Archivio

Posts Tagged ‘quanti’

I QUANTI della Einaudi: una collana, una rivista, un laboratorio

I QUANTI Einaudi: un nuovo progetto di editoria digitale

 * * *

I quanti sono le particelle fondamentali dell’universo, l’informazione minima le cui infinite combinazioni vanno a comporre gli atomi, le molecole e tutto il resto. In una parola: la realtà. Abbiamo bisogno di conoscere, scoprire e capire una realtà mai come oggi confusa e oscura. Abbiamo bisogno di smontarla e osservarla nei suoi elementi fondamentali.

È per rispondere a questa esigenza che nascono i Quanti Einaudi, un progetto editoriale inedito sia nella forma che nei contenuti: una collana/rivista nuova per i tempi nuovi che stiamo vivendo. Leggi tutto…

I QUANTI della Einaudi

Pubblichiamo questo comunicato stampa inviatoci dalla Einaudi

I «Quanti» di Einaudi sono una collana-traccia esclusivamente digitale. Sono disponibili in rete a partire dal 20 marzo, al prezzo di euro 1,99. Ogni mese ci saranno almeno due novità. Non sono e-book ma e-writings. Come i quanti della fisica, si pensano piccoli, ma essenziali. Scritture brevi e profonde in cui ci si proverà a sperimentare e pensare le più diverse opportunità date dalla velocità e dalla ricchezza del digitale. Ma si proverà anche a viaggiare nel catalogo recente e antico dell’Einaudi per riproporre, e in alcuni casi per scovare, testi che brillino della perenne attualità del classico o che possano rivivere nuove stagioni nelle metamorfosi della contemporaneità.
Dei primi otto titoli, tre sono novità : “I miei genitori” di Nicola Lagioia, un racconto sulla giovinezza e sul senso di colpa, sul difficile mestiere di essere felici, “Lo show dei tuoi sogni” di Tiziano Scarpa, un racconto sul potere e la suggestione delle parole che sarà possibile leggere-ascoltare con brani musicali composti per l’occasione da Davide Arneodo e Luca Bergia dei “Marlene Kuntz” e “Attacco allo stato sociale” , un saggio in cui Luciano Gallino, in brevi intensissime pagine, coglie il nucleo problematico essenziale della questione su cui oggi più che mai si gioca l’idea della giustizia quotidiana per i cittadini dell’Occidente.
“Il cervello di mio padre” di Jonathan Franzen, è, invece, un saggio tratto dalla raccolta “Come stare soli”, del 2003. Franzen osserva il progredire dell’alzheimer del padre come un lungo, inevitabile, addio della vita. La domanda profonda che Franzen tenta di porsi è semplice e radicale: quando, esattamente, abbiamo perso la persona che abbiamo perso?
Il “Taccuino rosso” di Paul Auster è stato pubblicato nel 2001 nella raccolta einaudiana “Esperimento di verità”. Sono tredici occasioni in cui si fa sentire la “musica del caso” che, secondo Paul Auster, muove le nostre vite. E’ un breviario zen scritto a New York.
Nel 2001 Claudio Magris e Mario Vargas Llosa scrissero Leggi tutto…

Categorie:Annunci Tag:,