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Posts Tagged ‘Elisabetta Sgarbi’

“GIRAGIROGIRAGI” degli EXTRALISCIO: la canzone ufficiale della centotreesima edizione del GIRO D’ITALIA

“GiraGiroGiraGi” degli Extraliscio: lo spumeggiante brano musicale che farà andare su di giri la massima competizione ciclistica nazionale

 

 

Rcs Sport ha affidato agli EXTRALISCIO la canzone ufficiale che accompagnerà il Giro d’Italia 103

“GiraGiroGiraGi” è il titolo del brano le cui parole sono il frutto della collaborazione tra lo scrittore e autore di testi Pacifico (Gino de Crescenzo), il compositore Mirco Mariani, e la editrice e regista Elisabetta Sgarbi. La canzone è edita da Betty Wrong di Elisabetta Sgarbi e distribuita da Universal.

Una banda di paese stralunata suona per le strade d’Italia e anticipa l’arrivo della tappa, il suono dei raggi impazziti avverte la gente che sta per arrivare e quello dei rocchetti sfiniti è un ritmo faticoso e romantico, è un ritmo che GiraGiroGiraGi. Poi una voce megafonata annuncia il passaggio del primo eroe in fuga tra vigneti, salite, discese, rintocchi di campane, grida di gioia e trombette! Perché è una grande festa, è una grande gioia per tutta l’Italia e il suo Campione! (Gli “Extraliscio”)

 

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di Massimo Maugeri

Il mito del liscio e dei balli da balera incontra quello del ciclismo e del Giro d’Italia. Il risultato è un brano musicale frizzante e orecchiabile, uno di quelli che ti entrano dentro sin da subito e che ti fanno venir voglia di muoverti a tempo, di ballare e – in questo caso – anche di pedalare. Un brano che esalta il senso e la necessità del sacrificio, una pedalata dopo l’altra, per raggiungere l’obiettivo. Leggi tutto…

GLI SQUALI: la nuova collana in ebook de La nave di Teseo

La nave di Teseo lancia una nuova collana in ebook: gli Squali, racconti o romanzi brevi, veloci e in grado di lasciare un’impronta, di grandi autori della casa editrice, gran parte dei quali inediti, al prezzo di 1,99€.

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imageUna serie a tinte noir con il meglio della letteratura italiana e internazionale dal suo catalogo: tra gli autori, i premi Pulitzer Richard Powers e Michael Cunningham, Petros Markaris, Valeria Parrella, Giorgio Scerbanenco, Boris Pahor, Patricia Highsmith, Tahar Ben Jelloun e altri ancora.

“Gli Squali – spiega Elisabetta Sgarbi, Direttore Generale ed Editoriale della Nave di Teseo – sono un tentativo di non rimanere fermi, nell’attesa che si possa riprendere. Abbiamo la fortuna di ospitare nel catalogo della Nave di Teseo, Baldini+Castoldi e Tartaruga, autori straordinari capaci di continuare un dialogo con i lettori, ovunque essi siano, in qualunque situazioni essi siano.
Cercavo un nome che indicasse qualcosa di totalizzante pur in una dimensione breve. Se questi racconti brevi, in senso lato noir, riuscissero a rubare tutti i nostri pensieri e le nostre azioni per il tempo della lettura, e a lasciare un’impronta nella nostra memoria, come avverrebbe se ci trovassimo davanti a uno squalo, l’iniziativa potrebbe dirsi riuscita.” Leggi tutto…

ELISABETTA SGARBI tra “A PROPOSITO DI NIENTE” di WOODY ALLEN e “MERENDINE BLU”

Elisabetta Sgarbi, editrice e fondatrice de La nave di Teseo, legge una pagina da “A proposito di niente”, la nuova autobiografia di Woody Allen pubblicata in anteprima mondiale da La nave di Teseo e propone l’ascolto di un brano musicale carico di energia: “Merendine blu” degli Extraliscio

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La scheda del libro: “A proposito di niente” di Woody Allen (La nave di Teseo) Leggi tutto…

VACCINI. 9 LEZIONI DI SCIENZA di Elisabetta Sgarbi

VACCINI. 9 Lezioni di Scienza: il nuovo film di Elisabetta Sgarbi

Lunedì 25, alle 18, ci sarà la prima proiezione al Torino Film Festival. Altri appuntamenti al TFF il 16 e il 29 novembre.

Un film con la regia di Elisabetta Sgarbi; con sceneggiatura scritta da Eugenio Lio, Chiara Spaziani e Oliviero Toscani; e con gli interventi di Alberto Mantovani, Andrea Biondi, Emanuele Coccia, Pietro Bartolo, Massimo Cacciari, Annamaria Lorusso, Gianpaolo Donzelli, Chiara Azzari, Roberto Burioni Leggi tutto…

PREMIO PAVESE 2019. Premiati Elisabetta Sgarbi, Susanna Basso, Giuseppe Patota

Oggi, domenica 27 ottobre, si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori del PREMIO PAVESE 2019

Susanna Basso, Giuseppe Patota, Elisabetta Sgarbi sono i vincitori della 36a edizione del Premio Cesare Pavese

La traduttrice Susanna Basso, il linguista Giuseppe Patota e l’editrice Elisabetta Sgarbi sono i vincitori del Premio Cesare Pavese 2019, nato trentasei anni fa a Santo Stefano Belbo.

Organizzato a partire da quest’anno dalla Fondazione Cesare Pavese, il riconoscimento si è rinnovato nella giuria, nelle sezioni in cui è suddiviso e negli appuntamenti proposti, per meglio rendere omaggio alla complessa figura di Pavese, che non fu solo scrittore, ma anche poeta, traduttore, direttore editoriale e ideatore di una storica collana di saggi.

«Il Premio Cesare Pavese è un premio globale – spiega Gian Arturo Ferrari, che insieme a Claudio Marazzini, Giulia Boringhieri, Alberto Sinigaglia e Pierluigi Vaccaneo fa parte della giuria rinnovata – perché comprende tutte le “arti del libro”, fatta eccezione per quelle materiali, arti che hanno avuto in Cesare Pavese un rappresentante di statura altissima e soprattutto capace di praticarle e fonderle tutte insieme». Le nuove sezioni del Premio sono dedicate all’Editoria e alla Traduzione, che vanno ad arricchire quelle dedicate alla Saggistica e alla Narrativa (in questa fase di transizione il premio per la Narrativa sarà assegnato dall’edizione 2020).
I tre vincitori hanno incontrato il pubblico e ricevuto il Premio Cesare Pavese oggi, domenica 27 ottobre 2019 alle ore 10 a Santo Stefano Belbo nell’auditorium della Fondazione Cesare Pavese, che ha sede nella Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo (Piazza Confraternita 1), sconsacrata negli anni ’20 del ‘900, in cui fu battezzato Cesare Pavese. Leggi tutto…

PANTAGRUEL: la nuova rivista letteraria fondata da Elisabetta Sgarbi

Nasce Pantagruel, rivista di Letteratura quadrimestrale della Nave di Teseo, fondata da Elisabetta Sgarbi. In libreria dal 17 ottobre (pp. 270, 19 euro)

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Il primo numero (numero zero) – a cura di Elisabetta Sgarbi e Vincenzo Santochirico, in collaborazione con la Fondazione Sassi di Matera – è dedicato al Pane e sarà presentato nel corso del Festival La Terra del Pane a Matera, in una serie di incontri con gli autori dall’11 fino al 20 ottobre.
Pantagruel ospiterà testi inediti di autori italiani e internazionali, in numeri monografici dedicati a temi che intrecciano arti, discipline, saperi.

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Risultati immagini per elisabetta sgarbi letteratitudinenews“Fondare una casa editrice genera, a valanga, la bellezza di tanti inizi. Nulla c’era prima, e dunque ogni iniziativa ha il sapore di un’alba. Nasce dunque la rivista di letteratura Pantagruel (il nome viene da una conversazione con enrico ghezzi).
Pantagruel sarà una rivista di “mondi narrati”: i contributi saranno narrazioni dirette di un tema, tra finzione, saggistica, testimonianza, ma anche immagine, racconto fotografico o pittorico.
Pantagruel sarà una rivista˗libro tematica. Il curatore del numero sceglierà chi coinvolgere intorno a quel tema.
Pantagruel sarà una rivista quadrimestrale, forse.
Pantagruel ha in sé una vocazione al disordine, alla voracità, alla fame e sete di un tutto mai veramente circoscrivibile. C’è un principio di anarchia e di sovversione, non gridato, non roboante ma silenzioso e persino pudico. Come La nave di Teseo.”
Elisabetta Sgarbi

Hanno scritto su questo numero: Fulvio Abbate, Gaetano Cappelli, Ermanno Cavazzoni, Ivan Cotroneo, Roberto Cotroneo, Francesca d’Aloja, Dente, Eliana Di Caro, Andrea Di Consoli, Massimo Donà, Claudia Durastanti, enrico ghezzi, Yervan Gianikian, David Grieco, Eberhard Jungel, Camillo Langone, Lucrezia Lerro, Elena Loewenthal, Giuseppe Lupo, Francesca Manfredi, Andrea Moro, Raffaele Nigro, Antonio Rezza, Vittorio Sgarbi, Mariolina Venezia, Massimo Zamboni. Leggi tutto…

LA MILANESIANA 2019: La Speranza

La ventesima edizione de La Milanesiana diretta da Elisabetta Sgarbi, che si svolgerà dal 10 giugno al 23 luglio, è dedicata al tema de “La speranza”

imageL’intero programma è disponibile qui

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Dal 10 giugno al 23 luglio: 43 giorni di Festival, 66 incontri, 13 mostre, 212 ospiti da 15 Paesi, 14 diverse città italiane coinvolte, vari artisti di fama internazionale, tre premi Nobel, tre premi Pulitzer, sei premi Strega, musicisti, filosofi, economisti, registi, attori, nell’ambito di un vastissimo e maestoso programma: sono questi i numeri de “La Milanesiana 2019”

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“Gli anniversari ci sono per essere oltrepassati”, scrive Elisabetta Sgarbi sulla pagina introduttiva della brochure dedicata al programma di La Milanesiana 2019.
“Anzi sono già oltrepassati quando li si celebra. Eppure non posso non fermarmi a ricordare. Non mi è estraneo un senso di orgoglio compiuto per il tragitto, ma anche un sentimento di nostalgia.
Mi mancano amici di questi venti anni che, della Milanesiana, sono stati l’anima: Umberto Eco, Luciano Emmer, Carmelo Bene, Giovanni Reale, Paolo Terni, Michael Cimino, Lucio Dalla, per citarne solo alcuni. Leggi tutto…

I NOMI DEL SIGNOR SULČIČ di Elisabetta Sgarbi

I NOMI DEL SIGNOR SULČIČ di Elisabetta Sgarbi

Regia di Elisabetta Sgarbi. Sceneggiatura di Eugenio Lio ed Elisabetta Sgarbi. Musiche di Franco Battiato

Un film con Lucka Pockaj, Elena Radonicich, Ivana Pantaleo, Roberto Herlitzka, Adalberto Maria Merli, Branko Zavrsan, Gabriele Levada, Paolo Graziosi, Giorgio Pressburger. Genere Drammatico – Italia, 2018, durata 80 minuti. Uscita in tutte le sale: giovedì 7 febbraio 2019, distribuito da Cinecittà Luce

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Il 3 febbraio, alle 17:30, il film “I nomi del Signor Sulčič” verrà proiettato in anteprima al Cinema Ariston di Trieste con ospiti Claudio Magris e gli attori Lucka Pocaj, Branko Zavrsan e Tatjana Rojc. Seguiranno altre tappe a Gorizia, Roma, Milano, Bologna, Torino, Padova e Genova

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Ivana, giovane ricercatrice dell’università di Ferrara, raccoglie informazioni su Sara Rojc, morta nel 1992 e depositaria di un segreto di cui ha lasciato testimonianza al vecchio custode del cimitero ebraico. L’uomo accompagna la ragazza sulla tomba di Sara e le consegna una foto e un passaporto che affondano, come i volti impressi, nella Storia. Ivana indaga per conto di Irena Ruppel, una donna slovena che risale il tempo per ricostruire il suo passato e sanare le ferite di un abbandono.

Proponiamo, di seguito, la conferenza stampa di presentazione al Torino Film Festival e il trailer del film Leggi tutto…

ETICA FESTIVAL: LIBERTÀ E RESPONSABILITÀ NELL’EDITORIA. Elisabetta Sgarbi in dialogo con Stefano Malosso

Nell’ambito degli eventi di ETICA FESTIVAL 2018 si svolgerà un incontro dedicato al tema LIBERTÀ E RESPONSABILITÀ NELL’EDITORIAElisabetta Sgarbi in dialogo con Stefano Malosso

Libertà e responsabilità nell'editoria - Etica Festival 2018

Mercoledì 14 novembre ELISABETTA SGARBI al CASTELLO DI PADERNELLO [ via Cavour, 1 – Borgo San Giacomo (Brescia)]

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Direttrice editoriale, prima per Bompiani e ora per La nave di Teseo (di cui è fondatrice e anche direttrice generale), regista di cortometraggi e lungometraggi presentati in prestigiosi Festival Cinematografici, curatrice di pubblicazioni d’arte e di mostre, Elisabetta Sgarbi è anche, da diciannove anni, ideatrice e direttore artistico, di La Milanesiana – Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro e Diritto, una delle più importanti manifestazioni culturali in Italia. La Milanesiana ha anticipato, quasi vent’anni fa, il modello dei festival multipli e diffusi. All’epoca un’avanguardia, oggi un format consolidato, fedele alla sua anima prismatica e mutante, curato con la responsabilità di una grande “organizzatrice culturale” che lascia però massima libertà agli ospiti cui chiede di proporre le proprie riflessioni intorno a temi spesso scomodi della nostra vita sociale.

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PREMIO SULMONA A ELISABETTA SGARBI

Elisabetta Sgarbi ha ricevuto il Premio Speciale alla Cultura in occasione della 45° edizione del Premio Sulmona

Elisabetta Sgarbi, direttrice generale ed editoriale della casa editrice La nave di Teseo, ideatrice e direttrice del festival La Milanesiana e regista, curatrice d’arte (ricordiamo la Collezione Cavallini-Sgarbi in mostra al Castello Estense) ha ricevuto il prestigioso riconoscimento il 5 ottobre al Polo Culturale Civico Diocesano dell’ex Convento S.Chiara a Sulmona, in provincia dell’Aquila, in occasione della XLV edizione del Premio Sulmona di arte, giornalismo e cultura.

La motivazione del Premio Speciale alla Cultura assegnato alla Sgarbi è la seguente: “per il significato coraggioso e libertario insito nella fondazione della casa editrice La nave di Teseo, per la multiforme attività di scrittrice e regista, per le straordinarie capacità rivelate nella creazione e nella cura della Milanesiana, rassegna capace di confrontare e coniugare aspetti tra i più profondi e vasti della cultura italiana ed internazionale“. Leggi tutto…

LA MILANESIANA 2018: “La lingua dei furfanti” e “Il viaggio della signorina Vila”

Stasera, sabato 7 luglio , alle h. 20:15, presso il Cinema Mexico di Via Savona, 57 (Milano), nell’ambito degli eventi de La Milanesiana 2018 saranno proiettati i film di Elisabetta Sgarbi: “La lingua dei furfanti” e “Il viaggio della signorina Vila”. Interverranno Elisabetta Sgarbi e Alberto Pezzotta.

Di seguito: la locandina e uno speciale dedicato a “La lingua dei furfanti”

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Lo speciale dedicato a LA LINGUA DEI FURFANTI. Romanino in Valle Camonica Leggi tutto…

LA MILANESIANA 2018

La Milanesiana: dal 9 giugno al 19 luglio 2018 – Il dubbio e la certezza

Grande “laboratorio di eccellenza” di letteratura, cinema, musica, arte, scienza, filosofia: ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi. Il progetto de La Milanesiana è quello di far incrociare saperi e arti diverse, sia per provenienza culturale che disciplinare, portando a Milano e in Italia i maggiori talenti dei vari campi della cultura: premi Nobel per la Letteratura, Nobel per la Scienza, Oscar del Cinema e musicisti.

Tra gli incontri letterari segnaliamo quello con Jean-Marie Gustave Le Clézio, Premio Nobel 2008 per la Letteratura, che presenterà il nuovo libro il 3 luglio, all’auditorium Bpm. Il 27 giugno Claudio Magris esporrà la sua lectio magistralis Contro il dubbio; il 28 giugno è previsto l’incontro con i Premi Pulitzer Michael Cunningham e Matthew Desmond e con il prix Goncourt Jean Echenoz. Il 29 giugno sarà la volta di Joël Dicker, Patrick McGrath e Teju Cole. Tra i recital e i concerti segnaliamo il concerto dei Baustelle con «Le luci della centrale elettrica», il 26 giugno.

 

L’intero programma è disponibile qui (con i 170 ospiti di La Milanesiana 2018)

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L’introduzione del direttore artistico, Elisabetta Sgarbi Leggi tutto…

La collezione CAVALLINI-SGARBI: a Ferrara fino al 3 giugno 2018

La collezione Cavallini Sgarbi Da Niccolò dell’Arca a Gaetano Previati – Tesori d’arte per Ferrara

Oltre 100 capolavori della collezione Cavallini Sgarbi esposti nelle sale del Castello Estense – Il catalogo della mostra, a cura di Pietro Di Natale, è pubblicato da La nave di Teseo
Sabato 3 febbraio 2018 è stata aperta al pubblico nel Castello Estense di Ferrara la mostra “La collezione Cavallini Sgarbi. Da Niccolò dell’Arca a Gaetano Previati. Tesori d’arte per Ferrara.” Sarà disponibile fino al 3 giugno 2018
La collezione Cavallini Sgarbi Da Niccolò dell'Arca a Gaetano Previati - Tesori d'arte per Ferrara
 

L’esposizione è dedicata alla Collezione Cavallini Sgarbi, 130 opere tra dipinti e sculture, dall’inizio del Quattrocento alla metà del Novecento, raccolte in circa quaranta anni di collezionismo appassionato da Vittorio Sgarbi con la madre Caterina “Rina” Cavallini e con la presenza silenziosa di Giuseppe Sgarbi, e provenienti dalla Fondazione Cavallini Sgarbi.

Elisabetta Sgarbi, per il tramite della propria Fondazione, ha voluto che questa mostra raccontasse, nel luogo più rappresentativo della città di Ferrara, non solo la storia di una straordinaria impresa culturale, ma anche quella di una famiglia ferrarese che all’arte ha dedicato tutte le proprie energie.

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LA MILANESIANA 2017: Paura e Coraggio

LA MILANESIANA 2017: dal 22 giugno al 12 luglio

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Compie 18 anni la MILANESIANA ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi

Elisabetta Sgarbi - Milanesiana

 

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L’edizione 2017, che si svolgerà dal 22 giugno al 12 luglio, è dedicata al tema Paura e Coraggio: di grandissima attualità. Nonostante la riduzione del budget (il costo è di 550 mila euro, la metà del budget dei primi anni) anche l’edizione di quest’anno (tra Letteratura, Musica, Cinema, Scienza, Arte, Filosofia e Teatro) sarà ricca di appuntamenti e di ospiti di grande prestigio nazionale e internazionale.  55 appuntamenti e 140 ospiti, anche a Firenze, Verbania e Bormio, oltre a Milano e Torino. Tra gli ospiti, John Coetzee, Banana Yoshimoto, Jonathan Lethem, Tahar Ben Jelloun, Ismail Kadare, Michael Cunningham, Claudio Magris, Ferruccio de Bortoli, Mauro Covacich, Francesco Bianconi, Vittorio Sgarbi, Piergiorgio Odifreddi, Paolo Giordano, Achille Mauri, Elena Stancanelli, Luc Dardenne, Patrick McGrath, Sandro Veronesi Guido Maria Brera, Edoardo Nesi,  Camilla Läckberg e Gianrico Carofiglio. Tra le novità di quest’anno, spicca il partenariato con il Salone del libro di Torino.

Di seguito, il programma completo (il pdf del programma è scaricabile anche dal sito della Milanesiana) Leggi tutto…

A ELISABETTA SGARBI il PREMIO AUERSPERG

Il Premio internazionale storico-letterario “Emilio e Janja Conti Auersperg” è conferito a Elisabetta Sgarbi

 © ANSA

Oggi, 16 novembre, Elisabetta Sgarbi riceverà il Premio internazionale storico-letterario “Emilio e Janja Conti Auersperg”.

La curatrice del premio Patrizia Cutrupi, assieme al comitato d’onore, ha decretato Elisabetta Sgarbi vincitrice di questa edizione per la sua opera “Trieste“, che comprende una pubblicazione e due film, Il viaggio della signorina Vila e Trieste la contesa. A svolgere la laudatio nella serata di consegna sarà Mario Andreose, traduttore, redattore, direttore editoriale, storico editore di Umberto Eco e attuale presidente della casa editrice La Nave di Teseo.

La cerimonia si svolgerà a Milano, a Palazzo Spinola.

Nato a Cormons, in Friuli, per onorare la memoria della contessa di origini slovene Janja Auersperg, il premio viene assegnato annualmente all’autore di una pubblicazione che valorizzi la cultura di quella parte della Mitteleuropa di cui era originaria la contessa, nata a Maribor, in Slovenia, è vissuta tra Milano, Trieste e Cormons.

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APPROFONDIMENTI

TRIESTE di Elisabetta Sgarbi
2016 / 1

  • produzione a cura di   Betty Wrong/Rai Cinema
  • regia di   Elisabetta Sgarbi
  • attori:   Eugenio Lio, Mauro Covacich, Giuseppe Dell’Acqua, Gillo Dorfles, Claudio Magris
  • fotografia di   Elio Bisignani, Andres Arce Maldonado

 

TriesteDue film (presentati alla Festa del Cinema di Roma: “Il Viaggio della Signorina Vila” e “Trieste: la contesa”) e un libro ricco di testimonianze e immagini formano questa piccola enciclopedia di Trieste.

Un viaggio nella storia e nella geografia di una città misteriosa e solare.
Trieste incrocio di culture, lingue e religioni; ma anche di odi, violenze e vendette.
Dalla Trieste florida del Porto Franco – ad un tempo greca, slovena, tedesca, serba, italiana, profondamente ebraica – alla Trieste fascista; dalla occupazione nazista alla breve dominazione titina, alla Trieste porta verso il mondo comunista, fino alla Trieste di oggi, aperta ad est e all’immigrazione cinese e africana. Tanti i volti della città di Trieste, dunque: la letteratura, la storia, la scienza, la psichiatria; ma anche la natura, il Carso e il mare, e molto altro ancora.
Una Trieste raccontata dai triestini, ma anche dai suoi più autorevoli rappresentanti, che ne svelano gli aspetti e gli aneddoti meno noti: tra gli altri, a colloquio con Eugenio Lio, Mauro Covacich, Giuseppe Dell’Acqua, Gillo Dorfles, Claudio Magris, Boris Pahor, Giorgio Pressburger, Raul Pupo, Paolo Rossi, Pino Roveredo, Primo Rovis, Vittorio Sgarbi, Susanna Tamaro…

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I due film contenuti del cofanetto
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COLPA DI COMUNISMO di Elisabetta Sgarbi

COLPA DI COMUNISMO di Elisabetta Sgarbi: film documentario sul mondo delle badanti

Colpa di Comunismo è il nuovo film documentario di Elisabetta Sgarbi, in programmazione dal 13 luglio al Cinema Mexico di via Savona 57, Milano. La presentazione ufficiale si svolgerà sabato 16 luglio alle h. 21:30, presso il  Cinema Mexico (con Elisabetta Sgarbi, il critico cinematografico Alberto Pezzotta). 

Colpa di comunismo

Tre donne, badanti, rumene: Ana, Elena, Micaela.
Sono in Italia da diverso tempo, ma solo Micaela ha un lavoro. Ana e Elena lo hanno perso, le persone che curavano sono morte, e la crisi economica non facilita la loro ricerca. Se non riescono a trovare una occupazione, dovranno presto tornare in patria dai loro figli, dalle loro famiglie, che mantengono a distanza, e che non vedono da molto tempo.
Micaela, la più giovane, la più scaltra, la più seduttiva decide di aiutare le due amiche e, insieme, iniziano un viaggio nella fitta rete di comunità rumene in Italia, alla ricerca di una possibile occupazione. Per le tre donne sarà l’occasione di vivere una eccezione, di rompere le regole della loro vita quotidiana e di saldare un rapporto di complicità e di amicizia.
Per noi, il loro viaggio è la scoperta di un mondo sfumato, imprendibile, sfaccettato, in parte segreto, in bilico tra amore e rigetto per una patria, una tradizione, una ideologia politica che li ha allevati e il cui crollo li ha costretti alla fuga.

È questa, in estrema sintesi, la trama del nuovo film documentario di Elisabetta Sgarbi, intitolato “Colpa di comunismo”, dedicato alla mamma Rina.

“Il film è dedicato a mia madre”, ha dichiarato la Sgarbi a Movieplayer. “È come se l’avesse fatto lei, anche se non lo potrà vedere. Mia madre e mio padre vivevano nel ferrarese e quando hanno cominciato a non essere più autosufficienti io, che vivo a Milano, ho cominciato a cercare persone che potessero assisterli. A questo punto è subentrata la mia collaborazione con Rai Cinema. Ho proposto un progetto che si intitolava Gli italiani non sono autosufficienti, un film dedicato non agli anziani, ma alle persone che li curano. La mia preoccupazione principale era capire quanto queste badanti fossero consapevoli della responsabilità che gli viene affidata quando vengono messe nelle loro mani persone care. Così ho cercato di seguirle nel loro quotidiano e mi sono recata a Fabriano, dove c’è una comunità di badanti rumene molto organizzate e professionali. Mi è stato segnalato il negozio che si vede all’inizio del film e lì ho conosciuto le mie protagoniste”. Leggi tutto…

MILANESIANA 2016

LA MILANESIANA 2016: dal 23 giugno al 18 luglio (a Milano, Torino, Firenze)

La MILANESIANA 2016 è dedicata alla vanità.

In programma quasi 50 appuntamenti, con oltre 100 ospiti internazionali e 6 mostre.
In scena artisti pluripremiati, fra cui 2 Premi Nobel per la Letteratura, 1 Premio Pulitzer, 1 Man Booker Prize, 1 premio PEN/Hemingway, 1 Premio Principe delle Asturie, 1 Premio Pen Faulkner, 4 Premi Strega, 1 Premio Campiello, 1 Premio Nonino, 1 Premio Goncourt, 2 Premi Galileo Galilei, 1 Golden Globe, 1 Premio César, 1 Nastro d’argento,1 David di Donatello, 3 Premi Ubu, 1 Foam Magazine Talent, 1 Targa Tenco

Elisabetta Sgarbi - Milanesiana

La Milanesiana 2016 si specchia e si moltiplica. Per nulla vanitosa, ha resistito a un anno difficile, riaffermando con determinazione il progetto di un sapere ampio, inclusivo di tutto, curioso, divertito. La Milanesiana tende sempre più ad assomigliare a una Wunderkammer in cui prevale il piacere della scoperta e del sorprendere” afferma Elisabetta Sgarbi, direttore artistico e ideatrice de La Milanesiana. Leggi tutto…

ELISABETTA SGARBI lascia BOMPIANI e fonda “La Nave di Teseo”

ELISABETTA SGARBI lascia BOMPIANI e fonda una nuova casa editrice finanziata da UMBERTO ECO e altri scrittori

Un ulteriore effetto del cosiddetto caso “Mondazzoli” (leggi qui, qui e qui)

Come racconta Umberto Eco su la Repubblica, “si sono incontrate per non capirsi Elisabetta Sgarbi e Marina Berlusconi; non donne incompatibili e incomunicabili per ideologia, ma per antropologia“. Da quell’incontro è stato chiaro che non era possibile continuare insieme.

LA NAVE DI TESEOEd è così che Elisabetta Sgarbi si dimette dalla Bompiani (Rcs Libri) insieme a Mario Andreose e a Eugenio Lio per fondare una nuova casa editrice: “La Nave di Teseo“, che avrà come simbolo  due legni arcuati all’insù. Una casa editrice finanziata da grandi scrittori. Su tutti, lo stesso Umberto Eco che – a quanto pare – investirà sul progetto una cifra pari a due milioni di euro. Le prime pubblicazioni vedranno la luce nel maggio 2016 (in tempo per la nuova edizione del Salone del libro di Torino). Saranno circa cinquanta i titoli in uscita previsti nell’anno di esordio della neo casa editrice che avrà sede a Milano, in via Stefano Jacini 6, e che sarà “capeggiata” da Elisabetta Sgarbi nel duplice ruolo di direttore generale ed editoriale.

Risultati immagini per elisabetta sgarbi«Abbiamo scelto di non avere nel capitale altre case editrici, in direzione di un’assoluta indipendenza – ha riferito Elisabetta Sgarbi a La Stampa -. E pensiamo di aver creato una realtà di cui al momento, con le grande concentrazione in corso, c’è più che mai bisogno». (…) «Abbiamo deciso di essere una impresa di soli editori e autori. Autori che investono, e editori che fanno altrettanto». «Penso che Mondadori investa nei libri, e creda nei libri anche più della precedente proprietà, cioè di Rcs. Però le dimensioni di un gruppo come quello che si sta profilando mi hanno convinta che sia proprio il momento di puntare sull’autonomia e l’indipendenza assoluta. Senza contare il desiderio, da parte mia, di investire in prima persona».

«Il mondo dei libri è sacro», aggiunge la Sgarbi nell’intervista rilasciata a Cristina Taglietti del Corriere della Sera. «In esso deve regnare la pluralità, cioè non si devono creare le condizioni per una concentrazione. Non penso che la Mondadori limiti le libertà professionali o autoriali, ma ritengo che una proprietà che concentri il 35 o il 38% del mercato, in un Paese come l’Italia, crei le condizioni perché la pluralità sia a rischio». Sgarbi cita ad esempio il romanzo di uno degli autori Bompiani più prestigiosi, Michel Houellebecq. «Chiunque abbia letto “Sottomissione” sa quanto passaggi che al momento non sembrano decisivi, possano, in futuro, rivelarsi tali. In sostanza, non mi preoccupa affatto la famiglia Berlusconi ma chi verrà, se verrà, dopo di essa».

Di seguito il testo del comunicato in cui si annuncia la nascita della nuova casa editrice: Leggi tutto…

DUE VOLTE DELTA di Elisabetta Sgarbi

DUE VOLTE DELTA di Elisabetta Sgarbi

Sono in sala, in questi giorni, i film della trilogia sugli uomini del Delta del fiume Po realizzati da Elisabetta Sgarbi per Rai Cinema (proprio mentre a Parigi c’è stata la ratifica dell’accesso della zona del Delta del Po nei siti patrimonio dell’Unesco)

Due volte Delta” di Elisabetta Sgarbi è un film in due parti per una trilogia sugli uomini del Delta del fiume Po: Parte prima: ‘Il pesce siluro è innocente‘; Parte seconda: ‘Per soli uomini‘; Parte terza: ‘Il pesce rosso dov’è’.

Il servizio di di Laura Squillaci su RaiNews dedicato a “Per soli uomini”

L’approfondimento di Rai Cinema Channel

“Il pesce siluro è innocente” e “Per soli uomini”: due film in uno per un ritratto inedito del Po e della sua gente. Ne “Il pesce siluro è innocente” vi sono due consumati pescatori di anguille nella sacca di Goro e un uomo dediti alla raccolta delle vongole e delle cozze. Vite che si svolgono lungo il Po, seguendone il ritmo e le stagioni. In “Per soli uomini”, tre uomini impegnati nell’allevamento del pesce resistono in un angolo di mondo situato lungo il Po di Maistra, nell’estremo Delta del Po, in una delle ultime valli da pesca.

Di seguito, approfondimenti e immagini. Leggi tutto…