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LA PROFEZIA DELLE PAGINE PERDUTE di Marcello Simoni (intervista all’autore)

giugno 30, 2021

“La profezia delle pagine perdute” di Marcello Simoni (Newton Compton): intervista all’autore

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di Massimo Maugeri

Marcello Simoni, già vincitore del Premio Bancarella, torna in libreria con una nuova avventura del mercante di libri maledetti, saga italiana letta in tutto il mondo e che ha consacrato Simoni come autore di culto di thriller storici.

– Caro Marcello, partiamo come sempre dall’inizio. Puoi raccontarci qualcosa sulla genesi di questo nuovo romanzo del ciclo del “Mercante dei libri maledetti” (ovviamente legato ai precedenti libri della saga)? Come nasce?
Questo romanzo nasce dal desiderio di dare continuità alle vicende degli Álvarez: la famiglia di Ignazio da Toledo. Dopo il finale traumatico del precedente (Il segreto del mercante di libri), ero impaziente di raggiungere il cuore degli eventi, svelare gli intrighi e superare i tragici accadimenti culminati nell’Isola Perduta. Inoltre mi sentivo in dovere di rispondere a una domanda che assilla molti dei miei lettori: Ignazio da Toledo è veramente morto?

– Parlaci dei luoghi d’ambientazione. Com’è, in particolare, la Sicilia dell’anno 1232?
È uno dei luoghi più affascinanti del Medioevo. Per buona parte l’azione si svolge a Palermo, tra edifici dal potentissimo impatto scenografico: la basilica di Monreale, il Palazzo Normanno, il monastero di San Giovanni degli Eremiti e la Magione dei Cavalieri Teutonici. In una spettacolare commistione di arte araba e normanna, di vicoli polverosi e strade sopraelevate sui bastioni (le sherà), di mosaici bizantini e vie dai nomi di sapore moresco, si svolgerà thriller ad alta tensione. Prometto un colpo di scena ogni tre pagine!

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– Ignazio da Toledo abbiamo avuto modo di conoscerlo negli altri libri. Parlaci di alcuni dei personaggi che conosceremo meglio immergendoci nelle pagine di questo nuovo romanzo. Partiamo da Uberto, per esempio: figlio di Ignazio da Toledo. Cosa puoi dirci di lui?
Uberto, in questo romanzo, avrà un ruolo importantissimo. A lui infatti è affidata la linea principale della trama, che verterà sulla ricerca di un importante manoscritto che suo padre avrebbe rubato e nascosto prima di lasciare la Sicilia: la Prophetia Merlini. Per ritrovarlo, il giovane dovrà affrontare una quantità di enigmi e di pericoli che lo costringeranno a spostarsi di continuo tra le vie, i monasteri e i sotterranei della Palermo di Federico II. Il primo nemico di Uberto sarà però il timore di non essere all’altezza di Ignazio, e quindi di non riuscire a superare la prova che è chiamato a sostenere.

– Michele Scoto e Al-Qalam. Chi sono questi personaggi?
Michele Scoto è forse l’uomo più geniale ed enigmatico che abbia vissuto durante il Medioevo. Medico, astrologo e magus, visse per lungo tempo presso la corte di Federico II col compito di guidare la cerchia di sapienti raccolta intorno all’imperatore. Su di lui sappiamo che scrisse molti libri, tradusse una gran quantità di trattati di astrologia araba e studiò in diversi studia dell’occidente cristiano, ma molto poco ci raccontano le fonti storiche sulle sue vicissitudini personali. In questo romanzo, egli sarà uno dei principali antagonisti di Uberto: la Prophetia Merlini, infatti, gli appartiene di diritto ed egli intende ritrovarla a tutti i costi.
Per sapere chi è il misterioso Al-Qalam, invece, dovrete leggere il romanzo!

– Ci sono tanti altri personaggi che popolano queste tue pagine…
Uno in particolare conquisterà di sucuro i miei lettori: Sibilla, moglie di Ignazio. Su di lei gravano molte responsabilità, in virtù delle quali gli eventi potrebbero prendere direzioni molto diverse. Ma c’è un altro personaggio femminile che si muove nell’ombra. Un personaggio che scivola tra le pagine del romanzo con la leggerezza di un ginn uscito dalle Mille e una notte. Mi riferisco alla Regina di Saba, o meglio, alla sua leggenda. Dietro il suo nome si nasconde la chiave di un enigma millenario.

– La storia, tra le altre cose, è incentrata su questo libro misterioso (ne hai già fatto cenno prima): la Prophetia Merlini. Di che si tratta?
Si tratta di un codice realmente esistito e passato, nel corso del Medioevo, sotto gli occhi di molti eruditi, tra i quali Alano di Lilla e Gioacchino da Fiore. La Prophetia Merlini, come si evince dal nome, raccoglierebbe delle profezie attribuite al mago Merlino: un personaggio che secondo una tradizione secolare sarebbe davvero vissuto e nel quale si identifica un potente druido. Come e perché questo libro sia finito nella Sicilia di Federico II, e per quale motivo Ignazio da Toledo l’abbia voluto nascondere, lo scoprirete nel mio romanzo.

– Cos’altro potresti svelare di La profezia delle pagine perdute ai lettori di questa intervista?
Potrei parlarvi un po’ di cosa è capitato a Ignazio da Toledo… Ma perché rovinarvi la sorpresa?

– Per nulla al mondo rovineremo il piacere della scoperta ai nostri lettori, caro Marcello. Grazie e in bocca al lupo per questo nuovo libro. E buona lettura a tutti coloro che vivranno le avventure di “La profezia delle pagine perdute” immergendosi tra le pagine del libro.

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La scheda del libro: “La profezia delle pagine perdute” di Marcello Simoni (Newton Compton)

Ignazio da Toledo è morto. O almeno questo è ciò che racconta Uberto, suo figlio, quando, nel luglio del 1232, raggiunge la corte di Sicilia nella speranza di riabbracciare la sua famiglia. Palermo, tuttavia, sarà per lui l’inizio di un nuovo incubo. Se di sua madre si sono perse le tracce, sua moglie e sua figlia sono tenute prigioniere in un luogo ben celato. Il loro carceriere è Michele Scoto, astrologo personale dell’imperatore Federico II, convinto che il mercante gli abbia sottratto e nascosto un libro misterioso, la leggendaria Prophetia Merlini. Uberto ignora che le sue disavventure siano intrecciate a quelle di un uomo senza passato che sta navigando su una nave di pirati barbareschi lungo le coste dell’Africa settentrionale e del mar Rosso. Il suo nome è Al-Qalam e, obbedendo gli ordini di un crudele capitano, è alla disperata ricerca di un tesoro inestimabile e capace di legare Dio all’uomo, un tesoro donato in tempi remotissimi da re Salomone alla Regina di Saba. Mentre Al-Qalam lotta per ritrovare la sua identità e Uberto per salvare la madre, Sibilla tenta con ogni mezzo di ricongiungersi alla famiglia e di sfuggire all’acerrimo nemico di Ignazio da Toledo, lo spietato frate domenicano Pedro González…

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Marcello Simoni è nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, suo romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. I diritti di traduzione sono stati acquistati in diciotto Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato numerosi bestseller tra cui la trilogia Codice Millenarius Saga e la Secretum Saga. La profezia delle pagine perdute è l’attesissimo seguito della saga che narra le avventure di Ignazio da Toledo, l’astuto mercante di libri, che ha consacrato Marcello Simoni come autore culto di thriller storici, vendendo oltre un milione e mezzo di copie.

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