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Posts Tagged ‘Santo Privitera’

UN GIORNALISTA ALL’INFERNO

“UN GIORNALISTA ALL’INFERNO” di Santo Privitera: pièce teatrale

recensione di Alessandro Russo

Buongiorno.
La sera di sabato venti maggio duemiladiciassette e il pomeriggio del dì successivo, nella città dell’Etna e dell’Elefante un infuocato colloquio tra un simpatico giovanotto dalla folta zazzera e Satana in carne ed ossa ci fu. I fatti capitarono al numero trentadue di via Tetro greco di Catania, all’interno dell’oratorio dei Salesiani. Colà, sul palco, si scorgevano dapprima un reporter un pizzico scomodo e poi un “Capo”, anzi una “Capa” alquanto scorretta e corrotta e per la quale egli stesso prestava servizio. In seguito, propriamente nel mezzo d’una infuocata discussione, la Direttrice mandò al Diavolo il povero cronista e quello, giunto laggiù, a strappar un’intervista all’angelo delle tenebre riuscì.
Sto parlando di “Un giornalista all’inferno“, testo di Santo Privitera e regia di Alfio Guzzetta, sonorità musicali di Giuseppe Benito Caruso, assistenza alla regia di Letizia Di Mauro, direzione di scena di Orazio Indelicato. Leggi tutto…

GIAMMERGHI DI SITA, di Santo Privitera (recensione)

GIAMMERGHI DI SITA, di Santo Privitera (Algra editore)

di Alessandro Russo

Buongiorno.
Mi presento: sono ‘Sandro, u duttureddu‘ ma qualcuno mi conosce come ‘Ale de libri’. Luigi, il mio babbo, è ‘cuzzola friuta’ mentre mio zio, suo fratello germano, è Nicola ‘nikki-nakki’. Provengo dal canalicchio e colà dimorano ancora i miei avi, non lontano dalla casa di Agostino,’tutte le mosse’, da quella di Angelo ‘trigghia’ e di don Pippinu, ‘fimminedda’. Son qua perchè intendo oggi soffermarmi su ‘Giammerghi di sita. Storie di personaggi e pecchi catanesi’ (pg 163, Algra Ed, €15), l’ultima dotta fatica di Santo Privitera. Egli, nato a Catania cinquantasei anni orsono, da giovane ‘scippatesta’, ora è per tutti ‘Santu, u pueta’. Il suo nuovo libro, interamente dedicato alla città marca ‘liafanti’ governata daccapo da ‘Enzu,‘u ciuraru’, trasuda ironia e umanità. Non già una semplice elencazione d’ingiurie, ma una spettacolare quadreria di nomignoli in fila indiana e insieme un divertente saggio di storia urbana.
Con un irresistibile espediente letterario, l’autore ci conduce a passo svelto tra pescheria, civita, fera ‘o luni e san Berillo. Ci presenta sia i personaggi di una volta (‘Miciu ‘u carritteri’,l’ingegner K2’,Anna accupu’Iachinu isa a petra’,) che quelli di oggi (‘Saru l’aifonni’,Massimu tri tacchi’,Turi on line’). Giammerghi di sita’ è uno spaccato di vita popolare all’ombra del pennacchio etneo fumante, un gustoso almanacco frutto di dettagliate ricerche culturali sulla nostra isola a tre punte. Di più, una tavolozza colma di scenette di vita dove ogni pseudonimo si trascina un aneddoto e una miriade di avvenimenti tragici, esilaranti o curiosi, torbidi ma mai incolori. Leggi tutto…