Archivio

Posts Tagged ‘Stefania Auci’

I LEONI DI SICILIA di Stefania Auci (recensione)

“I LEONI DI SICILIA. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

[Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine con Stefania Auci dedicata a “I leoni di Sicilia”]

 * * *

di Maria Zappia

I leoni di Sicilia” di Stefania Auci, più che un romanzo storico che delinea l’affermarsi di una famiglia borghese nella Sicilia di fine settecento, costituisce anche un interessante documento riguardo un progetto industriale di elevato profilo e di grande attualità, anche oggi a distanza di secoli dalla fine della dinastia industriale protagonista della saga. La capacità di Vincenzo Florio, autentico pioniere in quello che oggi definiremmo “settore agroalimentare” emerge nel dettagliato racconto dell’autrice che, con grande abilità ricostruttiva, delinea, passo dopo passo l’ascesa dell’intera famiglia, di umili origini e perdipiù straniera, le alleanze e l’affermazione sociale ed economica nella Sicilia preunitaria, crocevia di mercanti ed armatori, soprattutto inglesi, un territorio insomma percepito dai Florio come ricco di opportunità. Inquieto e spregiudicato, come tutti gli innovatori, Vincenzo Florio possedeva la capacità di intuire il nuovo e di assecondarlo, impegnandosi senza risparmio di energie per la realizzazione di progetti che rispetto all’epoca ad egli contemporanea, erano autenticamente “visionari”. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 6 al 15 maggio 2019 – segnaliamo “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

I leoni di Sicilia. La saga dei Florio - Stefania Auci - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 6 al 15 maggio 2019

Questa settimana segnaliamo: “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord) – al 2° posto nella classifica generale

* * *

[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto “Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Entra in top ten al 2° posto “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Entra in top ten al 3° posto “Linea di sangue” di Angela Marsons (Newton Compton)

Entra in top ten al 4° posto “Lena e la tempesta” di Alessia Gazzola (Garzanti)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “La gabbia dorata” di Camilla Läckberg (Marsilio)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 4^ posizione) “Un cuore in mille pezzi. After. Vol. 2” di Anna Todd (Sperling & Kupfer)

Al 7° posto (la settimana precedente era in 2^ posizione) “After. Ediz. speciale. Vol. 1” di Anna Todd (Sperling & Kupfer)

All’8° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione) “The mister” di E. L. James (Mondadori)

Al 9° posto (nella rilevazione precedente era in 10^ posizione) “Km 123” di Andrea Camilleri (Mondadori)

Al 10° posto (nella rilevazione precedente era in 8^ posizione) “La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

* * *

I leoni di Sicilia. La saga dei Florio - Stefania Auci - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord) – al 2° posto nella classifica generale

C’è stata una famiglia che ha sfidato il mondo. Una famiglia che ha conquistato tutto. Una famiglia che è diventata leggenda. Questa è la sua storia.

Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

* * *

Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 16,90
2 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
3 Linea di sangue Angela Marsons Newton Compton 12,00
4 Lena e la tempesta Alessia Gazzola Garzanti 16,40
5 La gabbia dorata Camilla Läckberg Marsilio 19,90
6 Un cuore in mille pezzi. After. Vol. 2 Anna Todd Sperling & Kupfer 13,00 T
7 After. Ediz. speciale. Vol. 1 Anna Todd Sperling & Kupfer 15,90
8 The mister E. L. James Mondadori 19,00
9 Km 123 Andrea Camilleri Mondadori 15,00
10 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

Leggi tutto…

STEFANIA AUCI racconta FLORENCE

STEFANIA AUCI racconta il suo romanzo FLORENCE (Baldini & Castoldi)

di Stefania Auci

Non è facile parlare dei propri figli con obiettività. Il genitore riconosce nelle proprie creature quelle sfumature che lo legano a lui: gli atteggiamenti, quel modo particolare di muovere le mani, gli sguardi, la fisicità. Non solo il colore dei capelli o la forma del viso.
C’è qualcosa che va oltre e che parla di sensazioni che, per quanto possano passare gli anni, rimangono intonse, prova di un’affinità destinata a continuare negli anni.
Con i romanzi accade la stessa cosa, o così è per me.
Florence è il terzo dei miei figli di carta (tra quelli pubblicati), e credo che rimarrà nel mio cuore a lungo, proprio per il forte legame che sento con i protagonisti e con i luoghi in cui è ambientato. Non mi vergognerò mai del mio passato di autrice romance: è ciò che mi ha permesso di arrivare fino qui. Ma è altrettanto vero che nel tempo ho provato il bisogno di sperimentare modi nuovi e più liberi di parlare ai lettori e di raccontare le mie storie.
Ecco. Florence nasce da qui, dalla voglia e dalla necessità di mettersi alla prova utilizzando una strada conosciuta come punto di partenza per sperimentare nuove prospettive di scrittura.
Il mio desiderio era creare una storia che non parlasse solo di un amore grande/bello/impossibile/travolgente/ect ect. con i protagonisti fighi e acchiappanti. Volevo che la storia d’amore fosse “funzionale”, che avesse un suo scopo nell’economia del romanzo.
Per questo motivo ho scelto dei personaggi difficili da raccontare: Ludovico è un giornalista e un antieroe, Claudia una donna che vive nell’ipocrisia, Irene una ragazza che deve ancora crescere, Dante un omosessuale costretto al silenzio. Quando dico difficili, intendo proprio questo: nella narrativa di genere, i personaggi sono tagliati spesso con l’accetta e con un’evoluzione prevedibile. L’eroe di turno è bello e dannato e si redime, la fanciulla in fiore è pura di cuore, c’è la perfida maliarda. Ma io non volevo narrare questo. Volevo parlare di conflitti familiari, della condizione della donna e delle pressioni sociali che era (o forse dovrei dire è?) costretta a subire all’interno della famiglia. Leggi tutto…