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ADDIO A VITALIANO TREVISAN

gennaio 7, 2022

È morto Vitaliano Trevisan: aveva 61 anni

Vitaliano Trevisan (Sandrigo, 12 dicembre 1960 – Crespadoro, 7 gennaio 2022) è stato uno scrittore, attore, drammaturgo, regista teatrale, librettista, sceneggiatore e saggista italiano.

Approfondimenti su: Il Corriere della Sera, la Repubblica, La Stampa, Il Mattino di Padova, Il Fatto Quotidiano

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Vitaliano Trevisan nasce a Sandrigo, in provincia di Vicenza, nel 1960. Dopo una giovinezza trascorsa come impiegato nel settore edilizio e dell’arredamento, si dedica a lavori più manuali fino ad approdare alla letteratura. Dopo alcune prove letterarie di buona levatura, raggiunge il successo nazionale e la notorietà nel 2002 con il romanzo I quindicimila passi, apprezzato dalla critica, che racchiude i pensieri di un uomo, Thomas, dalle mille fobie e dai meccanici comportamenti ossessivo-compulsivi. Il libro ha ricevuto il Premio Lo Straniero e il premio Campiello Francia 2008 (terza edizione del premio Campiello Europa).

Nel 2003 è l’attore protagonista, nonché co-sceneggiatore, del film Primo amore di Matteo Garrone, girato a Vicenza, in concorso al 54º Festival di Berlino. È attore nel film Il riparo di Marco Simon Puccioni (miglior film al festival di Annecy nel 2007), oltre che nel film Dall’altra parte del mare di Jean Sarto. Nel 2009 ha un importante ruolo nella serie televisiva R.I.S. Roma – Delitti imperfetti di Fabio Tagliavia. Nel 2016 è co-protagonista del film Senza lasciare traccia diretto da Gianclaudio Cappai.

I suoi testi teatrali sono stati messi in scena da Valter Malosti, Renato Chiocca e Toni Servillo; di recente pubblicazione per Einaudi i Due monologhi, ossia Oscillazioni e Solo RH portato in scena nell’edizione del Festival delle Mura 2007 da Roberto Herlitzka. Nel 2012 il regista Michele Angrisani scrive il copione di uno spettacolo teatrale liberamente tratto dal romanzo Il ponte. Un crollo; questo verrà poi portato in scena dalla compagnia teatrale Il Canovaccio, per la regia di Antonello Pagotto e con Diego De Francesco nella parte del protagonista.

Nel settembre 2017, per la produzione del Teatro di Roma, un suo testo viene inserito nel progetto collettivo Ritratto di una nazione, in cui assieme a Trevisan partecipano altri drammaturghi italiani come Michela Murgia e Marco Martinelli, progetto con la regia di Fabrizio Arcuri.

Nel 2017 vince il Premio Riccione, dove già nella precedente edizione (2015) aveva ottenuto la “Menzione Franco Quadri”.

La sua ultima apparizione in video avviene nel 2021, nel docufilm “La Rua. La magia di Vicenza”, dove Trevisan recita la parte del Giano Bifronte. La produzione, regia di Daniele Cazzola con la sceneggiatura di Davide Fiore, lo vede come coautore del ruolo da lui interpretato.

È morto il 7 gennaio 2022 nella sua casa a Crespadoro (Vicenza).

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Opere

Romanzi

Trio senza pianoforte (1998)
I quindicimila passi. Un resoconto (2002)
Un mondo meraviglioso. Uno standard (2003)
Il ponte. Un crollo (2008)
Works (2016)

Raccolte di racconti

Standards vol.1° (2002)
Shorts (2004) Premio letterario Piero Chiara[5]
Wordstar(s). Trilogia alla memoria (2004)
Grotteschi e arabeschi (2009)

Testi Teatrali

Il lavoro rende liberi (2005)
Oscillazioni (2006)
3 drammi brevi (2008)
Due monologhi (2009)
Una notte in Tunisia (2011)

Libretti

Note sui sillabari (2007)
Madre con cuscino (2009)

Saggistica

Tristissimi giardini (2010)

Regie teatrali

Oscillazioni (2006)
Note sui sillabari (2007)
3 drammi brevi (2008)
Madre con cuscino (2009)

[Fonte: Wikipedia Italia]

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