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Posts Tagged ‘Elisabetta Sgarbi’

La collezione CAVALLINI-SGARBI: a Ferrara fino al 3 giugno 2018

La collezione Cavallini Sgarbi Da Niccolò dell’Arca a Gaetano Previati – Tesori d’arte per Ferrara

Oltre 100 capolavori della collezione Cavallini Sgarbi esposti nelle sale del Castello Estense – Il catalogo della mostra, a cura di Pietro Di Natale, è pubblicato da La nave di Teseo
Sabato 3 febbraio 2018 è stata aperta al pubblico nel Castello Estense di Ferrara la mostra “La collezione Cavallini Sgarbi. Da Niccolò dell’Arca a Gaetano Previati. Tesori d’arte per Ferrara.” Sarà disponibile fino al 3 giugno 2018
La collezione Cavallini Sgarbi Da Niccolò dell'Arca a Gaetano Previati - Tesori d'arte per Ferrara
 

L’esposizione è dedicata alla Collezione Cavallini Sgarbi, 130 opere tra dipinti e sculture, dall’inizio del Quattrocento alla metà del Novecento, raccolte in circa quaranta anni di collezionismo appassionato da Vittorio Sgarbi con la madre Caterina “Rina” Cavallini e con la presenza silenziosa di Giuseppe Sgarbi, e provenienti dalla Fondazione Cavallini Sgarbi.

Elisabetta Sgarbi, per il tramite della propria Fondazione, ha voluto che questa mostra raccontasse, nel luogo più rappresentativo della città di Ferrara, non solo la storia di una straordinaria impresa culturale, ma anche quella di una famiglia ferrarese che all’arte ha dedicato tutte le proprie energie.

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LA MILANESIANA 2017: Paura e Coraggio

LA MILANESIANA 2017: dal 22 giugno al 12 luglio

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Compie 18 anni la MILANESIANA ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi

Elisabetta Sgarbi - Milanesiana

 

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L’edizione 2017, che si svolgerà dal 22 giugno al 12 luglio, è dedicata al tema Paura e Coraggio: di grandissima attualità. Nonostante la riduzione del budget (il costo è di 550 mila euro, la metà del budget dei primi anni) anche l’edizione di quest’anno (tra Letteratura, Musica, Cinema, Scienza, Arte, Filosofia e Teatro) sarà ricca di appuntamenti e di ospiti di grande prestigio nazionale e internazionale.  55 appuntamenti e 140 ospiti, anche a Firenze, Verbania e Bormio, oltre a Milano e Torino. Tra gli ospiti, John Coetzee, Banana Yoshimoto, Jonathan Lethem, Tahar Ben Jelloun, Ismail Kadare, Michael Cunningham, Claudio Magris, Ferruccio de Bortoli, Mauro Covacich, Francesco Bianconi, Vittorio Sgarbi, Piergiorgio Odifreddi, Paolo Giordano, Achille Mauri, Elena Stancanelli, Luc Dardenne, Patrick McGrath, Sandro Veronesi Guido Maria Brera, Edoardo Nesi,  Camilla Läckberg e Gianrico Carofiglio. Tra le novità di quest’anno, spicca il partenariato con il Salone del libro di Torino.

Di seguito, il programma completo (il pdf del programma è scaricabile anche dal sito della Milanesiana) Leggi tutto…

A ELISABETTA SGARBI il PREMIO AUERSPERG

Il Premio internazionale storico-letterario “Emilio e Janja Conti Auersperg” è conferito a Elisabetta Sgarbi

 © ANSA

Oggi, 16 novembre, Elisabetta Sgarbi riceverà il Premio internazionale storico-letterario “Emilio e Janja Conti Auersperg”.

La curatrice del premio Patrizia Cutrupi, assieme al comitato d’onore, ha decretato Elisabetta Sgarbi vincitrice di questa edizione per la sua opera “Trieste“, che comprende una pubblicazione e due film, Il viaggio della signorina Vila e Trieste la contesa. A svolgere la laudatio nella serata di consegna sarà Mario Andreose, traduttore, redattore, direttore editoriale, storico editore di Umberto Eco e attuale presidente della casa editrice La Nave di Teseo.

La cerimonia si svolgerà a Milano, a Palazzo Spinola.

Nato a Cormons, in Friuli, per onorare la memoria della contessa di origini slovene Janja Auersperg, il premio viene assegnato annualmente all’autore di una pubblicazione che valorizzi la cultura di quella parte della Mitteleuropa di cui era originaria la contessa, nata a Maribor, in Slovenia, è vissuta tra Milano, Trieste e Cormons.

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APPROFONDIMENTI

TRIESTE di Elisabetta Sgarbi
2016 / 1

  • produzione a cura di   Betty Wrong/Rai Cinema
  • regia di   Elisabetta Sgarbi
  • attori:   Eugenio Lio, Mauro Covacich, Giuseppe Dell’Acqua, Gillo Dorfles, Claudio Magris
  • fotografia di   Elio Bisignani, Andres Arce Maldonado

 

TriesteDue film (presentati alla Festa del Cinema di Roma: “Il Viaggio della Signorina Vila” e “Trieste: la contesa”) e un libro ricco di testimonianze e immagini formano questa piccola enciclopedia di Trieste.

Un viaggio nella storia e nella geografia di una città misteriosa e solare.
Trieste incrocio di culture, lingue e religioni; ma anche di odi, violenze e vendette.
Dalla Trieste florida del Porto Franco – ad un tempo greca, slovena, tedesca, serba, italiana, profondamente ebraica – alla Trieste fascista; dalla occupazione nazista alla breve dominazione titina, alla Trieste porta verso il mondo comunista, fino alla Trieste di oggi, aperta ad est e all’immigrazione cinese e africana. Tanti i volti della città di Trieste, dunque: la letteratura, la storia, la scienza, la psichiatria; ma anche la natura, il Carso e il mare, e molto altro ancora.
Una Trieste raccontata dai triestini, ma anche dai suoi più autorevoli rappresentanti, che ne svelano gli aspetti e gli aneddoti meno noti: tra gli altri, a colloquio con Eugenio Lio, Mauro Covacich, Giuseppe Dell’Acqua, Gillo Dorfles, Claudio Magris, Boris Pahor, Giorgio Pressburger, Raul Pupo, Paolo Rossi, Pino Roveredo, Primo Rovis, Vittorio Sgarbi, Susanna Tamaro…

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I due film contenuti del cofanetto
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COLPA DI COMUNISMO di Elisabetta Sgarbi

COLPA DI COMUNISMO di Elisabetta Sgarbi: film documentario sul mondo delle badanti

Colpa di Comunismo è il nuovo film documentario di Elisabetta Sgarbi, in programmazione dal 13 luglio al Cinema Mexico di via Savona 57, Milano. La presentazione ufficiale si svolgerà sabato 16 luglio alle h. 21:30, presso il  Cinema Mexico (con Elisabetta Sgarbi, il critico cinematografico Alberto Pezzotta). 

Colpa di comunismo

Tre donne, badanti, rumene: Ana, Elena, Micaela.
Sono in Italia da diverso tempo, ma solo Micaela ha un lavoro. Ana e Elena lo hanno perso, le persone che curavano sono morte, e la crisi economica non facilita la loro ricerca. Se non riescono a trovare una occupazione, dovranno presto tornare in patria dai loro figli, dalle loro famiglie, che mantengono a distanza, e che non vedono da molto tempo.
Micaela, la più giovane, la più scaltra, la più seduttiva decide di aiutare le due amiche e, insieme, iniziano un viaggio nella fitta rete di comunità rumene in Italia, alla ricerca di una possibile occupazione. Per le tre donne sarà l’occasione di vivere una eccezione, di rompere le regole della loro vita quotidiana e di saldare un rapporto di complicità e di amicizia.
Per noi, il loro viaggio è la scoperta di un mondo sfumato, imprendibile, sfaccettato, in parte segreto, in bilico tra amore e rigetto per una patria, una tradizione, una ideologia politica che li ha allevati e il cui crollo li ha costretti alla fuga.

È questa, in estrema sintesi, la trama del nuovo film documentario di Elisabetta Sgarbi, intitolato “Colpa di comunismo”, dedicato alla mamma Rina.

“Il film è dedicato a mia madre”, ha dichiarato la Sgarbi a Movieplayer. “È come se l’avesse fatto lei, anche se non lo potrà vedere. Mia madre e mio padre vivevano nel ferrarese e quando hanno cominciato a non essere più autosufficienti io, che vivo a Milano, ho cominciato a cercare persone che potessero assisterli. A questo punto è subentrata la mia collaborazione con Rai Cinema. Ho proposto un progetto che si intitolava Gli italiani non sono autosufficienti, un film dedicato non agli anziani, ma alle persone che li curano. La mia preoccupazione principale era capire quanto queste badanti fossero consapevoli della responsabilità che gli viene affidata quando vengono messe nelle loro mani persone care. Così ho cercato di seguirle nel loro quotidiano e mi sono recata a Fabriano, dove c’è una comunità di badanti rumene molto organizzate e professionali. Mi è stato segnalato il negozio che si vede all’inizio del film e lì ho conosciuto le mie protagoniste”. Leggi tutto…

MILANESIANA 2016

LA MILANESIANA 2016: dal 23 giugno al 18 luglio (a Milano, Torino, Firenze)

La MILANESIANA 2016 è dedicata alla vanità.

In programma quasi 50 appuntamenti, con oltre 100 ospiti internazionali e 6 mostre.
In scena artisti pluripremiati, fra cui 2 Premi Nobel per la Letteratura, 1 Premio Pulitzer, 1 Man Booker Prize, 1 premio PEN/Hemingway, 1 Premio Principe delle Asturie, 1 Premio Pen Faulkner, 4 Premi Strega, 1 Premio Campiello, 1 Premio Nonino, 1 Premio Goncourt, 2 Premi Galileo Galilei, 1 Golden Globe, 1 Premio César, 1 Nastro d’argento,1 David di Donatello, 3 Premi Ubu, 1 Foam Magazine Talent, 1 Targa Tenco

Elisabetta Sgarbi - Milanesiana

La Milanesiana 2016 si specchia e si moltiplica. Per nulla vanitosa, ha resistito a un anno difficile, riaffermando con determinazione il progetto di un sapere ampio, inclusivo di tutto, curioso, divertito. La Milanesiana tende sempre più ad assomigliare a una Wunderkammer in cui prevale il piacere della scoperta e del sorprendere” afferma Elisabetta Sgarbi, direttore artistico e ideatrice de La Milanesiana. Leggi tutto…

ELISABETTA SGARBI lascia BOMPIANI e fonda “La Nave di Teseo”

ELISABETTA SGARBI lascia BOMPIANI e fonda una nuova casa editrice finanziata da UMBERTO ECO e altri scrittori

Un ulteriore effetto del cosiddetto caso “Mondazzoli” (leggi qui, qui e qui)

Come racconta Umberto Eco su la Repubblica, “si sono incontrate per non capirsi Elisabetta Sgarbi e Marina Berlusconi; non donne incompatibili e incomunicabili per ideologia, ma per antropologia“. Da quell’incontro è stato chiaro che non era possibile continuare insieme.

LA NAVE DI TESEOEd è così che Elisabetta Sgarbi si dimette dalla Bompiani (Rcs Libri) insieme a Mario Andreose e a Eugenio Lio per fondare una nuova casa editrice: “La Nave di Teseo“, che avrà come simbolo  due legni arcuati all’insù. Una casa editrice finanziata da grandi scrittori. Su tutti, lo stesso Umberto Eco che – a quanto pare – investirà sul progetto una cifra pari a due milioni di euro. Le prime pubblicazioni vedranno la luce nel maggio 2016 (in tempo per la nuova edizione del Salone del libro di Torino). Saranno circa cinquanta i titoli in uscita previsti nell’anno di esordio della neo casa editrice che avrà sede a Milano, in via Stefano Jacini 6, e che sarà “capeggiata” da Elisabetta Sgarbi nel duplice ruolo di direttore generale ed editoriale.

Risultati immagini per elisabetta sgarbi«Abbiamo scelto di non avere nel capitale altre case editrici, in direzione di un’assoluta indipendenza – ha riferito Elisabetta Sgarbi a La Stampa -. E pensiamo di aver creato una realtà di cui al momento, con le grande concentrazione in corso, c’è più che mai bisogno». (…) «Abbiamo deciso di essere una impresa di soli editori e autori. Autori che investono, e editori che fanno altrettanto». «Penso che Mondadori investa nei libri, e creda nei libri anche più della precedente proprietà, cioè di Rcs. Però le dimensioni di un gruppo come quello che si sta profilando mi hanno convinta che sia proprio il momento di puntare sull’autonomia e l’indipendenza assoluta. Senza contare il desiderio, da parte mia, di investire in prima persona».

«Il mondo dei libri è sacro», aggiunge la Sgarbi nell’intervista rilasciata a Cristina Taglietti del Corriere della Sera. «In esso deve regnare la pluralità, cioè non si devono creare le condizioni per una concentrazione. Non penso che la Mondadori limiti le libertà professionali o autoriali, ma ritengo che una proprietà che concentri il 35 o il 38% del mercato, in un Paese come l’Italia, crei le condizioni perché la pluralità sia a rischio». Sgarbi cita ad esempio il romanzo di uno degli autori Bompiani più prestigiosi, Michel Houellebecq. «Chiunque abbia letto “Sottomissione” sa quanto passaggi che al momento non sembrano decisivi, possano, in futuro, rivelarsi tali. In sostanza, non mi preoccupa affatto la famiglia Berlusconi ma chi verrà, se verrà, dopo di essa».

Di seguito il testo del comunicato in cui si annuncia la nascita della nuova casa editrice: Leggi tutto…

DUE VOLTE DELTA di Elisabetta Sgarbi

DUE VOLTE DELTA di Elisabetta Sgarbi

Sono in sala, in questi giorni, i film della trilogia sugli uomini del Delta del fiume Po realizzati da Elisabetta Sgarbi per Rai Cinema (proprio mentre a Parigi c’è stata la ratifica dell’accesso della zona del Delta del Po nei siti patrimonio dell’Unesco)

Due volte Delta” di Elisabetta Sgarbi è un film in due parti per una trilogia sugli uomini del Delta del fiume Po: Parte prima: ‘Il pesce siluro è innocente‘; Parte seconda: ‘Per soli uomini‘; Parte terza: ‘Il pesce rosso dov’è’.

Il servizio di di Laura Squillaci su RaiNews dedicato a “Per soli uomini”

L’approfondimento di Rai Cinema Channel

“Il pesce siluro è innocente” e “Per soli uomini”: due film in uno per un ritratto inedito del Po e della sua gente. Ne “Il pesce siluro è innocente” vi sono due consumati pescatori di anguille nella sacca di Goro e un uomo dediti alla raccolta delle vongole e delle cozze. Vite che si svolgono lungo il Po, seguendone il ritmo e le stagioni. In “Per soli uomini”, tre uomini impegnati nell’allevamento del pesce resistono in un angolo di mondo situato lungo il Po di Maistra, nell’estremo Delta del Po, in una delle ultime valli da pesca.

Di seguito, approfondimenti e immagini. Leggi tutto…