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Salone Internazionale del Libro di Torino 2021: VITA SUPERNOVA 14-18 ottobre

giugno 23, 2021

VITA SUPERNOVA

Salone Internazionale del Libro di Torino

14-18 ottobre 2021 | Lingotto Fiere | 33esima edizione 

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Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna con la sua XXXIII edizioneVita Supernova – in presenza, dal 14 al 18 ottobre 2021, a Lingotto Fiere.

Nel settecentesimo anniversario dantesco e dopo un anno e mezzo senza precedenti nella storia contemporanea, il Salone torna ad accogliere grandi nomi della scena culturale mondiale per ripartire ragionando insieme sulla nuova vita che ci aspetta. E così la città di Torino torna a essere per cinque giorni una delle capitali mondiali della cultura, senza avere mai perso il rapporto con la comunità di lettori, editori, scuole del Salone, ma potendo finalmente ritrovarsi fisicamente.

 

La comunità. Durante la pandemia il libro ha rappresentato un rifugio, una consolazione, una compagnia, una fonte fondamentale di complessità e coinvolgimento emotivo per tantissimi italiani. Istituzioni culturali come il Salone del Libro hanno la capacità di costruire intorno a loro una grande comunità, che ha saputo restare unita anche quando ci si poteva incontrare solo virtualmente, ed è proprio questa dimensione comunitaria che il Salone deve e vuole ritrovare e riscoprire. Per questo, il Salone ha convocato ancora una volta a Torino tutto il mondo della lettura e la risposta è stata davvero importante: gli editori saranno nuovamente presenti con i loro stand e con i loro più importanti autori, per dare vita a uno dei Saloni più interessanti di sempre.

Il tema: Vita Supernova. La supernova è un’esplosione stellare di enorme potenza: con la sua luce può illuminare ciò che altrimenti resterebbe al buio, ma la sua energia ha anche una forza distruttiva. Come sarà il pianeta con cui stiamo ricominciando a prendere confidenza dopo un periodo che fino a pochi anni fa sarebbe stato inimmaginabile? Saremo capaci di sciogliere tutta una serie di nodi, remoti e recenti, o ci troveremo di fronte a una moltiplicazione di nuovi problemi? Il Salone convoca come sempre alcune delle più belle menti sparse in giro per il mondo, ma lo fa in una situazione completamente diversa da ciò che ci si sarebbe potuti aspettare un anno e mezzo fa. Tutela dell’ambiente, biodiversità, tenuta delle democrazie liberali in un mondo sempre più complesso, ricostruzione economica e giustizia sociale, il rapporto tra individuo e comunità, tra malattia e cura, tra vita e morte (e possibili, improvvise rinascite), la relazione con la scienza e con la tecnologia, le questioni di genere, i diritti delle minoranze, la libertà espressiva, il modo in cui l’Italia e l’Europa stanno ridefinendo il proprio ruolo e la propria identità in uno scacchiere mondiale in rapida trasformazione. Questi saranno alcuni dei temi del Salone. Ma soprattutto: cosa ci è successo? Cosa sta davvero accadendo al nostro mondo interiore? Come cambiano i rapporti tra di noi? Chi si occupa di letteratura, chi scrive romanzi e poesie si interroga da sempre su questi temi, ne sa di solito di più dell’epoca in cui vive.

Il manifesto di Vita Supernova. L’illustrazione del manifesto è stata realizzata da Elisa Seitzinger, illustratrice, artista visiva e docente di morfologia e dinamica della forma all’Istituto Europeo di Design di Torino. Il suo percorso, ispirato ai codici stilistici dell’arte classica, dell’arte medievale sacra e cortese, della pittura primitiva, delle icone russe e dei mosaici bizantini, parte sempre dal disegno a china, inseguendo una bidimensionalità e una staticità dalla forte carica simbolica. “Per il manifesto del Salone Internazionale del Libro 2021 ho ideato un’immagine con l’intento di trasmettere la sensazione dell’energia propagata da una stella che esplode – commenta Elisa Seitzinger – una supernova, cavalcata da Artemide, dea della luce lunare e personificazione dello spirito femminile indipendente e guerriero, che ci guida e propaga contenuti culturali attraverso una delle sue più antiche forme di diffusione: il libro. Il dito indice, vessillo della dea, omaggio alle illustrazioni di John Alcorn, è un monito a superare quello che è stato, guardare avanti e tornare a scommettere sul futuro”.

La XXXIII edizione è stata presentata a Lingotto Fiere mercoledì 23 giugno da Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro; Giulio Biino, Presidente della Fondazione Circolo dei lettori; Nicola Lagioia, Direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino, con Valeria Parrella e Ilide Carmignani del comitato editoriale del Salone. Con gli interventi di Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e Chiara Appendino, sindaca della Città di Torino. La conferenza stampa di presentazione è stata tradotta in LIS, Lingua dei Segni Italiana.

L’edizione 2021 del Salone del Libro si identifica in particolare come la prima grande fiera in presenza dopo le riaperture, segnando un percorso di ripresa delle attività sociali e lavorative tanto auspicato – commenta Vittoria Poggio, Assessore alla Cultura, al Turismo e al Commercio della Regione PiemonteGli spazi regionali sono stati ideati per interpretare una vetrina territoriale alla scoperta e conoscenza dei luoghi e degli stakeholder della filiera del libro e della lettura, con incontri per gli operatori culturali locali, grazie a un palinsesto di appuntamenti provenienti dal territorio. ll Salone Internazionale del Libro 2021 rappresenta, anche da un punto di vista economico, un ottimo volano per la ripartenza, non solo degli editori, ma di tutto l’indotto culturale, produttivo e turistico e questo offre alla manifestazione un valore aggiunto prezioso per il Piemonte”.

Dichiara Francesca Leon, Assessora alla Cultura della Città di Torino: “Il ritorno del Salone Internazionale del libro è un segno importante per Torino e per il nostro paese: è un appuntamento che ne conferma il ruolo a livello nazionale, con la sua capacità di aggregare e coinvolgere editori, scrittori, lettori da tutto il mondo, con cui il Salone, anche nei duri mesi della pandemia ha sempre mantenuto vivo il rapporto, consolidando il legame con uno degli appuntamenti culturali più importanti nel panorama internazionale. Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna in presenza insieme agli editori, ai librai, alle biblioteche, agli scrittori, dando l’opportunità alla grande comunità dei lettori di riflettere su temi cruciali della contemporaneità attraverso la voce e le parole di grandi nomi della cultura italiana e mondiale. Il Salone ha affrontato tante sfide in questi anni ed è sempre riuscito a superare se stesso dimostrando la sua qualità e unicità. Sono certa che la stessa cosa succederà in questa XXXIII edizione. Lunga vita al Salone Internazionale del Libro di Torino”.

Sostenere la lettura in questo momento non significa solo promuovere una attività culturale e rafforzare il mercato editoriale. Vuol dire offrire uno spazio di riflessione e di immaginazione irrinunciabile in un momento in cui bisogna ripensare spazi e forme di vita, ricostruire legami e relazioni. In particolare l’auspicabile ripresa delle manifestazioni culturali, del Salone e dei festival appare non tanto la ripresa di una abitudine sociale ma l’occasione per aprire spazi di ascolto e di confronto che sono mancati non solo al mondo della cultura ma all’intera società civile. Il Centro per il libro e la lettura sostiene questi eventi come uno dei nodi essenziali che bisogna consolidare per estendere la rete che in questi mesi ha consentito al libro di restare centrale nelle abitudini di consumo culturale degli italiani” – commenta Marino Sinibaldi, Presidente del Centro per il libro e la lettura.

La Fondazione Compagnia di San Paolo guarda alla cultura come ad un importante agente di sviluppo che permette soprattutto ai più giovani di comprendere il mondo e di esserne protagonisti. Ambisce inoltre a farne uno strumento pieno e riconosciuto nella formazione degli individui e nello sviluppo della società, al pari delle dimensioni economiche, politiche e sociali – dichiara Francesco Profumo Presidente della Fondazione Compagnia di San PaoloRiconoscendo dunque l’impatto delle esperienze culturali sulla crescita delle nuove generazioni la nostra ambizione è di lavorare per il rafforzamento e la piena integrazione delle opportunità culturali pensate per i più giovani come parte di contesti di apprendimento multidimensionali. Il sostegno al Salone 2021 e in particolare alle proposte per le scuole, bambini, ragazzi e famiglie si inserisce proprio in questa traiettoria, tanto più importante in un momento in cui è fondamentale investire sulla ricostruzione che seguirà la pandemia. Questo è infatti l’obiettivo a cui vogliamo concorrere insieme al Salone creando un programma di laboratori sui temi dello sviluppo sostenibile con l’aiuto dei molti enti che si sono proposti partecipando ad una nostra call e con i quali lavoreremo perché il Salone 2021 sia ancora di più un’occasione collettiva di ripartenza”.

Voltiamo pagina, inizia un nuovo capitolo: si torna al Salone del Libro in presenza, tra le letture e le voci che in quest’ultimo anno e mezzo di distanziamento fisico non hanno mai smesso di ‘illuminarci’ come una supernova, confermando quanto la cultura e la lettura possano davvero salvarci e accompagnarci a ‘riveder le stelle’ – afferma il Presidente della Fondazione CRT e dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte Giovanni Quaglia –. Anche questa edizione conta sul convinto e significativo sostegno delle Fondazioni: sulle risorse di Fondazione CRT e su quelle dell’Associazione delle Fob piemontesi, che rende possibile ‘Adotta uno scrittore’. Questa iniziativa, unica in Italia, porta in classe gli autori contemporanei e consente a migliaia di studenti di entrare gratuitamente al Salone, con una novità: una copia dell’edizione speciale de ‘La Peste’ di Camus, donata a 6.000 ragazzi di tutta Italia”.

L’impegno di Intesa Sanpaolo a produrre e sostenere iniziative di valore sociale e culturale si esprime anche nella promozione della lettura, come conferma il nostro lungo rapporto con una delle principali e più prestigiose manifestazioni del settore – dichiara Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa SanpaoloIl dialogo costante con il Salone del Libro rientra in una più ampia attenzione del Progetto Cultura verso Torino, dove stiamo lavorando alla realizzazione delle nuove Gallerie d’Italia per contribuire, in sinergia con tutte le realtà locali, a rafforzarne il ruolo di grande città d’arte e cultura.”

Tornare finalmente al centro del mondo culturale internazionale con un grande evento in presenza: il Salone del Libro 2021 è una splendida notizia, non solo per il settore dell’editoria, per il congressuale o per tutti gli operatori dell’accoglienza turistica, ma per l’intera città, per i cittadini, per la comunità dei  lettori e per quanti, privati nei mesi scorsi di un appuntamento molto amato, desiderano oggi riviverlo a pieno – spiega Dario Gallina, Presidente della Camera di commercio di TorinoPer questo come ente camerale saremo nuovamente a fianco di questo appuntamento, perché la 33° edizione del Salone sia simbolo concreto di festa e ripartenza”.

Le aziende proprietarie del marchio del Salone e la struttura che dal 2019 ne gestisce l’organizzazione si sono assunte la responsabilità di rendere possibile l’evento che raccoglie a Torino l’intera filiera dell’editoria italiana, così ne hanno confermato la data nel secondo semestre dell’anno. Per garantire lo svolgimento della manifestazione in totale sicurezza, la struttura organizzativa del Salone si è dotata di un’unità operativa aggiuntiva e indipendente, che si occuperà di gestirne tutti gli aspetti: organizzativi, logistici e progettuali per garantire lo svolgimento secondo condizioni di massima sicurezza per gli ospiti, gli espositori, i visitatori e per tutte le persone che vi lavorano. Sarà un’edizione un po’ diversa dal solito, ma sarà comunque un’edizione bellissima” – conclude Piero Crocenzi, Amministratore Delegato di Salone Libro s.r.l.

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Anticipazioni sul programma.

Il comitato editoriale del Salone sta lavorando al programma di Vita Supernova, con un palinsesto di grandi autori e autrici e importanti progetti di respiro internazionale. Il programma completo sarà diffuso a settembre, ma ecco alcune anticipazioni.

Arriverà a Torino André Aciman che al Salone presenterà Mariana, il nuovo romanzo in uscita con Guanda a ottobre, e tradotto da Valeria Bastia: un racconto di eros intenso, trascinante, inesorabile, che pur in una cornice odierna rende omaggio a un classico seicentesco molto amato dall’autore, le Lettere portoghesi. André Aciman insegna letteratura comparata alla City University di New York e vive con la famiglia a Manhattan. Guanda ha pubblicato nel 2008 il suo romanzo d’esordio, Chiamami col tuo nome, da cui è stato tratto nel 2018 il fortunato film diretto da Luca Guadagnino, e i cui protagonisti tornano nel romanzo del 2019, Cercami.

Stefania Auci, regina delle classifiche, sarà al Salone 2021 per chiudere il cerchio iniziato nel 2019 quando proprio al Salone lanciò il primo volume della fortunata saga dei Florio. Stefania Auci è nata a Trapani, ma vive da tempo a Palermo. Con I Leoni di Sicilia, che ha avuto uno straordinario successo – da oltre due anni in classifica, più di 650.000 copie vendute solo in Italia e in corso di traduzione in 32 Paesi – ha narrato le vicende dei Florio fino alla metà dell’Ottocento, conquistando i lettori per la passione con cui ha saputo rivelare la contraddittoria vitalità di questa storica famiglia siciliana. Una passione che attraversa anche L’inverno dei Leoni, seconda e conclusiva parte della saga, che arriva fino al Novecento, e che Auci presenterà al Salone 2021.

Un altro grande ritorno al Salone è quello di Javier Cercas: il noto scrittore spagnolo, la cui opera è tradotta in oltre trenta lingue, incontrerà i lettori a partire dal suo ultimo romanzo Indipendenza, edito da Guanda e tradotto da Bruno Arpaia. Ritroviamo in questo nuovo lavoro Melchor Marín, il poliziotto appassionato di libri protagonista di Terra Alta, opera che è valsa a Cercas il Premio Planeta 2019. In Indipendenza Melchor Marín dovrà entrare nelle stanze del potere, dove regnano il cinismo e la corruzione. Cercas racconta il nostro presente attraverso un giallo avvincente, popolato da personaggi emblematici, delineando un ritratto spietato delle élite politico-economiche che governano il mondo.

Dalla Spagna arriverà a Torino la nota scrittrice Alicia Giménez-Bartlett, sull’onda dell’uscita di Autobiografia di Petra Delicado, pubblicato nel 2021 da Sellerio con la traduzione di Maria Nicola, e forte anche del successo della prima stagione della serie Petra, prodotta da Cattleya per Sky, con regia di Maria Sole Tognazzi e protagonisti Paola Cortellesi e Andrea Pennacchi. Con Autobiografia di Petra Delicado Alicia Giménez-Bartlett firma un romanzo sorprendente che sposta il centro del racconto dal delitto al personaggio: Petra, la dura, femminista e idealista, poliziotta di strada per le vie di Barcellona, si racconta e si interroga sul senso della vita e sulla complessità dei rapporti umani.

Ai primi ospiti annunciati del Salone 2021 si unisce anche il grande scrittore argentino Alan Pauls, che avrà occasione di presentare La metà fantasma: il nuovo attesissimo romanzo, in uscita a settembre per SUR, con la traduzione di Maria Nicola. La storia di un corto circuito che lega due vite tra Berlino e Buenos Aires, per farci continuare a credere che da qualche parte nel mondo esista la persona fatta a misura dei nostri desideri. Alan Pauls è nato a Buenos Aires nel 1959. Sceneggiatore e critico letterario, ha pubblicato sei romanzi ed è autore de Il Fattore Borges (SUR, 2016), un manuale di istruzioni per orientarsi nella letteratura di Jorge Luis Borges.

Protagonista di uno dei più grandi successi editoriali degli ultimi anni, la scrittrice francese Valérie Perrin sarà al Salone 2021 per la prima presentazione dal vivo in Italia del suo ultimo lavoro Tre, pubblicato da Edizioni E/O e tradotto da Alberto Bracci Testasecca. Una vicenda struggente e implacabile che diventa un viaggio nel cuore dell’adolescenza, del tempo che passa e separa. Valérie Perrin lavora da sempre nel mondo del cinema e per anni è stata fotografa di scena delle più importanti produzioni cinematografiche francesi, tra cui quelle del marito Claude Lelouch. I suoi precedenti romanzi, Il quaderno dell’amore perduto e Cambiare l’acqua ai fiori, sono stati successi mondiali. Tradotti in una trentina di paesi, hanno venduto oltre due milioni di copie. In Italia Cambiare l’acqua ai fiori ha venduto più di mezzo milione di copie ed è stato il libro più venduto del 2020.

Dopo aver scalato le classifiche italiane con Spillover, il libro che ha previsto – con sei anni di anticipo – la pandemia a trasmissione animale, David Quammen mantiene la promessa fatta durante i mesi di lockdown: tornare in Italia. Sarà quindi al Salone 2021 per incontrare a Torino i suoi lettori, in attesa dell’uscita del nuovo libro sul Covid-19. David Quammen è uno dei più brillanti science writers americani, tutti i suoi libri sono pubblicati da Adelphi.

Domenico Starnone, grande amico del Salone, arriverà a Torino con una novità editoriale: presenterà infatti il suo nuovo libro, in uscita proprio a ottobre per Einaudi, intitolato Vita mortale e immortale della bambina di Milano. Domenico Starnone (Napoli, 1943) è autore di romanzi e racconti di grande successo anche all’estero. Nel 2001 ha vinto il Premio Strega con Via Gemito, ripubblicato nel 2020 da Einaudi. Tra i suoi ultimi libri, Lacci (2014), Scherzetto (2016) e Confidenza (2019). Da alcune delle sue opere sono stati tratti film di successo, tra i quali La scuola e Lacci di Daniele Luchetti, Auguri professore di Riccardo Milani e Denti di Gabriele Salvatores.

Tra i grandi ospiti già annunciati, anche la scrittrice, giornalista e commentatrice politica turca Ece Temelkuran, per anni collaboratrice di testate importanti come «Milliyet», «Habertürk» e «CNN International» ma anche autrice di romanzi, seguita su Twitter da quasi tre milioni di persone (è stata per due volte classificata tra le dieci persone più influenti dei social media). Dal suo osservatorio peculiare – la Turchia violenta di Erdoğan – Temelkuran ci ha indicato in Come sfasciare un paese in sette mosse (Bollati Boringhieri) il pericolo che corriamo, perché dal populismo alla dittatura la strada è breve. Nel suo nuovo libro La fiducia e la dignità. Dieci scelte urgenti per un presente migliore – che sarà pubblicato a fine settembre sempre da Bollati Boringhieri, con la traduzione di Giuliana Olivero – Ece Temelkuran propone un decalogo attivo per reagire alle difficoltà dei nostri tempi, e proprio da questo messaggio di fede laica partirà il suo incontro con i lettori a Vita Supernova.

Sarà ospite del Salone 2021 anche un artista che non ha bisogno di presentazioni: Carlo Verdone. Il grande attore, regista, sceneggiatore racconterà il suo La carezza della memoria, edito da Bompiani: un libro indietro nel tempo, a caccia di momenti, affetti, passioni. Verdone aveva già lavorato sulla memoria ne La casa sopra i portici, pubblicato da Bompiani nel 2012, ritornando nelle stanze della casa di famiglia e ascoltando le vicende evocate da quel luogo. Nel suo nuovo libro è il disordine delle immagini del passato in cui si imbatte ad accendere la narrazione. Ogni racconto è un momento di vita vissuta rivisitato dopo tanto tempo e sempre col gusto per l’osservazione della commedia umana, quell’attenzione agli altri che nutre la creazione dei suoi grandi personaggi cinematografici; oltre a uno sguardo acuto, partecipe, impietoso e melanconico, su Roma e sulla sua gente.

Al Salone ’21 ci sarà anche un incontro in collegamento con Jeff Kinney, in anteprima nazionale per l’uscita – in programma il 25 ottobre 2021 – del quindicesimo atteso volume della serie Diario di una Schiappa: Colpito e affondato! edito da Il Castoro. Al primo posto fra gli autori di best seller citati dal New York Times e vincitore per ben sei volte del Nickelodeon Kids’ Choice Award per la serie Diario di una Schiappa, Jeff Kinney è un autore best seller mondiale che Time Magazine ha inserito tra le personalità più influenti al mondo, con oltre 250 milioni di copie vendute – di cui sei solo in Italia – e una serie pubblicata in 78 edizioni e 65 lingue tra le quali il Napoletano e il Latino.

Sono confermati i progetti e le curatele dei consulenti del Salone che anche in questa edizione arricchiranno il programma con incontri tematici: Paola Caridi; Ilide Carmignani; Mattia Carratello; Giuseppe Culicchia; Claudia Durastanti; Lorenzo Fazzini; Fabio Geda; Giorgio Gianotto; Alessandro Grazioli; Helena Janeczek; Loredana Lipperini; Giordano Meacci; Eros Miari; Francesco Pacifico; Valeria Parrella; Alessia Polli; Rebecca Servadio; Lucia Sorbera; Annamaria Testa. Spirito guida, sempre, Alessandro Leogrande.

 

Il Salone del Libro in Italia e nel mondo: le collaborazioni.

Come ogni anno, il Salone rinnova collaborazioni e sinergie in Italia e all’estero, rese ancora più preziose dalla pandemia e dalla necessità vitale di fare rete, per portare a Torino scrittori e scrittrici di ogni lingua e da ogni angolo del mondo, a conferma della sua vocazione internazionale. Tra questi: la Frankfurter Buchmesse e il Goethe Institut, l’Institut Français, l’Instituto Cervantes. Nei giorni della fiera sono poi attesi i cinque finalisti del Premio Strega Europeo 2021, il cui vincitore sarà proclamato proprio al Salone, dove arriverà anche il vincitore dell’edizione 2020. Sempre nel quadro della collaborazione con la Fondazione Bellonci, si terrà l’incontro tra la giuria e la vincitrice del Premio Strega Ragazze e Ragazzi miglior libro d’esordio Annet Schaap.

Si conferma, poi, la partnership con gli Uffici del Parlamento Europeo in Italia, inaugurata in occasione di Vita Nova e proseguita con L’Europa ancora da scrivere, il progetto che ha coinvolto 1800 studenti delle scuole primarie e secondarie, invitandoli a immaginare un decalogo di dieci sfide per il futuro dell’Europa.

Un’importante collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha dato vita al progetto “Book to Screen. 6 libri x 6 schermi” per capire e raccontare al grande pubblico quali sono i processi di adattamento necessari per trasformare un romanzo in una serie televisiva, forma di narrazione sempre più popolare in tutto il mondo. Nel quadro del progetto sono stati realizzati tre documentari dedicati ad altrettanti casi di trasposizioni di grande successo dal libro allo schermo (L’amica geniale; Gomorra; Il Commissario Montalbano), oltre a tre casi di studio su future trasposizioni. I documentari, che sono disponibili gratuitamente sulle piattaforme italiana.esteri.it e SalTo+, vedono intervenire direttamente i protagonisti stessi – scrittori, editor, registi, sceneggiatori, produttori, editori – per raccontare cosa succede quando un libro diventa un prodotto cinematografico. A Vita Supernova il progetto prenderà corpo in un incontro dedicato.

Tra le nuove collaborazioni del 2021, il progetto condiviso con la rivista L’Indiscreto (Galleria Pananti): una staffetta dantesca e un’iniziativa particolare rivolta a italianisti di tutto il mondo. A 700 anni dalla morte di Dante, L’Indiscreto ha coinvolto da diversi mesi registi, scrittori, scrittrici e musicisti in un grande Commento Collettivo online. Assieme al Salone, gli autori si lanciano in un esperimento mai tentato: una Staffetta Dantesca, in cui volti noti della cultura risponderanno tutti alla medesima domanda – Perché è importante leggere la Commedia ancora oggi? – con un video di un minuto che commenti il proprio canto e personaggio preferito. Tra gli scrittori e le scrittrici che hanno accolto l’invito: Loredana Lipperini, Vanni Santoni, Sandro Veronesi, Nadia Terranova, Ilaria Gaspari, Luca Ricci. Questo percorso di condivisione online culminerà con un evento live al Salone, in occasione del quale autori e autrici racconteranno il “loro” Dante. L’Indiscreto ha curato anche la redazione di una lista dei migliori libri italiani che ancora non sono stati tradotti all’estero: i titoli saranno condivisi in occasione di un convegno online di traduttori italianisti, con l’obiettivo di promuovere la letteratura italiana nel mondo.

Si inaugura una preziosa partnership con Biennale Democrazia, la storica manifestazione culturale promossa dalla Città di Torino, e realizzata dalla Fondazione per la Cultura Torino, per diffondere valori democratici che sappiano tradursi in pratiche di cittadinanza e partecipazione attiva: Vita Supernova getterà un ponte tra le due manifestazioni che nel 2021 si passeranno virtualmente il testimone in città. Altra novità è la collaborazione con il Premio Fuori!, il primo premio letterario italiano dedicato al tema dell’omosessualità, lanciato nel 2017 da Angelo Pezzana – tra i fondatori del Salone del Libro – ed erede della prima grande associazione italiana che all’inizio degli anni Settanta portò le battaglie per i diritti omosessuali sulla scena politica. Nuova rafforzata collaborazione anche con Ibby Italia – International Board on Book for Young people per una serie di appuntamenti dedicati alla promozione di libri per bambini e ragazzi di qualità con appuntamenti per docenti al Salone e durante l’anno. Continua la collaborazione con Torino Rete Libri e tutto il Coordinamento delle Reti di biblioteche scolastiche, di cui il Salone è partner. Al Salone, incontri e approfondimenti sul tema delle biblioteche scolastiche e la partecipazione dei ragazzi al progetto di PCTO Lavorare con i libri. Inoltre, il Salone 2021 ospiterà, per la prima volta, un evento di TEDx.

Nell’anno in cui inizia il cammino verso la “nuova normalità” e gli eventi tornano a incontrare il loro pubblico dal vivo, si conferma anche la partnership con Lucca Comics & Games: una preziosa alleanza tra il Salone del Libro e il più importante Festival europeo dedicato alle forme contemporanee di storytelling e alle sue editorie. “In quest’anno di ripresa e costruzione di nuovi equilibri – spiega Emanuele Vietina, Direttore di Lucca Comics & Games – lavorare congiuntamente con lo staff del Salone, creando progettualità condivise, è fondamentale per immaginare insieme i futuri scenari del sistema culturale italiano“.  Un’occasione per ritrovarsi, eccezionalmente nel 2021 in autunno, con l’obiettivo poi di tornare dal prossimo anno a presidiare i rispettivi storici periodi, metà maggio a Torino e a Lucca nelle giornate a cavallo del 1° novembre.

Si confermano, poi, le collaborazioni con la Fondazione Collegio Carlo Alberto, istituzione torinese nata per promuovere la ricerca e la didattica nell’economia e nelle altre scienze sociali, grazie alla quale interverranno al Salone economiste ed economisti per discutere di temi non solo economici, ma anche sociali ed etici; e con l’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, avviata con Vita Nova, grazie alla quale arriveranno al Salone grandi nomi del mondo del cinema italiano.

Si rinnova, inoltre, la collaborazione con la Fondazione Teatro Stabile di Torino: nell’ambito di Summer Plays – Nuove destinazioni, con incontri di approfondimento che affiancheranno il calendario di spettacoli di drammaturgia contemporanea incentrati su temi sensibili.

Si confermano salde e importanti le sinergie con La Milanesiana di Elisabetta Sgarbi, laboratorio di eccellenza di letteratura, cinema, musica, arte, scienza, filosofia, capace di incrociare arti e saperi diversi; Bologna Children’s Book Fair (BCBF), da oltre 50 anni il più importante evento internazionale per lo scambio dei copyright nell’editoria per l’infanzia. E si rinnovano le collaborazioni con pordenonelegge, Emilia Romagna Teatro Fondazione (ERT), Fondazione Merz, Scuola Holden, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli – Museo d’arte contemporanea. 

Rai si conferma Main Media Partner. Se nel 2020, in occasione dell’edizione digitale SalTo Extra, il Servizio Pubblico ha dimostrato grande attenzione ai lettori e a tutto il comparto dell’editoria, supportando l’evento con reti, testate e programmi, per l’edizione 2021 la Rai non può che rinnovare con entusiasmo la presenza in qualità di Main Media Partner del Salone del Libro di Torino: racconti, testimonianze, incontri questi gli ingredienti di una collaborazione declinata su tutti i mezzi del Servizio Pubblico, tv, radio e digital, che ogni anno si arricchisce di nuove presenze e contenuti per tutti i target.

Di grande rilevanza anche gli appuntamenti di alcune delle associazioni di categoria più rappresentative dell’intera filiera editoriale e che fanno parte del Comitato d’indirizzo del Salone. Tra gli incontri già confermati quelli di ALI – Associazione Librai Italiani Confcommercio Imprese per l’Italia; AIB – Associazione Italiana Biblioteche; ADEI – Associazione degli Editori Indipendenti; AIE – Associazione Italiana Editori; Forum del Libro.

 

Il Salone del Libro per ragazze e ragazzi.

Un anno di SalTo Scuola. Mai come quest’anno il Salone è stato vicino alle scuole, coinvolgendo con le sue attività oltre 31mila studenti. SalTo+, la nuova piattaforma digitale dedicata ai lettori e alle lettrici del Salone ha costruito un’ampia sezione per le scuole con video, interviste, lezioni, podcast e approfondimenti dedicati. Anche Il Bookblog si è totalmente rinnovato: lo spazio digitale dedicato ai giovani coinvolti nei progetti di promozione della lettura in tutta Italia ha cambiato veste, struttura e funzionalità accogliendo sempre più lettori. Un luogo che in pochi mesi ha creato una rete di 338 classi che possono postare i loro contenuti.

Tra le novità di quest’anno, Un libro tante scuole. Il progetto sostenuto dall’Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte in collaborazione con Bompiani e il Ministero dell’Istruzione, che ha distribuito seimila copie di un’edizione speciale targata Salone del Libro de La peste di Albert Camus ad altrettanti studenti e studentesse delle scuole Secondarie di Secondo Grado di 18 regioni, fornendo alle classi una videolezione e sei puntate di un podcast per approfondire la vita e le opere dello scrittore francese. Inoltre, grazie alla collaborazione con l’Alliance française di Cuneo, Un libro tante scuole allarga l’orizzonte alla lingua francese con approfondimenti stilistici e tematici sull’opera di Camus  per tutto l’anno scolastico 2021-2022 insieme a Yvonne Fracassetti e Samantha Novello. Hanno già aderito al progetto varie scuole dell‘Alliance française di Torino, Bari, Cagliari e Foligno oltre a quella di Cuneo, abbracciando virtualmente tutta la Penisola.

L’Europa ancora da scrivere è invece il nuovo percorso, realizzato in collaborazione con gli Uffici in Italia del Parlamento Europeo e inserito nella Conferenza sul futuro dell’Europa promossa dalla Commissione Europea, che ha coinvolto più di 1800 studenti e studentesse nella scrittura di un decalogo condiviso sul futuro dell’Unione. A partire da settembre i punti più interessanti e ricorrenti emersi dai decaloghi dei ragazzi verranno votati dalle scuole con l’obiettivo di costruire un documento collettivo da presentare al Salone alle Istituzioni europee e a tutto il pubblico.

Adotta uno Scrittore ha raggiunto poi la sua 19° edizione, portando anche quest’anno nelle classi e nelle carceri di otto regioni italiane autori e autrici di fama internazionale. Il progetto è sostenuto dall’Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e dalla Fondazione con il Sud.

Lo spazio ragazzi al Salone. Lo spazio che il Salone dedica ai più giovani, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, si ingrandisce, occupando più di un terzo del Padiglione 2, l’ex sala presse, il più grande tra gli spazi storici della fiera. Un modo per accogliere sempre meglio i tanti pubblici che da sempre animano lo spazio. A orientare e strutturare il programma dedicato alle scuole, ai giovani e alle famiglie saranno i 17 punti dell’Agenda 2030. Dalla salvaguardia ambientale all’educazione di qualità e alla giustizia sociale: continua il lavoro del Salone e della Fondazione Compagnia di San Paolo sulle sfide del nostro prossimo futuro. Lo spazio accoglierà infatti anche le attività laboratoriali proposte da enti, istituzioni e associazioni del territorio che hanno aderito alla Call for proposals lanciata nel 2020. Una fitta serie di attività per la fascia 0-13 alla scoperta degli obiettivi che l’Onu ha identificato tra le priorità d’azione per il decennio che si è appena aperto. Spazio, chiaramente, anche all’anniversario dantesco, con una serie di appuntamenti per tutte le età dedicati all’autore della Commedia. Questa edizione del Salone sarà anche l’occasione per ricordare, a trent’anni dalla scomparsa, il Dr Seuss, uno dei più amati autori per bambini dalla cui penna sono usciti personaggi indimenticabili come il Grinch, il Gatto dal cappello matto e Ortone. Per i ragazzi più grandi torna poi la libreria dedicata agli adolescenti, uno spazio e una selezione di titoli costruita per e con i ragazzi a cui parteciperanno, tra gli altri, il movimento di Fridays for future con una bibliografia dedicata. In occasione della prima conferenza stampa del Salone prende il via una call sui social aperta a tutti i ragazzi dai 14 ai 19 anni per consigliare dei titoli che entreranno a far parte della libreria.

Il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli – Museo di Arte Contemporanea, che accompagna da oltre vent’anni la progettualità dello spazio ragazzi, si occuperà anche in questa edizione di interpretare e trasformare i temi e i contenuti per i più giovani con un nuovo allestimento scenografico, affiancandoli con una ricca offerta di laboratori artistici.

Il Salone sarà l’occasione per scoprire i vincitori della VIII Edizione del Silent Book Contest – Gianni De Conno Award, che premia libri senza parole da 41 paesi. Nello spazio dedicato ai ragazzi anche la mostra con i lavori finalisti. Carthusia Edizioni, insieme al Salone del Libro e con il sostegno di BPER Banca, promuove anche la sezione Junior, con una giuria di 6 classi della scuola primaria da tutta Italia e una da Shanghai. Il premio è realizzato in collaborazione con la Bologna Children’s Book Fair, il Salone Internazionale del Libro di Torino, il Comune di Mulazzo e l’Associazione Montereggio Paese dei Librai, IOB International Organization of Book Towns, il Centro per il libro e la lettura, e IBBY Italia.

 

Dopo il successo del corso di dicembre, che ha segnato 7684 presenze nei sei appuntamenti durante Vita Nova, torna al Salone e online Educare alla lettura, il corso di formazione per docenti e bibliotecari nato dalla collaborazione tra il Salone del libro e il Ministero della Cultura – Centro per il libro e la lettura. Un ricco palinsesto per approfondire conoscenze e competenze nell’ambito della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza e per formare giovani lettori e lettrici, oltre che un’occasione di confronto e dialogo con importanti autrici e autori italiani e stranieri. Durante il corso si terrà anche un convegno e alcuni appuntamenti di lancio del modulo online Educare alla lettura ad alta voce: undici ore – dal 21 ottobre al 26 novembre – per approfondire ragioni, tecniche e risultati della lettura ad alta voce a scuola con la consulenza scientifica di Federico Batini. Il percorso sarà suddiviso tra eventi plenari e momenti laboratoriali, in cui docenti e formatori lavoreranno a gruppi più ristretti, divisi per grado scolastico: scuola dell’infanzia, primaria e secondaria. I docenti che parteciperanno agli appuntamenti laboratoriali saranno coinvolti in un’attività di sperimentazione in classe, i cui risultati saranno oggetto di un incontro durante il Salone 2022.

 

Grazie al finanziamento della Regione Piemonte torna il Buono da leggere per le classi e i ragazzi residenti in regione: buoni del valore di 10 euro da spendere negli stand degli editori del prossimo Salone. Con il contributo dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte – inoltre – sono a disposizione 10.000 biglietti per gli studenti piemontesi e le scuole secondarie della regione che entreranno al Salone con uno sconto del 50% sul costo dell’ingresso.

 

Aperte le iscrizioni per le classi. I docenti e gli intermediari per la scuola possono già prenotare la visita al Salone del Libro di ottobre per le loro classi: è necessario registrarsi sulla piattaforma SalTo+ e procedere alla prenotazione.

 

I progetti speciali del Salone.

 

Concorso Lingua Madre. Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre è un progetto permanente di Regione Piemonte e Salone del Libro, ideato nel 2005 da Daniela Finocchi e diretto a tutte le donne straniere (o di origine straniera) residenti in Italia. Nell’ambito di Vita Supernova avrà luogo la Premiazione delle vincitrici della XVI edizione del Concorso: Natalia Marraffini, Lala Hu, Noreen Nasir, Lorena Carbonara, Manijeh Moshtagh Khorasani, Elizabeta Miteva, Rajae El Jamaoui, Vera Lúcia de Oliveira. Il Concorso Lingua Madre in sedici anni ha visto più di 10.000 partecipanti, con oltre 100 incontri organizzati ogni anno, online e in presenza, una sempre più ampia rete di collaborazioni con scuole, enti e associazioni, su tutto il territorio nazionale. A questo si aggiungono numerosi progetti speciali quali il podcast Migranti: femminile plurale e la serie Cucine vicine, ora su Prime Video. Le antologie Lingua Madre – Racconti di donne straniere in Italia (Edizioni SEB27) sono disponibili in tutte le librerie d’Italia insieme ai volumi di approfondimento sui temi della migrazione curati dal Gruppo di Studio CLM, fra questi il recente Generi alimentari. Cibo, donne e nuovi immaginari (Iacobellieditore).

 

Nati per leggere. Il Premio nazionale Nati per Leggere promuove e valorizza la lettura ad alta voce per bambini in età prescolare. Istituito nel 2009 dalla Regione Piemonte e giunto alla XII edizione, il Premio è realizzato insieme a Città di Torino, Salone Internazionale del Libro, Coordinamento nazionale Nati per Leggere e la rivista LiBeR. Sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha ricevuto il patrocinio della sezione italiana IBBY e una medaglia della Presidenza della Repubblica Italiana. Il Premio si compone di diverse sezioni, dedicate specificatamente a case editrici, biblioteche e pediatri. La giuria del Premio è chiamata a valutare gli elaborati in gara delle diverse sezioni e a eleggere i rispettivi vincitori. La giuria della XII edizione è presieduta dalla Presidente Angela Dal Gobbo, esperta di illustrazione e letteratura per l’infanzia, coadiuvata dalla Vice-Presidente Katia Rossi, bibliotecaria. L’edizione 2021 vede inoltre in giuria: Domenico Bartolini, Marnie Campagnaro, Stefania Lanari, Flavia Manente, Maria Teresa Martinengo, Fernanda Melideo, Patrizia Musco, Caterina Ramonda, Giuseppina Rio, Elena Scotti. La cerimonia di premiazione si terrà in occasione del Salone del Libro.

 

Premio Mondello. Il Premio Letterario Internazionale Mondello, giunto alla sua XLVII edizione, è curato e promosso, per conto del comune di Palermo, dalla Fondazione Sicilia in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori, il Salone Internazionale del Libro di Torino e la Fondazione Andrea Biondo. Il Premio si articola in sezioni dedicate alla narrativa straniera (Premio Autore Straniero), alla narrativa italiana (Premio Opera Italiana) e alla critica letteraria (Premio Mondello Critica). Ogni anno un Comitato Esecutivo – composto dal Presidente della Fondazione Premio Mondello, Giovanni Puglisi, e dal direttore editoriale del Salone del Libro, Nicola Lagioia – elegge il giudice monocratico e i membri del Comitato di Selezione. Gli scrittori Enzo Mansueto, Francesco Musolino e Carola Susani sono i membri del Comitato di Selezione: hanno il compito di scegliere i tre romanzi vincitori del Premio Opera Italiana e il vincitore del Premio Mondello Critica. Le opere vincitrici verranno rese note a luglio 2021.

 

Premio Strega Europeo. Nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea per diffondere la conoscenza di alcune tra le voci più originali e profonde della narrativa contemporanea, il Premio Strega Europeo è promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dall’azienda Strega Alberti Benevento e in collaborazione con BPER Banca e con il Salone Internazionale del libro di Torino. Concorrono ad ottenere il premio cinque scrittori recentemente tradotti e pubblicati in Italia che hanno vinto nei Paesi di provenienza un importante riconoscimento nazionale: cinque voci rappresentative di tradizioni letterarie e aree linguistiche diverse e cinque modi di esplorare le latitudini possibili del romanzo contemporaneo. Vota una giuria composta da scrittori vincitori e finalisti del Premio Strega. Al Salone gli autori candidati saranno protagonisti di un incontro individuale, la cerimonia di premiazione si terrà al Circolo dei lettori. Tra i vincitori delle precedenti edizioni: David Diop, Fernando Aramburu, Jenny Erpenbeck, Annie Ernaux, Katja Petrovskaja, Forse Esther, Marcos Giralt Torrente.

 

Premio Strega Ragazze e Ragazzi. Il Premio Strega Ragazze e Ragazzi viene assegnato a libri di narrativa per bambini e ragazzi pubblicati in Italia, anche in traduzione ed è promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento, organizzatori del Premio Strega, con il Centro per il libro e la lettura e Bologna Fiere-Bologna Children’s Book Fair, in collaborazione con BPER Banca e IBS.it La Feltrinelli. Nato con lo scopo di andare alle radici della passione per la lettura promuovendone l’alto valore formativo, il Premio Strega Ragazze e Ragazzi coinvolge nell’assegnazione del riconoscimento circa duemila studenti, fra i 6 e i 13 anni di età, di 160 scuole primarie e secondarie di primo grado in Italia e all’estero, invitandoli a rivelare quali sono le storie, i personaggi e gli autori più amati. Il Salone 2021 ospiterà l’incontro tra la giuria e la vincitrice del Premio Strega Ragazze e Ragazzi miglior libro d’esordio Annet Schaap.

 

Spazio ai festival. Torna in una veste rinnovata anche lo spazio dedicato ai festival culturali, curato da Marco Cassini e Gianmario Pilo, che quest’anno sarà arricchito da un’offerta formativa specifica rivolta agli organizzatori di festival culturali. Nelle prossime settimane sarà lanciata una call to action, sarà possibile prenotarsi scrivendo a festival@salonelibro.it.

 

SalTo+ A Vita Supernova, per dare continuità al percorso di digitalizzazione intrapreso da un anno a questa parte, il Salone ha pensato uno spazio dedicato alla produzione di contenuti che andranno ad alimentare la nuova piattaforma SalTo+, oltre a un programma di incontri inedito, fruibile non solo dai padiglioni del Lingotto, ma anche in remoto da chi non avrà potuto raggiungere fisicamente Torino.

 

Il Salone Off 2021.

 

Dal 2004 il Salone è anche Salone Off. Con un’intuizione che ha poi anticipato un modo di fare cultura diffusa, il Salone Internazionale del Libro di Torino ha saputo progressivamente aprirsi al dialogo e alla collaborazione con il territorio, un unicum tra le bookfair. Negli anni il Salone Off si è affermato come una grande festa del libro che dal Lingotto si è irradiata in tutta la città di Torino, per coinvolgere poi l’area metropolitana e tutto il territorio regionale.

Nel rispetto delle normative di sicurezza sulla pandemia Covid-19, il Salone Off 2021 proporrà un’offerta variegata di appuntamenti: incontri con autori, reading, letture, proiezioni cinematografiche, concerti, spettacoli teatrali, laboratori per bambini, mostre, seminari, dibattiti, dj set, workshop.  Proposte e progetti – in cui il libro e i lettori sono i protagonisti – raggiungeranno numerosi spazi delle 8 Circoscrizioni torinesi e di diversi Comuni dell’Area Metropolitana: biblioteche, librerie, teatri, ex fabbriche, circoli, locali, strade e piazze, case del quartiere, musei, gallerie, cimiteri, ospedali, caffè storici e non, esercizi e centri commerciali, botteghe, parchi e giardini, carceri, stazioni della metropolitana.

Novità dell’edizione 2021 sarà il progetto di lettura Il Ballatoio – storie a domicilio, ideato da Ilaria Oddenino, che vuole riportare la letteratura negli spazi del vissuto quotidiano e raccontare i libri come occasione di scambio e aggregazione tra condòmini. Lettori di uno stesso condominio leggeranno un classico, per poi parlarne nel loro contesto domestico di fronte alle telecamere. Il video che raccoglierà le loro domande e impressioni sarà proiettato in occasione di un evento pubblico nel cortile del palazzo, in compagnia di un ospite speciale che guiderà una serata dedicata al classico letto dai condòmini.

In Regione sarà soprattutto un progetto consolidato del Salone Off a essere in primo piano. Prenderà nuovamente il via Voltapagina, l’iniziativa che dal 2007 porta gli scrittori nelle carceri di Torino e del Piemonte. Un progetto di impegno civile e sociale, che vede da quattordici anni i detenuti delle strutture penitenziarie leggere e approfondire i libri degli autori del Salone, che poi incontreranno in un momento di condivisione aperto al pubblico esterno. Anche quest’anno il progetto riunirà nel nome del libro quasi tutti gli istituti penali piemontesi, senza dimenticare la collaborazione consolidata negli anni con il Premio letterario nazionale “Emanuele Casalini” riservato ai detenuti, che nel 2021 taglia il traguardo dei 20 anni.

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