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CHIARA VALERIO racconta IL CUORE NON SI VEDE

Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: CHIARA VALERIO racconta il suo romanzo IL CUORE NON SI VEDE (Einaudi)

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di Chiara Valerio

Il cuore non si vede comincia in fondo molto tempo fa. O comunque di questo mi sono convinta adesso che da scrittrice ne sono diventata lettrice.
E in realtà non è un romanzo che comincia, è un romanzo che continua.
Nella prima pagina Andrea e Laura infatti si svegliano seminudi nel letto, come succede quasi ogni mattina da molti anni, e, inoltre, nel corso del romanzo, continueranno a stare insieme, non si lasceranno. Non come pensano loro.
Sono adulti, sono sopravvissuti all’adolescenza, agli studi e pure all’inizio, sempre incerto, della vita lavorativa.
Sì, vita lavorativa, nessuno di loro utilizzerebbe la parola carriera.
Dicevo che comincia tempo fa perché i cartoni animati preferiti della mia infanzia erano Jeeg Robot d’acciaio e La principessa Sapphire.
E in entrambi, il determinante narrativo, la ragione e l’origine della storia, era un malfunzionamento cardiaco.
Forse, dovrei dire che nella prima pagina del libro Andrea Dileva, il protagonista di queste vicende, si sveglia senza il cuore, però è vivo. Leggi tutto…

SEDENDO E MIRANDO: il Salone del Libro e la Regione Marche

Il Salone del Libro annuncia una nuova e importante collaborazione con la Regione Marche:

 la rassegna SEDENDO E MIRANDO – 22 | 23 | 24 NOVEMBRE 2019
MACERATA FABRIANO ASCOLI PICENO


incontri e spettacoli gratuiti con, tra gli altri: Mauro Berruto; Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo;
Valter Malosti e Domenico Scarpa; Michela Murgia e Chiara Tagliaferri; Adriano Giannini; Angelo Ferracuti; Concita De Gregorio con il suo nuovo libro e la guida 2020 di Osterie d’Italia Leggi tutto…

IL TERZO MATRIMONIO di Tom Lanoye (recensione)

IL TERZO MATRIMONIO di Tom Lanoye (Nutrimenti, traduz. di Franco Paris)

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di Eva Luna Mascolino

Può una tragicommedia moderna essere ambientata nella civilissima Olanda degli anni 2010 senza apparire artificiosa? Il nuovo romanzo di Tom Lanoye, edito in Italia da Nutrimenti nella traduzione di Franco Paris a settembre 2019, sembrerebbe confermarci di sì. Il terzo matrimonio è, infatti, un’opera sorprendentemente leggera, che cela dietro il suo tono moderno e canzonatorio le più radicate contraddizioni del nostro tempo.
La vicenda è presto detta, dal momento che il personaggio principale inizia la sua narrazione in prima persona in medias res: un certo Vandessel lo ha rintracciato attraverso alcune pubblicazioni in riviste e tramite i social network e ha voluto incontrarlo per proporgli un affare. Non figurano giri di droga né di denaro sporco in ballo, ma qualcosa di illegale comunque c’è: al signor Maarten Seebregs viene chiesto di simulare un matrimonio di sei mesi con una giovane ragazza africana, che otterrebbe così la cittadinanza belga per poi proseguire la sua vita dopo il divorzio come se i due non si fossero mai conosciuti. Leggi tutto…

PREMIO SILA ’49 edizione 2019: i vincitori

I VINCITORI PREMIO SILA ’49 | DURASTANTI/FERRAJOLI/MARINI e omaggio a ROSI – Cosenza 29,30 novembre, 2 dicembre 2019

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Il Premio Sila ’49, giunto alla sua VIII edizione, si svolgerà a Cosenza nelle sale di Palazzo Arnone venerdì 29 e sabato 30 novembre 2019. La Giuria ha annunciato i vincitori:

Claudia Durastanti con La straniera (La nave di Teseo) è la vincitrice del Premio Letteratura.

[Ascolta lu puntata radiofonica di Letteratitudine: Claudia Durastanti – in conversazione con Massimo Maugeri – su “La straniera” (La nave di Teseo)]

Motivazione:  “Come indica il suo titolo, al centro del romanzo di Claudia Durastanti sta una vita segnata da eccezionali esperienze di straniamento, a livello sia familiare e geografico, sia culturale e linguistico. Tuttavia, nell’elaborare dati tanto singolari, la scrittura non si ferma al semplice resoconto, ma alterna all’andamento narrativo originali inserti meditativi. Da qui l’interesse di un’opera che, con uno spiccato senso del montaggio, sa muoversi a cavallo fra saggio e autobiografia”. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 4 al 10 novembre 2019 – segnaliamo “La vita bugiarda degli adulti” di Elena Ferrante (E/O)

La vita bugiarda degli adulti - Elena Ferrante - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 4 al 10 novembre 2019

Questa settimana segnaliamo: “La vita bugiarda degli adulti” di Elena Ferrante (E/O), al 1° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Entra in top ten al 1° posto “La vita bugiarda degli adulti” di Elena Ferrante (E/O)

Entra in top ten al 2° posto ” La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 3° posto  (la settimana precedente era in 1^ posizione) “Una gran voglia di vivere” di Fabio Volo (Mondadori)

Al 4° posto (la settimana precedente era in 2^ posizione) “Lungo petalo di mare” di Isabel Allende (Feltrinelli)

Al 5° posto  (la settimana precedente era in 3^ posizione) “In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta»” di Benedetta Rossi (Mondadori Electa)

Entra in top ten al 6° posto ” Prima che tu venga al mondo” di Massimo Gramellini (Solferino)

Al 7° posto “Non fate i bravi. La testimonianza che ci ha lasciato” di Nadia Toffa (Chiarelettere)

Entra in top ten all’8° posto “Diario di una schiappa. Giorni da brivido” di Jeff Kinney (Il Castoro)

Al 9° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione) “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Entra in top ten al 10° posto “Il colibrì” di Sandro Veronesi (La nave di Teseo)

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La vita bugiarda degli adulti - Elena Ferrante - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “La vita bugiarda degli adulti” di Elena Ferrante (E/O), al 1° posto in classifica generale

Il bel viso della bambina Giovanna si è trasformato, sta diventando quello di una brutta malvagia adolescente. Ma le cose stanno proprio così? E in quale specchio bisogna guardare per ritrovarsi e salvarsi? La ricerca di un nuovo volto, dopo quello felice dell’infanzia, oscilla tra due Napoli consanguinee che però si temono e si detestano: la Napoli di sopra, che s’è attribuita una maschera fine, e quella di sotto, che si finge smodata, triviale. Giovanna oscilla tra alto e basso, ora precipitando ora inerpicandosi, disorientata dal fatto che, su o giù, la città pare senza risposta e senza scampo.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 La vita bugiarda degli adulti Elena Ferrante E/O 19,00 *
2 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00 *
3 Una gran voglia di vivere Fabio Volo Mondadori 19,00 *
4 Lungo petalo di mare Isabel Allende Feltrinelli 19,50
5 In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta» Benedetta Rossi Mondadori Electa 19,90
6 Prima che tu venga al mondo Massimo Gramellini Solferino 16,00
7 Non fate i bravi. La testimonianza che ci ha lasciato Nadia Toffa Chiarelettere 16,00
8 Diario di una schiappa. Giorni da brivido Jeff Kinney Il Castoro 13,00
9 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
10 Il colibrì Sandro Veronesi La nave di Teseo 20,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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GLEBA di Tersite Rossi: incontro con gli autori

“Gleba”, il nuovo romanzo del duo letterario Tersite Rossi pubblicato da Pendagron. Gli autori ci parlano del libro. In coda al post pubblichiamo un estratto

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Tersite Rossi è un collettivo di scrittura, autore del romanzo d’inchiesta sulla cosiddetta trattativa tra Stato e Mafia, È già sera, tutto è finito (Pendragon 2010), del noir distopico Sinistri (edizioni e/o 2012) e del thriller economico-antropologico I signori della cenere (Pendragon 2016). Lo pseudonimo è un omaggio a Tersite, l’antieroe omerico, che rappresenta l’opposto di ciò che tutti si attendono. È brutto, debole e codardo in un mondo di belli, forti e coraggiosi. È l’ombra che nessuno vede, perché è arrivata troppo presto. O troppo tardi.
È in libreria il quarto romanzo di Tersite Rossi. Si intitola “Gleba” e lo pubblica, come i due precedenti, Pendragon. È un romanzo che ha a che fare con tematiche forti e di grandi attualità. Aziendalismo psicotico, terrorismo cieco, nuove tecnologie soggioganti, strategia della tensione e molto altro nella nuova opera, che mette i personaggi, e il lettore, di fronte a un bivio: vivere o servire. “Un lavoro di ricerca impressionante”, ha detto del romanzo Massimo Carlotto.

Abbiamo incontrato il collettivo Tersite Rossi e gli abbiamo chiesto di parlarci di questo nuovo romanzo… Leggi tutto…

AKAMON di Furio Detti: incontro con l’autore

“Akamon” è la silloge di Furio Detti pubblicata da Le Mezzelane. Abbiamo incontrato l’autore. In coda al post, tre poesie

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Furio Detti è nato a Livorno nel 1972. Vive e lavora in provincia di Bologna. Critico e traduttore ha pubblicato poesie sulla rivista “Soglie”, “Kamen”, “Il Giornale della Mezzanotte” (inserto di Armunia Festival Costa degli Etruschi) e ha pubblicato in antologia con l’editore ZonaFranca. Si occupa di didattica e teatro con gli studenti delle scuole secondarie inferiori (Laboratorio “Teatreuropeo” – Compagnia All’Impresa della Locusta, Peccioli – PISA).
Di recente ha pubblicato la poesia Una Poesia alla Carver, su “Gradiva. International Journal of Italian Poetry”, n.52 Autumn 2017, Olschki editore.
Le sue fonti e la sua palestra – a giudizio dello stesso autore sono – sono Yeats , Pound, i poeti Siciliani, Dante e Cavalcanti, D’Annunzio, Bukowski, Shakespeare e altri immortali. Scrive anche poesie in lingua inglese.
A proposito di poesia è da poco in libreria la silloge intitolata “Akamon”, edita da Le Mezzelane, presentata nell’ambito degli eventi di Lucca Comics & Games 2019 (Furio Detti è anche un esperto di comics e collabora con la rubrica “graphic novel e fumetti” di Letteratitudine.

Amakon è una silloge che affronta varie tematiche: “La chimica e I genocidi del Novecento, l’epica omerica e gli Internet café di Shibuya, Michelangelo e i gatti passando per Ezra Pound, i NoTav e il Kendo, compatti come lattine di un distributore automatico di versi: diario di viaggio, pacati armistizi con l’imprevisto e l’imprevedibile: la Porta rossa”.

Abbiamo chiesto a Furio Detti di parlarcene… Leggi tutto…