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Posts Tagged ‘taobuk’

TAORMINA riavrà la sua libreria storica

TAORMINA riavrà la sua libreria storica: nuova sede per la libreria Bucolo di Taormina

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L’Assessore ai Bbcc della Regione Siciliana Carlo Vermiglio ha annunciato che l’attività sarà ospitata in una parte dei locali di Palazzo Ciampoli

TAORMINA – «Abbiamo voluto dare continuità e rinnovato slancio ad un’attività che non può considerarsi un mero esercizio commerciale, ma una vera e propria officina culturale, e perciò in grado di garantire risultati eccellenti in un luogo che rappresenta un brand mondiale di cultura e turismo». Con questa motivazione, costruttiva e pertinente, l’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana, Carlo Vermiglio, ha annunciato che la Libreria Bucolo sarà ospitata in una parte dei locali di Palazzo Ciampoli, gioiello dell’architettura gotico-catalana di proprietà del demanio regionale, che domina l’omonima scalinata affacciata sul corso principale di Taormina. Leggi tutto…

Federico De Roberto alla IV edizione di Taobuk

Federico De RobertoPresentato nel corso di un reading l’epistolario d’amore di Federico De Roberto alla IV edizione di Taobuk (Taormina International Book Festival)

Galatea Ranzi e Vincenzo Pirrotta, nell’ambito di Taobuk, nell’incantevole atmosfera del Teatro antico di Taormina, hanno dato splendida voce al carteggio di Federico De Roberto e Ernesta Valle, “Si dubita sempre delle cose più belle”, curato da Sarah Zappulla Muscarà e Enzo Zappulla, e edito da Bompiani. Un affascinante romanzo epistolare d’amore, fra ’800 e ’900, che ci consegna un aspetto inedito dell’austero e schivo autore de “I Vicerè”, quello di amante appassionato, e insieme uno spaccato dell’epoca. Un’opera monumentale (di quasi 2.200 pagine, circa 800 lettere, un ricco corredo iconografico), che ha visto la luce col patrocinio del Comune di Noto, protagonisti, con lo scrittore catanese, la gentildonna milanese, ribattezzata Renata, perché rinata all’amore, donna colta e raffinata, e il mondo culturale e mondano dei due poli in cui si snoda, Catania e Milano. Il pubblico numeroso e qualificato ha ripetutamente applaudito due fra gli attori più amati del panorama nazionale.
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LA DANZA DEL MONDO, di Maria Pia Ammirati (al Taobuk 2013)

La danza del mondoAl TaoBuk di Taormina domani, domenica 22 settembre, alle ore 18,30, sulla terrazza dell’Archivio Storico di Taormina, Maria Pia Ammirati presenterà il suo romanzo “La danza del mondo” (Mondadori).

L’amore non è giusto

di Dionea Mentis

Farsi male per poter dire di avere vissuto. Se c’è una cosa che le signore borghesi dei buoni romanzi hanno capito in secoli di letteratura, è che tutto val bene ogni rischio, ogni caduta, anche fatale, purché la sfida sia autentica. “La danza del mondo” di Maria Pia Ammirati (Mondadori) si apre con un tradimento coniugale. Lei è Linda, trentenne di buona famiglia che brucia in fretta la passione matrimoniale in un clima di “ordine e bellezza saturi”, ma anche quella per l’amante che ha il doppio della sua età. Sembra che per lei ogni cosa accada troppo in anticipo, o comunque nei tempi sbagliati. Ma sembra soprattutto che il destino le abbia già apparecchiato la vita.
Per questo Linda sceglie di scappare, con quattro soldi in tasca e senza cellulare, verso una meta vicina ma misteriosa: il sud dell’ Italia.

Il solito Ulisse in gonnella? No, perché la Sicilia che si ritroverà a vivere -terra magica e crudele, dove gioia, sesso ed orrore si mescolano con una naturalezza pirandelliana- non somiglia ad Itaca; qui non c’é nostalgia di casa, né l’avventura esaltante. Ne “La danza del mondo” il viaggio é metafora di smarrimento e rinascita. Gli incontri casuali sono scintille alchemiche. Le donne sono tutte vere, anche le peggiori. Gli uomini, quasi tutti padri mancati o inconsapevoli. Un viaggio moderno ma anche una discesa agli inferi che rimanda più a D’Arrigo che alle gesta dell’eroe.
Nel viaggio di Linda c’è tutta la danza della vita: il corpo, i suoi umori e i suoi afrori, il sangue, la maternità. Linda incontrerà anche lo stupro.
Eppure a Maria Pia Ammirati non interessa indugiare sul tema della violenza sulle donne (le avrebbe fatto comodo strizzare l’occhio ai dibattiti di questi mesi). L’urgenza è un’altra: Leggi tutto…

TAOBUK 2012. Il Festival Internazionale del Libro di Taormina – 22/28 settembre

Pietro Grasso, Giuseppe Ayala, l’israeliano Meir Shalev, il siberiano Nicolai Lilin, l’avvocatessa e scrittrice italo-inglese Simonetta Agnello Hornby, l’avvocato appassionato di cinema Ninni Panzera sono soltanto alcuni degli straordinari autori che saranno ospitati a “Taobuk, le Belle Lettere”, il Festival Internazionale del Libro di Taormina che si svolgerà dal 22 al 28 settembre prossimi nella meravigliosa terrazza dell’Archivio Storico della città dello Jonio. Tantissime le sorprese per il pubblico quest’anno, grazie anche alla stretta sinergia con Taormina Arte, l’associazione “La Zattera dell’Arte” e tanti altri ancora che daranno un tocco speciale all’evento in un’atmosfera particolare generata non solo dai libri, ma anche da musica e spettacolo.

A presentare la seconda edizione della manifestazione, nella splendida cornice del Grand Hotel Timeo di Taormina, c’erano l’ideatrice del Festival nonché presidente dell’associazione “Taormina Book Festival” Antonella Ferrara (nella foto insieme a Franco Di Mare) alla presenza di numerosi autori tra i quali l’avvocato Ninni Panzera, autore del volume “Il Cinema sopra Taormina”. Il Festival, che riscuote di anno in anno un interesse sempre crescente, è stato inserito tra le manifestazioni culturali più importanti a livello nazionale e realizzato grazie al sostegno del Comune di Taormina, in particolare dell’assessorato alla Cultura retto da Antonella Garipoli, con il patrocinio di importanti istituzioni, la Regione Siciliana, il Comitato Taormina Arte, l’Università degli studi di Catania, l’Università degli studi di Messina, associazioni autorevoli come l’Associazione Albergatori Taormina, l’Associazione Imprenditori per Taormina, la Fidapa e il Garden Club e importanti realtà imprenditoriali come Gais Hotel Group, San Domenico Palace Hotel, Grand Hotel Timeo, Babilonia Centro Culturale, Effezone. “Taobuk è un importante passo avanti per Taormina – spiega la presidente Ferrara –perché è un evento strettamente collegato alla città, che la può rappresentare sotto il profilo letterario. Taormina torna ad essere il crocevia di culture diverse, di respiro internazionale. Un Festival del genere mancava a questa terra e vuole assolutamente far rivivere il passato quando grandi autori venivano qui e si incontravano, scambiandosi idee ed esperienze. E’ importante dunque che si ripartisse da quel passato per riviverlo nell’oggi e non farlo più cadere nell’oblio nel domani”. Leggi tutto…