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OGNI VOLTA CHE PRONUNCIO TE, di Salvatore Sblando

Ogni volta che pronuncio teOGNI VOLTA CHE PRONUNCIO TE, di Salvatore Sblando

La Giustizia poetica è più rapida di quella ordinaria

“Ogni volta che pronuncio te” il nuovo libro di Salvatore Sblando venerdì 28 novembre alla libreria Belgravia
 
di Gabriella Serravalle

La Giustizia poetica è più rapida di quella ordinaria. Il 28 novembre alle 18,30 si terrà nei locali della libreria Belgravia di via Vicoforte 14/d a Torino,  il processo d’appello contro Salvatore Sblando e il suo essere “poeta non perfomante”. In aula si ritroveranno Salvatore Sblando, autore imputato accusato di essere poeta non performante, Ivan Fassio, poeta, organizzatore di eventi nel ruolo del PM, Milena Prisco, avvocato, poeta e performer nei panni dell’avvocato difensore, Antonio Ciminiera poeta, nei panni del giudice. Testimoni: Fabio Cermenati, sindacalista nel ruolo di testimone dell’accusa e Paola Berzano, politico nel ruolo di testimone della difesa. Ogni volta che pronuncio te” è il suo nuovo lavoro letterario.
Uscito a fino settembre, edito dalla casa editrice “La vita Felice” di Milano, il libro conta la prefazione di Davide Rondoni.
Sblando, 43 anni, torinese non è certo agli esordi.
Con testi poetici inediti è risultato finalista in concorsi nazionali e internazionali. Sue liriche sono pubblicate in antalogie, riviste poetiche e blog letterari. Membro del comitato di lettura della casa editrice La Vita Felice organizza e partecipa a reading e manifestazioni poetiche.
Attivo nel panorama letterario torinese, è fondatore e collaboratore di alcune associazioni culturali, cura un proprio blog all’indirizzo www.larosainpiù.wordpress.com dove è solito ospitare le migliori voci del panorama poetico contemporaneo.
Il primo libro uscito nel 2009 “Due gemelli nella clessidra” edizioni Lietocolle trattava i concetti di spazio e tempo.
Ogni volta che pronuncio te” contiene 43 poesie, tante quanti sono i suoi anni.
Poesie dedicate in senso ampio all’”Altro”, al rapporto d’amore con la moglie Barbara, agli amici, alla sua generazione “che regge l’alcol ma non l’amore”.

-Sblando cosa ti ha spinto a dedicare queste tue bellissime poesie all’universo “Altri”? Leggi tutto…