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Radio 1 Plot Machine di lunedì 4 giugno (ospite Massimo Maugeri)

Il sito del programma radiofonico – La pagina Facebook

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RADIO 1 PLOT MACHINE (le nuove puntate)

Segnaliamo l’avvio delle nuove puntate di RADIO 1 PLOT MACHINE, a partire da stasera in diretta su Rai Radio 1 dalle 23:05 (e per ogni lunedì alla stessa ora)

In queste nuove puntate Vito Cioce (ideatore, curatore e conduttore del programma) sarà affiancato dalla scrittrice Valeria De Luca

Un format innovativo, interattivo e multimediale. Da una parte il Concorso Ufficiale con i racconti inediti a tema. Due opere in gara ogni settimana, interpretate dalle voci del Gr e di Radio1. Vince la puntata il racconto che ottiene il maggior numero di “Mi piace” (non meno di 100) sulla fanpage Facebook. In palio la pubblicazione nell’e-book di Rai Eri. Dall’altra la nuova gara del Miniplot. Lo scrittore o la scrittrice lancia un incipit letterario preso dal testo di un romanzo e invita gli ascoltatori a scrivere un epilogo di poche righe in modo da ottenere un “miniplot” da inviare attraverso gli sms al numero 335/6992949 e/o alla pagina Facebook del programma.

di Massimo Maugeri

Sono davvero lieto di poter segnalare l’avvio di questa nuova serie di puntate di Radio 1 Plot Machine. Vito Cioce (che ho avuto modo di intervistare tempo fa) fa sarà affiancato dalla scrittrice Valeria De Luca. Questa novità mi fa particolarmente piacere, giacché Valeria è stata “scoperta” da Radio 1 Plot Machine proprio grazie a Letteratitudine in seguito della pubblicazione di questa recensione del suo romanzo “Respira” (Ianerì edizioni) firmata dal critico letterario Giuseppe Giglio.

Ho chiesto a Valeria De Luca di raccontarci cosa significa per lei partecipare a Radio 1 Plot Machine

Per me significa tre cose, caro Massimo“, mi dice Valeria. “La prima: giocare con le parole. Questo programma permette a tutti di avvicinarsi alla letteratura senza timore reverenziale, con la massima naturalezza, giocando. E il gioco, lo sappiamo, è lo strumento più potente e più istintivo che abbiamo per crescere. Così, nel buio di una sala radio, e della notte che divide le case, in una riunione quasi carbonara, nuotando dentro onde invisibili, oltre 100.000 persone si sintonizzano e sprofondano nella magia della scrittura. Poche righe – il miniplot appunto (oltre il racconto da 1.500 caratteri) – con la sola ma incredibile ambizione di “creare”, cioè di moltiplicare la vita. Ecco, basterebbe questa magia e avrei già risposto in eccesso, Massimo! Ma c’è un secondo motivo. La diretta. La paura della diretta. La mia paura. E questa aumenta la magia, perché è vero che non si cresce senza paura! Così anch’io, come gli ascoltatori, mi metto in gioco per creare, non un miniplot ma le condizioni perché altri possano svolgerlo. Contribuisco ad allestire un piccolo palcoscenico ideale, un set che sa più di casa, di teatro di soffitta che non di area metropolitana. Intimo. Splendido. Ultima ragione – last but not least – poter imparare la diretta da un “maestro” del giornalismo come Vito Cioce, che ringrazio molto per l’opportunità di vita, innanzitutto. Accordare esperienza e semplicità, ma anche notorietà e generosità, uno stile preciso eppure uno sguardo aperto, democratico, non è facile. E invece, lui lo fa“. Leggi tutto…