Archivio

Archive for the ‘Premi Letterari’ Category

PREMIO SILA ’49 edizione 2019: i vincitori

I VINCITORI PREMIO SILA ’49 | DURASTANTI/FERRAJOLI/MARINI e omaggio a ROSI – Cosenza 29,30 novembre, 2 dicembre 2019

image

Il Premio Sila ’49, giunto alla sua VIII edizione, si svolgerà a Cosenza nelle sale di Palazzo Arnone venerdì 29 e sabato 30 novembre 2019. La Giuria ha annunciato i vincitori:

Claudia Durastanti con La straniera (La nave di Teseo) è la vincitrice del Premio Letteratura.

[Ascolta lu puntata radiofonica di Letteratitudine: Claudia Durastanti – in conversazione con Massimo Maugeri – su “La straniera” (La nave di Teseo)]

Motivazione:  “Come indica il suo titolo, al centro del romanzo di Claudia Durastanti sta una vita segnata da eccezionali esperienze di straniamento, a livello sia familiare e geografico, sia culturale e linguistico. Tuttavia, nell’elaborare dati tanto singolari, la scrittura non si ferma al semplice resoconto, ma alterna all’andamento narrativo originali inserti meditativi. Da qui l’interesse di un’opera che, con uno spiccato senso del montaggio, sa muoversi a cavallo fra saggio e autobiografia”. Leggi tutto…

PREMIO MONDELLO 2019: vince Giulia Corsalini

PREMIO MONDELLO 2019: Marco Franzoso vince il Mondello Giovani 2019. Il SuperMondello va a Giulia Corsalini

 

Marco Franzoso vince il Mondello Giovani 2019. Il SuperMondello a Giulia CorsaliniÈ Giulia Corsalini ad aggiudicarsi il SuperMondello con La lettrice di Čechov (Nottetempo), mentre Marco Franzoso conquista il Mondello Giovani con il romanzo L’innocente (Mondadori): i due riconoscimenti sono stati assegnati giovedì 14 novembre 2019 presso la Società Siciliana per la Storia Patria nell’ambito della 45a edizione del Premio Letterario Internazionale Mondello. Leggi tutto…

PREMIO GONCOURT 2019: vince Jean-Paul Dubois

Jean-Paul Dubois vince il prestigioso Premio Goncourt. Il premio Renaudot va a Sylvain Tesson

Il Goncourt premia « Tous les hommes n’habitent pas le monde de la même façon » (“Tutti gli uomini non vivono il mondo allo stesso modo”), edito da L’Olivier: un romanzo sul fallimento e sull’arte di “rovinarsi la vita”.
Il Premio Renaudot è stato assegnato a Sylvain Tesson per « La Panthère des neiges » (“La Pantera delle Nevi”).

Insieme a Jean-Paul Dubois concorrevano per il Gouncourt: “Soif” di Amélie Nothomb (Albin Michel), “Outside world” di Olivier Rolin (Gallimard ) e La parte del figlio di Jean-Luc Coatalem (Stock) . Come ogni anno la notizia è stata proclamata dal ristorante parigino Drouant, dove si incontrano i giurati (la proclamazione è avvenuta lunedì 4 novembre). Leggi tutto…

VIOLA ARDONE vince il Premio Amo questo Libro 2019

A Viola Ardone il Premio “Amo Questo Libro” dei librai e delle libraie Giunti al Punto

Il treno dei bambini di Viola Ardone (Einaudi) è l’opera vincitrice della seconda edizione del Premio Amo Questo Libro. Il riconoscimento è attribuito dalle libraie e dai librai della catena Giunti al Punto.

 * * *

Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine con Viola Ardone, e il suo “Il treno dei bambini” (Einaudi), in conversazione con Massimo Maugeri

Con una partecipazione, quest’anno, più che mai sorprendente:

sono stati circa 500 i voti provenienti da tutta Italia – Giunti al punto è la sola catena ad essere presente in tutte le regioni del Paese. Netta l’affermazione della Ardone nell’ambito di una cinquina di finalisti, preselezionata da un gruppo di esperti librai GAP. Leggi tutto…

Le Edizioni E/O vincono il “Turjuman Award”, il premio per la traduzione dal valore più alto al mondo

Le Edizioni E/O vincono l’edizione 2019 dello Sharjah Translation Award “Turjuman per la traduzione di un libro dall’arabo.
Ovvero Una piccola morte di Mohamed Hasan Alwan traduzione dall’arabo di Barbara Teresi. Con il suo montepremi da 320.000 euro, è il premio per la traduzione dal valore più alto al mondo.
 * * *

Il valore totale del Premio ammonta a 1,3 milioni di dirham, pari a circa 320.000 euro, e la sua suddivisione rispecchia la missione del Premio di incoraggiare la traduzione di importanti opere arabe: il 30% viene assegnato alla casa editrice araba che originariamente pubblica l’opera (in questo caso l’editore libanese Dar Al Saqi), mentre il 70% viene assegnato a uno degli editori che traducono l’opera nel resto del mondo, in questo caso le Edizioni E/O. Leggi tutto…

PREMIO PAVESE 2019. Premiati Elisabetta Sgarbi, Susanna Basso, Giuseppe Patota

Oggi, domenica 27 ottobre, si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori del PREMIO PAVESE 2019

Susanna Basso, Giuseppe Patota, Elisabetta Sgarbi sono i vincitori della 36a edizione del Premio Cesare Pavese

La traduttrice Susanna Basso, il linguista Giuseppe Patota e l’editrice Elisabetta Sgarbi sono i vincitori del Premio Cesare Pavese 2019, nato trentasei anni fa a Santo Stefano Belbo.

Organizzato a partire da quest’anno dalla Fondazione Cesare Pavese, il riconoscimento si è rinnovato nella giuria, nelle sezioni in cui è suddiviso e negli appuntamenti proposti, per meglio rendere omaggio alla complessa figura di Pavese, che non fu solo scrittore, ma anche poeta, traduttore, direttore editoriale e ideatore di una storica collana di saggi.

«Il Premio Cesare Pavese è un premio globale – spiega Gian Arturo Ferrari, che insieme a Claudio Marazzini, Giulia Boringhieri, Alberto Sinigaglia e Pierluigi Vaccaneo fa parte della giuria rinnovata – perché comprende tutte le “arti del libro”, fatta eccezione per quelle materiali, arti che hanno avuto in Cesare Pavese un rappresentante di statura altissima e soprattutto capace di praticarle e fonderle tutte insieme». Le nuove sezioni del Premio sono dedicate all’Editoria e alla Traduzione, che vanno ad arricchire quelle dedicate alla Saggistica e alla Narrativa (in questa fase di transizione il premio per la Narrativa sarà assegnato dall’edizione 2020).
I tre vincitori hanno incontrato il pubblico e ricevuto il Premio Cesare Pavese oggi, domenica 27 ottobre 2019 alle ore 10 a Santo Stefano Belbo nell’auditorium della Fondazione Cesare Pavese, che ha sede nella Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo (Piazza Confraternita 1), sconsacrata negli anni ’20 del ‘900, in cui fu battezzato Cesare Pavese. Leggi tutto…

PREMIO CAVALLINI 2019: i vincitori

I vincitori del Premio Cavallini 2019: Pupi Avati, Franco Cordelli, Erminia Dell’Oro, Laura Pariani

Il 25 ottobre alle 17.30 nella saletta degli incontri del convento di San Francesco a Pordenone si è svolta l’edizione 2019 del Premio Cavallini.

 * * *

Elisabetta Sgarbi e Vittorio Sgarbi hanno conferito: a Pupi Avati il premio alla carriera, a Franco Cordelli il premio per la saggistica, a Erminia Dell’Oro quello Speciale e a Laura Pariani il premio per la narrativa.

Il Premio Bruno Cavallini è stato istituito da Vittorio Sgarbi nel 1996 a Barcis in occasione di un altro importante evento letterario, il “Premio di poesia Giuseppe Malattia della Vallata”, e consegnato nel 1997 per la prima volta a Gaio Fratini.

L’iniziativa è organizzata con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dei Comuni di Pordenone e di Barcis e della Pro Barcis. Il premio, seppur nato a Barcis, da qualche anno è stato trasferito a Pordenone, al convento di San Francesco.

 

Le motivazioni

Leggi tutto…