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PREMIO VIAREGGIO – RÈPACI 2019: i finalisti

giugno 25, 2019

I finalisti del PREMIO VIAREGGIO – RÈPACI 2019

I vincitori saranno proclamati sabato 24 agosto 2019 alle 21 presso il “Principino” di Viareggio.

La Giuria del Premio Letterario Viareggio-Rèpaci ha selezionato le terne dei vincitori del premio “Giuria-Viareggio” nonché finalisti del premio “Viareggio-Rèpaci”.
«Il premio Viareggio da sempre è caratterizzato da uno spirito indomito, a tratti contradditorio, in ogni caso sempre coraggioso: tra le ormai leggendarie baruffe dei giurati, ha visto passare sul suo palcoscenico la storia della letteratura del novecento» commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Viareggio Sandra Mei. «In questi giorni di inizio estate il lavoro della giuria ha selezionato, non senza le ‘storiche’ baruffe, una rosa di scrittori che saranno testimoni e fotografi dei prossimi anni del Paese – continua l’assessore -. Sembra surreale, in questi ‘tempi social’, parlare di letteratura, di saggistica, di poesia. Eppure è dagli occhi attenti degli intellettuali che possiamo imparare a dare interpretazioni nuove alla realtà». «Viareggio è tornata protagonista del suo tempo e così ha fatto questo Premio, la cui storia è indissolubilmente legata a quella della città. Invito tutti i cittadini al Principino, per la serata finale ricchissima di ospiti e di soprese – conclude l’assessore Mei -. Una bellissima festa della cultura, là dove il premio è nato: in riva al mare».

Narrativa
Viola Di Grado, “Fuoco al cielo”, La Nave di Teseo
Claudia Durastanti, “La straniera”, La Nave di Teseo
Emanuele Trevi, “Sogni e favole”, Ponte alle Grazie

Poesia
Annelisa Alleva, “Caratteri”, Passigli
Renato Minore, “O caro pensiero”, Aragno
Patrizia Valduga, “Belluno. Andantino e grande fuga”, Einaudi

Saggistica
Chiara Frugoni, “Uomini e animali nel medioevo”, il Mulino
Salvatore Silvano Nigro, “La funesta docilità”, Sellerio
Saverio Ricci, “Tommaso Campanella”, Salerno editrice

È stato inoltre assegnato il Premio Opera Prima a Giovanna Cristina Vivinetto per la sua raccolta poetica “Dolore minimo” pubblicata con Interlinea.

La Giuria, presieduta da Simona Costa, è composta da Maria Pia Ammirati, Marino Biondi,
Luciano Canfora, Ennio Cavalli, Marcello Ciccuto, Franco Contorbia, Francesca Dini, Paolo Fabbri,
Piero Gelli, Emma Giammattei, Sergio Givone, Giovanna Ioli, Giuseppe Leonelli, Mario Graziano
Parri, Gabriele Pedullà, Federico Roncoroni, Anna Maria Torroncelli. La segretaria letteraria è
Costanza Geddes da Filicaia.

La Presidente del Premio, commentando i lavori della Giuria e la travagliata selezione che ha
condotto alla composizione delle tre terne, rileva anzitutto la difficoltà odierna di muoversi nel
panorama narrativo italiano contemporaneo, in perenne e insoluta ricerca di una sua fisionomia
identitaria e contraddittoriamente in bilico tra istanze commerciali e ricerca sperimentale, con
commistioni forti tra impostazione documentario-saggistica e istanza narrativa. Una
contradditorietà, comunque, che niente toglie alla nascita di nuove generazioni di scrittrici e di
scrittori in grado di proporsi in modo affatto originale nel panorama contemporaneo e che la
Giuria del “Viareggio” ha inteso individuare e premiare.
Vivace appare, in controtendenza rispetto alla richiesta commerciale, la fioritura lirica, in cui a
voci ormai di piena appartenenza al canone letterario si accompagna l’emergenza di voci nuove,
di forte e persuasiva incisività contemporanea: e in omaggio a queste, si è voluto, proprio per la
sezione poesia, conferire il Premio “Opera prima” a Dolore minimo di Giovanna Cristina Vivinetto.

Estremamente combattuta, in piena linea in questo novantesimo con le più pugnaci e celebri
riunioni delle Giurie del “Viareggio” passate alla storia (intatta vitalità di un ‘vecchio’ Premio), è
stata la selezione saggistica, nel nostro attuale panorama culturale forse la più ricca di voci alte e
persuasive, in grado di far colloquiare il più antico passato con il più attuale presente. Ed è questo
un segnale importante, specie per i nostri giovani a cui spesso capita di vivere troppo appiattiti
nel presente, di quanto il cortocircuito tra ieri e oggi ci faccia capire molto di più di noi stessi e
della società in cui viviamo.
Nel mese di luglio, saranno annunciati anche il Premio per il Giornalismo, il Premio del Presidente
e il Premio Internazionale “Viareggio-Versilia”.
La Giuria tornerà a riunirsi in occasione della serata finale proclamando, per ciascuna sezione, il
vincitore del premio “Viareggio-Rèpaci”. La cerimonia avrà luogo sabato 24 agosto 2019 alle 21
presso il “Principino” di Viareggio.

 

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