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Posts Tagged ‘Mondadori Electa’

JOHN LENNON. LE STORIE DIETRO LE CANZONI di Paul Du Noyer (recensione)

“John Lennon. Le storie dietro le canzoni. Tutti i testi originali” di Paul Du Noyer (Mondadori Electa)

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di Massimo Maugeri

Partiamo, intanto, dall’autore di questo libro. Paul Du Noyer è uno scrittore, editor e giornalista musicale di caratura internazionale. È nato a Liverpool il 21 maggio del 1954, ha fondato la rivista musicale Mojo (una delle più influenti del Regno Unito) e ha intervistato i più grandi personaggi del mondo della musica: da Madonna a Pavarotti, da David Bowie a Mick Jagger (giusto per fare qualche nome). Ma Paul Du Noyer è anche uno dei più grandi conoscitori al mondo della musica e della storia dei Beatles, così come anche della musica e della storia dei singoli componenti della più celebre band di tutti i tempi. Non è un caso che Yoko Ono gli abbia affidato la redazione delle note di copertina di tutti gli album solisti di John Lennon al momento della loro ripubblicazione negli anni Duemila.
E, a proposito di Lennon, in occasione del quarantennale della sua morte (8 dicembre 1980), Paul Du Noyer ha colto l’occasione per dare alle stampe un altro bellissimo e preziosissimo volume dedicato a questo grande e indimenticato artista. Si intitola “John Lennon. Le storie dietro le canzoni. Tutti i testi originali” (Mondadori Electa, 192 pagg. – traduzioni di Silvio Bernardi e Tania Spagnoli). Come si evince dal titolo, l’obiettivo del libro è quello di ripercorrere l’intera storia artistica e umana di John Lennon, concentrando l’attenzione principalmente sull’ultimo decennio della sua esistenza, gli anni – dunque – che vanno dal 1970 (dallo scioglimento dei Beatles) al 1980 (alla sua scomparsa). Si tratta di un volume elegante, di grande qualità anche dal punto di vista della carta utilizzata (giacché contiene, come vedremo, un importante corredo fotografico) e dotato di una dimensione superiore a quella di un normale libro (22.2 x 2 x 28.7 cm): pensate a un album fotografico (giusto per rendere l’idea). Leggi tutto…

IL VENDICATORE OSCURO di Annalisa Stancanelli: intervista all’autrice

IL VENDICATORE OSCURO di Annalisa Stancanelli (Mondadori Electa): intervista all’autrice ed estratto del romanzo

Mercoledì 28 febbraio, alle ore 10.30, a Milano, presso la Sala Napoleone dell’Accademia di belle Arti di Brera, Annalisa Stancanelli presenta il suo libro “Il vendicatore oscuro”, con Giuseppe Bonini, Giuseppe Di Napoli e Enrica Melossi.

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di Simona Lo Iacono

Era l’ottobre 1608. Malconcio e fuggitivo, Michelangelo Merisi o Amerighi, noto come il Caravaggio, varcava le porte della città di Siracusa.
Se in realtà fosse una di quelle giornate assolate che anche in autunno asfissiano la città con raggi e saette, non è dato saperlo. Né se vorticasse da sud il solito scirocco.
Si sapeva però che l’uomo proveniva da Malta, dove aveva scontato una pena detentiva in una prigione sotterranea per un delitto infamante. E da dove alcuni amici potenti lo avevano fatto fuggire.
Era stato nascosto nel Convento dei frati Cappuccini, alle soglie delle antiche latomie. Cave in cui, in passato, i detenuti tagliavano l’arenaria, la pietra bianca di Siracusa. E lì, pur ripresosi dallo stato febbricitante in cui era caduto, la morte aveva continuato a perseguitarlo.
Durante il suo soggiorno infatti strani omicidi iniziano a coinvolgere i frati, la fine sembra asserragliare il convento, e così pure il mistero. Persino Frate Anselmo che lo ha curato dalla malaria, scompare nel vortice inspiegabile. E poi. Un misterioso confratello si aggira tra gli altri. Chi è? Perché a lui lo avvince un’attrazione vorticosa e viscerale?
Ispirato alla permanenza del grande pittore a Siracusa, dove ha lasciato la meravigliosa pala del seppellimento di Santa Lucia, il romanzo di Annalisa Stancanelli – “Il vendicatore oscuro” (Mondadori Electa) ricostruisce con disinvoltura e irresistibile fascino il travagliato soggiorno a Siracusa del Merisi.  Accanto a lui si muovono personaggi veri, Vincenzo Mirabella, Fra’Raffaele da Malta, i nobili siracusani delle famiglie più in vista, ma anche servi, schiave e semplici religiosi.
Un magma di condizioni e travagli, che arriva a vette di mirabile descrizione della luce e del buio che attanagliano tutta l’esistenza del pittore. Come anche del bene e del male, della vita e della morte che sempre il Caravaggio covò, indistintamente, in sé.

-Chiedo innanzi tutto all’autrice da dove è nata l’ispirazione dell’opera… Leggi tutto…