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A GIUSEPPE LUPO il PREMIO PROMOTORI DELLA LETTURA 2018

luglio 10, 2018

Naxoslegge prende avvio il 31 agosto, con la serata di apertura e presentazione e con la consegna del premio “Promotori della lettura” (giunto alla seconda edizione) di cui sarà insignito Giuseppe Lupo. Di seguito, un breve profilo del vincitore del Premio.

 

Giuseppe Lupo si è laureato in Lettere moderne nel 1986, presso l’Università Cattolica di Milano, con una tesi sul poeta-ingegnere Leonardo Sinisgalli. Nel 2002 ha conseguito il dottorato di ricerca in “Critica, teoria e storia della letteratura e delle arti” presso l’Università Cattolica di Milano. A partire dall’anno accademico 2003-04 è stato professore a contratto, presso la sede bresciana dell’Università Cattolica, dell’insegnamento di Letteratura italiana e forme della rappresentazione contemporanee. Dal gennaio 2009 è stato ricercatore universitario, per la classe di concorso L-FIL-LET/11, Letteratura italiana contemporanea, presso l’Università Cattolica di Milano e di Brescia. Dal maggio 2015 è professore associato di Letteratura italiana contemporanea presso la stessa Università.

Ha pubblicato i saggi: “Sinisgalli e la cultura utopica degli anni Trenta” (Vita e Pensiero 1996; nuova ediizione aggiornata Vita e Pensiero 2011; Premio Basilicata 1998); “Poesia come pittura. De Libero e la cultura romana (1930-1940)” (Vita e Pensiero 2002); “Le utopie della ragione. Raffaele Crovi intellettuale e scrittore” (Aliberti 2003), “Vittorini politecnico” (Franco Angeli 2011), “Mosè sull’arca di Noè. Un’idea di letteratura” (La Scuola 2016), “La letteratura al tempo di Adriano Olivetti” (Edizioni di Comunità 2016); e le antologie “I secoli dei manifesti. Programmi delle riviste del Novecento” (Aragno 2006), “L’anima meccanica. Le ‘visite in fabbrica’ in ‘Civiltà delle Macchine’ (1953-1957)” (Avagliano 2008) e “Fabbrica di carta. I libri che raccontano l’Italia industriale” (con G. Bigatti, Laterza 2013). L’elenco completo delle pubblicazioni è alla voce “Pubblicazioni”.

Dal 2015 dirige la rivista “Appennino” e dal 2017 la rivista “Studi Novecenteschi”.

Nel triennio 2014-2017 ha fatto parte del Consiglio direttivo della MOD-Società italiana per lo studio della modernità letteraria.

È consulente presso alcuni editori, dirige la collana “Novecento.0” presso Hacca Editore e la collana “Atlante letterario” presso La Scuola. Collabora alle pagine culturali del “Sole-24Ore” e di “Avvenire”.

Fa parte delle seguenti giurie di premi letterari: Premio Giuseppe Berto, Premio Biella Letteratura e Industria, Premio Basilicata, Premio Giuseppe Dessì, Premio Carlo Levi, Premio Omegna e, per l’anno 2018, Premio Mondello.

È inoltre autore dei romanzi “L’americano di Celenne” (Marsilio 2000; Premio Giuseppe Berto 2001, Premio Mondello, Prix du premier roman 2002), “Ballo ad Agropinto (Marsilio 2004), “La carovana Zanardelli” (Marsilio 2008; Premio Grinzane Cavour-Fondazione Carical, Premio Carlo Levi), “L’ultima sposa di Palmira” (Marsilio 2011; Premio Selezione Campiello; Premio Vittorini), “Viaggiatori di nuvole” (Marsilio 2013; Premio Giuseppe Dessì; tradotto in Ungheria), “L’albero di stanze” (Marsilio 2015; Premio Alassio Centolibri; Premio Frontino-Montefeltro; Premio Palmi), “Gli anni del nostro incanto” (Marsilio 2017) e della raccolta di scritti “Atlante immaginario. Nomi e luoghi di una geografia fantasma” (Marsilio 2014).

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