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FESTIVAL LETTERATURE MIGRANTI 2016

ottobre 6, 2016

FESTIVAL LETTERATURE MIGRANTI: Palermo, 12-16 ottobre 2016

Di seguito, gli interventi di Davide Camarrone (Direttore Artistico) e Evelina Santangelo (Responsabile e coordinatrice programma Letterature) e il programma del Festival

Il Festival delle Letterature migranti sta per tornare, a Palermo, dal 12 al 16 ottobre 2016. Centinaia di ospiti, incontri e spettacoli in decine di luoghi della città: palazzi storici, teatri, università, scuole. Il Festival, promosso dal Comune di Palermo insieme all’Università e a tante istituzioni pubbliche e private, si deve ai sogni e al lavoro di tante persone – scrittori, volontari, docenti, studenti – per contribuire alla pace e alla convivenza.
Le letterature migrano. Da un luogo a un altro. Da un tempo a un altro. Se non ci fossero le letterature, le città si spegnerebbero, le nostre parole perderebbero significato. Le letterature migrano i popoli. Li accolgono e li accompagnano. Li fanno conoscere. Dove non vi sono letterature, la paura mette le sue radici, fa crescere le sue spine. Migrano lingue e culture, fisicamente e attraverso le grandi reti di comunicazione. Il processo che viviamo, la più grande migrazione della storia umana, segna nuovi traguardi.
Palermo ha una storia antica di migrazioni e dialogo. Quando il coro di voci, culture e religioni differenti si ridusse ad una sola voce solista, allontanando tutte le altre, la città divenne grigia e violenta.
Tornano oggi tante voci, a Palermo: le strade si colorano, i ragazzi insegnano agli adulti. In tanti luoghi della città, si confronteranno scrittori e artisti di un mondo che non ha più confini.

 

di Davide Camarrone (Direttore Artistico)

Le letterature migrano da un luogo a un altro, da un tempo a un altro. Se non ci fossero le letterature, da un secondo all’altro le nostre città si spegnerebbero, le nostre parole perderebbero ogni significato. Le letterature migrano i popoli, accogliendoli e accompagnandoli nelle loro storie: facendo storia delle loro vite. Tornano tante voci, a Palermo: le strade smettono il grigio, si colorano, e i ragazzi insegnano agli adulti, mostrando di saper praticare la convivenza sulla quale noi ancora teorizziamo. Il nostro futuro dipenderà da quel che sapremo ascoltare e da quel che sapremo dire, gli uni agli altri. Qui, in tanti luoghi della nostra Palermo, per il secondo anno si confronteranno scrittori e artisti di un mondo che non ha più confini. Centinaia di ospiti, incontri e spettacoli sull’asse dell’antico Qasr, la via che dal mare conduceva al primo antico insediamento punico: in palazzi storici, teatri, università e scuole. Tavoli di confronto e non semplici presentazioni di libri e autori. Temi da dibattere. Filoni di pensiero da intercettare, al di sotto della superficie degli eventi e delle emozioni. E poi, altre letterature, altri linguaggi espressivi. Il teatro, la musica, il cinema, l’arte contemporanea. Un calendario fittissimo, che ha messo in rete le maggiori istituzioni culturali cittadine e altre giovanissime aggregazioni culturali. Un anno di lavoro, per tanti volontari. Un lavoro collettivo che porta la firma di scrittori e lettori, giornalisti e saggisti, docenti e studenti, operatori culturali e semplici cittadini. Tante le istituzioni che hanno creduto in quest’iniziativa, a partire dal Comune e dall’Università di Palermo. Una rete che si è estesa fino a comprendere numerose associazioni, istituzioni e imprese. Un esperimento comunitario che rappresenta un valore in sé, a Palermo. Procedere insieme. Condividere un sogno: un grande appuntamento offerto dalla città al nostro e ad altri Paesi, al grande mare che ci unisce.

 

di Evelina Santangelo (Responsabile e coordinatrice programma Letterature)

Non ci si poteva non misurare con alcune specificità immaginando e disegnando il programma di un Festival con sede a Palermo, oltretutto lungo quel percorso arabo-normanno dove  più si colgono i segni di una città che nell’etimologia del nome («tutto porto») custodisce l’idea di un luogo dove genti sono transitate, approdate, salpate, si sono stanziate sulle sponde di quel  Mar Bianco di Mezzo (come gli arabi chiamavano il Mediterraneo) che oggi è mare dell’ultima speranza, per quanti tentano di solcarlo con mezzi di fortuna, e mare di una sfida di civiltà dalle conseguenze vitali, per l’Europa. E questo proprio mentre il mondo affronta la più grave crisi di rifugiati dalla Seconda guerra mondiale, l’Occidente vede messi a durissima prova i propri modelli di sviluppo e di convivenza, l’Europa s’interroga drammaticamente su se stessa e le proprie conquiste civili.
Di migrazioni umane, diritto d’asilo, di terre negate e di terre promesse (ieri come oggi) si discuterà dunque in molti dei tavoli pensati per questa seconda edizione, ma anche di prospettive, vie di fuga possibili verso quel che il sociologo e scrittore tedesco Ulrick Beck ha chiamato «comunità esistenziale di destino».
Alla questione «Europa», alle più delicate e controverse questioni mediorientali, alle forme di neocolonialismo, ai modelli possibili di democrazia partecipativa, alle battaglie per l’emancipazione dentro e fuori i confini europei, alla laicità e ai dialoghi interreligiosi saranno poi dedicati anche diversi incontri, pensati come momenti di confronto tra visioni e approcci molto diversi tra loro.
In un mondo sfuggente e magmatico, avremo bisogno, infatti, di «tutta la nostra intelligenza» per provare a comprendere questo nostro tempo e agire di conseguenza. E avremo bisogno di sguardi il più possibile plurali (intellettualmente, culturalmente, artisticamente plurali).
Oggi però viviamo anche un tempo in cui si fatica a immaginare «una lingua del futuro», e forse anche a declinare una lingua del presente.
Eppure, se un giorno si dovesse tentare di trovare un’espressione capace di sintetizzare gli smottamenti più significativi e le prospettive più feconde di questo nostro tempo, probabilmente la parola «migrazione» potrebbe offrire la chiave di lettura meno asfittica per toccare il cuore delle cose.
Perché oggi, a migrare (come migravano ieri), non sono soltanto le genti, ma anche gli immaginari, le lingue, le letterature, le forme espressive, i modi della comunicazione così come quelli dell’informazione.
Di sconfinamenti, nomadismi, nuovi radicamenti linguistici, culturali, mediatici renderanno conto moltissimi degli incontri in cui si parlerà di «migrazioni» digitali, editoriali, narrative, artistiche.
L’aspirazione che dà forma a questo programma (in cui non si promuoveranno singoli libri, ma si partirà dai libri, scritti e letti, per provare a comprendere la contemporaneità) è, in ultima analisi: trasformare per cinque giorni Palermo in quel «tutto-porto» che la città custodisce nel nome, cioè in un piccolo laboratorio di pensieri ed esperienze a confronto in cui la parola «migrazione», cifra del nostro tempo, possa diventarne chiave di lettura, parola da proiettare verso un futuro comune.
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la collaborazione della scrittrice Paola Caridi esperta in questioni mediorientali, dell’anglista ed esperta in letterature africane Alessandra Di Maio, dell’anglista Alessandra Rizzo, delle ispaniste Assunta Polizzi e Floriana Di Gesù, dell’italianista Domenica Perrone e di Vincenzo Ceruso impegnato sul fronte del dialogo interreligioso e dell’accoglienza.

 

PROGRAMMA

FESTIVAL DELLE LETTERATURE MIGRANTI

12 – 16 ottobre 2016

Seconda edizione

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ANTEPRIMA

DOCUMENTARIA

IL PREQUEL – IL MONDO IN UN DOC

Sabato 8 ottobre

Hamedullah, the Road Home 

di Sue Clayton

Presenta Ester Gendusa

Ore 16.00 Rouge et Noir

Domenica 9 ottobre

87 ore

di Costanza Quatriglio

Presenta Gianmauro Costa

Ore 16.00 Rouge et Noir


Mercoledì 12 ottobre

DOCUMENTARIA

(proiezione per le scuole)

Queens of Syria

di Yasmin Fedda

Ore 9.00 Rouge et Noir


SCONFINAMENTI (l’altrove della letteratura, del giornalismo, dell’editoria)

Immaginari migranti

Pap Khouma (direttore rivista «El Ghibli») e Gabriella Grasso (Responsabile Laboratorio autobiografico scritture migranti)

dialogano con Giovanni Santangelo e Laura Restuccia

Ore 17.00 – 18.00 Palazzo delle Aquile


VIE DI FUGA (verso dove)

Stasera vado in periferia

Marcello Fois, Alexandra Censi e Francesc Serés

dialogano con Enric Bou

Ore 17.00 – 18.00 Giurisprudenza – Aula Magna


VIE DI FUGA (verso dove)

ARTI VISIVE

Loredana Longo

The Line 2015

Video, photography

Ore 17.30 – 18.00 Archivio Storico

(La video-proiezione sarà ripetuta nel corso degli incontri all’Archivio Storico)

VIE DI FUGA (verso dove)

Società digitali

Simone Arcagni e Alessandro Gazoia

dialogano con Pino Bruno

Ore 18.00 – 19.00 Archivio Storico


IN UN’ALTRA LINGUA (lingue e immaginari migranti/ erranza e nuovi radicamenti)

Abbandonare una lingua

Ornela Vorpsi ed Elvira Mujcic

dialogano con Gabriella Grasso

Ore 18.00 – 19.00 Giurisprudenza – Aula Magna


SCONFINAMENTI (l’altrove della letteratura, del giornalismo, dell’editoria)

Le città del mondo

Editori allo scoperto e Una Marina di Libri

La rete dei piccoli editori tra bilanci e nuovi progetti

Sara Di Benedetto (Glifo edizioni), Francesco Armato (il Palindromo), Ottavio Navarra (Navarra editore), Michelangelo Pavia (Una Marina di Libri) dialogano con Davide Camarrone

Ore 18.00 – 19.00 Palazzo delle Aquile


TESTIMONI

Di accoglienza e diritti

Filippo Miraglia, Adham Darawsha, Alessandra Sciurba, Francesco Spano

dialogano con Enrico Del Mercato

Ore 18.00 – 19.00 Palazzo Cefalà


VIE DI FUGA (verso dove)

Il mio Sud 1

Roberto Alajmo

dialoga con Evelina Santangelo

Ore 19.00 – 20.00 Archivio Storico


NOMADISMI. TERRE IN CAMMINO

Le parole non hanno radici. Letteratura saharawi

Limam Boicha e Luali Lahsen Salami

dialogano con Giulia Maltese

Ore 19.00 – 20.00 Palazzo delle Aquile


VIE DI FUGA (verso dove)

Europa: una nessuna cinquecentomilioni

Wlodek Goldkorn, Dimitri Deliolanes e Pascal Manoukian

dialogano con Paola Caridi

Ore 21.00 – 22.00 Archivio Storico


ARTI VISIVE

MOSTRE FOTOGRAFICHE


Check-Point

Fotografie di Iolanda Carollo, Giuseppe Calafiore, Alberto Gandolfo, Francesco Lo Presti, Giuseppe Tornetta dell’Associazione socio-culturale Église

Église, via dei Credenzieri


Project #Refugeecameras

di Kevin McElvaney

GAMe Living Lab

(L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Goethe-Institut Palermo)

Lybia, the Captain and Me. Sulle tracce del Paziente Inglese 

di Francesco Fossa

Museo Pasqualino


Anime in movimento

Video-Ritratti di Matilde Gagliardo a cura di Rosalia Liberto

Museo Pasqualino


Arte dal Maghreb e dal Mashreq

A cura di Enzo Fiammetta / Fondazione Orestiadi – Museo delle Trame Mediterranee

Palazzo Ziino


Giovedì 13 ottobre

DOCUMENTARIA

(proiezione per le scuole)

Girl rising 

di Richard E. Robbins

Ore 9.00 Rouge et Noir


DIALOGHI

Nemico, amico…

Hamid Ziarati e Ahmed Saadawi

dialogano con Davide Camarrone

Ore 17.00 – 18.00  Archivio Storico


NOMADISMI. TERRE IN CAMMINO

Il mio posto è il mondo

Ornela Vorpsi e Cristina Ali Farah

dialogano con Mimì Perrone

Ore 17.00 – 18.00 Palazzo delle Aquile


DOCUMENTARIA

Legna: habla el verso saharaui

gruppo di ricerca di Antropología en Acción

del dip.to di Antropologia Sociale della UAM di Madrid

Ore 16.00 -17.30 Istituto Cervantes


IN UN’ALTRA LINGUA (lingue e immaginari migranti/ erranza e nuovi radicamenti)

Quale lingua

Carme Riera, Ibán Zaldúa

dialogano con Floriana Di Gesù ed Helena Tanqueiro

Ore 18.00 – 19.00 Palazzo delle Aquile


SCONFINAMENTI (l’altrove della letteratura, del giornalismo, dell’editoria)

Narrare il presente

Rachel Shabi, Francesco Viviano e Filippo Landi

dialogano con Lucia Goracci

Ore 18.00 – 19.00 Giurisprudenza – Aula Magna


VIE DI FUGA (verso dove)

Il mio Sud 2

Fabio Stassi, Davide Enia e Ruska Jorjoliani

dialogano con Matteo Di Gesù

Ore 19.00 – 20.00 Archivio Storico


VIE DI FUGA (verso dove)

La tempesta dei Cattivi

Salvatore Striano legge La tempesta di Sasà

Maurizio Torchio legge Cattivi

Ore 20.30 – 21.20 Teatro Biondo – Sala Strehler


DIALOGHI

Incontro con il premio Nobel Wole Soyinka

Dall’Africa al mondo, andata e ritorno

Wole Soyinka e Leoluca Orlando

dialogano con Alessandra Di Maio

letture di Giuseppe Cederna

A trent’anni dal conferimento del premio Nobel per la Letteratura, il grande scrittore nigeriano Wole Soyinka dialoga con il sindaco di Palermo Leoluca Orlando su destini e libertà

Ore: 21.30 – 22.30 Teatro Biondo


Venerdì 14 ottobre

DOCUMENTARIA

(proiezione per le scuole)

Influx

di Luca Vullo

Ore 9.00 Rouge et Noir


DOCUMENTARIA

Girl rising

Di Richard E. Robbins

Ore 16.00 Rouge et Noir


SCONFINAMENTI (l’altrove della letteratura, del giornalismo, dell’editoria)

L’impegno fuoripista

Helena JaneczekAlessandro Leogrande e Christian Raimo

dialogano con Massimiliano Tortora

Ore 10.30 – 11.30 Palazzo Steri – Sala delle Capriate


SCONFINAMENTI (l’altrove della letteratura, del giornalismo, dell’editoria)

Letteratura e Matematica

Chiara Valerio

dialoga con Lavinia Spalanca ed Elena Toscano

Ore 11.30 – 12.30 Palazzo Steri – Sala delle Capriate


TESTIMONI

Il Papa migrante. Francesco tra fedeltà e cambiamento

Mons. Dario Viganò

dialoga con Emiliano Abramo e Davide Camarrone

Ore 12.00 – 13.30 Palazzo arcivescovile – Sala Lavitrano


VIE DI FUGA (verso dove)

Di carceri e di diritti

Luigi Manconi

dialoga con Giovanni Fiandaca

Ore 17.00 – 18.00 Giurisprudenza – Aula Magna


IN UN’ALTRA LINGUA (lingue e immaginari migranti/ erranza e nuovi radicamenti)

Via da Damasco

Robin Yassin-Kassab e Leila Al-Shami

dialogano con Alessandra Rizzo

Ore 18.00 – 19.00 Archivio Storico


NOMADISMI. TERRE IN CAMMINO

ARTI VISIVE

Lanciatori di Luce

Workshop di Studio ++ (Fabio Ciaravella, Umberto Daina, Vincenzo Fiore)

con la partecipazione della comunità bengalese di Palermo

Ore 16.00 – Archivio Storico

(Il workshop si svolgerà nel pomeriggio di venerdì e sabato)
(Progetto realizzato in collaborazione con Valentina Parlato)

SCONFINAMENTI (l’altrove della letteratura, del giornalismo, dell’editoria)

Caro amico ti scrivo. Dalle epistole ai social

Caterina Bonvicini e Sabrynex

dialogano con Chiara Valerio

Ore 18.00 – 19.00 Palazzo delle Aquile


VIE DI FUGA (verso dove)

Cose che ti allargano la vita

Teresa De Sio e Piergiorgio Paterlini

dialogano con Giulia De Spuches

Ore 19.00 – 20.00 Palazzo delle Aquile


CONCERTO

Exil

di Giya Kancheli

Introduce Dario Oliveri

Interviene Ruska Jorjoliani

Ore 20.30  Teatro Massimo – Sala Stemmi

(a cura del Teatro Massimo e degli Amici della Musica)

TERRE PROMESSE

Terra promessa 1

Stefano Liberti, Ahmed Saadawi e Wlodek Goldkorn

dialogano con Paola Caridi

Ore 20.30 – 22.00  Palazzo delle Aquile


TEATRO

Nobody’s Story

di Dario Ferrari

Ore 21 Teatro delle Balate

(A cura dell’associazione Liberiteatri)

Sabato 15 ottobre

TERRE PROMESSE

Orizzonti Migranti

Veleggiata a cura della Lega Navale e della Soprintendenza del Mare

con il Centro Astalli

Ore 10.00 La Cala


SCONFINAMENTI (l’altrove della letteratura, del giornalismo, dell’editoria)

Le sfide dell’editoria. Interpretare il presente

Antonio Sellerio (Sellerio editore), Paola Gallo (Giulio Einaudi editore), Giulio Passerini (edizioni E/O), Christian Raimo (minimum fax), Chiara Valerio (nottetempo), Isabella Ferretti (66th&2nd)

dialogano con Helena Janeczek

Ore 11.00 – 12.30 Palazzo Steri – Sala delle Capriate


ARTI VISIVE

Lybia, the Captain and me

di Francesco Fossa

FOTOBRUNCH

Con Francesco Fossa e Daniele Comberiati

Ore 12.00 Museo Pasqualino


TESTIMONI

La sete di pace da Assisi ad Aleppo

Mons. Corrado Lorefice Arcivescovo di Palermo, Abdelhafidh Kheit Presidente dell’UCOII Sicilia, Salvatore Martinez Presidente Nazionale Rinnovamento nello Spirito, Evelyne Aouate Presidente dell’Istituto siciliano di studi ebraici, Emiliano Abramo Responsabile Comunità di Sant’Egidio-Sicilia

dialogano con Fernanda Di Monte

Ore 16.30 – 18.30 Libreria Paoline – Sala Alberione


VIE DI FUGA (verso dove)

Oltre il razzismo

Marco Aime, Clelia Bartoli e Alessandro Leogrande

dialogano con Fulvio Vassallo Paleologo

Ore 16.00 – 17.00 Giurisprudenza – Aula Magna


IN UN’ALTRA LINGUA (lingue e immaginari migranti/ erranza e nuovi radicamenti)

Versi migranti

Begonya PozoCristina Ali Farah

dialogano con Daniele Comberiati

Ore 16.00 – 17.00 Palazzo delle Aquile


VIE DI FUGA (verso dove)

Il tempo dei figli?

Fabio Geda e Giorgio Ghiotti

dialogano con Giampaolo Musumeci

Ore 17.00 – 18.00 Palazzo delle Aquile


DIALOGHI

La tela di Fatima

Igiaba Scego e Raja Rhouni

dialogano con Marta Bellingreri

Ore 17.00 – 18.00 Giurisprudenza – Aula Magna


TESTIMONI

Pedagogia della convivenza

Salvatore Casabona, Vincenzo Ceruso, Adham Darawsha e Sabrina Sagace

dialogano con Fausto Melluso

Ore 17.00 – 18.00 Porco Rosso (Ballarò)


NOMADISMI. TERRE IN CAMMINO

ARTI VISIVE

Lanciatori di Luce

Workshop di Studio ++ (Fabio Ciaravella, Umberto Daina, Vincenzo Fiore)

con la partecipazione della comunità bengalese di Palermo

Ore 16.00 – Archivio Storico

(Il workshop si svolgerà nel pomeriggio di venerdì e sabato)
(Progetto realizzato in collaborazione con Valentina Parlato)

NOMADISMI. TERRE IN CAMMINO

Biografie e Destini

Jenny Erpenbeck e Paolo Di Stefano

Ore 18.00 – 19.00 Archivio Storico

(L’incontro sarà tradotto consecutivamente da Laura Strack)

(L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Goethe-Institut Palermo)

SCONFINAMENTI (l’altrove della letteratura, del giornalismo, dell’editoria)

Satira e controsatira

Omar Khouri e Piergiorgio Paterlini

dialogano con Stefano Liberti

Ore 18.00 – 19.00 Palazzo delle Aquile


VIE DI FUGA (verso dove)

Cosa vuol dire democrazia

Iolanda Romano, Luigi Manconi e Saleem Haddad

dialogano con Paola Caridi

Ore 19.00 – 20.00 Archivio Storico


NOMADISMI. TERRE IN CAMMINO

Non ti riconosco. Viaggio in Italia

Marco Revelli ed Ernesto Franco

Ore 20.30 – 21.30 Teatro Santa Cecilia


SCONFINAMENTI (l’altrove della letteratura, del giornalismo, dell’editoria)

Da questa parte del mare. Omaggio a Gianmaria Testa

Paola Farinetti,Marco Aime, Ernesto Franco, Gianmauro Costa

Letture di Giuseppe Cederna

Ore 21.30 – 22.30 Teatro Santa Cecilia


Domenica 16 ottobre

DIALOGHI

Desiderando solo camminare

Una città in un haiku

Susanna Tartaro

dialoga con Fabio Geda

Ore 11.00 Colazione alla libreria Modusvivendi


DOCUMENTARIA

Queens of Syria

di Yasmin Fedda

CINEBRUNCH

con Marta Bellingreri

Ore 11.00 Rouge et Noir


NOMADISMI. TERRE IN CAMMINO

La scelta di Ronzinante

Ángel García Galiano e Igiaba Scego

dialogano con Assunta Polizzi

Ore 17.00 – 18.00 Palazzo delle Aquile


DIALOGHI

Classi senza confini

Viaggio nella scuola italiana tra pregiudizi, difficoltà, condivisioni di storie e culture diverse

Benedetta Tobagi

dialoga con Mari D’Agostino

(L’incontro è proposto e sostenuto da Itastra)

Ore 17.00 – 18.00 Archivio Storico


SCONFINAMENTI (l’altrove della letteratura, del giornalismo, dell’editoria)

Tutto il mondo in un doc

Sue Clayton e Raffaella Cosentino

dialogano con Alessandro Rais

18.00 – 19.00 Palazzo delle Aquile


TERRE PROMESSE

Terra Promessa 2

Marco Balzano e Paolo Di Stefano

dialogano con Donatella La Monaca

Ore 18.00 – 19.00 Archivio Storico


IN UN’ALTRA LINGUA (lingue e immaginari migranti/ erranza e nuovi radicamenti)

Primo Levi. Gioco di specchi

Domenico Scarpa e Luigi Manconi

dialogano con Evelina Santangelo

Ore 19.00 – 20.00 Archivio Storico


VIE DI FUGA (verso dove)

Cittadini e nomadi

Saleem Haddad e Hakan Günday

dialogano con Giampaolo Musumeci

Ore 19.00 – 20.00 Palazzo delle Aquile


NOMADISMI. TERRE IN CAMMINO

ARTI VISIVE

Lanciatori di Luce di Studio ++

Performance con la partecipazione della comunità bengalese di Palermo

Ore 20.00 Piazza Bellini


TERRE PROMESSE

Terra Promessa 3

AfroItaliana. La notte dei poeti

Festa in piazza con musica e poesia

Letture da Migrazioni/Migrations

(tutti gli autori presenti che hanno partecipato al festival leggono una poesia della raccolta)

Musica di Santino Spinelli e del suo gruppo

Ore 21.00 Piazza Bellini


Responsabile del Programma Letterature Evelina Santangelo

Responsabile del Programma Teatro Cinema Arti Paola Caridi

La sezione Arti Visive è stata curata da Agata Polizzi

Tutti gli eventi del Festival sono gratuiti. Sbigliettamento per gli spettacoli al Rouge&Noir e al Teatro delle Balate

Si ringrazia il Comitato Artistico per il contributo dato: Alessandra Di Maio, Alessandra Rizzo, Assunta Polizzi, Floriana Di Gesù, Mimì Perrone, Vincenzo Ceruso.

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