michel Houellebecq - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 7 al 13 gennaio 2019

Questa settimana segnaliamo: “Serotonina” di Michel Houellebecq (La nave di Teseo) – al 3° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Entra in top ten al 1° posto “Rien ne va plus” di Antonio Manzini (Sellerio)

Al 2° posto (la settimana scorsa era in 1^ posizione)”La ragazza della luna. Le sette sorelle” di Lucinda Riley (Giunti)

Entra in top ten al 3° posto”Serotonina” di Michel Houellebecq (La nave di Teseo)

Al 4° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione), “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante (E/O)

Al 5° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante (E/O)

Al 6° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione), “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante (E/O)

Al 7° posto (la settimana scorsa era in 9^ posizione) “La guerra dei Courtney” di Wilbur Smith e David Churchill (HarperCollins Italia)

All’8° posto (la settimana scorsa era in 7^ posizione), “Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4” di Elena Ferrante (E/O)

Al 9° posto (la settimana scorsa era in 6^ posizione) “… che Dio perdona a tutti” di Pif (Feltrinelli)

Entra in top ten al 10° posto, “Gli scomparsi di Chiardiluna. L’Attraversaspecchi. Vol. 2” di Christelle Dabos (E/O)

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Serotonina - Michel Houellebecq - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Serotonina” di Michel Houellebecq (La nave di Teseo) – al 3° posto in classifica generale

A quattro anni dal successo di Sottomissione, l’uscita più attesa della stagione.

Serotonina è il capolavoro di Michel Houellebecq: serrato, lirico, a tratti umoristico, crudele, chirurgico, profetico. Romanzo d’amore, politico, esistenziale e, soprattutto, radiografia del futuro prossimo che incombe sulle nostre vite.

Florent-Claude Labrouste è un quarantaseienne funzionario del ministero dell’Agricoltura, vive una relazione oramai al tramonto con una torbida donna giapponese, più giovane di lui, con la quale condivide un appartamento in un anonimo grattacielo alla periferia di Parigi. L’incalzante depressione induce Florent-Claude all’assunzione in dosi sempre più intense di Captorix, grazie al quale affronta la vita, un amore perduto che vorrebbe ritrovare, la crisi della industria agricola francese che non resiste alla globalizzazione, la deriva della classe media. Una vitalità rinnovata ogni volta grazie al Captorix, che chiede tuttavia un sacrificio, uno solo, che pochi uomini sarebbero disposti ad accettare.

 

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Rien ne va plus Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 14,00
2 La ragazza della luna. Le sette sorelle Lucinda Riley Giunti Editore 16,90
3 Serotonina Michel Houellebecq La nave di Teseo 19,00
4 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50 *
5 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00 *
6 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50 *
7 La guerra dei Courtney Wilbur Smith; David Churchill HarperCollins Italia 22,00
8 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50 *
9 … che Dio perdona a tutti Pif Feltrinelli 16,00 *
10 Gli scomparsi di Chiardiluna. L’Attraversaspecchi. Vol. 2 Christelle Dabos E/O 16,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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SOTTOMISSIONE, di Michel Houellebecq (una recensione)

SottomissioneSOTTOMISSIONE, di Michel Houellebecq – Bompiani 2015, pp. 252, € 17,50
(trad. di Vincenzo Vega)

di Marco Ostoni

A differenza del protagonista del suo nuovo romanzo, il quarantenne François, studioso di Huysmans e docente alla Sorbona che si definisce «uomo di una normalità assoluta», Michel Houellebecq non è affatto uno scrittore “normale”. Ha infatti un talento fuori dalla norma, che ne fa un fuoriclasse della letteratura mondiale. E ha pure – bisogna dirlo – una fortuna decisamente poco comune: quella che gli ha permesso di uscire in libreria con un tempismo perfetto, proponendo una storia visionaria ma nient’affatto impossibile di una Francia del futuro prossimo (è il 2022) governata da un presidente musulmano e pacificata proprio grazie alla diffusione di un islamismo moderato e conciliante, giusto all’indomani del tragico attentato contro la redazione del giornale satirico «Charlie Hebdo». Gesto folle e sanguinario che ha dimostrato alla laicissima Francia della laica Europa come il jihad sia radicato anche ben dentro i suoi confini, rimettendo al centro dell’attenzione i temi della convivenza tra le fedi, della libertà di espressione (e professione), dell’integrazione e, ancora oltre, quelli dell’offuscarsi dei Lumi – e della società secolare – sotto l’ombra di ritorno, sempre più pervasiva, della religione, anzi delle religioni.
Un fenomeno, questo, sul quale poggiano le fondamenta dell’intera “costruzione” di Houellebecq e che la rende assolutamente verosimile, a dispetto della collocazione futuristica della storia. E infatti la filigrana su cui è tessuto l’intero romanzo è proprio la consapevolezza crescente, da parte del protagonista, della sconfitta irreversibile incassata dal secolarismo laico post-illuminista nei confronti del ritorno della spiritualità religiosa e, più ancora, della sua dimensione rassicurante, in cui l’uomo trova nella sottomissione a Dio (e la donna, a sua volta – dentro l’islam – nella sottomissione consenziente all’uomo) la fonte della felicità. Una vittoria della longue durée, per dirla con Braudel; delle tendenze profonde e plurisecolari della storia – e dell’antropologia – rispetto al portato di fiato corto delle rivoluzioni, in primis quella francese. In fin dei conti, sembra voler dimostrare lo scrittore delle Rèunion, ebraismo, cristianesimo e islam contano i millenni mentre la cultura dei lumi è poco più che un istante al loro cospetto: breve, fragile e destinato a perire.
In simile contesto si muove il protagonista del libro, Leggi tutto…