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TRAME FESTIVAL 2016

giugno 13, 2016

TRAME FESTIVAL 2016 – Lamezia Terme, dal 15 al 19 giugno

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Si apre “TRAME” FESTIVAL DEI LIBRI SULLE MAFIE 6° EDIZIONE “VIVA LA LIBERTÀ” dal 15 giugno a Lamezia Terme

Tra gli ospiti: Paolo Briguglia – Pif – Giusi Nicolini – Roberto Andò – Marco Travaglio – Eric Jozsef – Giuseppe Ayala – Antonio Calabrò – Carmelo Sardo – John Dickie – Enrico Bellavia – Emanuele Trevi – Gioacchino Criaco – Emiliano Fittipaldi – Alfonso Sabella – Maurizio Torchio –Ignazio Marino – Federica Angeli – Attilio Bolzoni – Francesco La Licata – Mario Spada

Trame”, l’unico festival in Italia di libri sulle mafie prende il via il 15 giugno. Cinque giorni, oltre 80 ospiti e 60 appuntamenti gratuiti che hanno luogo tutti i giorni dalle 18:00 alle 24:00 nelle piazze e nei palazzi storici della città. Giornate in cui saggi, inchieste, romanzi sulle questioni delle mafie hanno una ribalta, anche quando sono pubblicati da piccole case editrici o si occupano di aspetti apparentemente minimi. Ma non solo libri, cinema, spettacoli, musica, mostre fotografiche in nome della legalità.

Trame”, sottolinea il direttore Gaetano Savatteri, “è un festival diverso perché si fa in Calabria, a Lamezia Terme. Si fa in un territorio percepito come marginale e periferico, spesso distante dai circuiti culturali e mondani. Ma, soprattutto, ha un pubblico che testimonia con la sua presenza una scelta di campo. Ascoltare un incontro su un libro, seguire un pezzo teatrale o un appuntamento musicale, a Lamezia Terme e in Calabria, significa scegliere pubblicamente da che parte si vuole stare. Prendere posto in una piazza, tra altra gente – molta gente, sempre di più per ogni anno che passa – significa certificare con la propria stessa presenza che si vuole sapere, conoscere e informarsi per resistere alla violazione dei diritti, alla sopraffazione mafiosa, alla prepotenza. Il pubblico di Trame dice ad alta voce che non si rassegna, che crede nel valore della cultura (a volte parola vuota, ma che in alcuni luoghi d’Italia diventa forte e dura come un oggetto contundente) come strumento di riscatto e di speranza”.

Il lavoro della Fondazione Trame non si esaurisce nei giorni del festival, che sono i giorni della festa dei libri e della cultura, ma prosegue durante l’anno nelle scuole, tra le associazioni, nell’azione antiracket – perché Trame è “figlio” dell’associazione antiracket di Lamezia. Grazie anche ai gemellaggi con Pisa Book Festival, Noir Fest e Leggendo Metropolitano, “Trame” è diventato un presidio di cultura e legalità presente tutto l’anno, in Calabria e nel resto d’Italia, per costruire trame virtuose da opporre alle trame oscure del malaffare. 

La mano che Guido Scarabottolo ha disegnato per il logo della 6° edizione è una mano a sei dita, una mano forte. Più forte. Non è un errore anatomico il simbolo che Guido Scarabottolo ha scelto, è una mano capace di contenere tutte le altre edizioni di questo festival di libri sulle mafie che ha superato di slancio la sua prima età, per diventare sempre più adulto, coinvolgente, inclusivo.

MERCOLEDÌ 15 GIUGNO 2016 – ecco il programma della prima giornata:

La 6° edizione di Trame prende ispirazione dal titolo di un film del regista Roberto Andò, “Viva la libertà” per raccontare in diverse declinazioni l’esigenza di libertà: libertà dalle mafie, libertà del pensiero, libertà delle idee. Per questo ospite d´onore della giornata inaugurale sarà Roberto Andò che alle 21.30 dialogherà con Gaetano Savatteri e Marina Fabbri (Noir Festival) sul suo libro Le Confessioni (Skira), scritto con Angelo Pasquini. Il volume raccoglie la sceneggiatura e le fotografie di scena dell’omonimo film. L’incontro avrà la traduzione simultanea nella lingua dei segni (LIS) grazie alla collaborazione con l´Istituto Ente Nazionale per la protezione e l’Assistenza dei sordi Onlus, Sez. Prov. di Catanzaro. 

Per la sezione Cinema di notte, alle ore 23,00 presso il Teatro Umberto, uno dei cortometraggi vincitori del premio Libero Grassi 2016, La corruzione consuma l’Italia (1.57’) anticiperà la retrospettiva Andò. A seguire: Viva la libertàil film del 2013 con Tony Servillo protagonista.

Ore 17.00 nel Chiostro di San Domenico: Inaugurazione Festival “Viva la libertà”

Mostra fotografica di Mario Spada “Il popolo di Trame” a cura di Giuseppe Prode. 

Un dialogo fotografico che riassume volti e luoghi di una città in fermento contro le mafie. Un excursus sull’impegno civile crescente attraverso gli scatti di Mario Spada che, fin dalla prima edizione (2011), ha vissuto insieme alla piazza di Lamezia Terme l’esperienza open mind di cui il festival è espressione. 

A partire dal pomeriggio fino alla notte, verrà proiettata la video installazione Site Specific “Dentro ai miei occhi” di Nicoletta Grasso, artista lametina, fondatrice nel 2014 del CRAC (Centro di ricerca per le arti contemporanee) e direttrice artistica del FRAC Festival. Sulle facciate dei palazzi adiacenti i luoghi del Festival saranno proiettati i volti dei volontari che da anni sostengono il Trame Festival. “Si porranno al centro dell’attenzione visiva le facciate dei palazzi che delimitano la piazza. Su ogni facciata, essenzialmente 4, verranno proiettati dei volti umani cosi da animare il cemento e le mura antiche dei Palazzi che circondano la Venue principale, creando un dialogo tra i volti proiettati. Gli sguardi nelle proiezioni apparterranno ai volontari di “Trame” che da anni sostengono il festival: saranno loro i protagonisti insieme agli organizzatori e anche ad ospiti di questa edizione.”

Alle 17.30 al Chiostro San Domenico: Banditi e Briganti.

Lo storico Fabio Truzzolillo modera l’incontro tra John Dickie, esperto di storia delle mafie, ed Ettore Cinnella, storico già professore di Storia Contemporanea all’Università di Pisa.

L’incontro sarà l’occasione per presentare due volumi: Adolfo Rossi, Nel regno di Musolino, prefazione di Jhon Dickie e Fabio Truzzolillo, (Rubbettino) e Ettore Cinnella, Carmine Crocco. Un brigante nella grande storia (Della Porta Editore).

Ore 18.30 a Palazzo Nicotera: Gente da galera.

In anteprima nazionale Carmelo Sardo presenta il suo nuovo romanzo Per una madre, (Mondadori) insieme a Maurizio Torchio, autore di Cattivi, (Einaudi) vincitore di diversi premi nazionali e in corso di traduzione in tedesco, spagnolo, francese e inglese. Coordina l’incontro la giornalista del TGR  Livia Blasi.

Ore 19.30 al Chiostro San Domenico: Scandalo Vaticano. 

Emiliano Fittipaldi, giornalista d’inchiesta per il settimanale L’Espressopresenta Avarizia(Feltrinelli). Un’indagine che a partire da documenti interni del Vaticano traccia le prime mappe dell’impero finanziario della Chiesa. Insieme all’autore interviene John Dickie. Coordina Raffaella Calandra (Radio24).

Ore 20,30 a palazzo Nicotera: In scena. Un’impresa libera… costi quel che costi.

In collaborazione con Confcommercio, reading di Paolo Briguglia. La libertà di fare impresa sarà declinata come libertà dal racket, dalla corruzione, dall’usura, dalla contraffazione, dalla violenza attraverso una selezione di testi – di Thar Ben Jelloun e di Roberto Savianola lettera di Libero Grassi al “caro estortore” e  una versione rivisitata, la lettera di Giorgio Ambrosoli alla moglie Annalori, testimonianze di vittime etc. Un percorso guidato da Anna Lapini, incaricata per la legalità di Confcommercio.

Ore 22.30 a Palazzo Nicotera: Chiesa Nostra 2015, 60’, History Channel 

Un docu-film che ripercorre il legame tra mafia e chiesa. Attraverso interviste a magistrati, sacerdoti, giornalisti, John Dickie punta i riflettori sul quel lato oscuro della Chiesa che ha accettato di dare la sua benedizione alle mafie.  Ne discutono il regista Jesus Garces e il curatore John Dickie. A coordinare l’incontro Giuseppe Maviglia (Gazzetta del Sud).

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IL FESTIVAL:

DAL CUORE DELLA CALABRIA ARRIVA LA VOGLIA DI DENUNCIA E DI RISVEGLIO DELLE COSCIENZE CONTRO LE MAFIE.

Trame Festival è il primo evento culturale dedicato ai libri sulle mafie. Si afferma a livello nazionale e internazionale come importante appuntamento di discussione, analisi e confronto sui temi della legalità e del diritto, in una terra complessa come la Calabria. Il Festival, promosso dalla Fondazione Trame Associazione Antiracket Lamezia, ONLUS, si connota non solo per il suo impegno nell’esaminare i testi sulle mafie, ma anche per rendere concreta l’azione culturale nella consapevolezza che con la cultura si può contribuire alla sconfitta delle mafie. 

Nato nel 2011si svolge ogni anno a Giugno nella città di Lamezia Terme. Qui scrittori, giornalisti, magistrati e studiosi, si incontrano nelle piazze della città per discutere e presentare libri dedicati al fenomeno delle mafie.

Non solo un festival, Trame è una testimonianza etica di impegno, dove le storie dei protagonisti, gli approcci storici e scientifici al fenomeno, le contaminazione di generi e linguaggi, danno vita ad un evento dal forte valore culturale per la lotta alle mafie.

I volontari di “Trame”:

Trame non potrebbe esistere senza i 100 volontari che ogni anno collaborano con questo festival, coprendo diverse mansioni. Senza il loro speciale contributo, Trame non potrebbe esistere. La loro partecipazione attiva rappresenta la scommessa sul presente e sul futuro del laboratorio sociale che il Festival di Lamezia Terme ha attivato sul territorio lametino. Tutti loro, i cento ragazzi e ragazze, rappresentano l’anima di questo appuntamento civile.

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