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Posts Tagged ‘Più libri più liberi 2014’

SI CONCLUDE PIÙ LIBRI, PIÙ LIBERI 2014 – Il libro dell’anno di Fahrenheit

SI CONCLUDE PIÙ LIBRI, PIÙ LIBERI 2014 – Il libro dell’anno di Fahrenheit

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La passione dei piccoli editori muove il futuro: i libri resistono alla crisi
Boom di graphic novel, libri per ragazzi e soggetti cinematografici

Roma, 8 dicembre 2014. Oltre 56 mila presenze e tanti eventi “sold out”. La piccola editoria resiste alla crisi partendo dai giovani e dall’incontro fra autori, editori e lettori. Quella “passione” evocata da Lidia Ravera durante l’inaugurazione: “Qui più che altrove si respira passione: è quella per cui vivono i piccoli editori, spesso la loro unica ricompensa. Ma alla fine la verità è che dei libri non abbiamo solo bisogno: i libri li desideriamo“.

Si chiude con un nuovo successo la tredicesima edizione di Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria a Palazzo dei Congressi. Preparata da una grande anteprima il 3 dicembre: la performance-evento con cui il fumettista Zerocalcare ha realizzato un gigantesco murale nella stazione della metropolitana di Rebibbia (in collaborazione con ATAC). Un simpatico mammut bianco carico di passeggeri per dire “Welcome to Rebibbia: qui ci manca tutto, non ci serve niente”.

Grande soddisfazione degli espositori, soprattutto per l’affluenza di domenica e lunedì, le sale più grandi al completo e code di centinaia di persone. E compiaciuti gli organizzatori: “L’Italia che vuole partire alla riscossa con passione e onestà si è riunita qui a Più libri – ha dichiarato Fabio Del Giudice, direttore della Fiera – che quest’anno ha sfidato la crisi offrendo un giorno in più e un programma ancora più ricco e sperimentale. Oltre un decennio di successi si può spiegare solo con l’entusiasmo, la professionalità e lo spirito di progettualità che animano gli editori indipendenti, autentico motore per il futuro”. E conclude con un messaggio di costruttivo ottimismo: “I libri e la cultura, il coraggio di innovare, sono la migliore risposta al disagio sociale ed economico che stiamo vivendo e alle recenti notizie di malaffare e corruzione: ripartiamo da qui per rilanciare la cultura italiana e l’immagine del nostro Paese”.
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PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI – LA CULTURA RISPONDE AL MALAFFARE

A PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI LA CULTURA RISPONDE AL MALAFFARE

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Incontri e dibattiti per capire le origini dei fenomeni mafiosi che da troppo tempo minano la credibilità del nostro Paese

Roma, 5 dicembre 2014. A Più libri più liberi si cerca una risposta culturale e un propulsore di riscatto dopo l’inchiesta “Mafia Capitale”, che ha scoperchiato il più classico dei vasi di Pandora portando alla luce inquietanti intrecci fra politica e corruzione che non solo gettano discredito sulla classe politica ma minano nel profondo lo spirito stesso del ruolo e della missione della politica. In Fiera si parla di mafie e di malaffare, all’interno di un filone di educazione alla legalità con incontri che cercheranno di andare alle radici di questa malattia per restituire alla città di Roma e a tutto il Paese – qui rappresentato da centinaia di editori indipendenti e migliaia di lettori, addetti professionali, curiosi – un senso di fiducia da tempo perduto.

Questo filo rosso è iniziato venerdì 5 con BIL, una biblioteca della legalità: pagine e parole per crescere liberi (a cura di Ibby Italia e Sinnos Editrice, in collaborazione con Più libri più liberi). Tanti i bambini e ragazzi fra il pubblico, ai quali il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha spiegato perché i libri e la lettura sono strumenti imprescindibili per costruire il nostro futuro: “Come diceva Bufalino – ha raccontato il Ministro – per combattere la mafia serve un esercito di maestri elementari”, perché una società consapevole e colta “è in grado di individuare le prassi che portano a questo tipo di fenomeno”. E sottolinea: i libri servono a “costruirsi una propria capacità critica e non essere un oggetto di chi costruisce il consenso”. Leggi tutto…

Più libri più liberi: è segno meno per i piccoli editori, in linea con il mercato

Più libri più liberi: è segno meno per i piccoli editori, in linea con il mercato

E’ segno meno per i piccoli editori nei primi dieci mesi del 2014, con performance sostanzialmente in linea con il resto del mercato. E’ quanto emerge dall’indagine condotta da Nielsen e presentata a Più libri più liberi – la Fiera nazionale della piccola e media editoria che apre oggi a Roma – che per la prima volta allarga la tradizionale indagine condotta sulle piccole case editrici presenti alla manifestazione romana a tutti i 5.663 marchi di editori che hanno un venduto nei canali trade libri per un valore non superiore a 10milioni di euro.

I piccoli editori registrano un calo a copie vendute del -3,4% (al netto della Grande distribuzione organizzata) mentre per il resto del mercato è del -3,2%. Va meglio il valore del venduto anche per le diverse politiche di prezzo adottate: -2,5% per i piccoli, -3,0% per gli altri (sempre al netto della Gdo).

Questo andamento di tutti i piccoli, se ricondotto solo agli editori presenti a Più libri più liberi cambia, e molto, registrando un +1,1% nelle vendite di copie (sempre esclusa la Gdo) e un +2,2% del fatturato. In altre parole, esiste una punta di diamante, in buona parte presente tra gli espositori di Più libri più liberi, in grado non solo di registrare un segno più ma di smorzare il segno meno del mercato nel suo complesso.

Il trend complessivo del mercato? Leggi tutto…

L’EDITORIA INDIPENDENTE PROPULSORE PER PARTIRE ALLA RISCOSSA

Più libri più liberi – L’EDITORIA INDIPENDENTE PROPULSORE PER PARTIRE ALLA RISCOSSA
I piccoli editori guidano la lotta di resistenza contro la crisi: i libri sono un bene rifugio e un veicolo di libertà

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Roma, 4 dicembre 2014. “Se si legge di più si è più liberi, e viceversa: se si riesce a favorire la circolazione non solo dei grandi marchi ma anche dei piccoli editori, si incrementa la domanda di libertà e insieme se ne favorisce lo sviluppo“: così Giampaolo D’Andrea, capogabinetto del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, spiega il significato della Fiera Più libri più liberi: “Vi porto il saluto e la gratitudine del Ministro Dario Franceschini per un’iniziativa che consideriamo strategica per lo sviluppo culturale del Paese“. Sviluppo che vede nell’editoria indipendente un motore propulsivo fondamentale: “I piccoli editori rappresentano il 30% del mercato e dobbiamo a loro l’infinita varietà di idee, proposte e cataloghi che troviamo nelle librerie che ancora svolgono un ruolo di promozione culturale” ricorda Romano Montroni, Presidente del Centro per il Libro e la Lettura. “Sono un po’ come cani da tartufo: seguendo un’intuizione, vanno a scovare libri sui quali i grandi gruppi editoriali non scommetterebbero“, continua, “e credo sia un atto di coraggio da difendere e valorizzare. Come Centro per il Libro e la Lettura continueremo a sostenere Più libri più liberi in ogni modo, perché la passione e l’entusiasmo che anima questi editori sono gli stessi nostri“.

Si è aperta così la XIII edizione di Più libri più liberi, all’insegna di un senso profondo di gratitudine e speranza per la ripresa: “Fa un certo effetto pensare che sono già passati 13 anni e che, nonostante i colpi della crisi e il mutamento delle strutture commerciali, i piccoli editori continuino a proporre con entusiasmo novità, ricerche, iniziative” sottolinea in apertura Enrico Iacometti, Presidente Comitato promotore di Più libri più liberi. Uno “sforzo elevatissimo” che spiega anche perché questa Fiera, organizzata e gestita direttamente dagli stessi editori, “riesce a ottenere anno dopo anno un successo crescente nonostante un budget limitato“. Ed è il motivo per cui ha ancora tante potenzialità da realizzare nella speranza di poter contare su nuove risorse. Leggi tutto…

BLITZ DI ZEROCALCARE NELLA METROPOLITANA DELLA CAPITALE

BLITZ DI ZEROCALCARE NELLA METROPOLITANA DELLA CAPITALE

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Alla vigilia di Più libri più liberi, un grande fumetto colora la stazione di Rebibbia
Non solo libri: quest’anno anche i muri raccontano una storia

Roma, 3 dicembre 2014. Alla vigilia dell’inaugurazione della XIII edizione della Fiera, Più libri più liberi ha offerto ai romani uno specialissimo dono natalizio: il fumettista Zerocalcare (qui l’intervista in esclusiva rilasciata a Letteratitudine in occasione di Lucca Comics 2013), in collaborazione con Atac, ha realizzato oggi un murales di circa 40 metri quadrati su una delle pareti della stazione della Metro B Rebibbia che raffigura  il leggendario Mammut di Rebibbia (a cui fa spesso cenno nelle sue storie ma che nessuno ha mai visto e che Zerocalcare ha trasformato in un simbolo del quartiere). “Questo disegno dovrebbe essere una sorta di benvenuto a chi arriva a Rebibbia” – ha spiegato un po’ emozionato Zerocalcare, prima di iniziare. L’opera è una sorta di filo conduttore sulla linea B: a un capolinea Rebibbia e il murales di Zerocalcare, all’altro l’Eur e Più libri più liberi.

“Questo progetto, ideato da Più Libri più liberi e ATAC, consente di regalare alla città di Roma un’opera permanente grazie alla generosità di un grande artista” ha dichiarato Fabio Del Giudice, direttore della Fiera. Leggi tutto…

PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI 2014

Più libri più liberi – È TEMPO DI LEGGERE – Il Programma in pdf
Palazzo dei Congressi (Roma), 4-8 dicembre 2014

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È sempre tempo di leggere un buon libro. Ma lo è ancora di più da giovedì 4 dicembre a lunedì 8 dicembre 2014, quando il Palazzo dei Congressi di Roma ospita la tredicesima edizione di Più libri più liberi.

Decine di autori presenti in fiera, tra cui:

Marina Achmedova, Lorenzo Amurri, Vicente Battista, Andrea Camilleri, Massimo Carlotto, Cristiano Cavina, Sorj Chalandon, Antonella Cilento, Paolo Cognetti, Ugo Cornia, Andrea Cortellessa, Roberto Costantini, Edith Dzieduszycka, Paolo Di Paolo, Stefano Disegni, Percival Everett, Giorgio Falco, Marcello Fois, Philippe Forest, Santiago Gamboa, Sergej Gandlevskij, Gipi, Radhika Jha, Franz Krauspenhaar,Andrei Kurkov, Nicola Lagioia, Björn Larsson, Antonella Lattanzi, Lia Levi, Makkox, Dacia Maraini, Francesco Mari, Céline Minard, Renato Minore, Michela Murgia, Paolo Nori, Matteo Nucci, Diego Enrique Osorno, Maria Pace Ottieri, Roberto Paterlini, Lorenzo Pavolini, Gabriele Pedullà, Sandra Petrignani, Francesco Piccolo, Tommaso Pincio, Christian Raimo, Elisabetta Rasy, Lidia Ravera, Giovanni Ricciardi, Jean-Christophe Rufin, Vanni Santoni, Fabio Stassi, Giuseppina Torregrossa, Marcos Giralt Torrente, Dubravka Ugrešić, Giorgio Vasta, Mariolina Venezia, Zerocalcare

e decine di ospiti della società civile, della politica, del giornalismo, del cinema, dello spettacolo, del teatro, dello sport, tra cui: Leggi tutto…