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IL MONDO DEI LIBRI È AL COLLASSO

Rogo di libri - WikipediaCosa rimarrà del mondo dei libri, superata l’emergenza dell’epidemia da Covid-19?

Intervistato al Tg1 Gianrico Carofiglio, invita a prendere in considerazione la possibilità di riaprire le librerie (che sono in ginocchio).

Il Presidente dell’Associazione Italiana Editori rilancia l’allarme: 23.200 titoli in meno.

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Ai microfoni del Tg1 del 4 aprile, intervistato da Virginia Volpe, Gianrico Carofiglio ha dichiarato di trascorrere le giornate in maniera non molto diversa da tutti le altre. “Leggo. Leggo molto, devo dire. Da questo punto di vista è un’opportunità. Scrivo, ma non quanto vorrei. La concentrazione è complicata.

Per quanto concerne la riapertura delle librerie credo che questi temi debbano essere toccati con sobrietà e attenzione e con il massimo rispetto di chi deve prendere le decisioni.

Tuttavia ci sono le tabaccherie aperte, i supermercati aperti… e potrebbe esserci la possibilità di riaprire le librerie pur con mille cautele. Perché le librerie non sono solo un luogo di vendita di oggetti fisici, ma anche presidi per le nostre anime e per i nostri cuori. La riapertura delle librerie in qualche modo aiuterebbe la nostra condizione dal punto di vista morale e migliorerebbe la nostra possibilità di affrontare questa vicenda.”

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Anche dal punto di vista degli editori, la situazione attuale del mondo dei libri è disperata. L’appello lanciato dall’Aie (Associazione Italiana Editori) è chiaro è inequivocabile. Leggi tutto…

LIBRI DA ASPORTO

A una settimana dalla partenza, hanno aderito a “Libri da Asporto” 106 marchi editoriali e 600 librerie, in tutta Italia. Gli ordini evasi a venerdì sono quasi 4.000.

L’elenco degli editori aderenti è disponibile qui

L’elenco delle librerie aderenti è disponibile qui

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L’obiettivo del progetto è dare supporto alle librerie indipendenti e non appartenenti a gruppi editoriali (e che non svolgono già un servizio di vendita online) in questo momento di grande difficoltà.

L’iniziativa è sostenuta da alcuni editori, con una raccolta fondi che servirà a coprire le spese di trasporto delle librerie ancora operative, affinché possano fare consegne a domicilio senza farsi carico di alcun costo aggiuntivo di spedizione. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 23 al 29 marzo 2020 – questa settimana segnaliamo

I cerchi nell'acqua - Alessandro Robecchi - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 23 al 29 marzo 2020

Questa settimana segnaliamo: “I cerchi nell’acqua” di Alessandro Robecchi (Sellerio), al 4° posto in classifica generale

Al 1° posto “Spillover. L’evoluzione delle pandemie” di David Quammen (Adelphi- ediz. tascabile)

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto (la settimana precedente era in 2^ posizione) “Spillover. L’evoluzione delle pandemie” di David Quammen (Adelphi – ediz. tascabile)

Al 2° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione) “Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Entra in top ten al 4° posto “I cerchi nell’acqua” di Alessandro Robecchi (Sellerio)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 4^ posizione) “Cecità” di José Saramago (Feltrinelli – ediz. tascabile)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 10^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 7° posto  (la settimana precedente era in 8^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Rientra in top ten all’8° posto “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Al 9° posto (la settimana precedente era in 7^ posizione) “La peste” di Albert Camus (Bompiani – ediz. tascabile)

Rientra in top ten al 10° posto “La ricamatrice di Winchester” di Tracy Chevalier (Neri Pozza)

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I cerchi nell'acqua - Alessandro Robecchi - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “I cerchi nell’acqua” di Alessandro Robecchi (Sellerio), al 4° posto in classifica generale

Due storie parallele, due storiacce di guardie e di ladri, due storie nere, anzi nerissime. È la Milano di Alessandro Robecchi, la capitale morale, l’epicentro dei Tempi nuovi, la città di Carlo Monterossi. E quelle due storie sono un romanzo di ossessione e riscatto, di giustizia solitaria e vendetta. Con il passato che sempre incombe, e si allarga ad avvolgere il presente, come i cerchi nell’acqua dopo una sassata.

«La macchina puzza di fumo vecchio e cane bagnato, ogni tanto Carella pensa che quello sia l’odore della polizia». Si è messo a caccia. Da solo, senza dirlo a nessuno. Ferie arretrate, un po’ di soldi da parte, una vecchia faccenda da sistemare. Una di quelle per cui Carella – lo sbirro, il segugio che contesta gli ordini e fa sempre di testa sua – può perderci il sonno. Si è appostato con la macchina di fronte al carcere di Bollate, a osservare il suo uomo mentre esce dalla galera dopo cinque anni di reclusione. Carella chiude gli occhi, si sente calmo, freddo e calmo. «Ti prendo», si dice. «Sono la Franca, Ghezzi, si ricorda?». Il sovrintendente Ghezzi se la ricorda bene. Era l’inizio della sua carriera, sono passati trent’anni, un’indagine che l’aveva portato al suo primo arresto. Per il giovane Ghezzi quella donna era stata bellissima. Le fossette scavate nelle guance, il mistero e l’erotismo di una che faceva le marchette, simpatica e innamorata del suo uomo. Erano una bella coppia. E ora l’uomo è scomparso, e la donna è tornata, davanti casa addirittura, e vuole l’aiuto di Ghezzi. Come fa a tirarsi indietro? Persino la Rosa, la moglie, l’ha capito subito. «Tu fai il difficile, ma domani mattina sei già lì che fai domande, ti conosco».

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Spillover. L’evoluzione delle pandemie David Quammen Adelphi 14,00 T *
2 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50 *
3 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50 *
4 I cerchi nell’acqua Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
5 Cecità José Saramago Feltrinelli 10,00 T
6 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
7 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00 *
8 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
9 La peste Albert Camus Bompiani 13,00 T
10 La ricamatrice di Winchester Tracy Chevalier Neri Pozza 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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L’IMITAZION DEL VERO di Ezio Sinigaglia (recensione)

“L’imitazion del vero” di Ezio Sinigaglia (TerraRossa Edizioni, 2020)

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di Eva Luna Mascolino

Dopo le prime dieci righe de L’imitazion del vero, è impossibile non fermarsi. Si riguarda per bene la copertina, ci si rigira il volume tra le mani o si passa da una schermata all’altra se lo si sta leggendo in digitale: Ezio Sinigaglia, 2020. TerraRossa Edizioni, che pubblica editori contemporanei. Incredibile. Allora si rilegge l’incipit, perché dopotutto anche i migliori sbagliano, e solo alla seconda volta si realizza cosa sta succedendo e si prosegue con una sorridente curiosità mista a stupore: qualcuno sta rimettendo in discussione le regole del romanzo.
A onor del vero per l’autore, che già aveva sbalordito con Il pantarèi del suo esordio, non è una novità. Il suo rapporto con la lingua, con i generi e con il patto di lettura è quantomeno bizzarro, per non dire dissacrante, anomalo, straordinariamente singolare. In questa nuova prova letteraria, però, la presentazione di ufficio stampa e giornalisti va presa quantomai alla lettera: «Con una scrittura di ineguagliabile musicalità e grazia, che mima un italiano arcaico, Sinigaglia ci regala una novella che gioca con le regole della sintassi e della morale». Leggi tutto…

LASCIA FARE AL DESTINO di Vittorio Schiraldi (recensione)

“Lascia fare al destino” di Vittorio Schiraldi (Marlin)

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di Gianni Bonina

In una famiglia borghese romana, dove una figlia drogata costituisce un problema certamente molto meno grave e sentito che in una casa di operai o disoccupati priva di mezzi, marito e moglie sono costretti a regolare il loro ménage non più sui ritmi dei weekend fuori città con gli amici, tra ponti festivi, teatri e concerti, ma sul tralignamento di una ragazza la cui esperienza insegna loro a guardare il mondo in una prospettiva non più conforme al loro way of life e, meglio ancora, a indicare il modello invalente e capovolto dei «giovani di oggi che aggiornano i genitori su come vadano le cose del mondo».
L’incapacità dei coniugi di affrontare il problema della tossicodipendenza, unita alla consapevolezza di essere fuori dal mondo, passatisti e superati, tradisce il deficit di una condizione sociale nel cui canone la droga che entra in una casa rispettabile diventa motivo di vergogna e fonte di un ripensamento del proprio stato non solo di genitori ma anche di cittadini. Selvaggia, l’amica di Ilaria, stesso ceto e censo, stesso destino e stessi sogni adolescenziali infranti, così dice dei genitori: «Sembravano fatti di un solo pezzo di marmo, ma credo che alla fine abbiano capito come devono andare le cose». Nella nuova misura del mondo le cose vanno nella direzione appunto che prende il destino individuale, che è inaccessibile a un genitore, talché il padre alla fine si arrende e deve confessare a Lea, la moglie: «Non so più quale può essere il destino». Leggi tutto…

COME IN UN LABIRINTO DI SPECCHI di Silvana Mazzocchi (intervista)

“Come in un labirinto di specchi” di Silvana Mazzocchi (Iacobelli): intervista all’autrice

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di Massimo Maugeri

Silvana Mazzocchi, scrittrice e giornalista, storica firma de La Repubblica, è autrice di vari libri di successo tra i quali Nell’anno della Tigre: storia di Adriana Faranda (1994); Iddu, la cattura di Bernardo Provenzano (con Enrico Bellavia, 2006) e il romanzo L’amore crudele (con Patrizia Pistagnesi, 2008).

Per i tipi di Iacobelli è uscito un nuovo romanzo di Silvana Mazzocchi. Si intitola Come in un labirinto di specchi.

«Ho sessantacinque anni e ancora non so se sono una vigliacca o soltanto una donna responsabile. Non saprei dire che cosa sia la felicità, ma forse non conosco neanche la serenità. Ho chiuso tante porte nel corso della mia esistenza, ma chissà se l’ho fatto per egoismo, per superficialità o perché ho creduto ogni volta di muovermi nella direzione giusta.
Come tutti, avrei potuto fare scelte diverse e avere un’altra vita, ma non ho rimpianti, anzi. Eppure, nonostante la facciata tranquilla che mostro, è come se in me ci fossero due donne. Da sempre. So che solo cancellandone una, sarò realmente libera e, giorno dopo giorno, tiro avanti con le mie due anime. Da quasi mezzo secolo».

È questo il coinvolgente incipit del romanzo. La voce narrante di una donna che si guarda alle spalle, osserva la sua esistenza e riflette sull’oggi pensando al passato. Leggi tutto…

I GESTI E LE PAROLE EPOCALI DI PAPA FRANCESCO: pensieri e parole ai tempi del coronavirus

Riportiamo il video integrale e il testo completo dell’omelia pronunciata venerdì 27 marzo 2020 da Papa Francesco (momento di preghiera straordinario in tempo di epidemia) sul sagrato di Piazza San Pietro. Sono parole e gesti che rimarranno nella storia

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«Venuta la sera» (Mc 4,35). Così inizia il Vangelo che abbiamo ascoltato. Da settimane sembra che sia scesa la sera. Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante, che paralizza ogni cosa al suo passaggio: si sente nell’aria, si avverte nei gesti, lo dicono gli sguardi. Ci siamo trovati impauriti e smarriti. Come i discepoli del Vangelo siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti. Come quei discepoli, che parlano a una sola voce e nell’angoscia dicono: «Siamo perduti» (v. 38), così anche noi ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo, ma solo insieme. Leggi tutto…