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CLASSIFICA: dall’8 al 14 ottobre 2018 – segnaliamo “Lezioni di letteratura” di Vladimir Nabokov (Adelphi)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dall’8 al 14 ottobre 2018

Questa settimana segnaliamo: “Lezioni di letteratura” di Vladimir Nabokov; F. Bowers (cur.) (Adelphi) – al 26° posto nella classifica di “saggistica” e al 99° posto nella “classifica generale”

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Balza in testa alla classifica il nuovo romanzo di Antonio Manzini, “Fate il vostro gioco” (Sellerio)

In 2^ posizione (la settimana scorsa era al 1° posto) “Un capitano” di Francesco Totti e Paolo Condò (Rizzoli)

In 3^ posizione (la settimana scorsa era al 2° posto) “Suite 405” di Sveva Casati Modignani (Sperling & Kupfer)

Al 4° posto (la settimana scorsa era al 3° posto), “The Game” di Alessandro Baricco (Einaudi)

In 5^ posizione (la settimana scorsa era all’8° posto) “Giuro che non avrò più fame. L’Italia della Ricostruzione” di Aldo Cazzullo (Mondadori)

Al 6° posto (la settimana scorsa era in 5^ posizione) “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati (Bompiani)

Al 7° posto “Venite con me. Catechismo per l’iniziazione cristiana dei fanciulli (8-10 anni” – Conferenza episcopale italiana (cur.) (Libreria Editrice Vaticana)

In 8^ posizione: “Fiorire d’inverno. La mia storia” di Nadia Toffa (Mondadori)

Torna in top ten (al 9° posto) “L’amica geniale. Vol. 1″ di Elena Ferrante (E/O), sulle ali della fiction Tv

In 9^ posizione (la settimana scorsa era al 6° posto) per “L’amica geniale. Vol. 1″ di Elena Ferrante (E/O), sulle ali della fiction Tv

In 10^ posizione: “Io sono con voi. Catechismo per l’iniziazione cristiana dei fanciulli (6-8 anni)” Conferenza episcopale italiana (cur.) Libreria Editrice Vaticana

 

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Questa settimana segnaliamo: “Lezioni di letteratura” di Vladimir Nabokov; F. Bowers (cur.) (Adelphi)

Rischiarati da un’intelligenza appuntita e beffarda, sfilano sette capolavori delle letterature occidentali, da Mansfield Park di Jane Austen all’Ulisse di Joyce.

«Il mio corso è, tra le altre cose, una sorta di indagine poliziesca sul mistero delle strutture letterarie». Del detective – e dello studioso – Nabokov possiede la passione bruciante per il dettaglio. Ma anche una voracità linguistica che lo guida a inseguire, negli scritti altrui, astuzie e trucchi verbali rivelatori; e una felice insistenza nella ricostruzione dei luoghi, degli spazi – dai mobili di una stanza a una città, e una regione – in cui si manifestano le storie. Sa bene, e lo ripete provocatoriamente, che utili insegnamenti e buoni propositi nulla hanno da spartire con la letteratura. Che è invece composta, in parti uguali, di esattezza e incantamento: «la precisione della poesia e l’intuizione della scienza». E questo insegna Nabokov nelle sue Lezioni di letteratura: a leggere con occhio penetrante, ma disposto alla magia. A non guardare soltanto alle storie, ma al modo in cui sono raccontate. A riconoscere, al tempo stesso, il genio individuale dello scrittore e l’architettura dei testi. Rischiarati da un’intelligenza appuntita e beffarda, sfilano sette capolavori delle letterature occidentali, da Mansfield Park di Jane Austen all’Ulisse di Joyce. E lui, il professor Nabokov – docente a Wellesley e quindi alla Cornell tra il 1941 e il 1958 –, li racconta agli studenti americani, e a noi, con il brio conversevole, il coinvolgimento, l’attenzione minuziosa che, dalla sua viva voce, approdano direttamente a queste pagine.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Fate il vostro gioco Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 15,00 *
2 Un capitano Francesco Totti; Paolo Condò Rizzoli 21,00
3 Suite 405 Sveva Casati Modignani Sperling & Kupfer 19,90
4 The Game Alessandro Baricco Einaudi 18,00
5 Giuro che non avrò più fame. L’Italia della Ricostruzione Aldo Cazzullo Mondadori 18,00
6 M. Il figlio del secolo Antonio Scurati Bompiani 24,00
7 Venite con me. Catechismo per l’iniziazione cristiana dei fanciulli (8-10 anni) Conferenza episcopale italiana (cur.) Libreria Editrice Vaticana 5,50 *
8 Fiorire d’inverno. La mia storia Nadia Toffa Mondadori 18,00
9 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
10 Io sono con voi. Catechismo per l’iniziazione cristiana dei fanciulli (6-8 anni) Conferenza episcopale italiana (cur.) Libreria Editrice Vaticana 5,50 *

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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VITE CHE SONO LA TUA di Paolo Di Paolo

VITE CHE SONO LA TUA. Il bello dei romanzi in 27 storie” di Paolo Di Paolo (Laterza)

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di Eliana Camaioni

“A Eliana, per tutte le vite che scriverà”.
Così Paolo di Paolo, con una penna-pennarello blu notte, mi ha dedicato il suo “Vite che sono la tua” (Laterza).
L’ho incontrato a Messina, non ci vedevamo da un po’; e siamo rimasti a chiacchierare a microfoni spenti, dopo la presentazione del suo libro. Perché Paolo è una di quelle persone che quando ci fai amicizia è davvero un amico: ti chiede come stai, si ricorda di quello che gli avevi detto l’ultima volta che vi eravate incontrati anche se sono passati sei mesi, e quindi com’è andata col romanzo nuovo, con quel colloquio, con quel progetto.
E davvero ogni volta mi sento onorata, di questa sua attenzione: per chi come lui incontra centinaia di persone al giorno, questo livello di empatia e di ascolto credo sia un dono fuori dal comune. Anche se – è inconfessabile – in fondo al cuore mi piace pensare che no, lui mica si ricorda così di tutti; come i figli maggiori che sono gelosi dei fratelli minori, mi piace pensare che lui mi consideri davvero sua amica, che abbia per me uno strapuntino d’onore, anche piccolo, in mezzo a tutti.
Vogliamo tutti sentirci speciali, per le persone che stimiamo e a cui vogliamo bene. E nel mio cuore, Paolo è uno di questi.
Così torno a casa, e armata di divano e pantofole, comincio a leggere. E sono ancora alla prefazione, alla pagina VIII in numeri romani, che i miei pensieri trovano conferma: “Questo, è stato leggere. Questo è. Fare entrare nella propria vita molte più persone di quelle che davvero riusciamo a incontrare per strada”.
Eccolo lì, non mi sbagliavo, penso. Eccolo, il suo segreto: percepire la vita come un incrocio di storie e gli altri come compagni di cammino; le nostre vite non sono altro che storie non scritte, siamo fatti delle stesse storie di cui sono fatti i libri, e quindi non esiste cesura fra la vita e la letteratura, c’è solo uno storytelling ininterrotto, in cui si mescolano trame di romanzi e trame di vite che non sono la tua, ma che diventano la tua, se in quelle vite vuoi entrare.
E allora tutto mi è chiaro, e volo sulle pagine del libro spinta dall’amore di farmi attraversare anch’io, dalle vite che hanno attraversato Paolo e che lui ha scelto di condividere col lettore: 27 storie, 27 classici che per la prima volta vedo con occhi nuovi.
Io in loro, loro in me. Loro in Paolo bambino, Tom Sawyer in lui e lui in Tom Sawyer, e così via, passando per Dickens (‘uno scrittore diventato un aggettivo’), il giovane Holden (‘ruvido e sensibilissimo come la gran parte di chi ha sedici anni, sì ma con qualcosa in più’). Leggi tutto…

IL MISTERO DELLA RELIQUIA DIMENTICATA di Stefano Santarsiere

undefinedIL MISTERO DELLA RELIQUIA DIMENTICATA di Stefano Santarsiere (Newton Compton): incontro con l’autore

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Stefano Santarsiere è nato nel 1974, vive e lavora a Bologna. Ha diretto il cortometraggio Scaffale 27, aggiudicandosi il primo premio nel contest Complete Your Fiction 2012. Ha pubblicato i romanzi L’arte di Khem, Ultimi quaranta secondi della storia del mondo, e con la Newton Compton La mappa della città morta e I guardiani dell’isola perduta.

Il suo nuovo romanzo si intitola “Il mistero della reliquia dimenticata” (anche questo edito da Newton Compton). Abbiamo chiesto a Stefano Santarsiere di raccontarci qualcosa su questo nuovo libro…

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«Mi sono chiesto un paio di anni fa: cosa accadrebbe se John Milton incontrasse Raymond Chandler?
E nella mia testa una vocetta ha iniziato immediatamente a squittire, poi a crescere, fino a diventare un corno da caccia.
Non potevo saperlo ma era appena nato questo diavolo ciarliero e filosofo, oltre che fastosamente cinico, che risponde al nome di Lobello.
Il Mistero della reliquia dimenticata è il mio quinto romanzo, il terzo edito da Newton Compton Editori, ed è un unicum fra tutte le cose che ho scritto. Rispetto ai precedenti rappresenta una virata decisa verso il thriller.
L’attacco del romanzo porta il lettore dritto nel cuore della vicenda. Siamo in Val d’Agri, il cuore petrolifero della Basilicata. Assistiamo a un interrogatorio di polizia. A subirlo è il narratore stesso, un trentacinquenne che si chiama appunto Lucio Lobello. Veniamo a sapere che è stata assassinata una vecchia e che Lobello è il principale sospettato, perché si è fatto sorprendere in una chiesa sotto sequestro mentre scattava delle foto al dipinto di un santo, forse collegato al delitto (sapremo poi che cercava materiale da vendere a una giornalista).
Ma soprattutto scopriamo che Lobello è convinto di essere il Diavolo, Satana in persona, che vaga da millenni sulla Terra e fa del tutto per sfuggire al suo ruolo di Tentatore, perché semplicemente trova che non ne valga la pena. Leggi tutto…

LA DOMENICA VESTIVI DI ROSSO: il nuovo romanzo di Silvana Grasso

La domenica vestivi di rosso LA DOMENICA VESTIVI DI ROSSO di Silvana Grasso (Marsilio, 2018)

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Silvana Grasso presenterà il libro alla Feltrinelli Libri e Musica di Catania, Via Etnea 283, martedì 23 ottobre 2018 dalle ore 18:00. Intervengono Salvo Andò e Nicolo Mineo. Ingresso Libero

Torna in libreria con un nuovo romanzo Silvana Grasso, che mette in scena pirandellianamente la sua “Uno nessuno e centomila” in stivali di camoscio e minigonna. La domenica vestivi di rosso (Marsilio) racconta la parabola ambiziosa e seduttrice di Nera, una ragazza di provincia nel 1968. Che cosa è stata e dove ha fallito l’emancipazione?

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Non è un maschio Nerina, non ha cinque dita per piede come tutti i neonati, ma sei. Non la cresce la sua giovanissima madre di sangue, ma due grasse quasi madri, una col diabete, l’altra senza. Nascondere le dita dei piedi che, nell’immaginario del suo paese, di anno in anno diventano dieci, venti, cinquanta, è la sua prima prova di forza e resistenza al mondo. La seconda, quasi epica, è ammettere che, nonostante la sua bellezza, innegabile quanto la sua sensualità, sono solo i suoi piedi il polo d’attrazione per i maschi. Tutti vogliono, sempre e solo, cominciare dalla svestizione dei suoi piedi per poi magari, svelato l’enigma, non procedere oltre. Quel punto di debolezza, ad arte enfatizzato dal mistero, diventa il magnete con cui, invece, concupire e sedurre, secondo un progetto quasi cinematografico, di cui Nerina scrive il canovaccio negli anni della sua adolescenza, al liceo classico, e dopo, negli anni dell’università a Catania: anni in cui dal Nord veniva sganciato in Sicilia il Sessantotto come una bomba in tempi di guerra. Leggi tutto…

UNA DI LUNA di Andrea De Carlo (recensione)

UNA DI LUNA di Andrea De Carlo (La nave di Teseo)

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“Una di Luna” di Andrea De Carlo, romanzo in forma di fiaba

di Daniela Sessa

All’uscita di un nuovo romanzo di Andrea De Carlo ci si chiede sempre di quale duello di vite attorcigliate nei sentimenti si debba fare il padrino. Dicotomie esistenziali filano e sfilano trame ricche di domande, di riflessioni sui tempi, di memorie, di desideri, di viaggi: uomini e donne alla ricerca del senso, della rotta, spesso con una bussola che va all’impazzata. Una bussola, con l’ago oscillante tra sud-ovest e nord-est  ha dentro la borsa Margherita. Attenta a dosare giorno e notte, Margherita appare a Jules con la vivezza e il rumore del Sole ma è taciturno riflesso di luce lunare. Ha una cicatrice nell’anima, una sul polso: in entrambe la sagoma della Luna. Margherita è una donna di luna, di fiaba.  Come “Una di Luna” (La Nave di Teseo) il nuovo libro di Andrea De Carlo, artista inquieto e versatile che con il viaggio di Margherita, Achille e Jules è scivolato dal racconto di realtà al racconto di magia e senza farsi sfiorare da facili tentazioni marqueziane.  Piuttosto la magia di luna è di quel Fellini che lo iniziò all’enigma e all’illusione (brucia ancora la vana ricerca di Carlos Castaneda se è citato nel libro e associato al suo mago don Juan). Non ha voce la luna di De Carlo, ma ha colore e sapore, aromi e vapori. Appare per incanto e nel tempo dei baci, dopo aver vagato insieme alla sua amica tra le calli di Venezia, nel viola del bar di un albergo dell’hinterland milanese, e il lettore è sicuro che abbia sbirciato, sconcertata, dentro lo studio televisivo di quel talent di cucina in cui Margherita si è trascinata al seguito del padre Achille Malventi, alla ricerca di un contatto emotivo, affettivo o basterebbe verbale con quell’uomo in asfissia di sentimenti, egoista all’eccesso e all’eccesso sognatore fino a una narcisistica autodistruzione. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dall’1 al 7 ottobre 2018 – segnaliamo “La notte delle stelle cadenti” di Ben Pastor (Sellerio)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dall’1 al 7 ottobre 2018

Questa settimana segnaliamo: “La notte delle stelle cadenti” di Ben Pastor (Sellerio) al 34° posto nella classifica generale

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Si conferma al 1° posto “Un capitano” di Francesco Totti e Paolo Condò (Rizzoli)

Mantiene la 2^ posizione “Suite 405” di Sveva Casati Modignani (Sperling & Kupfer)

Giunge in top ten, al 3° posto, “The Game” di Alessandro Baricco (Einaudi)

Si conferma al 4° posto “Le assaggiatrici” di Rosella Postorino (romanzo vincitore del Premio Campiello 2018)

Al 5° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati (Bompiani)

In 6^ posizione (la settimana scorsa era al 5° posto) per “L’amica geniale. Vol. 1″ di Elena Ferrante (E/O), sulle ali della fiction Tv

Entra in top ten al 7° posto “So che un giorno tornerai” di Luca Bianchini (Mondadori)

All’8° posto (la settimana scorsa era al 10° posto) “Giuro che non avrò più fame. L’Italia della Ricostruzione” di Aldo Cazzullo (Mondadori)

Al 9° posto (la settimana scorsa era in 6^ posizione) “Ora dimmi di te. Lettera a Matilda” di Andrea Camilleri (Bompiani)

In 10^ posizione: “Io sono con voi. Catechismo per l’iniziazione cristiana dei fanciulli (6-8 anni)” Conferenza episcopale italiana (cur.) Libreria Editrice Vaticana

 

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Questa settimana segnaliamo: “La notte delle stelle cadenti” di Ben Pastor (Sellerio) al 34° posto nella classifica generale

Luglio 1944. Martin Bora, il colto, aristocratico e malinconico ufficiale della Wehrmacht, viene convocato a Berlino per indagare sull’assassinio di un sedicente mago; sullo sfondo l’operazione Valkiria, il fallito complotto contro Hitler.

Un funerale di stato nella Berlino bombardata del luglio 1944. Perché un anziano medico inviso al regime riceve tali onori? E perché suo nipote, il tenente colonnello dell’esercito Martin Bora, viene richiamato dal fronte italiano per assistervi? È solo l’inizio di una settimana convulsa, che si gioca fra il presidio della polizia, gli alti comandi dell’esercito e l’afosa periferia della capitale. A Bora viene inspiegabilmente ordinato dal potente generale delle SS Arthur Nebe, capo dell’efficientissima Kriminalpolizei, di investigare sull’assassinio di un presunto veggente, già star della repubblica di Weimar. Walter Niemeyer, uomo dai molti nomi e dai molti volti, ha incantato per anni la Germania con le sue mirabolanti profezie. L’indagine di Bora, affiancato dal corpulento e sagace ispettore Florian Grimm, resuscita il mondo brillante dei cabaret e degli eccessi del primo dopoguerra berlinese. Ma l’ufficiale della Wehrmacht scopre poco a poco che ben altro si nasconde nella capitale ormai al collasso, dove tutti sospettano di tutti e dove serpeggiano dicerie su una congiura che si ripromette di decapitare la gerarchia nazista. Una contorta rete di intrighi si delinea dietro l’omicidio del Mago di Weimar e il nervosismo sale fra gli ufficiali di stato maggiore mentre si moltiplicano gli incontri segreti e si susseguono le morti sospette. Per Martin Bora l’indagine si trasforma progressivamente in un angoscioso dilemma morale, come soldato e come tedesco. Il complotto del 20 luglio del colonnello Claus von Stauffenberg e i suoi drammatici retroscena come non sono stati mai raccontati.

 

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Un capitano Francesco Totti; Paolo Condò Rizzoli 21,00 *
2 Suite 405 Sveva Casati Modignani Sperling & Kupfer 19,90
3 The Game Alessandro Baricco Einaudi 18,00
4 Le assaggiatrici Rosella Postorino Feltrinelli 17,00
5 M. Il figlio del secolo Antonio Scurati Bompiani 24,00
6 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
7 So che un giorno tornerai Luca Bianchini Mondadori 18,00
8 Giuro che non avrò più fame. L’Italia della Ricostruzione Aldo Cazzullo Mondadori 18,00
9 Ora dimmi di te. Lettera a Matilda Andrea Camilleri Bompiani 14,00
10 Io sono con voi. Catechismo per l’iniziazione cristiana dei fanciulli (6-8 anni) Conferenza episcopale italiana (cur.) Libreria Editrice Vaticana 5,50

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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NAXOSLEGGE: anticipazioni sul 2019 e “La Grecia necessaria”

Qualche anticipazione sull’edizione 2019 di Naxoslegge: Le opere e i giorni. Uomini, donne, popoli, memorie

Risultati immagini per fulvia toscano letteratitudineSi è conclusa con grande entusiasmo la VIII edizione di Naxoslegge e già il direttore artistico Fulvia Toscano (nella foto accanto), ci consegna delle anticipazioni sul tema e su alcuni progetti della IX edizione che, come di consueto, sarà realizzata nel corso del mese di settembre 2019 ma che, come ogni anno, avrà tutta una serie di percorsi preliminari, a partire da gennaio 2019.
Il tema scelto per la prossima edizione del festival è “Le opere e i giorni. Uomini, donne, popoli, memorie“. “Sarà un anno”, come spiega Fulvia Toscano, “interamente dedicato alla analisi sulla necessità di fare storia, leggere la storia, riappropriarsi della storia. In un momento in cui, anche sul piano delle discutibili scelte delle politiche scolastiche, che minano al cuore lo studio di questa fondamentale disciplina, ci sembra un impegno etico proporre una riflessione sulla necessità della memoria storica. Nell’ambito del festival, dalla prima edizione, abbiamo aperto una finestra sulla storia, con la sezione La storia siamo noi, quest’anno tutto il festival sarà declinato su temi inerenti la storia, la macro e la micro storia, che si intreccia con le dinamiche politiche, economiche, sociali, che guarda alla complessità degli scenari contemporanei, con uno sguardo attento al passato e uno visionario verso il futuro. le opere e i giorni, appunto, il titolo, di matrice esiodea, che contiene in sè un’etica del lavoro, storie di uomini e donne che costruiscono, a volte anche demoliscono, lungo il confine segnato da Kronos”. Leggi tutto…