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Posts Tagged ‘Sergio Mattarella’

L’intervento del Presidente Mattarella alla celebrazione del “Giorno della Memoria” 2021

L’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla celebrazione del Giorno della Memoria 2021

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di Sergio Mattarella

Saluto i Presidenti del Senato, della Camera, del Consiglio, e quanti ci seguono da remoto.
Ringrazio tutti gli intervenuti: Eraldo Affinati e la Presidente Di Segni per le parole puntuali e molto efficaci.
Ringrazio la Ministra Azzolina, attenta alla diffusione del tema della memoria nelle scuole, e ringrazio Alicja e Cesare che l’hanno intervistata.
Complimenti agli artisti, Eleonora Giovanardi che ci ha anche condotto con tanta efficacia, Claudio Cavallaro e Massimo Spada che, con tanta sensibilità, hanno reso più intensa la celebrazione di questo Giorno della Memoria.
Rivolgo un pensiero a Nedo Fiano, scomparso qualche settimana addietro, di cui abbiamo ascoltato poc’anzi un pensiero coinvolgente e fortemente impegnativo.
Un ringraziamento davvero speciale a Sami Modiano. Non è la prima volta che lo ascoltiamo al Quirinale. Ma la sua testimonianza sempre limpida e ferma, scolpita nella sua personale esistenza, coinvolge, commuove e fa riflettere ogni volta che lo ascoltiamo. Grazie di essere venuto anche questa volta.
Sono passati vent’anni da quella legge che ha istituito il Giorno della Memoria, dedicato al ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. E, tutte le volte, ci accostiamo al tema della Memoria con commozione e turbamento; e sempre pervasi da inquietudine, dubbi e interrogativi irrisolti. Leggi tutto…

QUARANT’ANNI DAL TERREMOTO IN IRPINIA: l’intervento del Presidente Mattarella e un libro (“Paesaggio con rovine” di Generoso Picone)

Nel 40° anniversario del terremoto che devastò Irpinia, Basilicata e parte della Puglia pubblichiamo l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e segnaliamo il volume di Generoso Picone intitolato: “Paesaggio con rovine. Irpinia: un terremoto infinito” (Mondadori)

Il Presidente Mattarella

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L’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

«Sono trascorsi quarant’anni dall’immane tragedia provocata dal terremoto che devastò l’Irpinia e la Basilicata, colpendo anche parte della Puglia.
Quasi tremila persone morirono sotto le macerie delle proprie case, o in conseguenza delle distruzioni di edifici.
Tante vite non poterono essere salvate per le difficoltà e i ritardi nei soccorsi.
Il numero dei senzatetto si contò in centinaia di migliaia: sofferenze, disperazione, sacrifici che si sono prolungati per anni nel percorso di ricostruzione.
Nella ricorrenza del più catastrofico evento della storia repubblicana desidero anzitutto ricordare le vittime, e con esse il dolore inestinguibile dei familiari, ai quali esprimo i miei sentimenti di vicinanza.
Anche il senso di comunità che consentì allora di reagire, di affrontare la drammatica emergenza, e quindi di riedificare borghi, paesi, centri abitati, e con essi le reti di comunicazione, le attività produttive, i servizi, le scuole, appartiene alla nostra memoria civile. Leggi tutto…

1° maggio 2020: intervento del Presidente Mattarella

Intervento del Presidente Mattarella in occasione della Festa del Lavoro

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Il Presidente Sergio Mattarella durante il suo intervento per la celebrazione della Festa del Lavoro. Archivio «Viviamo questo Primo maggio con il pensiero all’Italia che vuole costruire il suo domani.
Non ci può essere Repubblica senza lavoro, come afferma solennemente il primo articolo della nostra Costituzione.
Il lavoro è stato motore di crescita sociale, economica, nei diritti, in questi settantaquattro anni di Repubblica.
Perché il lavoro è condizione di libertà, di dignità e di autonomia per le persone. Consente a ciascuno di costruire il proprio futuro e di rendere l’intera comunità più intensamente unita.
Va ribadito con determinazione nella attuale situazione, in cui la diffusione del virus ha colpito duramente il nostro popolo,costringendoci, a un temporaneo congelamento delle attività. In Italia, come in tutto il mondo, le conseguenze della pandemia mettono a rischio tanti posti di lavoro. Leggi tutto…

Messaggio del Presidente Mattarella in occasione del 75° anniversario della Liberazione

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha inviato alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, tramite il Ministero della Difesa, il seguente messaggio:

«Il 75° anniversario della Liberazione coincide con un momento di sofferenza per la comunità internazionale e per l’Italia. Alto è il prezzo di vite che abbiamo pagato e ancora impegnativi i sacrifici che siamo chiamati a compiere. Difendere la salute dei nostri concittadini contro la pandemia corrisponde ai compiti che la nostra Costituzione affida alla Repubblica nella affermazione dei principi di salvaguardia della dignità di ogni persona.
Il 25 aprile, Festa della libertà di tutti gli italiani, non potrà, di conseguenza, essere celebrato come di consueto. Leggi tutto…

IL PRESIDENTE MATTARELLA ALLA CERIMONIA DEL 150° ANNIVERSARIO DELL’AIE

imageL’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla giornata di celebrazione per i 150 anni dell’Associazione Italiana Editori (AIE) che si è svolta all’Auditorium Parco della Musica (video e testo).

Estratti degli interventi di Ricardo Franco Levi, Gian Arturo Ferrari, Elena Cattaneo e Alessandro Baricco sono disponibili qui

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Roma, 11/09/2019

di Sergio Mattarella (Presidente della Repubblica)

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Rivolgo a tutti un saluto molto cordiale, al Ministro e agli Ambasciatori presenti e a tutti i protagonisti di questo appuntamento così significativo e importante.
Centocinquant’anni sono una lunga storia che gli editori, gli stampatori, hanno avuto la capacità di costruire insieme ai tanti autori – poeti, narratori, scienziati – a cui hanno dato la possibilità di esprimersi, di far conoscere il frutto della loro creatività e i risultati della loro scienza e dei loro studi.
La vicenda, che poc’anzi il professor Ferrari ha così brillantemente illustrato, è uno dei pilastri della storia del nostro Paese. Non è un caso che l’Associazione Librai italiani – progenitrice dell’Associazione italiana editori – sia sorta negli anni in cui si andava componendo l’unità del nostro Paese. Leggi tutto…

GIORNATA CONTRO VIOLENZA DONNE 2018: l’intervento del Presidente Mattarella

Mattarella: «La violenza sulle donne non conosce confini geografici, distinzioni di classe o di età: è iscritta in tante singole biografie»

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«La violenza sulle donne purtroppo non conosce confini geografici, distinzioni di classe o di età: è iscritta in tante singole biografie.
In ogni sua forma, fino all’omicidio, non è mai un fatto privato né solo conseguenza di circostanze e fattori specifici, ma si inscrive in una storia universale e radicata di prevaricazione sulla donna.
Ogni ferita fisica e psicologica inferta a una bambina, ragazza o donna, ogni ingiustificata svalutazione delle capacità femminili sono forme di oppressione antica che rendono le donne meno libere, meno uguali, subalterne, infine vittime. Leggi tutto…

25 aprile 2018: l’intervento del Presidente Sergio Mattarella

Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Cerimonia in occasione del 73° anniversario della Liberazione: il discorso integrale

(Casoli 25/04/2018)

Un saluto cordiale a tutti, al Sindaco e, attraverso di lui, ai cittadini di Casoli, ringraziandoli per l’accoglienza così calorosa, aperta e affettuosa per la Repubblica.

Un saluto al Presidente della Regione, alla Vicepresidente della Camera dei Deputati, al Vicepresidente del CSM, a tutti i sindaci presenti.

Un saluto particolare all’Ambasciatore del Regno Unito, all’Incaricato d’Affari della Polonia, ringraziandoli per la loro presenza.

Mi rivolgo ai partigiani e ai veterani della Brigata Maiella. Abbiamo sentito poc’anzi, ancora una volta, ricordare il valore e il contributo che hanno dato alla storia del nostro Paese.

Vi è una storia che viene non soltanto trasmessa ma testimoniata dal vostro impegno, raccolto anche nell’ANPI.

Vi è un significato particolare nel ricordare la Liberazione, il 25 aprile, qui a Casoli. Sono molto lieto di poterlo fare perché Casoli è stato uno dei centri nevralgici della Resistenza in Abruzzo, e celebrare qui la festa della Liberazione consente di sottolineare le pagine di storia, non sempre adeguatamente sottolineate e conosciute, scritte dalla Resistenza nel Mezzogiorno d’Italia.

In questa Regione così bella e così fiera si svolsero, tra il 1943 e il 1944, alcuni degli episodi più drammatici e decisivi della lunga e sanguinosa guerra per liberare l’Italia dal nazifascismo e per restituire il nostro Paese al novero delle nazioni democratiche e pienamente civili. Leggi tutto…

CERIMONIA DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA: l’intervento del Presidente Mattarella

Pubblichiamo il video e il testo dell’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell’ambito della Cerimonia della Giornata Internazionale della Donna

“Persistono barriere da superare, squilibri da colmare, ma abbiamo sempre nuove prove di come le pari opportunità delle donne costituiscano uno degli antidoti più forti alle chiusure oligarchiche, all’immobilismo sociale, alle diseguaglianze economiche”.

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(Palazzo del Quirinale – 08/03/2018)

Rivolgo un saluto molto cordiale al Presidente Napolitano, al Presidente del Senato, ai vicepresidenti della Camera e della Corte costituzionale, alle Ministre e alle Giudici costituzionali presenti, a tutti, e particolarmente alle donne presenti e a quelle che ci ascoltano attraverso la tv.
Ringrazio Cristiana Capotondi che ha aperto e condotto così bene questo nostro incontro; ringrazio Maria Elena Boschi, Valeria Solarino, Chiara Civello, Linda Laura Sabbadini per le riflessioni, le parole, le passioni che ci hanno trasmesso, arricchendo questa giornata dell’8 marzo.
Un benvenuto anche i ragazzi che sono presenti e che poco fa abbiamo premiato per le loro ricerche.
Buon otto marzo a tutte le donne italiane!
Possiamo dirlo con forza nel settantesimo della Costituzione: le donne sono state artefici della Repubblica. E sono oggi artefici del suo divenire. La nostra comunità nazionale, il nostro modello sociale, le nostre stesse istituzioni non sarebbero quello che sono senza il contributo creativo, fondativo, delle donne italiane. Leggi tutto…

1 MAGGIO 2017: L’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla celebrazione della Festa del Lavoro

Pubblichiamo il video e il testo del discorso integrale dell’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla celebrazione della Festa del Lavoro

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di Sergio Mattarella

(Palazzo del Quirinale 01/05/2017)

Rivolgo un saluto molto cordiale al Presidente Giorgio Napolitano, alla Presidente della Camera, al Presidente della Corte costituzionale, alla Vice Presidente del Senato, alla Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, alle altre autorità intervenute e a tutti i presenti.
Ringrazio il Ministro del Lavoro, il Presidente della Federazione nazionale dei Cavalieri del Lavoro, il Presidente della Federazione dei Maestri del Lavoro, il Presidente dell’Associazione nazionale Lavoratori anziani.
Mi congratulo con i nuovi Maestri del Lavoro: le Stelle al Merito, oggi consegnate qui e in tante altre città d’Italia, sono testimonianza del loro lungo e generoso impegno lavorativo da cui ha tratto beneficio l’intera comunità nazionale.
Buon Primo Maggio a tutti voi. Buon Primo Maggio alle lavoratrici e ai lavoratori italiani. Rivolgo il mio augurio anche agli imprenditori, ai professionisti, a chi studia e fa ricerca, a chi si prodiga nei servizi e nelle cure.
Desidero manifestare – in modo speciale – la mia vicinanza a quanti cercano il lavoro e non lo trovano, a chi lo ha perduto, a chi è costretto a impieghi saltuari o sottopagati, a tutti coloro che vivono in condizioni di povertà.
I costituenti hanno posto il lavoro a fondamento della Repubblica. Perché il lavoro costituisce un’espressione irrinunciabile della dignità della persona. Il lavoro rappresenta anche la nostra partecipazione alla crescita della comunità, e dunque è premessa di una libertà personale e collettiva. Leggi tutto…

25 APRILE 2017: l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA ALLA CERIMONIA “25 APRILE. FESTA DELLA LIBERAZIONE: TRA LA STORIA DEI PADRI E IL FUTURO DEI FIGLI”.

 

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In occasione delle celebrazioni del 72° anniversario della Liberazione il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato a Carpi.
A Piazza dei Martiri, il Capo dello Stato ha deposto una corona d’alloro al Monumento dei Caduti.
Ha quindi preso parte alla cerimonia celebrativa al Teatro Comunale dal titolo “25 aprile: Festa della liberazione: tra la storia dei padri e il futuro dei figli”.
Dopo i saluti introduttivi del Sindaco di Carpi, Alberto Bellelli e del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, sono intervenuti Germano Nicolini, già comandante partigiano e lo storico Adriano Prosperi.
La cerimonia si è conclusa con l’intervento del Presidente Mattarella (che riportiamo di seguito).
Nel corso della cerimonia, gli studenti della Scuola G.Verdi hanno eseguito l’Inno Nazionale e “Bella ciao”.
Al termine il Presidente della Repubblica ha deposto una corona alla Stele che reca i nomi dei campi di concentramento, di sterminio e deportati in Europa al Museo Monumento al Deportato presso Palazzo dei Pio.
Presenti il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, il Sindaco di Carpi, Alberto Bellelli, il Presidente della Provincia di Modena, Carlo Muzzarelli, il Presidente della Fondazione ex Campo Fossoli, Pierluigi Castagnetti, i Sindaci della Provincia di Modena e numerose autorità locali.

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GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 2017: intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Pubblichiamo il testo e il video dell’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell’ambito della celebrazione della Giornata Internazionale della Donna 2017

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E’ stata celebrata al Palazzo del Quirinale la Giornata Internazionale della Donna quest’anno dedicata al tema “Donne per la pace”.

 

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(Palazzo del Quirinale – 08/03/2017)

di Sergio Mattarella

Un benvenuto al Quirinale a tutte e a tutti i presenti e a coloro che ci guardano attraverso la TV.
Oggi si celebra, in tutto il mondo, la Giornata della donna. Accogliendo voi al Quirinale intendo accogliere la passione, le fatiche, i sogni, le amarezze e la gioia di tutte le donne italiane. Della metà dell’Italia!
Rinnovo quindi il benvenuto più caloroso, ringraziando le donne del nostro Paese per la loro quotidiana e spesso faticosa attività in favore di una società più equa, più accogliente, più solidale e più integrata.
Il vostro è un impegno il più delle volte silenzioso, che si svolge lontano dai riflettori, tra molti ostacoli, alcune incomprensioni e persino qualche pregiudizio che resiste contro ogni evidenza.
Sono ben consapevole che le donne, non solo in Italia, danno alla società più di quanto ricevono in cambio. Ciò nonostante, quella delle donne è un’azione tenace, risoluta e paziente. E, molto spesso, coraggiosa.
Coraggio, tenacia, pazienza. E, va aggiunto, lungimiranza. Sono le caratteristiche necessarie per costruire la pace. Le donne le possiedono.
Una pace, certo, che non sia solo il frutto di un temporaneo e precario “cessate il fuoco”.
Il silenzio delle armi è la condizione indispensabile di partenza, ma la pace è un processo che arriva a compimento soltanto se si alimenta di istruzione, cultura, integrazione, vicendevole disponibilità, promozione dei diritti, pari opportunità, comprensione e rispetto tra popoli, culture e religioni.
Realizzare la pace significa intessere dialogo, moltiplicare le occasioni di convivenza, vuol dire costruire reti. E’ quello che le donne mettono in pratica, quotidianamente, in famiglia, nella società, nella cura di figli e anziani, nei luoghi di lavoro, nell’impegno politico. Leggi tutto…

GIORNO DELLA MEMORIA 2017: l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (testo e video integrali)

Pubblichiamo il testo e il video dell’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del “Giorno della Memoria“: 27 gennaio 2017

sergio-mattarella-giorno-della-memoria-2017Si è svolta al Palazzo del Qurinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la celebrazione del “Giorno della Memoria”. Nel corso della manifestazione, condotta dall’attore Luigi Diberti, la pianista Monica Ferracuti ha eseguito brani musicali di Felix Mendelssohn tratti dai “Lieder ohne Worte”. Sono intervenuti il Presidente della Società Dante Alighieri, Andrea Riccardi, la Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni, e la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.

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Il testo del discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Palazzo del Quirinale 27/01/2017 Leggi tutto…

Il Presidente Mattarella al 28° Salone del Libro di Torino (video)

Il video del discorso del Presidente Mattarella al 28° Salone del Libro di Torino (14 maggio 2015)

[vimeo 127810244 w=600 h=338]

Il testo del discorso del Presidente Mattarella è disponibile sul sito del Quirinale.
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25 APRILE 2015: EZIO MAURO INTERVISTA IL PRESIDENTE MATTARELLA

25 APRILE 2015: EZIO MAURO INTERVISTA IL PRESIDENTE MATTARELLA

Mattarella: il 25 aprile patrimonio di tutto il Paese. L’intervista rilasciata a Ezio Mauro (Direttore de “la Repubblica”)

Mattarella e Ezio Mauro

Signor Presidente, lei ha attraversato la vita politica e istituzionale di questo Paese, ha vissuto la sfida delle Brigate Rosse alla democrazia, ha fronteggiato anche l’emergenza criminale più acuta. Che cosa legge nella data del 25 aprile, settant’anni dopo la Liberazione?

“Il Paese è fortemente cambiato, come il contesto internazionale. Non c’è più, fortunatamente, la necessità di riconquistare i valori di libertà, di democrazia, di giustizia sociale, di pace che animarono, nel suo complesso, la Resistenza. Oggi c’è la necessità di difendere quei valori, come è stato fatto contro l’assalto del terrorismo, come vien fatto e va fatto sempre di più contro quello della mafia. La democrazia va sempre, giorno dopo giorno, affermata e realizzata nella vita quotidiana. Il 25 aprile fu lo sbocco di un vero e proprio moto di popolo: la qualifica di “resistenti” va estesa non solo ai partigiani, ma ai militari che rifiutarono di arruolarsi nelle brigate nere e a tutte le donne e gli uomini che, per le ragioni più diverse, rischiarono la vita per nascondere un ebreo, per aiutare un militare alleato o sostenere chi combatteva in montagna o nelle città”.

Io penso che questo moto di rifiuto e di ribellione organizzata al fascismo e al nazismo, con la lotta armata, rappresenti un elemento fondamentale nella storia morale dell’Italia. Quell’esperienza parziale ma decisiva di ribellione nazionale, italiana, alla dittatura fascista è infatti il nucleo autonomo e sufficiente per rendere la nostra democrazia e la nostra libertà non interamente “octroyé” dagli Alleati che hanno liberato gran parte del Paese, ma riconquistate. Non crede che proprio qui nasca il fondamento morale della democrazia repubblicana?

“Ricordo che Aldo Moro definiva il suo partito, oltre che popolare e democratico, come “antifascista”: per lui si trattava di un elemento caratterizzante, appunto identitario, della politica italiana. Naturalmente nella nostra democrazia confluiscono anche altri elementi storici nazionali, ma quello dell’antifascismo ne costituisce elemento fondante. La Resistenza italiana mostrò al mondo la volontà di riscatto degli italiani, dopo anni di dittatura e di guerra di conquista. Non si può dimenticare il contributo che molte operazioni dei partigiani diedero all’accelerazione dell’avanzata alleata. Basti citare l’esempio di Genova, dove il comando tedesco trattò la resa direttamente con i partigiani. Il presidente Ciampi ha il merito di aver riportato all’attenzione dell’opinione pubblica il ruolo fondamentale che le forze armate italiane ebbero nella Liberazione. Cosa sarebbe successo se questi militari italiani avessero deciso in massa di arruolarsi nell’esercito della Repubblica Sociale? Quanto sarebbe stata più faticosa per gli Alleati l’avanzata sul territorio italiano e con quante perdite? La Resistenza, la cobelligeranza, pesarono sul tavolo delle trattative di pace”.

Lei aveva quattro anni nel 1945. Ha dei ricordi familiari nei racconti di quei giorni? Leggi tutto…

Intervento del Presidente Mattarella in occasione della Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore

Pubblichiamo il video e l’intervento integrale del Presidente Mattarella in occasione della Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore

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Palazzo del Quirinale, 21/04/2015

foto ufficiale pdrSignori ministri,
carissimi giovani che avete partecipato al progetto Libriamoci.
Sono davvero molto lieto che voi siate qui, e che possiate conoscere questo Palazzo, che è la casa degli italiani, il Quirinale.
Questi sono giorni che segnano qualche difficoltà, per quel che è avvenuto nei giorni scorsi, sono giorni che scuotono le istituzioni europee e che interpellano nel profondo il nostro stesso senso di umanità. Centinaia di profughi e di migranti sono morti ancora una volta nel Mediterraneo. Siamo di fronte a tragedie davvero sconvolgenti: trafficanti di esseri umani che provocano stragi di innocenti. Sentiamo questa ferita lacerante. E’ nostro dovere – dovere dell’Europa, dell’intera comunità internazionale fare di più per impedire queste stragi. La scuola, il mondo della cultura, voi giovani, siete risorsa indispensabile per un rilancio della solidarietà, per l’affermazione di una cultura di pace, per un riconoscimento condiviso del bene comune.
E quello di cui parliamo oggi, nella Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, non è estraneo a questo lavoro, paziente, di costruzione di una società matura.
Leggere è una ricchezza per la persona e per la comunità. E’ una porta che ci apre alla conoscenza, alla bellezza, a una maggiore consapevolezza delle nostre radici, ai sentimenti degli altri che spesso ci fanno scoprire anche i nostri sentimenti nascosti, come poco fa è stato detto. Non è vero che la lettura sia stata e sia un’abitudine di personalità introverse. E’ vero il contrario: è una chiave per diventare cittadini del mondo, per conoscere esperienze lontane, per comprendere le contraddizioni e le storture, ma anche per comprendere le grandi potenzialità del mondo che ci circonda, dell’umanità che ci circonda. E’ un modo per far nascere speranze, per coltivarle, per condividerle. Leggi tutto…

IL PRESIDENTE MATTARELLA E LA STRAGE DI TUNISI

IL PRESIDENTE MATTARELLA IN UN’INTERVISTA ALLA CNN PARLA DELLA STRAGE DI TUNISI

“Quel che è avvenuto in Tunisia è doloroso e molto allarmante, e mostra che quello dell’Isis è un pericolo serio che va affrontato urgentemente, perché non abbiamo molto tempo”. È quanto ha dichiarato il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella nell’ambito di un’intervista rilasciata all’emittente americana Cnn. “È davvero sconcertante sentire esaltare come un atto di eroismo lo sparare su persone inermi: mi è parso il livello più alto di barbarie. Isis, come tutti i terrorismi fondamentalisti, si presenta come il nuovo, vero pericolo per la civiltà, la democrazia e i diritti umani. Non è un caso che ieri in Tunisia siano stati attaccati il parlamento e un museo: democrazia e cultura”. (…) “Quello che ci preoccupa di più è la Libia, per molte ragioni: perché i cittadini libici sono costretti a vivere nel caos e nella paura della guerra, perché Isis si sta diffondendo in quel Paese e il rischio è che possa trasformarsi nella base per attacchi terroristici in Europa. Il caos in Libia favorisce il traffico di esseri umani mandando per mare donne, uomini e bambini, esponendoli a rischi enormi e guadagnandoci molti soldi”

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La dichiarazione di Mattarella rilasciata ieri… Leggi tutto…

IL DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL PRESIDENTE MATTARELLA

Pubblichiamo il video e il testo integrale del discorso di insediamento del Presidente Sergio Mattarella pronunciato in occasione del giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento

 

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Sergio Mattarelladi Sergio Mattarella

Palazzo Montecitorio, 03/02/2015

Signora Presidente della Camera dei Deputati, Signora Vice Presidente del Senato, Signori Parlamentari e Delegati regionali,

Rivolgo un saluto rispettoso a questa assemblea, ai parlamentari che interpretano la sovranità del nostro popolo e le danno voce e alle Regioni qui rappresentate.

Ringrazio la Presidente Laura Boldrini e la Vice Presidente Valeria Fedeli.

Ringrazio tutti coloro che hanno preso parte al voto.

Un pensiero deferente ai miei predecessori, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, che hanno svolto la loro funzione con impegno e dedizione esemplari.

A loro va l’affettuosa riconoscenza degli italiani.

Al Presidente Napolitano che, in un momento difficile, ha accettato l’onere di un secondo mandato, un ringraziamento particolarmente intenso.

Rendo omaggio alla Corte Costituzionale organo di alta garanzia a tutela della nostra Carta fondamentale, al Consiglio Superiore della magistratura presidio dell’indipendenza e a tutte le magistrature.
Avverto pienamente la responsabilità del compito che mi è stato affidato.

La responsabilità di rappresentare l’unità nazionale innanzitutto. L’unità che lega indissolubilmente i nostri territori, dal Nord al Mezzogiorno.

Ma anche l’unità costituita dall’insieme delle attese e delle aspirazioni dei nostri concittadini.
Questa unità, rischia di essere difficile, fragile, lontana. Leggi tutto…