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I PESCI DEVONO NUOTARE all’Artemision (Paolo Di Stefano e il suo nuovo romanzo)

luglio 20, 2016

I pesci devono nuotareAppuntamento con il nuovo romanzo di Paolo Di Stefano I PESCI DEVONO NUOTARE (Rizzoli) – Siracusa, 22 luglio, h. 19, nell’ambito della rassegna “Je suis au jardin” Romanzi all’Artemision

Si terrà il 22 luglio a Siracusa, nell’incantevole cornice dell’Artemision (ove giacciono i resti dell’antico tempio di Artemide), la presentazione dell’ultimo libro di Paolo Di Stefano, “I pesci devono nuotare“, Rizzoli editore.
La conversazione, che sarà guidata da Simona Lo Iacono, si incentrerà sul piccolo protagonista del romanzo, Selim, un ragazzo egiziano che decide di lasciare il suo paesino, afflitto da miseria e privazioni, per approdare in Sicilia attraverso un viaggio fortunoso e pericoloso.
La narrazione, che ha quindi al centro il doloroso dramma degli sbarchi, sarà un’occasione attualissima per riflettere sulle storie che gli immigrati portano con sé, come un difficile e sempre immanente fardello che li segue anche nel viaggio.
Ma si tratterà anche di una occasione per ascoltare dal vivo le testimonianze di coloro che vivono ogni giorno sulla propria pelle questa esperienza.
Simona Lo Iacono sarà quindi accostata da Elena Flavia Castagnino (vice presidente della UWE, University Women of Europe) e dai ragazzi dei centri di accoglienza di Siracusa, cui il Centro Provinciale Istruzioni Adulti di Siracusa (C.P.I.A), con l’ausilio del regista Michele Dell’Utri, sta dando una opportunità di inserimento attraverso il teatro e l’esperienza artistica.
Sarà di scena poi anche la moda.
Durante l’evento infatti sfilerà un abito creato dalla stilista Loredana Roccasalva per l’associazione Fildis Siracusa (Presidente: Maria Vittoria Fagotto Berlinghieri) e per la UWE. Un abito che unisce le stoffe di tutti i paesi del Mediterraneo da cui provengono i migranti, quasi a sottolineare una armonia possibile, la fusione in un unico corpo di tantissimi frammenti di vite e di esperienze.
L’abito, inserito nel progetto “Migrantes” (curato appunto da Fildis Siracusa e da UWE) sarà messo all’asta e servirà a finanziare l’acquisto di macchine da cucire di cui fornire alcune donne migranti per avviare altrettante piccole imprese in Sicilia e innestare una collaborazione basata sulla nascita di occasioni lavorative.
La presentazione ha il patrocinio della “Casa del Libro” di Marilia Di Giovanni ed è inserita nell’ambito della rassegna estiva “Je suis au jardine“, un evento che intende portare a Siracusa le grandi firme della letteratura italiana.

La rassegna, che si è aperta il 13 luglio scorso con la presenza dello scrittore Sergio Claudio Perroni, vedrà anche la partecipazione, il 25 luglio, di Paolo Malaguti, con il suo “Le reliquie di Costantinopoli” (Neri Pozza), semifinalista al Premio Strega.

 

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