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Posts Tagged ‘riccardo piazza articoli’

IL SIGNOR DIAVOLO di Pupi Avati (recensione)

IL SIGNOR DIAVOLO di Pupi Avati (Guanda)

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Diabolico savoir-faire

di Riccardo Piazza

Sgomberiamo immediatamente il campo da possibili fraintendimenti: il diavolo, absurdum veste fulgenti, ha certamente una significazione allegorico-iconologica. Essa però sarebbe evidentemente incompleta non considerando, per almeno parimenti valenza di grado, la sua necessaria portata eminentemente empirica nonché psicocinetica.
Questo breve assunto dovrebbe esser fuor di dubbio, almeno per le principali propaggini degli studi di mistica demonologica del pensiero cristiano dall’Evo Medio in qua; dovrebbe, sì, epperò non è. Occorre, in qualità di analisi della genesi del male assoluto, come Agostino già intese fare definendo male dell’uomo quale mancanza di quest’ultimo, ricordare allora anche il male personificato unitario ed intensamente figurativo nella prospettiva ontologica di Pareyson. Leggi tutto…

M. IL FIGLIO DEL SECOLO di Antonio Scurati (recensione)

M. IL FIGLIO DEL SECOLO di Antonio Scurati (Bompiani)

Azione e reazione: fisica e breve “controstoria” di un principio

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di Riccardo Piazza

Il coraggio di agire è spesso contrapposto alla ponderazione del discernimento. Quanto conosciamo le peculiarità proprie della meccanica politica d’Italia? Il secolo breve è aperto da un lunghissimo ponte cronologico che vede la nazione uscire esausta, unita seppur divisa e sfilacciata nelle sue trame sabaude, dalla dialettica, sovente sterile, del parlamentarismo trasformista. La Prima guerra mondiale sovverte gli equilibri delle radiose giornate di Maggio senza però esimerci dalla responsabilità della risposta più importante: quale il principio morale, prima ancora che etico, dell’azione all’interno di quei primi anni novecenteschi?
Il romanzo di Antonio Scurati, in più di ottocento pagine, eviscera con perizia i contorni della risposta. Al concetto di idea ed azione i Fasci di combattimento, naturale evoluzione di quelli siciliani combattuti e avversati da Francesco Crispi, resilienti nelle velleità agrarie, movimentiste, sindacali e contadine di un socialismo fattosi facile Salomè incantatrice, grazie ai pifferi magici di Marx, Engels, con tanto di zucchero a velo della dialettica hegeliana, nonché i partiti di massa, consacrano il loro nuovo santo Graal neorisorgimentale. Leggi tutto…